Cosa vedere a Burgos, Spagna | La capitale di Castiglia e León

Cosa vedere a Burgos, Spagna | La capitale di Castiglia e León


Condividi su:

Cosa vedere a Burgos | Guida di viaggio

Leggi tutti gli articoli della Spagna

Mappa di Burgos, Spagna

Icona articolo onemagNell’entroterra della Spagna Settentrionale, a 250 chilometri a nord dalla capitale Madrid, si trova Burgos, capitale provinciale della comunità di Castiglia e León. La città di Burgos racchiude in sé la tipica architettura medievale spagnola con i paesaggi rurali, godendo di una giovialità particolarmente splendente.

La località deve la sua fama, in termini turisti, soprattutto alla sua Cattedrale, definita una delle più belle del paese, in stile gotico-spagnolo. Inoltre, essendo posta in posizione strategica su Cammino di Santiago, Burgos è da secoli diventata una sosta di pellegrinaggio, per chiunque decida di deviare negli 800 chilometri dello storico percorso.

La città di per sé può essere visitata anche in un solo weekend, dato che racchiude le principali attrazioni a breve distanza tra loro e date le dimensioni non proprio estesissime. A completare la già ricca offerta turistica di Burgos è la ricca e gustosa cultura gastronomica, composta da tante specialità locali e ottimi vini prodotti in zona.
Scopriamo cosa vedere a Burgos, in Spagna.

Cenni storici

Panorama su Burgos, Spagna
Panorama su Burgos, Spagna

Burgos sorge su un sito che, con tutta probabilità, è popolato sin dal neolitico. Infatti, all’interno del castello cittadino sono state rinvenute prove di presenza umana sia nel 4500 a.C., quindi periodo neolitico, che nella prima età del ferro, nell’850 a.C. Le prime presenze umane furono però molto contenute, sotto forma di villaggi e insediamenti rurali.

L’odierna Burgos fu fondata da un conte castigliano: Diego Rodriguez Porcelos, che sancì la nascita della città nell’884 d.C. Durante il medioevo, i territori europei erano costantemente minacciate dalle incursioni saracene. In merito, Re Alfonso III ordinò la fondazione di un borgo fortificato lungo le rive del fiume Arlanzón, fattore che con certezza ci permette di collocare la nascita di Burgos per motivi militari.

La città fu popolata sotto mandato reale, venendo gestita sotto la diretta autorità dei Re di Léon fino al 930, quando divenne capitale del Contado di Castiglia, conseguentemente all’indipendenza del Regno di Léon. Quando il Contado di Castiglia e il Regno di Léon si unirono nel 1035, Burgos divenne capitale dell’esteso territorio fino al 1492.

La città ricorda un glorioso passato con un ruolo centrale della Reconquista della Spagna ai mori. A Vivar del Cid, 10 minuti di distanza, nacque nel 1206 Rodrigo Diaz, l’El Cid Campeador, il signore vincitore, un simbolo di gloria per la città, oggi sepolto nella Cattedrale di Burgos.

Burgos è stata, inoltre, la città di nascita delle prime leggi della Monarchia Ispanica sulla conquista del Nuovo Mondo. Nel 1512, nel giorno del 27 gennaio, furono stilate una serie di ordinanze dette Leggi di Burgos, il cui scopo fu quello proprio di regolare il trattamento dei popoli nativi del Nuovo Mondo.

Nel corso dei secoli la città fu teatro di diversi conflitti cruenti, tra cui quelli delle guerre moresche, dei combattimenti tra Léon e Navarra come di quelli tra Castiglia e Aragona. Dopo essersi affermata come importante centro militare e religioso, Burgos ospitò una delle principali battaglie del territorio spagnolo del periodo napoleonico. Nella Guerra Civile spagnola fu la base del Governo Franchista.

OneMag-logo
Link-uscita icona Leon, la città tappa del Cammino di Santiago

Cosa vedere a Burgos | Guida alle attrazioni da visitare

Cosa vedere a Burgos | Guida alle attrazioni da visitare
Cosa vedere a Burgos | Guida alle attrazioni da visitare

Arrivati in città si può subito scorgere dell’atmosfera da città sospesa tra cultura e religione, con un’ambiente nel nucleo storico dall’aspetto sacrale ma con elementi militari ben evidenti. È considerata la capitale dell’architettura gotico-castigliano, stile artistico troneggiato dalla Cattedrale, massimo esempio di questo splendido movimento, costruita a partire dal 1221.

OneMag-logo
Link-uscita icona Saragozza, il capoluogo dell’Aragona

Cattedrale di Burgos e gli edifici religiosi

Cattedrale di Burgos e gli edifici religiosiSi tratta di un’importante esempio della trasposizione in territorio castigliano dei canoni architettonici delle grandi cattedrali francese. La Cattedrale di Burgos, immortale e maestosa nel centro città, rimpicciolisce tutto il circondario, testimoniando l’imponenza e l’importanza del culto per la città e per la Spagna in generale. Burgos fu infatti un tempo un’importante avamposto cristiano contro la presenza musulmana, che per secoli rappresentò una minaccia per gli spagnoli autoctoni.

Sulla facciata principale della Cattedrale di Burgos si possono scorgere le numerose decorazioni scultoree, arricchita dalle due splendide torri di fattura quattrocentesca. Queste due torri danno una forma slanciata all’intero edificio, che altrettanto al suo interno, diviso in tre navate, trasporta i visitatori in un’ambiente di forte suggestione e da dimensioni imponenti, ben arricchita con affreschi e sculture. Alle spalle dell’abside si apre la Capilla del Contestable, un raffinato esempio di gotico fiorito costruito sul finire del XV secolo.

Burgos, oltre alla cattedrale, custodisce altre importanti opere architettoniche di forte rilievo e fascino, tra cui la Chiesa di San Nicolàs, caratterizzata dal retablo del 1505 posto sull’affascinante altare maggiore. La Chiesa di San Estebàn è invece un’opera gotica caratterizzata da un’imponente torre che svetta sulla facciata aperta. Al suo interno si sviluppa un grande ambiente a tre navate, contenente 18 retabli, con in aggiunta un’esposizione di oggetti di oreficeria. Altro luogo di interesse è la Chiesa di San Gil, anch’essa custode di un prezioso retablo sulla vita della Vergine.

OneMag-logo
Link-uscita icona Avila, la cittadina medievale dalla grande cinta muraria

L’Arco di Santa Maria

Arco di Santa Maria, Burgos
Arco di Santa Maria, Burgos

Il paesaggio cittadino è fortemente caratterizzato dallo scorrere del fiume dell’Arlazòn. Superato l’omonimo ponte Arlazòn si può intravedere l’Arco di Santa Maria, anticamente l’accesso alla città. L’opera è un’importante esempio classicista di arco di trionfo, reinterpretata dai maestri spagnoli a partire dal 1536. Al centro dell’Arco di Sata Maria primeggiano sette figure di grandi guerrieri, tra cui Carlo V imperatore e il Cid. L’interno, invece, è stato utilizzato come allestimento per esposizioni e mostre varie.

OneMag-logo
Link-uscita icona Cosa vedere a Segovia in Spagna

Paseo del Espolòn e le piazze cittadine

Burgos, Paseo del Espolòn e le piazze cittadine
Burgos, Paseo del Espolòn e le piazze cittadine

La sponda destra del fiume ospita il Paseo del Espolòn, una lunga passeggiata ottocentesca riccamente decorata con fontane, monumenti e statue di vario genere. Sul Paseo del Espolòn si affacciano due importanti opere d’architettura civile, quali il teatro e il Palazzo della Disputacio, che accompagnano i visitatori verso Plaza Mayor, il cuore pulsante e nevralgico della città, orlato da una galleria coperta.

Altro importante luogo d’incontro civile di Burgos è la Plaza de la Libertad, sede della preziosa Casa del Cordon, palazzo storico voluto dal conestabile di Castiglia, che deve il suo nome al cardone dell’ordine francescano su cui congiungono gli stemmi della facciata.

OneMag-logo
Link-uscita icona Avila, la cittadina medievale dalla grande cinta muraria

Monasteri e musei di Burgos

Burgos, Real Monasterio de las Huelgas
Burgos, Real Monasterio de las Huelgas

Merita anche visitare il Real Monasterio de las Huelgas, importante monastero cistercense fondato nel 1187. Internamente il luogo custodisce eleganti ambienti ben decorati, a cui si aggiunge il Panteon Real, dove è custodito un sarcofago duecentesco. Il monastero, inoltre, è la sede del Museo de Tales Medievales, dove sono esposti tessuti, abiti e gioielli, provenienti dalle sepolture reali del convento.  Lungo la Strada di Miraflores, invece, si può raggiungere l’ancor più antico Monasterio de San Pedro de Cardena, monastero benedettino risalente al IX secolo e fortemente legato alla famiglia del Cid quando il Campeador fu cacciato dalla Castiglia.

Terminiamo il nostro viaggio tra le cose da visitare a Burgos presso la Cartuja de Miraflores, situata nella periferia est della città e risalente al 1442. Qua sono presenti numerosi capolavori scultorei ben conservati, mentre l’ambiente interno – sviluppato su un’unica navata – custodisce il Mausoleo di Re Giovanni II. Nell’abside è invece situato il ben noto retablo de la Cartuja, alla cui sinistra è invece presente la tomba dell’Infante Alonso, su cui si possono ammirare tutte le opere tardo quattrocentesche firmate da Gil de Saloè.


 

Condividi su: