Cosa vedere a Bruges, Belgio

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Cosa vedere a Bruges

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Cosa vedere a Bruges, mappa
© Apple Maps

icona-articoloBruges è il capoluogo delle Fiandre Occidentali nel nord-ovest del Belgio. A un centinaio di km da Bruxelles, Bruges è una cittadina che conserva ancora oggi egregiamente il suo centro medievale, un’atmosfera che richiama quella di altri tempi, ammirabile anche con un giro in battello. Il suo nome con molte probabilità deriva dalla sua dominazione vichinga, avvenuta nel IX secolo. Il termine Bruges, infatti, è piuttosto simile al termine scandinavo “bryggia”, tradotto letteralmente come porto.

Da molti definita una delle cittadine più incantevoli d’Europa, il centro storico di Bruges è annoverato tra i Patrimoni dall’UNESCO che ha voluto premiare lo stile artistico della città belga, divisa fra i due nuclei medievali Burg e Markt. In molti la definiscono una tra le città più romantiche d’Europa ma quello che è certo che Bruges regala bellezza ed emozioni in ogni suo scorcio. Preparatevi a passeggiare tra gli edifici del passato, camminando su strade acciottolate e piazze talmente ricche di dettagli che servirebbero ore solo per ammirarle. Pronti a scoprire cosa vedere a Bruges?

 

Cenni storici

Cosa vedere a Bruges, veduta centro storico

Bruges è stata fondata nel IX secolo dai vichinghi sul fiume Zwin, a breve distanza dal Mare del Nord. La sua posizione ha contribuito a rendere la città importante commercialmente, grazie al suo porto che nel tempo assunse una notorietà internazionale.
Nel XII secolo Bruges fu protagonista di uno sviluppo territoriale e demografico, crescita che pareva inarrestabile ma che invece venne rallentata dalla mancanza di acqua sul fiume Zwin. Non perdendosi d’animo, gli abitanti costruirono nuovi porti e realizzarono le infrastrutture necessarie per procedere agli scambi commerciali via terra.

Nonostante questo importante rallentamento, la città non vide mai un completo fermo delle proprie attività che, invece, proseguiva a richiamare sempre nuovi commercianti. La scelta di aderire alla Lega Anseatica diede modo a Bruges di accrescere ulteriomente la propria importanza, che nel frattempo aveva espanso la propria linea economica. La città era infatti diventata anche sede di rappresentanze estere, il luogo deputato a ospitare gli addetti commerciali delle più importanti aziende straniere. Fu cosi che divenne uno dei principali centri del commercio europeo, trasformandosi di fatto in una città cosmopolita.

L’arrivo del porto di Anversa, nel XV secolo, diede i primi problemi a Bruges, che nel frattempo fronteggiava la crisi dell’industria tessile, quella in cui primeggiava. Due secoli dopo la Bruges commerciale era praticamente un ricordo e i secoli successivi la ricordano come una delle città più povere del Belgio. Il XX secolo ha aperto tuttavia una nuova fonte di reddito, quella legata al turismo e oggi è nuovamente tornata una città a vocazione commerciale grazie al nuovo porto di Zeebrugge, una quindicina di km di distanza, che ha saputo riportare in auge l’intera economia della città.

 

Cosa vedere a Bruges

La città può facilmente essere esplorata a piedi, camminando lungo le vie che ancora oggi ospitano edifici medievali dalla lunga storia, permettendoci di scoprire gli angoli più nascosti della città belga. Meravigliosi i canali, le vere arterie della città che permettono di visitarla direttamente in barca confermando l’appellativo di Venezia del Nord. Se volete provare altre modalità di trasporto, troverete solo l’imbarazzo della scelta tra bicicletta ma anche in risciò e addirittura a cavallo. Ora che abbiamo compreso come muoverci, non resta che metterci in cammino per iniziare a scoprire cosa vedere a Bruges.

 

Piazza Markt

Cosa vedere a Bruges, Piazza Markt

Siamo nella piazza principale e il punto ideale per iniziare il nostro itinerario per scoprire cosa vedere a Bruges.

Nel passato la Piazza del Mercato era nota per essere la sede del mercato settimanale, oggi invece il mercato è passato in secondo piano per dare posto a banche e ristoranti, i principali edifici che oggi si affacciano. Prima di iniziare la vostra passeggiata prendete quindi posto in uno dei locali, all’aperto se la stagione lo consente, e ordinate un waffle, il tipico dolce belga. Nel frattempo non perdete di vista le tante carrozze che vi permetteranno, magari dopo aver terminato la vostra visita nei dintorni della Piazza del Mercato, di scoprire gli altri angoli del centro cittadino.

Prima di visitare con attenzione la piazza date uno sguardo alla statua poste proprio al centro della piazza. Sono raffigurati Jan Breydel e Pieter de Coninck, due eroi che si sono contraddistinti nella lotta contro gli invasori francesi nel XIV secolo. Il primo era un macellaio mentre il secondo un tessitore che lavoravano, naturalmente, proprio qua. Se siete da queste parti di mercoledi avrete tuttavia modo di partecipare al mercato settimanale. Preparatevi a passeggiare fra le bancarelle pronte a vendervi salumi e formaggi, fiori, frutta e verdura nonchè ovviamente qualche prodotto di pasticceria. La sua apertura è dalle 8 alle 13 di ogni mercoledì non festivo.

Ora siamo pronti a scoprire le attrazioni presenti nella Place Markt di Bruges.

 

La torre del Belfort

Cosa vedere a Bruges, Torre del BelfortConosciuta anche come Beffroi, la Torre del Belfort è la torre campanaria realizzata tra il XIII e il XV secolo.

La torre civica di Bruges è immediatamente visibile sia per la sua altezza, ben 83 metri, che per la sua peculiare pendenza, circa un metro verso est. Grazie a 366 gradini è possibile salirvi in cima e ammirare un panorama che difficilmente scorderete. La salita sarà anche ripagata grazie alle campane qua presenti, azionate da un meccanismo che ogni 15 minuti, da circa 7 secoli, fa suonare melodie diverse. Se avete già visitato Bruges sappiate che le melodie vengono aggiornate ogni due anni circa, quindi potrebbe essere nuovamente l’occasione di tornarci. Prima di salire in cima incontrerete proprio la stanza dei carillon, il luogo dove vengono programmate le melodie e messe in funzione.

La Torre del Belfort è aperta ogni giorno dalle 9.30 alle 18 con ultimo ingresso alle 17.00

Icona web onemagSito ufficiale della Torre del Belfort

 

Historium

Cosa vedere a Bruges, HistoriumProprio dall’altro della piazza potrete invece partecipare a una esperienza completamente diversa. Siamo all’Historium, una delle attrazioni che saprà riportarvi rapidamente alla Bruges medievale, esattamente al 1435.

Grazie alla realtà virtuale potrete infatti viaggiare tra il porto e la Cattedrale, un viaggio tra diverse stanze ognuna delle quali propone un tema storico differente. Una volta terminato il vostro viaggio arriverete in cima a una torre, accessibile superando 145 gradini, che vi permetteranno di ammirare nuovamente da una prospettiva diversa la Grote Markt. Conclusa l’esperienza scendete al Duvelorium Grand Beer Café, al primo piano, per assaggiare una buona birra belga e visitare il negozio e la cioccolateria presente nel locale.

 

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Il museo della Birra

Cosa vedere a BrugesNon spostiamoci di molto per raggiungere la Breydelstraat, la via che ospita il Bruges Beer Experience, un museo della birra che in realtà è qualcosa di più.

Siamo infatti di fronte a un museo che offre una esperienza interattiva che vi permetterà di scoprire come viene prodotta la birra, i suoi abbinamenti, i trappisti, le birre dell’Abbazia e tanto tanto altro. Oltre a questo preparatevi alla degustazione, potrete infatti provare qualcuna delle 16 diverse birre qua prodotte. Nel bar annesso sono infatti disponibili sia per l’assaggio che per la vendita varie bottiglie, alcune quasi introvabili altrove.

 

Icona web onemagsito ufficiale

 

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Piazza Burg

Cosa vedere a Bruges, Piazza Burg

La seconda piazza tra le cose da vedere a Bruges è la Piazza Burg, anch’essa medievale.

Le sue origini la vedono come piazza fortificata protetta da mura e cancelli mentre oggi, pur essendo meno affascinante della Piazza del Mercato, è ricca di palazzi dai vari stili. Basta infatti volgere lo sguardo a tutto tondo per trovare edifici in stile gotico, rinascimentale e anche neoclassico. Anche in questa piazza troviamo numerose attrazioni, tra cui la Basilica del Santo Sangue, la Vecchia Cancelleria e il Municipio.

 

Basilica del Santo Sangue

Cosa vedere a Bruges, Basilica del Sacro Sangue

La Basilica del Sangue Santo a Bruges ospita un’artefatto davvero unico, una reliquia di Cristo. Il suo sangue venne infatti raccolto da Giuseppe d’Arimatea e portato in Belgio dalla Terra Santa. Questo spiega il continuo andirivieni di fedeli in pellegrinaggio pronti ad ammirare una delle poche reliquie presenti in Belgio. Di una semplicità estrema, la reliquia viene ovviamente visitata per il suo valore storico.

La struttura è composta da due cappelle abbastanza spartane ma allo stesso tempo davvero affascinanti. Ogni giorno ad un orario fisso, il panno con il sangue santo di Cristo viene venerato e i visitatori possono fare la fila per toccarlo o baciarlo e sentirsi completamente benedetti.

 

Icona web onemag  Sito ufficiale

 

Municipio e Vecchia Cancelleria

Cosa vedere a Bruges, il Municipio

Eretto nel 1421, il Municipio di Bruges ha subito numerosi restauri e ampliamenti durante i secoli.

Riconoscibile dalla sua facciata in stile gotico, il Municipio è stato costruito al posto di un castello, quello realizzato nel IX secolo da Baldovino I, il conte di Fiandre. Siamo di fronte a uno degli edifici comunali più antichi della storia del Belgio, realizzato durante il periodo di massima espansione della città. Tra le cose da vedere a Bruges, merita una visita all’interno per ammirare la Sala Gotica le cui pareti sono affrescate con scene che ricordano la storia della città. L’edificio che oggi ammiriamo è la ricostruzione dello stesso avvenuta nel 1905: quindici anni prima, infatti, lo stabile è stato completamente distrutto da un terribile incendio. Merita inoltre visitare la mostra gratuita presente all’ingresso e il museo, posto invece al primo piano dell’edificio.

Cosa vedere a Bruges, la Vecchia Cancelleria
Bruges, la Vecchia Cancelleria

Proprio accanto al Municipio troviamo la Vecchia Cancelleria, in passato il Palazzo di Giustizia. Riconoscibile per la sua meravigliosa facciata rinascimentale, con molti inseriti in oro, il Palazzo di Giustizia ha svolto questo compito fino agli anni Ottanta dello scorso secolo. L’accesso è compreso nel costo del biglietto del vicino Municipio e al suo interno si potrà ammirare lo splendido camino in pietra nera intitolato all’Imperatore Carlo corredato da marmo e legno di quercia. Rilevante anche l’ambiente in cui si accede con un soffitto e le pareti interamente rivestito in legno con una serie di statue intagliate di pregevole interesse. La sala ospita anche un dipinto del XVII secolo che raffigura proprio la stanza che si sta visitando, permettendo un facile confronto con i pochi cambiamenti avvenuti nel corso dei secoli.

 

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Cosa vedere a Bruges
Le attrazioni fuori dal centro storico

 

Museo-Galleria Xpo: Salvador Dalí

Cosa vedere a Bruges, Gallery Xpo

Tra le altre cose da vedere a Bruges, non dimenticate di programmare una visita a questa mostra permanente su Salvador Dalí. Situato nell’edificio più prestigioso della città, il Belfry, questa mostra è un’esperienza che merita essere inserita nel vostro tour di Bruges. Uno spettacolo audiovisivo con allestimento in stile Dali, in grado di rappresentare non solo le opere di Dalí, ma anche il carattere e la visione della vita dell’uomo.

Una fantastica collezione di opere grafiche, sculture, acquerelli e disegni sono tra i tanti pezzi della collezione.

 

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Groeningemuseum

Bruges, Groeningemuseum

Bruges città ospita numerosi musei, tra questi risulta imperdibile il Groeningemuseum.

Al suo interno ospita una gigantesca collezione di opere di pittori di fama mondiale come Jan van Eyck e Hans Memling. Le pregevoli forme artistiche regalano tonalità di colori quasi impossibili ed espressioni facciali dettagliate, quasi identiche a fotografie. Da visitare.

 

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Beghinaggio di Bruges

Cosa vedere a Bruges

Spostiamoci dal centro storico per raggiungere il Bejinhof, uno dei quartieri della città. Siamo in un complesso di edifici appartenente ai beghinaggi fiamminghi, definibili come una comunità autonoma di beghine, il movimento religioso sorto parallelo alla Chiesa Cattolico nell’Europa settentrionale. Le beghine erano le donne che sceglievano una vita monastica pur senza aver preso alcun voto e senza che la Chiesa Cattolica le riconoscesse.

Quello di Bruges è stato fondato nel 1245 e fino al 1928 è stato abitato proprio dalle beghine, che oggi hanno lasciato spazio invece alle suore benedettine.
Dal 1998 il Beghinaggio di Bruges è parte della lista dei Patrimoni Mondiali dell’UNESCO.

Cosa vedere a BrugesLa maggioranza delle abitazioni, nonostante l’anno di fondazione, risalgono al XVII secolo mentre il ponte che conduce al quartiere risale al 1570. Una volta superato potrete entrare nella prima abitazione, oggi trasformata in museo. Qui potrete visitare la cucina, la sala da pranzo e le camere da letto, arredate proprio secondo lo stile del XVII secolo. Da non perdere anche la cappella, originariamente costruita in legno ma andata perduta in seguito a un incendio e ricostruita in stile barocco.

Bequinage è a poca distanza dal lago Minnewater, un tempo canale di collegamento tra Bruges e Gand.

 

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I mulini a vento

Cosa vedere a Bruges, mulini a vento

Concludiamo la nostra rassegna sulle cose da vedere a Bruges con gli imperdibili mulini a vento. Quattro vecchi mulini a vento dall’aspetto romantico si trovano infatti ancora lungo il vecchio fossato tra le porte della città medievale, sulle mura originali della città di Bruges, ora ricoperte da una rigogliosa edera. Qui, se lo vorrete, potrete anche programmare un picnic, se la stagione lo consente.

 

Ultimo aggiornamento 26 settembre 2021


 

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