Cosa vedere a Cortemilia

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Icona articolo onemagAll'estremità orientale della ⇒ provincia di Cuneo, nel suggestivo territorio dell'Alta Langa piemontese, si trova il caratteristico borgo di Cortemilia. La località, non molto distante dal confine con la ⇒ Liguria, è nota soprattutto per la coltivazione della nocciola. In particolare, la protagonista assoluta della cittadina è la nocciola Tonda Gentile del Piemonte IGP, la varietà che ha dato al borgo il soprannome di Capitale della Nocciola.

Il centro abitato, di dimensioni contenute e con più di 2.200 abitanti, si trova nelle Valli di Bormida e Uzzone, ed è composto da due principali nuclei cittadini, San Pantaleo e San Michele. Nonostante l'agricoltura e l'enogastronomia siano le due fonti economiche principali, la cittadina vanta da qualche anno un leggero ma sempre crescente interesse turistico. Nel piccolo borgo si trovano infatti alcuni luoghi storici d'interesse, che testimoniano le antiche origini e il passato dell'insediamento.

Scopriamo quindi cosa vedere a Cortemilia, il caratteristico borgo immerso nelle colline della Langa piemontese.

 

Cenni storici

Il borgo di Cortemilia è caratterizzato da un lungo passato millenario. Il territorio delle Langhe e, con molta probabilità, anche quello di Cortemilia, era popolato sin dal paleolitico, come testimoniato dai vari ritrovamenti. Un insediamento vero e proprio, tuttavia, arrivò intorno al II secolo a.C., quando venne registrata con il toponimo Cohors Aemilia dal console Marco Emilio Scauro. Questa dicitura è tutt'oggi presente nello stemma comunale.

In epoca medievale, il villaggio fu infeudato a una serie di signori e casati che detennero il territorio fino alla Rivoluzione Francese. Si ricordano, per esempio, i marchesi Del Carretto in epoca medievale. È però durante il periodo di dominazione della città di Savona che Cortemilia visse probabilmente il suo più florido periodo storico. In questo periodo, infatti, il centro urbano crebbe di dimensioni, e con esso anche la popolazione tese ad aumentare costantemente.

Verosimilmente a molti borghi piemontesi, anche Cortemilia era raccolta da una serie di fortificazioni. Il territorio collinoso circostante ospitava tanti piccoli castelli, che si raccoglievano attorno alla centrale altura, dove si trovava il grande castello principale. Di questo grande castello, oggi si è solo conservata, in parte, la Torre di Cortemilia, di pianta cilindrica e alta circa 30 metri. Il periodo d'oro di Cortemilia fu interrotto dalla conquista genovese su Savona, nel 1528. Nei secoli a venire, Cortemilia divenne un'importante polo agricolo e, soprattutto dall'Unità d'Italia, divenne centro dalla forte vocazione commerciale.

 

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Cosa vedere a Cortemilia

Cosa vedere a Cortemilia, panoramaLa cittadina di Cortemilia presenta un'affluenza turistica basata principalmente sull'enogastronomia e sulla sua famosa nocciola. Ciononostante, il piccolo centro abitato presenta qualche luogo storico meritevole d'essere visitato.

 

Chiesa di Santa Maria dell'Assunta

Una delle più importanti testimonianze storiche del territorio è la Chiesa di Santa Maria dell'Assunta, più comunemente nota come La Pieve.

La chiesa, di medie dimensioni, fu eretta tra il XII e il XIII secolo e si presenta oggi come un'eccellente ibrido tra stile romanico, barocco e neoclassico. Questa serie di stili differenti sono frutto di diversi interventi di restauro avvenuti tra il Medioevo e il Rinascimento. Ciò che caratterizza la chiesa è il suo paesaggio circostante, composto da tipici terrazzamenti e rilievi coltivati.

 

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Ecomuseo Regionale

Nel contesto di uno di questi rilievi, precisamente sul promontorio di Monteoliveto, si trova l'Ecomuseo Regionale, un'importante istituzione culturale.

Proseguiamo quindi tra le cose da vedere a Cortemilia entrando nell'istituto culturale, sede rappresentativa del Paniere di Prodotti di Alta Langa. Al suo interno sono organizzati diversi laboratori in cui i visitatori possono scoprire la realizzazione delle tipicità enogastronomiche dell'Alta Langa e di Cortemilia. Tra le attività, la più apprezzata è forse la produzione artigianale della pasta fresca, con protagonisti assoluti i ravioli del plin. Immancabile, ovviamente, un prodotto a base di nocciole: la torta alle nocciole.

 

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Escursioni

Cortemilia è una meta eccellente anche per escursionisti e sportivi, grazie alla presenza di numerosi itinerari percorribili sia a piedi che sulle due ruote.

Escursione imperdibile è quella del Sentiero valle Bormida, il cui percorso inizia a Cortemilia per concludersi nel borgo di Bergolo, seguendo il sentiero della Gran Traversata delle Langhe, chiudendo il percorso in un anello. Sono quasi 21 km con un dislivello di circa 700 metri, consigliato agli escursionisti con una discreta esperienza.

In alternativa, si può scegliere di seguire il solo percorso Cortemilia - Bergolo, senza la Gran Traversata delle Langhe. In questo caso, il percorso si estende per 14 chilometri.

 

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