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Guida di Bangkok,
capitale della Thailandia

icona-articoloBangkok, la capitale della Thailandia, la città dove la tradizione e il futuro vanno di pari passo. Una megalopoli, considerando i suoi oltre 9 milioni di abitanti, ma anche una città contemporaneamente frenetica e vibrante ma altrettanto attenta a soddisfare le esigenze di chiunque.
Come sempre, il modo migliore di scoprire cosa vedere a Bangkok è passeggiando lungo le sue strade, dandosi modo non solo di scoprire le attrazioni ma anche di entrare a contatto con i suoi abitanti.

La città è naturalmente ricca di templi ma a Bangkok è possibile trovare intere aree dedicate al divertimento, centri commerciali anche d’importanti dimensioni, mercati e bancarelle che propongono la gustosa cucina locale. Il tutto poi viene miscelato al traffico caotico rendendo la capitale della Thailandia una meta da scoprire, angolo dopo angolo.
Bangkok è negli ultimi anni sempre più interessata dal turismo di massa, complice anche un costo della vita piuttosto economico che rende possibile trascorrere qualche giorno di vacanza senza particolari problemi.

Cosa fare e vedere a Bangkok

Da centro tra i più importanti dell’Asia, Bangkok è spesso unicamente una tappa durante un viaggio tra altri stati asiatici. Peccato, perché spesso le si dedica giusto un paio di giorni, se non addirittura qualche ora, per visitare una delle capitali che invece merita essere attentamente scoperta.
Per visitare Bangkok con calma dovrebbero essere preventivati almeno 4-5 giorni.
Iniziamo a scoprire cosa vedere a Bangkok partendo dalla sua attrazione più nota, il Grande Palazzo Reale.
La Thailandia, infatti, è presieduta da un sovrano e la sua capitale è il centro nevralgico amministrativo e culturale di tutto il paese.
Pronti a scoprire Bangkok?

Grande Palazzo Reale

Bangkok, Grande Palazzo Reale

Un tesoro architettonico e spirituale.
Tra le cose da vedere a Bangkok non possiamo dimenticarci del Grande Palazzo Reale, una serie di edifici che ospitano i re di Thailandia dal 1785, anno di costruzione.

All’interno dei quasi 2 km di mura realizzate nel 1782, sempre ampliate per via delle nuove costruzioni al suo interno, troviamo quella che un tempo era una vera e propria città autonoma.
Camere reali, alloggi di vari ministri, sala del trono e anche una prigione. Tutto questo in quello che ancora oggi è il punto di riferimento più sacro della nazione.

Ma non solo. Sono diverse le attrazioni che meritano essere visitate come il Wat Phra Kaew, il sacro tempio del Buddha di Smeraldo nota anche come Cappella Reale. Al suo interno viene conservata una delle meraviglie assolute, la sacra statua del Buddha scolpita in un blocco di giada.


Il Grande Palazzo Reale è visitabile in parte del suo interno.
Ricordate che al suo interno è vietato fotografare e l’abbigliamento deve essere consono cosi come il tono di voce, da mantenere calmo e mai ad alta voce.

Santuario di Erawan

Cosa vedere a Bangkok

I thailandesi riescono a fondere in maniera armoniosa moderno e tradizione.
La comprova è nel tempio indù di Brahma, una delle attrazioni religiose che merita essere inserita da subito tra le cose da vedere a Bangkok.

La sua costruzione è recente, risale infatti al 1956 e la struttura è più simile a un altare che a un santuario per come siamo abituati a conoscerlo. E’ tra i luoghi di culto più amati dai thailandesi che qua vengono, giorno e notte, a pregare e ad assistere a spettacoli di danze tradizionali.
La tanta affluenza dimostra ulteriormente l’importanza della religione per il popolo thailandese.

La sua realizzazione avvenne per placare gli animi dei cittadini. Intorno alla metà degli anni ’50 dello scorso secolo era in costruzione quello che sarebbe poi diventato uno degli hotel più di lusso della città, il Grand Hyatt Hotel Erawan.
Durante la sua realizzazione però gli operai addetti incontrarono molte difficoltà, che portarono anche alla morte di alcuni di loro. Gli animi del popolo iniziavano a pensare che fosse un segno di sventura e cercarono di boicottarne il proseguimento.
Consultato un astrologo si decise di costruire un santuario che aveva lo scopo di proteggere gli operai. La decisione si rivelò vincente e l’hotel potè proseguire senza alcun ulteriore incidente.

Erawan, storicamente, è il monte elefante d’Indra, la cui statua verde al di fuori della vicina Amarin Plaza si unisce a un circuito di santuari indù a Ratchaprason.
Per visitarlo recatevi tra le 6 e le 24, l’ingresso è ovviamente gratuito.

Wat Devasathan

Bangkok, Wat DevasathanTra le cose più nascoste da vedere a Bangkok troviamo il tempio bramino Wat Devasathan.
L’ingresso 
è proprio di fronte all’altalena gigante Giant Swing, e anche al tempio Wat Suthat.


I sacerdoti bramini qui stabiliti celebrano tuttora le cerimonie reali e altre cerimonie ufficiali (anche se non più al rito di Capodanno bramino).
L’area del tempio è delimitata da mure bianche dove all’interno troviamo delle statue in bronzo in onore delle divinità indù.

Sia il tempio che la l’altalena gigante risalgono al 1700.

Wat Suthat

Bangkok, Wat SuthatIl più antico, e anche il più bello, tempio della città è il Wat Suthat, caratterizzato dalla cappella di alte dimensioni e dalle porte in legno riccamente decorate a mano.

Il tempio venne realizzato per custodire il maestoso Buddha Phra Sri Sakyamuni di otto metri, nella cui base troviamo le ceneri del re Rama VIII.

La costruzione fu iniziata da Rama I nel 1807, il tempio impiegò tre regni per essere completato.
Nel suo interno sono magnifiche le decine di Buddha interamente realizzati a mano e distrubuiti sia lungo il perimetro che nei vari ingressi.

Wat Pho

Cosa vedere a Bangkok

Anche il Wat Pho, noto anche come Tempio del Buddha sdraiato è da inserire tra le cose da vedere a Bangkok. La sua vicinanza al Grande Palazzo Reale lo inserisce inoltre nel circuito da percorrere proprio durante la visita all’attrazione principale.

Il grande Buddha è tra l’altro immediatamente visibile grazie alle sue misure di ben 46 metri per 15 ed è interamente ricoperto di foglie d’oro.
La Wat Pho è inoltre la prima università del Siam in grado di fornire lezioni di storia, astrologia, letteratura ma soprattutto è conosciuta come il luogo dove per primo si è praticato il massaggio thai.
Nel suo interno infatti prosegue l’attività di scuola per questo tipo di massaggi ed è anche possibile lasciarsi coccolare con un massaggio tradizionale in grado di rigenerarvi completamente.

Casa di Jim Thompson

Bangkok, casa museo Jim ThomsonIl suo nome probabilmente vi dirà poco ma per il popolo thailandese è invece una vera e propria icona.
Jim Thomson è stato infatti un protagonista per il processo della seta in Thailandia, uno dei tanti uomini di affari trasferiti in Asia.

La sua abitazione è oggi una casa museo composta da diverse unità abitative in perfetto stile Thai realizzate dallo stesso Jim Thompson. L’architetto statunitense arrivò in Thailandia alla fine della Seconda Guerra Mondiale dove diventò un uomo di affari nel business della seta thailandese.

Tra i suoi meriti inoltre anche l’impegno per aiutare il popolo thailandese a superare l’estrema povertà in cui vivevano fornendo lavoro nei suoi stabilimenti tessili.

All’interno anche un negozio di seta e il Jim Thompson Center for the Arts, che ospita mostre di livello internazionale su tessuti e cultura regionali.

Wat Arun

Cosa vedere a BangkokConosciuto come il tempio dell’Alba, si trova sul fiume Chao Phraya ed è probabilmente il più visitato e noto di tutta la città.

Il Wat Arun è una delle icone della città, una tra le attrazioni da vedere a Bangkok, un complesso di edifici religiosi estremamente affascinante e posto nel quartiere di Thomburi, uno dei più popolosi della capitale.

Il tempio, alto 260 metri, è adornato di mosaici artigianali in porcellana ed è possibile risalire fino alla guglia centrale.
La sua costruzione risale al periodo del Regno di Ayutthaya e il suo primo nome era Wat Makok, il Tempio degli Ulivi, ma la struttura era decisamente più piccola rispetto a quella odierna.

Ideale, per completare la visita, arrivarci a bordo del traghetto pubblico da Tha Tien per ammirare l’imponente struttura da una prospettiva diversa.

Il ponte sul fiume Kwai

Cosa vedere a BangkokUn ponte leggendario è la prossima delle cose da vedere a Bangkok.
Ci troviamo tra la Thailandia e il Myanmar, nella città di Kanchanaburi, dove troviamo questo ponte storico realizzato sul fiume Kwai.

Il ponte venne costruito in breve tempo dai prigionieri di guerra della Seconda Guerra Mondiale. Realizzarono il collegamento al fine di renderlo transitabile in treno, ragione per cui oggi viene definita la linea ferroviaria della morte.
Il tempo di costruzione fu breve ma realizzato con la vita di diverse migliaia di uomini, oggi sepolte in due differenti cimiteri, di cui uno ospitante solo vittime di guerra.
La sua notorietà turistica deriva dai vari film e libri realizzati sul tema.
Ogni anno sul ponte viene organizzato un Festival a memoria, un evento con luci e musica che vuole ricordare il tragico evento.


 

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