Cosa vedere a Brescia, la seconda città lombarda

Cosa vedere a Brescia, la seconda città della Lombardia. La città di Brescia è tra le più antiche della regione e nel 2011 entrata a fare parte dei Patrimoni dell'UNESCO. Tra le cose da vedere a Brescia segnaliamo la Piazza del Mercato, una delle piazze più belle della città, con la sua chiesa Santa Maria del Lino, il Palazzo Beretta e il Palazzo Martinengo Palatini. Tra le attrazioni da non perdere a Brescia ricordiamo il campanile noto come il Torrione, riconoscibile per essere l'unica struttura realizzata in mattoni, il Monumento alla Bella Italia e il Monte di Pietà vecchio. Tra le chiese da non perdere annoveriamo il Duomo Nuovo e il Duomo Vecchio. Ecco cosa vedere a Brescia.7 min


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Guida di Brescia, cosa vedere nella seconda città della Lombardia

Guida di Brescia

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Brescia, con il suo poco più di un milione di abitanti, è la seconda città della Lombardia, posta al limite nord della Pianura Padana, a sinistra del fiume Mella.

Brescia è una città prevalentemente industriale e nei suoi 206 comuni che la compongono si trovano molti luoghi turistici, come quelli sul lago di Garda, e zone d’importanza internazionale per la produzione di vini, Franciacorta ad esempio.
Siamo in una delle città più antiche della regione, dal 2011 annoverata tra i Patrimoni dell’UNESCO.

La storia di Brescia

La storia di Brescia

Cenni di Brescia li troviamo già dall’età del Bronzo ma il primo importante sviluppo lo si deve ai romani, periodo in cui la città era nota con il nome di Brixia, parola derivata da una terminologia celtica traducibile in “ai piedi del monte”.
Durante il periodo romano Brixia iniziò a prosperare fino a diventare, proclamata dall’imperatore Augusto, Colonia Civica Augustea.

La Brescia che segue l’impero romano è una città spesso invasa da varie popolazioni, tra cui l’importante dominazione Longobarda e quella dei Franchi, ultimo periodo prima di una profonda depressione durante la quale la città non ha molto di cui far parlare.

Una prima ripresa Brescia la vide nel tredicesimo secolo. 
Brescia divenne libero comune e scelse di unirsi alla Lega Lombarda. E’ questo il periodo in cui la città inizia a costruire varie opere, tra cui le mura e il Broletto.

Per oltre 3 secoli la città lombarda si vide dominata dai veneziani che riuscirono ulteriormente a far prosperare la città, anche con importanti nuovi interventi architettonici. E’ il periodo in cui i primi palazzi vengono eretti e viene realizzata la Piazza della Loggia.

Nella storia più recente, dopo il periodo veneziano, sono gli austriaci a prendere il governo della città, dagli ultimi anni del 1700 ininterrottamente fino al 1858. Da quel momento in poi la rivediamo unita al Regno d’Italia, iniziando il nuovo profondo sviluppo che oggi la decretano una delle principali città industriali d’Italia.

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Cosa vedere a Brescia

In questa guida di Brescia andremo a conoscere i principali punti turistici della città, partendo dal suo centro storico.
Iniziamo a scoprire cosa vedere a Brescia dalle sue piazze, il vero fulcro storico della città.

– Piazza del Mercato

Cosa vedere a Brescia

Una delle piazze più belle di Brescia è sicuramente la Piazza del Mercato, purtroppo non estremamente valorizzata e non sempre riportata tra le cose da vedere a Brescia.
La sua realizzazione è tra le più antiche della città e già prima della sua costruzione qua si svolgeva il mercato cittadino.

Furono i Veneziani a voler realizzare un progetto di piazza dedicata al commercio, dando origine a questo quadrilatero improntato da subito alla vendita di stoffa e lino, ragione per cui era inizialmente chiamata Piazza del Lino.
Divenne poi Piazza delle Erbe, quindi Piazza Nuova e solo nel 1909 l’attuale Piazza delle Erbe.

Tra le cose da vedere a Brescia troviamo la chiesa Santa Maria del Lino, purtroppo visibile solo dall’esterno in quanto dopo i danneggiamenti subiti negli anni ’90 dello scorso secolo non venne più riaperta al pubblico.
La Piazza del Mercato di Brescia è nota per i suoi portici, quelli posti più a sud hanno origine nel XV secolo mentre i dirimpettai a nord fanno parte della struttura di Palazzo Beretta, costruito nel 1558.

Altro palazzo presente in Piazza Mercato è il Palazzo Martinengo Palatini mentre al centro troviamo la Fontana del XIX secolo, purtroppo piuttosto degradata.

– Piazza della Vittoria

Cosa vedere a BresciaMolto più recente è invece Piazza della Vittoria, un vasto spazio che per primo diede l’impulso di riqualificazione dell’intera città, purtroppo mai definitivamente completata.
La Piazza della Vittoria rientra fra i progetti che rendono il centro storico in grado di evolversi e ospitare sempre un maggior numero di persone.

Il luogo è stato realizzato per dare uno spazio agli eventi e le celebrazioni. E’ stato anche concepito come il salotto di abitanti e turisti, il luogo deputato agli incontri.

L’idea era quella di una piazza a modello della veneziana San Marco, ricca di passanti e dove trovare al suo interno il campanile locale, qua rappresentato dal Torrione, riconoscibile per essere l’unica struttura realizzata in mattoni.

Non rispondente, invece, ai tipici canoni della piazza veneta, è la Torre della Rivoluzione, una torretta piuttosto semplice e dalle linee volutamente sobrie e lisce che a suo tempo ospitava le scritte celebrative del regime fascista con tanto di effige del duce a cavallo.
Oggi le scritte fanno parte dei ricordi del passato e lo spazio è occupato unicamente da un quadrato bianco che in qualche modo ricorda il suo trascorso ma senza voler aggiungere nulla al futuro.

– Piazza della Loggia

Cosa vedere a Brescia

Facile tornare ai fasti del periodo veneziano visitando la vicina Piazza della Loggia, che in molti ricorderanno per l’attentato terroristico del 1974.

Realizzata nel 1400 in tipico stile veneziano, il suo nome deriva proprio dalla Loggia, ovvero il Palazzo del Potere, oggi la sede principale del Comune di Brescia.
Tra le cose da vedere a Brescia, la Piazza della Loggia è ricca di riferimenti al periodo di dominazione veneziana come il meraviglioso orologio astronomico che caratterizza uno dei lati della piazza.
Ai suoi piedi troviamo una stele che ricorda proprio le vittime dell’attentato del 28 maggio 1974.

Da vedere naturalmente il Palazzo Loggia con la sua facciata in marmo e le ricche decorazioni scultorei, caratterizzato da un grande porticato spesso usato per ospitare manifestazioni locali. Sul Porticato troviamo due fontane, anch’esse in marmo, e al centro l’ingresso al Palazzo vero e proprio
.
Tra gli altri edifici in stile rinascimentale merita attenzione il Monumento alla Bella Italia, realizzato nel 1864 e donato a Brescia da Vittorio Emanuele II. Il monumento in questione è dedicato ai caduti delle Dieci Giornate di Brescia.

Nel lato più meridionale della piazza situato l’elegante Monte di Pietà vecchio, due strutture della medesima dimensione che lasciano spazio alla galleria che unisce Piazza della Loggia con la Piazza della Vittoria.

– Piazza Duomo

Piazza Duomo

Conosciuta anche come Piazza Paolo VI, la Piazza del Duomo ospita il Duomo Vecchio e il Duomo Nuovo. Il primo, in stile romanico realizzato nel periodo medievale, è noto anche come Cattedrale Invernale.
Il Duomo Nuovo, invece, risale al 1600 ed è conosciuto come Cattedrale Estiva.

– Duomo Vecchio 

Duomo Vecchio, Brescia

Tra le cose da vedere a Brescia la Piazza Duomo è una tappa da non perdere. Il Duomo Vecchio, ufficialmente concattedrale invernale di Santa Maria Assunta, è stato costruito a partire dal X secolo.
Al suo interno la struttura ospita la cripta di San Filastrio, il settimo vescovo di Brescia, risalente al VIII secolo.

Sulla Cripta di San Filastrio è raffigurato un gruppo di agnelli che circondando la dicitura “Syrusdiac“, che si traduce in diacono Siro. Di pregevole interesse nel Duomo Vecchio di Brescia troviamo le cappelle del presbiterio, elegantemente affrescate e stuccate, con decorazioni barocche e tele raffiguranti episodi biblici.
Il Duomo Vecchio è degno di nota anche per la struttura esterna, che dopo 1000 anni è ancora ben conservata.

– Duomo Nuovo

Duomo Nuovo, Brescia

Il Duomo Nuovo, intitolato cattedrale estiva di Santa Maria Assunta, è il principale edificio religioso di Brescia, nonché sede della diocesi cittadina. Costruita a cavallo tra il 17° e il 19° secolo, il Duomo Nuovo di Brescia sorge laddove prima si trovava la basilica paleocristiana di San Pietro de Dom.

Fu l’architetto bresciano Giovan Battista Lantana a guidare per i primi anni (dal 1604) il progetto del Duomo Nuovo di Brescia.
Frontalmente il Duomo Nuovo si presenta con una suggestiva facciata in marmo bianco e da colonne corinzie che sorreggono il timpano triangolare, dove è raffigurato lo stemma di Brescia.

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Castello di Brescia

Il Castello di Brescia è uno dei simboli della città, situato sulla cima del colle Cidneo, a breve distanza dal centro storico.
Venne originariamente realizzato in epoca romana, seppur l’attuale struttura è risalente al 13° secolo. L’attuale costruzione venne realizzata poiché fu reputato essenziale che la città disponesse di una fortezza difensiva di alto livello, in grado di resistere anche alle più agguerrite invasioni.

Il maniero è anche uno dei più importanti punti panoramici su cui scrutare l’intera città e rappresenta uno dei complessi, di questo genere, più grandi in Europa.
La fortezza non è mai stata adibita per ospitare residenze, strutture feudali o centri culturali. Essendo stato creato con l’esclusivo scopo militare. Si presenta infatti con numerose caserme e strutture storicamente adibite ad addestrare soldati, con solo qualche edificio religioso a contrastare il carattere bellico del maniero.

Per accedere al Castello di Brescia si attraversa il portale ornato dallo stemma raffigurante il grande leone, da sempre simbolo cittadino.
Il portale, risalente al 16° secolo, viene attribuito all’ingegnere friulano Giulio Savorgnan.

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Musei di Brescia

– Museo del Risorgimento

Museo del Risorgimento, Brescia

Il museo del Risorgimento è situato all’interno del castello di Brescia e propone una ricca raccolta di opere d’arte risalenti al periodo risorgimentale. Le opere d’arte esposte sono state realizzati da artisti originari della provincia di Brescia e/o acquistate da altre esposizioni sempre del territorio bresciano.

La struttura museale è stato istituita alla fine del 19° secolo, seppur senza aver avuto una sede stabile fino al 1959, quando venne stabilito nella sua attuale collocazione nel Castello di Brescia.

– Museo di Santa Giulia

Museo di Santa Giulia, Brescia

Il Museo Santa Giulia di Brescia è il principale museo della città, allestito all’interno di un antico monastero femminile risalente al decimo secolo e sviluppato su oltre 14000 mq.
Al suo interno sono esposte numerose opere d’arte e oggetti che spaziano dall’epoca dei primi insediamenti in Valcamonica sino al tardo medioevo. Buona parte degli oggetti esposti provengono dalla città di Brescia e dall’intera provincia, con tematiche che coinvolgono sia la storia che la cultura e l’arte del territorio.

All’interno del complesso sono presenti alcuni edifici religiosi.
Seguendo il percorso, il primo edificio da visitare è la chiesa di Santa Maria in Solario, risalente al 12° secolo e realizzata con l’impiego di lapidi romane.
La seconda, la chiesa di San Salvatore, è caratterizzata da alcuni dei cimeli artistici di epoca longobarda di maggiore rilievo in Lombardia.

– Museo Mille Miglia

Museo Mille Miglia, Brescia

Fondato nel 2004, il Museo Mille Miglia è dedicato all’omonima competizione di auto storiche che da Sirmione percorre la costa tirrenica fino a raggiungere Roma, da cui si riparte per rientrare a Brescia seguendo invece la costa adriatica.

Il Museo Mille Miglia espone, in nove distinte sezioni divise per epoche, la storia della competizione e mostrando ai visitatori alcune delle vetture più celebri della storia della Cinque Miglia.

Pinacoteca Tosio Martinengo

Cosa vedere a BresciaRiaperta nel marzo del 2019 dopo 9 anni di ristrutturazioni, la Pinacoteca Tosio Martinengo racchiude al suo interno le opere fondamentali della pittura rinascimentale di Brescia e dintorni.
Restaurata secondo le moderne tecniche edili, tra le cose da vedere a Brescia la Pinacoteca riesce nonostante tutto a riportarci alla sua origine, talmente fedele è la rivisitazione.

Composta da 21 sale, le varie tele esposte sono concepite per essere visitate in ordine cronologico, dal primo periodo gotico fino a concludersi nel 1800.
La sua apertura è quotidiana, tranne il lunedi.

 


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