Cosa vedere a Brunico, la migliore qualità di vita in Italia

Cosa vedere a Brunico, la citta premiata come migliore qualità di vita in Italia, in quello che è un comune ricco di innovazione ma anche di tradizione. In inverno la città di Brunico viene letteralmente prese d'assalto dagli sciatori mentre in estate gode di un importante turismo, grazie ai tanti sportivi ed appassionati della montagna che la scelgono come meta di relax. Tra le cose da vedere a Brunico segnaliamo la Via Centrale, la strada dello shopping, ed il suo Castello. Nei dintorni di Brunico sono altrettanto da vedere le altre fortezze. Ecco cosa vedere a Brunico, la migliore qualità di vita in Italia.

Brunico, il capoluogo storico
della Val Pusteria

icona-articoloBrunico, comune in provincia di Bolzano: vanto storico e culturale dell’intero Trentino Alto Adige, ma anche un importante polo economico per tutto il circondario.
Storicamente punto di riferimento per tutta la Val Pusteria, Brunico oggi conta oltre 16 mila abitanti, attestandosi come uno dei luoghi più importanti al confine con l’Austria.

Cosa vedere a Brunico

Un comune intriso di serenità, in passato ha meritato il titolo di essere il borgo di Italia con la migliore vivibilità del paese, oltre ad attestarsi come esempio di felicità ed ecosostenibilità.
Non tutti sanno che Brunico, oltre agli scenari fantastici e una storia ricca di eventi, è anche uno dei paesi più all’avanguardia di tutta l’Italia: l’80% della case di Brunico sono riscaldate grazie a un impianto alimentato a legna e biomassa; inoltre, in passato ha vinto il primo premio nella gara di Renewable Energy Competition.

D’altronde che Brunico sia un luogo eccellente, e non solo d’inverno, lo dimostrano anche due delle squadre di calcio più importanti di Italia, la Roma e l’Inter, che ogni anno scelgono questo posto per svolgere il consueto ritiro precampionato, in un luogo dove l’aria è pura e il silenzio è sacro. 

Il turismo di Brunico

Inutile specificare che ogni inverno la città è presa d’assalto a causa della vicinanza con le migliori piste da sci del mondo, negli ultimi anni però Brunico sta sviluppando un importante turismo estivo, dal momento che sa offrire al visitatore un ottimo mix di parchi naturali da visitare, oltre a tanti musei, teatri e monumenti dall’elevato interesse culturale.

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Castello di Brunico, l’altura della Val Pusteria

Cosa visitare a Brunico 

Cosa vedere a Brunico, partendo dal centro storico della città, attraversato dalla Stadtgasse che rappresenta di per sé uno spettacolo meraviglioso e apprezzabile al 100 percento solo quando splende il sole. Il visitatore sarà infatti accecato dalla bellezza dei palazzi con le finestre sporgenti e coronate da eleganti merlature, come un’antica città medievale.

A rendere ancora più fascinoso il territorio, le antiche porte della città, di cui la più orientale porta direttamente al castello di Brunico, un’importante costruzione del 1251, che ancora oggi regala ai suoi visitatori la splendida vista dalla sua imponente torre di controllo. E’ una delle principali cose da vedere a Brunico e per tale ragione da inserire assolutamente in un itinerario alla scoperta della città.

Posizionato sopra una piccola altura, il Castello venne costruito come protezione dal vescovo di Bressanone Bruno von Kirchberg che voleva controllare i suoi possedimenti. Proprio da questa costruzione nacque la città di Brunico.

Una visita nel suo interno permetterà di ammirare gli stemmi dei vescovi che nei secoli fi anno abitato. Ognuno di loro ha apportato delle modifiche personali alla costruzione, chi ampliando chi restaurando chi affrescando delle stanze.
Tra le cose da vedere a Brunico troviamo anche il Messner Mountain Museum, presente proprio in una area del castello e dedicato dal noto alpinista Messner come tributo alla montagna.
Il Messner Mountain Museum, indicato spesso più semplicemente come MMM, è uno dei sei musei distributi in varie zone del Trentino Alto Adige.

Il centro di Brunico

Cosa vedere a Brunico, il centro della città

Prendetevi il giusto tempo e passeggiate nella Via Centrale, la strada principale dell’abitato di Brunico e da inserire tra le cose da visitare. Di ispirazione medievale, ricco di case colorate dove su alcune sono presenti anche meravigliosi affreschi, è la via dello shopping ma anche della movida notturna, grazie ai tanti locali qua presenti.
Se volete invece respirare l’aria tradizionale di Brunico, il periodo migliore è quello natalizio, dove potrete passeggiare tra il Mercatino di Natale di Riscone e Brunico. La sua apertura è a fine novembre ed è uno tra i pochi mercatini che prosegue ininterrotto, giornata di Natale a parte, fino all’Epifania.

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Egna, il borgo affascinante vicino a Bolzano

Le fortezze da vedere nei dintorni di Brunico

Cosa visitare a Brunico e nei dintorni, Castello di Tures
Il Castello di Tures

Ma il Castello di Brunico non è l’unica fortezza a dominare il territorio: vi basterà sollevare lo sguardo per individuare subito anche il Castel Badia, il Castello di Tures e il Castel Lamberto.

– Castel Badia

Posto a pochissima distanza dal centro abitato di Brunico, il Castello Sonnenburg -o appunto Castel Badia – si trova nel vicino San Lorenzo di Sebato. Basterà entrare nel piccolo comune abitato da meno di 4000 persone per trovare, giusto sopra il torrente della Rienza, la fortezza che sarebbe dovuta appartenere ai Conti di Lurn.
A dispetto della sua origine, infatti, Castel Badia divenne un convento agli inizi del primo millennio, fino alla sua chiusura definitiva, avvenuta nel 1785.
Tra le cose da vedere a Brunico e dintorni, merita attenzione per gli interessanti affreschi medievali.
Oggi Castel Badia, completamente rinnovato, è diventato un prestigioso hotel.

Sonnemburg Hotel

– Castello di Tures

Noto come Castel Taufers, il Castello di Tures si trova nei dintorni di Brunico, a circa una quindicina di km. E’ tra le cose da non perdere a Brunico come escursione, essendo uno dei castelli più belli e maestosi di tutta l’area del Sud Tirolo.
La sua proprietà è stata fin dalle sue origini, nel 1136, dei Signori di Tures, che lo mantennero fino al 1340, anno di estinzione della famiglia. Da quell’anno furono diversi i proprietari che si successero, fino ad un progressivo abbandono della struttura.
Uno tra i più importanti restauri avvenne all’inizio dello scorso secolo e qualche anno dopo, nel 1945, toccò a Hieronymus Gassner, procuratore generale dell’ordine dei benedettini austriaci a Roma, rinnovarlo ulteriormente.
Oggi, aperto al pubblico, è visitabile tutto l’anno con guide turistiche che lo raccontano sia in italiano che in tedesco. L’area disponibile per essere visitata è di circa il 30% di tutta la struttura.

– Castel Lamberto

A Riscone, frazione di Brunico, troviamo il Castel Lamberto, noto anche come Lamprechtsburg, radicato su un picco a quasi 1.000 metri di altitudine. Le sue origini risalgono al XII secolo e la sua proprietà era dei Signori di Rischon.
A seguito dell’estinzione della famiglia, nel 1380, la proprietà si successe a numerose famiglie.
Dal 1812 i proprietari di Castel Lamberto sono gli eredi del sacerdote Josef Hauptmann.
Per visitarlo si può percorrere un passeggiata di circa un’ora da Brunico oppure con pochi minuti di strada da Riscone.
Il castello ha al suo interno una piccola cappella, che merita di essere annoverata tra le cose da vedere a Brunico e dintorni, realizzata nel 17° secolo e recentemente restaurata, negli anni ’60 dello scorso secolo.
Essendo di proprietà privata, Castel Lamberto non è visitabile.

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Selva di Val Gardena

Gli edifici religiosi di Brunico

Cosa vedere a Brunico, la chiesa di Santa Caterina am Rain
La chiesa di Santa Caterina am Rain

Tra le cose da vedere a Brunico non possono mancare gli edifici religiosi.
Non meno belle infatti le Chiese di Brunico, su tutte la chiesa di Santa Maria Assunta, una piccola bomboniera in stile neoromanico; e la chiesa di Santa Caterina am Rain, che risale al 1368, conserva ancora numerosi affreschi di notevole pregio artistico e rappresenta con la sua deliziosa architettura un bellissimo esempio di stile barocco austro-ungarico.

Infine, merita una visita il monumento all’Alpino, ovvero una statua voluta dal regime fascista e adesso vandalizzata e messa al contrario. Il comune di Brunico ha voluto lasciare la statua capovolta e spiegare con una targa il significato ideologico di quel gesto. 

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