Cordovado, il borgo dal castello vescovile

Cordovado, il borgo del Friuli Venezia Giulia con poco meno di 3.000 abitanti posto nella provincia di Pordenone. Tra le cose da vedere a Cordovado è imperdibile il Castello, edificato nell'XI secolo dalla Chiesa e oggi parzialmente distrutto, nonostante sia possibile vedere il fossato e le mura. Altra attrazione di Cordovado è il Duomo, posto in pieno centro città e costruito dopo i tragici eventi del 15° secolo. Ecco cosa vedere a Cordovado, il borgo dal castello vescovile.

Cordovado, guida al borgo
e al suo castello

Icona articoloSiamo in Friuli-Venezia Giulia, dove nella provincia di Pordenone si sviluppa Cordovado, un borgo abitato da 2700 abitanti.
Le prime fonti ufficiali del borgo risalgono al 1186, dove un documento afferma che Cordovano è un possedimento concesso da papa Urbano III al Vescovo di Concordia Sagittaria.

Pur essendo un piccolo borgo abbastanza isolato, Cordovado offre varie attrazioni davvero interessanti, tra cui il Duomo.
All’interno si possono ammirare stili rinascimentali misti uniti a caratteristiche architettoniche del 14° secolo.
Anche il castello medievale, adibito a luogo per eventi ma aperto per visite guidate, è da non perdere. La famiglia Piccolomini sarà infatti lieta di darvi il benvenuto e illustrarvi la storia di questo castello ed il suo magnifico parco.

Se siete alla ricerca di un luogo dove poter passare un pomeriggio passeggiando lontani dalla folla, Cordovado è l’ideale per voi.

Cosa vedere a Cordovado

Il Duomo

Cosa vedere a Cordovado
Edificio storico

Simbolo assoluto del borgo di Corcovado è indubbiamente il pittoresco Duomo, situato nel centro città e costruito successivamente ai tragici eventi legati alla peste della metà del 15° secolo.
La più affidabile stima della sua realizzazione viene a citare l’anno 1477, inciso sul portale principale. Tuttavia questa data potrebbe essere anche un riferimento all’antica pieve concessa da papa Urbano III al vescovo Gionata di Concordia Sagittaria. Come per molti edifici ecclesiastici, anche il Duomo di Cordovado ha vissuto una costruzione a più tranche, distribuite per diversi secoli. Originariamente ad aula unica e con un presbiterio con volta a crociera, nel 16° secolo vede venir aggiunte le due navate laterali, che lo rendono ulteriormente interessante a livello architettonico.

L’ampio interno si suddivide con grandi arcate, che vengono sorrette da pilastri ottagonali. A coronare il portale è possibile ammirare un piccolo spazio ogivale ospitante il peculiare affresco della Madonna con bambino seduta su trono di foggia quattrocentesca. Nonostante le sue condizioni siano spiacevolmente in pessimo stato, è pur sempre una delle migliori opere d’arte presenti nel territorio e per questo una delle cose da vedere a Cordovado. Proseguiamo il nostro percorso all’interno del Duomo presso il pilastro orientale, in cui viene spontaneo osservare l’affresco della Santissima Trinità. Anche in questo caso l’autore è sconosciuto, ma si pensa sia uno storico seguace del Bellunello e di Pietro San Vito.

Nella parete dell’abside possiamo invece notare la presenza di alcune tracce dell’affresco rappresentante il Martirio di Sant’Andrea. A sinistra, nel primo altare vi è la pala della Purificazione di Maria di Giuseppe de Gobbis. Nel secondo, invece, sono presenti ben otto lastre tombali, simboleggianti le sepolture nobiliari.

Il Castello di Cordovado

Cosa vedere a Cordovado

Tra le cose da vedere a Cordovado troviamo la seconda attrazione principale del borgo, oggi per la maggior parte distrutta, il castello vescovile di Cordovado.
La nascita del castello è datata attorno al XI secolo, e la sua costruzione determinò la nascita del borgo che oggi abbiamo il piacere di visitare. Finanziata dalla chiesa, la struttura del castello è frutto di modifiche e ampliamenti nel corso dei secoli, specialmente tra il ‘600 e l’800.

Questa in origine possedeva una cerchia esterna di mura munita di terrapieno, fossato e due torri portaie. All’interno di questo perimetro difensivo sorgeva il castello vescovile, difeso da un’ulteriore cinta di mura con fossato e ponte levatoio, affiancato dal mastio e altri edifici minori. Tra questi vanno ricordati la chiesa di San Girolamo e il palazzo Freschi-Piccolomini.

Oggi quello che possiamo ancora visitare della struttura sono il fossato, le mura, seppur non nella loro completezza e le due torri portaie, che purtroppo persero la loro merlatura. Inoltre è ancora in piedi la chiesa di San Girolamo, mentre il palazzo Freschi-Piccolomini fu abbattuto assieme al casello a fine Ottocento.

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Santuario Madonna delle Grazie

Cosa vedere a Cordovado

Ultima attrazione, ma di grandissimo interesse turistico, è il Santuario Madonna delle Grazie, uno dei più pregevoli capolavori di architettura religiosa presenti nel territorio adiacente al borgo di Cordovado.

Costruito nel primi anni del 17° secolo, a seguito di una presunta apparizione della Madonna, il Santuario è un magnifico gioiello di arte barocca veneziana. Si presenta con una pianta ottagonale una cura ai dettagli architettonici maniacale, fattori che gli permettono di essere l’unico del suo genere in Friuli.

Infatti l’edificio si presenta ricco di dettagli decorativi in stucco, oltre a numerosi bassorilievi, statue, affreschi e quadri. L’area principale invece è caratterizzata da uno splendido soffitto intagliato da due artisti di Motta di Livenza con dorature di Cataldo Ferrara.

Sono oltretutto osservabili le statue attribuite alle mani di Antonio dell’Aquila ed i dipinti associati invece a Giuseppe Moretto. Nel presbiterio sono infine ammirabili alcuni affreschi che portano la firma di Filippo Zamberti, con raffigurazioni rappresentanti vari episodi sacri. Tra questi citiamo la Nascita, l’Assunzione della Vergine, l’Apparizione e la Fondazione del Santuario.

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