Cosa vedere in Corsica

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Quarta isola del Mediterraneo, la Corsica è soprannominata l'Ile de Beauté, l'Isola della Bellezza, nome decisamente appropriato per questo angolo di Francia ragionevolmente autonomo, considerata la sua posizione. A circa 200 km dalla ⇒ Costa Azzurra, ma molto più vicina alla ⇒ Sardegna, la Corsica accoglie i turisti con un panorama di mare, montagna ed entroterra con una costa che spesso offre scogliere mozzafiato. Le sue acque turchesi ben si allineano con il contorno di montagne, tanto apprezzate dagli escursionisti con i suoi sentieri con vari gradi di difficoltà. Se l'avete scelta per il suo mare, aspettatevi diverse spiagge ma anche piccole baie nascoste, in grado di regalare un'intimità quasi assoluta.

L'offerta si completa con un percorso storico e culturale di primissimo livello, luogo ideale per unire il relax all'avventura, la storia all'escursionismo. Non c'è quindi dubbio che la Corsica sia un'isola da scoprire e, se non mai visitata, prendere in considerazione per una prossima vacanza. Pronti quindi a scoprire le cose da vedere in Corsica?

 

Cenni storici

Cosa vedere in Corsica, Bonifacio
Corsica, veduta di Bonifacio

Il territorio fu abitato dal lontano 3000 a.C. con numerosi reperti lasciati in eredità e oggi visibili nel sito archeologico preistorico di Filitosa.

Furono i Greci, nel 540 a.C. a colonizzare l'isola e successivamente il territorio venne governato dai Romani. Intorno al 1500 l'isola divenne un'avamposto della Repubblica di Genova ma nel 1729 una ribellione dei suoi abitanti costrinse i genovesi a chiedere aiuto alla Francia, che riuscì a placarla. L'intervento non mise tuttavia fine alla sommossa e nel 1755 una nuova ribellione mise al governo il patriota Pascal Paoli. Fu lui a fondare la prima Università e a portare gli abitanti verso la democrazia rendendo tutti gli abitanti di sesso maschile superiori a 25 anni in grado di votare. Nel 1769 un nuovo intervento dei francesi lo costrinse tuttavia all'esilio.

Cosa vedere in Corsica, veduta sul lungomare

Nel 1790 Paoli riuscì a tornare in Corsica, grazie all'appoggio britannico, proclamando l'isola indipendente dalla Francia. L'indipendenza fu breve, nel 1796 l'esercito inglese scelse di ritirarsi e Paoli scelse di lasciarla definitivamente. Da allora la Corsica è a tutti gli effetti un territorio francese nonostante goda di una discreta autonomia.

L'emblema della Corsica è la nota Testa di Moro, visibile su ogni bandiera e riportata su ogni prodotto qua realizzato. Anche i partiti politici corsi lo utilizzano e più che un tentativo di richiamare una voglia di indipendenza, può essere valutato come dichiarazione di orgoglio.

 

Cosa vedere in Corsica

Cosa vedere in Corsica, veduta sul lungomareScarsamente popolata rispetto alla Francia continentale, la capitale della Corsica è Ajaccio, con poco meno di 70.000 residenti.

Le famiglie che qua vivono mantengono stretti legami con il territorio e per questo hanno da sempre impedito sfruttamento di massa. Con una propria lingua, il Corsu, insegnato nelle scuole, apparentemente simile all'italiano, specie nelle sua forma scritta, gli abitanti hanno da sempre scelto di vivere in un territorio davvero diverso rispetto a le continent, la Francia della terraferma.

 

Le spiagge della Corsica

Cosa vedere in Corsica, la spiaggia di Ostriconi
Corsica, la spiaggia di Ostriconi nel nord della Sardegna

Una delle principali ragioni per cui si visita la Corsica è la sua splendida costa, un migliaio di km con quasi 200 spiagge.

Tra spiagge di sabbia bianca a quelle di ciottoli sono davvero tante le possibilità per trascorrere una vacanza balneare, qua possibile da maggio a ottobre. Le spiagge della Corsica sono generalmente pulite, anche nelle baie più nascoste e grazie ai venti che riceve per la sua posizione, meta frequentata anche dagli appassionati di surf o di wakeboard, il kitesurf e il flysurf.  Considerate solo che quasi tutte spiagge sono libere, ovvero non sorvegliate, per cui se viaggiate con bimbi al seguito meglio trovare una spiaggia con servizio di bagnino. Scopriamo quindi alcune tra le migliori spiagge della Corsica.

  • Spiaggia di Calvi: Ampia baia di sabbia bianca, la spiaggia di Calvi si estende per 6 km ed è ideale per i più piccoli grazie a un fondale digradante. Attrezzata e fornita di ristoranti e locali, la spiaggia permette anche di effettuare una vasta scelta di sport acquatici.
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  • Spiaggia di Lumio: A Lumio, piccola cittadella dell'Alta Corsica, si trova una piccola area costiera adibita alla balneazione. Parliamo di Arinella Plage, che seppur le dimensioni ridotte offre ai propri visitatori tutti i principali comforto, oltre a spettacolari viste sulla Cittadella di Calvi attraverso la baia. Sulla spiaggia è direttamente presente un ristorante che offre pescato fresco, mentre sul limite della spiaggia, prima dei promontori rocciosi, si trova il tratto migliore per nuotare, pagaiare o fare snorkeling.
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  • Spiaggia di Algajola: Algajola è un piccolo villaggio turistico affacciato sulla costa settentrionale della Corsica. La sua spiaggia, nota come Aregno Plage, si presenta di ampie dimensioni e, grazie la sua vicinanza al centro abitato, è comoda a tutti i principali servizi. Lungo l'estremità orientale si trova il tratto più sabbioso, ma con fondali piuttosto ripidi, scongliato quindi a chi viaggia con bimbi piccoli, ma perfetto per le coppie alla ricerca di relax e intimità.
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  • Spiaggia della Roya: Sul Golfo di St. Florent, nell'omonima cittadina di San Fiorenzo, si trova la suggestiva Plage de la Roya, perfetta per chi è alla ricerca di un punto in cui praticare sport acquistici, come windsurf, vela, canoa, moto d'acqua e immersioni. Facilmente raggiungibile dal porticciolo in direzione ovest, la spiaggia è particolarmente trafficata nei mesi di luglio e agosto.
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  • Spiaggia di Palombaggia: La Spiaggia di Palombaggia è sia tra le più belle che tra le più famose spiagge di tutta la Corsica. Il motivo di tale successo è facilmente individuabile: una lunga distesa di fine sabbia bianca protetta da enormi rocce di granito rosso, bagnata da acque dal blu intenso e fiancheggiata da splendidi pini. La strada per raggiungere la spiaggia è piuttosto lunga e affollata in estate, ma raggiunta la destinazione la fatica sarà ben ripagata.
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  • Spiaggia di Santa Giulia: Ci spostiamo nell'estremo sud della Corsica, dove troviamo la Spiaggia di Santa Giulia. La spiaggia si trova incastonata in una magnifica baia a ferro di cavallo, bagnata da acque cristalline e poco profonde, con un fondale che digrada dolcemente, rendendola perfetta anche per i bambini. La Spiaggia di Santa Giulia si trova a circa un quarto d'ora da Porto Vecchio. Il suo litorale, di soffice sabbia dorata, è particolarmente affollato in alta stagione, ma date le sue dimensioni comunque discretamente ampie è facilmente accessibile anche nelle ore di punta.
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  • Spiaggia di Campomoro: Raggiungiamo l'affascinante villaggio di Campomoro, lungo la cui costa si estende una paradisiaca spiaggia dall'acqua turchese. Sabbia fine e fondali poco profondi sono i due punti di forza di questa spiaggia, che la rendono adatta quindi anche ai bimbi più piccoli. Tuttavia, la ricca offerta di eleganti ristoranti e la presenza di un centro per gli sport acquatici rendono la Spiaggia di Campomoro perfetta anche per chi viaggia in coppia o tra amici.
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Limoges, cosa vedere nella città francese delle porcellane

Cosa vedere a Limoges, la famosa città francese delle porcellane, il capoluogo della regione del Limosino la cui storia risale a più di 2000 anni...

Città della Corsica

Sono quattro le città principali ma oltre ad Ajaccio, Bonifacio, Bastia e Calvi, anche i piccoli villaggi sono meritevoli di essere inseriti tra le cose da vedere in Corsica.

 

Ajaccio

Cosa vedere in Corsica, Ajaccio

Con quasi 70.000 abitanti, Ajaccio è la capitale della Corsica.

Il centro della città è sviluppato intorno alla Cittadella, ancora oggi utilizzata a scopo militare e quindi non visitabile, realizzata nel XVI secolo a protezione della città. La città vecchia di Ajaccio comprende anche la Cattedrale che con Place Bonaparte e Rue Cardinal Fesch rappresentano le zone di maggior interesse della città. Passeggiando lungo il centro storico vi troverete ad ammirare le tante case colorate tenuamente presenti lungo strade strette, spesso affiancate da locali e negozi.

Tra le altre attrazioni che meritano una visita, merita citare la Chiesa Parrocchiale di San Rocco, sul principale Corso Napoleone, realizzata nel XIX secolo in stile neoclassico. Altro luogo da inserire tra le vostre passeggiate, la Place Foch è tra i luoghi più piacevoli dove rilassarsi su una panchina sotto l'ombra dei tanti alberi e ammirare il continuo passeggiare di turisti e abitanti. Ajaccio è anche la città di Napoleone e a pochi passi potrete visitare l'omonimo Museo Fesch al cui interno è presente una esposizione di dipinti del Rinascimento italiano la cui collezione deriva proprio dalla famiglia di Napoleone Bonaparte.

Altro piacevole luogo dove passeggiare, il porto di Ajaccio è anche il punto da scegliere per una cena di fronte al mare. Da qua si potrà poi velocemente raggiungere il resto del centro storico, tra cui la sede della Prefettura, ospitata nel Palais Lantivy del XIX secolo oppure il Municipio, risalente al XIX secolo.

 

La Maison Carrée, il tempio romano di Nimes

La Maison Carrée, il tempio romano di Nimes, è l'edificio di culto meglio conservato in Francia. La "casa quadrata" è costruita intorno al 16 a.C....

Aleria

Cosa vedere a Corsica, Aleria
Corsica, veduta di Aleria

Affacciata sulla costa orientale dell'Alta Corsica, la cittadina di Aleria sorge in un posizione scenografica, lungo l'insenatura Etang de Diane, circa a metà tra Bastia e Porto Vecchio.

Il sito di Aleria si stima fosse già abitato in antichissime epoche, con tracce di presenza umana già 8000 anni fa. In epoca classica sorse il primo piccolo insediamento portuale, divenendo centro protagonista, nel 565 a.C., dello scontro tra Fenici e Persiani. Quest'ultimi ebbero la meglio, occupando la terra natale dei Fenici e dando vita alle prime forme di grandi città sviluppate. Nei secoli a venire, la zona riscosse l'interesse dei romani, i quali durante il loro lungo periodo di occupazione diedero vita a un florido centro portuale. Il periodo fortunato finì concomitantemente alla fine dell'Impero Romano. Il periodo di abbandono fu lunghissimo, e la nascita dell'odierna Aleria fu altrettanto molto recente, risalente al secondo dopoguerra, a seguito di un intenso lavoro di riqualificazione delle paludi.

Le testimonianze del passato, seppur poche, rappresentano una delle principali attrattive di questa località. In particolari colpiscono per fascino i resti della città romana, tra cui quelle della villa e della necropoli rinvente ad oggi. Altro imperdibile monumento storico è il forte genovese, costruito sul finire del XVI secolo e classificato oggi "monumento storico nazionale". Il punto di riferimento culturale in città è il Museo Girolamo-Carcopino, situato all'interno del forte e caratterizzato da un gran numero di reperti provenienti dagli scavi archeologici nella zona. L'esposizione offre sculture e statue, come anche ceramiche e numismatica, venendo completata poi da diverse documentazioni riguardo la vita quotidiana dell'epoca.

 

Bastia

Cosa vedere in Corsica, il porto di Bastia
Corsica, il porto di Bastia

Bastia è la città portuale più importante in Corsica, posta a nord-est dell'isola.

Annoverata tra le Città d'arte e di storia, Bastia è suddivsa tra la Città Vecchia, la Cittadella e il Porto Vecchio. Nel centro storico si potrà passeggiare lungo stradine e vicoli su cui affacciano numerosi edifici del XVIII secolo, la maggioranza non restaurati e che dimostrano senza dubbio la loro antica costruzione. Da qui si raggiungerà l'area del Porto Vecchio, il quartiere più affascinante di Bastia e per arrivarci attraverserete la Place du Marche, la piazza dove ancora oggi si svolge il mercato cittadino. Questa è anche la piazza in cui visitare la Chiesa di Saint-Jean-Baptiste, risalente al XVI secolo e il cui interno è stato restaurato nel XVIII secolo.

Dei due porti di Bastia, il più storico è quello che attira la maggior attenzione mentre nel secondo, il più recente, si arriva se si è scelto di viaggiare via mare sia dall'Italia che dalla Francia. Il Porto Vecchio è la sede della movida serale e dove percorrere il Quai des Martyrs de la Liberation, il viale che garantisce una passeggiata piacevole lungo tutto il perimetro del porto. Qui si potrà ammirare la  Chiesa di San Giovanni Battista, il principale luogo di culto della zona.

Dalla parte opposta si potrà invece ammirare la Cittadella, poco distante del centro storico, sede delle abitazioni più eleganti della città e dei Jardin Romieu, il parco urbano. Tra gli edifici meritano una visita il Palazzo del Governatore del XIV secolo e le due chiese, quella di Sainte-Marie de l'Assomption e l'Oratoire-Sainte-Croix.

 

Bonifacio

Cosa vedere in Corsica, Bonifacio
Corsica, scorcio del centro storico di Bonifacio

La più estrema punta meridionale della Corsica è interamente occupata dalla municipalità di Bonifacio.

Parliamo di una splendida città dal fascino autentico facilmente osservabile già dalla costa della Sardegna, da cui dista appena 12 chilometri. Complice la sua posizione, Bonifacio è caratterizzata da un'atmosfera elegante dalle evidenti influenze italiane. È una meta turistica esclusiva, dove ristoranti, locali, hotel risultano più costosi della media, ma altrettanto più lussuosi e d'alto livello.

Bonifacio si divide in varie grandi aree principali. Partendo dal porto turistico, dove si racchiudono il lungomare e i vari ristoranti di pesce freschissimo, fino alla cittadella e alla città vecchia. La città di Bonifacio si sviluppa lungo gli altopiani retrostanti la costa, motivo per cui, uscendo dall'immediato tratto costiero, ci si troverà a percorrere un continuo saliscendi dall'atmosfera medievale. Si respira facilmente anche i caratteristici odori mediterranei, dovuti alla tipica vegetazione che ricopre l'intera regione.

Nel centro storico esistono diversi siti d'interesse turistico che meritano assolutamente di essere visitati. Una delle più scenografiche strade della città è la Rue du Palais-de-Garde, laddove è possibile facilmente raggiungere il Bastione d'Etenard, un'antica testimonianza dell'impianto difensivo cittadino. Altro punto d'interesse turistico è la cosiddetta Scala del Re d'Aragona: una ripida scalinata scavata nella rupe sotto il centro storico. Seppur percorrerla richiede l'acquisto di un piccolo biglietto, è altamente consigliato visitarla, in quanto regala scorci e panorami davvero incantevoli.

 

Calvi

Cosa vedere in Corsica, porto di Calvi
Corsica, porto di Calvi visto dalla Cittadella

Incastonata tra la sua famosa baia a mezzaluna e i retrostanti altopiani lussureggianti, Calvi è una delle più importanti municipalità della Corsica, situata nell'area nord-occidentale dell'isola, nella regione della Balagne. Calvi, differentemente da altri centri dell'isola, mantiene tutt'oggi un'atmosfera pacata e autentica, priva di particolare sfarzo, ma non dei comfort per godersi una permanenza rilassante.

Calvi è nota soprattutto per le spettacolari veduta sulla costa, in particolare risultano mozzafiato alcuni tratti dei sentieri escursionistici che si diramano tra le alture retrostanti. Si può definire Calvi come un piccolo tutt'uno delle altre principali città della Corsica, vantando spiagge molto interessanti, un centro storico ben conservato e vari siti turistici che impreziosiscono la visita.

Uno dei principali punti d'interesse è la Quai Adolphe Landry, un tratto di lungomare che si estende parallelamente all'area settentrionale della baia a mezzaluna. In questo lungomare è collegato il porto commerciale con il porto turistico, ed offre un gran numero di ristoranti, caffetterie e bar molto piacevoli da visitare. L'attrazione più iconica della cittadina è probabilmente la Cittadella Genovese, antico avamposto creato durante il dominio della popolazione ligure per proteggere la località dagli attacchi via mare a partire dal XV secolo. Qua, inoltre, esiste una vecchia abitazione che, secondo la leggenda, sarebbe stata il luogo di nascita di Cristoforo Colombo. L'abitazione originale è andata persa nel 1794 a causa dei bombardamenti degli inglesi guidati da Horatio Nelson, ma non per questo il luogo ha perso il proprio fascino. È anche presente una scultura commemorativa del 500° anniversario dalla nascita di Cristoforo Colombo. Da non perdere, infine, la Cathédrale St-Jean-Baptiste, la principale chiesa cittadina.

 

Piana

Cosa vedere in Corsica, il villaggio di Piana
Corsica, il villaggio di Piana

Di altro genere rispetto alle altre città, il borgo di Piana è affacciato sulle Calanqes de Piana, tra le aree più belle della Corsica.

Tra le cose da vedere in Corsica, Piana è tra i borghi più belli della Francia, anche se il suo fascino gli deriva più che dalla sua posizione, magnificamente elevato rispetto al Golfe de Porto, piuttosto che al borgo stesso. Piacevole da visitare in ogni caso, Piana offre ai suoi visitatori una chiesa barocca, riconoscibile per il campanile quadrato che si eleva rispetto all'abitato. Al suo interno merita ammirare gli affreschi e dipinti che richiamano il tipico stile corso.

Una volta raggiunta, Piana saprà anche offrirvi degli splendidi panorami, avvalorati da alcune terrazze che permettono di rilassarsi in tutta sicurezza. Nonostante la distanza rispetto alla costa, Piana è una meta che nei mesi centrali estivi viene presa d'assalto da turisti e visitatori, alcuni provenienti da altre mete corse direttamente in bus turistici. Meglio, se possibile, iniziare la visita al mattino presto.

 

Porto-Vecchio

Cosa vedere in Corsica, Porto-Vecchio
Corsica, veduta di Porto-Vecchio

Una delle mete turistiche più gettonate della Corsica è Porto Vecchio, situato sulla costa sud-orientale dell'isola.

Storicamente, Porto Vecchio sorse come centro di produzione ed esportazione del sale, per via delle diverse saline qui presenti. Oggi, nonostante il turismo che ha preso piede come principale industria economica locale, il sale rappresenta comunque un'importante risorsa per Porto Vecchio, nonché motivo di vanto e notorietà internazionale.

La località si è sviluppata in tempi piuttosto recenti. Infatti, ancora nei primi del XX secolo l'area circostante era interamente ricoperta da paludi, colme di zanzare e malaria. Con la bonifica delle paludi, la cittadina ha cominciato ad estendersi, sia in termini demografici, che urbanistici ed economici. In termini turistici, Porto Vecchio è famosa per la sua area costiera, ricca di spiagge sabbiose come di locali e bar alla moda. Il centro storico si estende sopra la baia e il porto turistico, regalando in molti punti vedute spettcolari. Il punto di riferimento del centro storico è la Place de la Republique, la principale piazza cittadina, da cui si possono raggiungere i più importanti siti storici di Porto Vecchio. Imperdibili sono la Chiesa di San Giovanni Battista e il Bastione de France.

 

Propriano

Cosa vedere in Corsica, veduta di Propriano
Corsica, veduta di Propriano

A sud-ovest della Corsica troviamo la città di Propriano.

Posta a metà strada tra Ajaccio e Bonifacio, Propriano ha una struttura urbana risalente agli inizi del XIX secolo, periodo in cui venne realizzato il porto e il resto della città. Originariamente controllata  dai romani, del primo periodo di Propriano restano pochi resti, essendo stata più volte attaccata e distrutta. Tra le cose che meritano visitare si segnala la Chiesa di Notre Dame de la Misericorde, posta nel centro storico della città e dalle imponenti dimensioni.  Anche il porto è piacevole da visitare specie in estate, quando si riempie di yacht e varie imbarcazioni.

Propriano, pur di piccole dimensioni, è oggi una meta piuttosto esclusiva e frequentata grazie alle sue tante spiagge. Da qua si parte anche per numerose escursioni, specie via mare per battute di pesca ma anche per delle semplici crociere diurne. Se volete una zona meno affollata, dirigetevi nella zona più settentrionale, ricca di spiagge ma meno di attrattive turistiche e quindi meno visitata.

 

Reims, la città della regione storica dello Champagne

Cosa vedere a Reims, la città della regione storica dello Champagne valorizzata da tre siti annoverati tra i Patrimoni UNESCO e dove visitare la Cattedrale...

Parco Naturale della Corsica

Escursionismo in Corsica, in Francia

Oltre a spiagge e città, la Corsica è una delle aree naturali più apprezzate dagli escursionisti.

L'isola è anche sede del Parco Naturale della Corsica, 350.000 ettari che sono stati dichiarati protetti e che rappresentano quasi il 40% della superficie totale. Al suo interno troverete laghi, montagne e foreste, un'altra prospettiva con cui scoprire le cose da vedere in Corsica. La sua fondazione risale al 1972 e si estende da nord-est rispetto a porto fino alle cime montuose delle Aiguilles de Babella, nel sud del paese. Si tratta principalmente della zona non costiera, anche se in alcune parti il confine è giusto a ridosso.

Se volete esplorare questo immenso sito, con i suoi paesaggi spettacolari, potrete iniziare da Corte ma anche da Porto o Porto-Vecchio, entrambe ottime opzioni per programmare una visita. Viste le sue dimensioni, in realtà potrete trovarvi al suo interno quasi da ovunque, ogni volta che deciderete di dirigervi verso l'entro terra.

Altre riserve e Parchi Naturali in Corsica sono la Riserva Naturale di Biguglia, a sud di Bastia, la Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio e la Riserva Naturale delle Isole Cerbicale, sulla costa orientale.

 

 

La bellezza naturale e storica

Cosa vedere in Corsica, veduta sul lungomare

La Corsica è fiera della sua identità.

Anche la tv di stato offre un canale quasi interamente in lingua corsa (France 3 ViaStella) che racconta l'attualità ai tanti abitanti dell'isola.
Tra le cose da fare in Corsica diventa semplice mettersi alla ricerca dei tanti luoghi storici, tra cui la città fortificata di Bonifacio oppure la Cittadella di Calvi.
Sono solo alcuni dei tanti esempi cittadini ideali per immergersi nella storia locale.

La storia può naturalmente anche essere scoperta nei tanti musei. Merita tra i tanti una visita alla casa di Napoleone Bonaparte o il Palais Fesch, ricca collezione di dipinti, anche italiani. Entrambe sono da visitare ad Ajaccio.

A Sartene merita invece inserire nell'itinerario il Museo della Preistoria, con uno splendido racconto della vita primitiva dell'isola. A Corte, infine, scegliete di visitare il Museo della Corsica, ottima introduzione a tutti gli aspetti della vita degli isolani francesi.

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