Cosa occorre sapere della Corea del Sud

Cosa sapere della Corea del Sud, lo stato asiatico abitato da oltre 51 milioni di persone confinante unicamente con la Corea del Nord, a livello terrestre. Nella nazione che ha ospitato le Olimpiadi invernali del 2018 merita, tra le cose da vedere, un quartiere Hanok, ovvero una serie di caratteristici angoli di città presenti in tutta la Corea del Sud, caratterizzati da vicoli tortuosi fiancheggiati da case basse con tetti in ardesia, oggi soprattutto adibiti a laboratori artigianali. Ecco cosa occorre sapere della Corea del Sud. 3 min


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Cosa occorre sapere della Corea del Sud
icona-articoloLa Corea del Sud è uno stato asiatico con oltre 51 milioni di abitanti e confina unicamente con la Corea del Nord.
Possiamo definire il suo territorio come un concentrato di modernità.

La capitale Seul è caratterizzata da vertiginosi grattacieli.

Qua nel 2017 è stato aperto lo Skygarden Seoullo 7071, un progetto di ultima generazione. Lo scopo di questo enorme ponte pedonale ricco di piante è quello di riqualificare le varie zone di Seul.
Ora questo è un punto di ritrovo grazie alla presenza di bar e biblioteche.
Nella Corea del Sud sono state ospitate le Olimpiadi del 2018, nel distretto di Pyeongchang. Questo evento ha permesso di ottenere fondi per collegare le varie città con treni ad alta velocità.

Cosa fare e vedere nella Corea del Sud

Cosa occore sapere della Corea del Sud, il quartiere Hanok
Il quartiere Hanok

Chi ha interesse nella vita tradizionale coreana dovrebbe assolutamente visitare un quartiere Hanok. In tutta la Corea del Sud si trovano questi angoli con dei vicoli tortuosi fiancheggiati da case basse con tetti in ardesia. Molte di queste abitazioni ospitano laboratori artigiani.

Gli abitanti della Corea del Sud sono amanti del buon cibo e non disdegnano anche un buon vino di accompagnamento. Basterà, ad esempio, andare al Gwangjang Market di Seul per comprendere il fulcro della vita cittadina locale. In questo caotico mercato non sarà difficile trovare venditori pronti a servirvi ciotole di bibimbap -riso e verdure- mentre  grigliano delle croccanti crépes ai frutti di mare.

La Corea del Sud è un paradiso poco conosciuto per le attività all’aperto.
Gli amanti del trekking possono preparsi a percorrere sentieri che sembrano essere usciti dalla mente fervida di un pittore rinascimentale.
Se invece preferite uno sport più adrenalico, come il rafting, in Corea del Sud vi attendono diversi fiumi in grado di entusiasmarvi ma anche farvi surfare lungo gli oltre 2.400 km di coste.
Se amate il relax, invece, le stesse coste vi ospiteranno per una dolce nuotata o per un bagno di sole lungo le spaggie di sabbia.

I centri urbani di Seul e Busan hanno invece un contrasto tra attività culturali e ricche di storia contrapposte alle più recenti innovazioni tecnologiche. Qui sarà possibile immergersi tra meraviglie di arte contemporanea e locali pronti a servirvi una birra distillata da loro stessi.
Difficile trovare qualcosa in cui i coreani del sud non abbiano passione, davvero.

Le tradizioni culturali della Corea del Sud

Cosa occorre sapere della Corea del Sud, Seul

Il Paese, dicevamo, è anche ricco di tradizione culturale.
Qui si può respirare l’atmosfera zen pernottando in un tempio pieno di pace o scoprire la storia nei palazzi costruiti durante la dinastia Joseon, ovvero dal 1392 al 1897.
Se invece preferite immergervi nella cultura locale sappiate che sono davvero tanti gli eventi in programma da queste parti. Due solo come esempio: il festival sul ghiaccio oppure uno dei quasi 30 festival del cinema che si svolgono praticamente ovunque.
E non preoccupatevi se dovete spostarvi: l’estesa rete dei treni ad alta velocità garantisce un collegamento rapido, veloce e sicuro.

Quando visitare la Corea del Sud

Cosa occorre sapere della Corea del Sud, quando visitare

La fioritura dei ciliegi in primavera e i colori dell’autunno sono sfondi meravigliosi per le attività all’aperto. Mentre le spiagge esercitano un richiamo irresistibile in estate.
Le stagioni sono ben distinte fra loro ed è importante scegliere con cura il periodo in cui si intende visitare la Corea del Sud.
L’inverno, da novembre a marzo, è decisamente freddo mentre l’estate è calda, umida e soggetta anche a possibili tifoni.
Semplice dedurre che il periodo migliore per andare sia il periodo autunnale, da settembre a novembre, oppure in primavera, ovvero aprile e maggio.
Se però amate sciare l’inverno può rivelarsi perfetto, grazie anche al territorio della Corea del Sud prevalentemente montuoso. Anche a latitudini non elevate sarà possibile passeggiare sulla neve o praticare i consueti sport invernali.

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