Copenahagen | Cosa vedere a Copenahagen, la capitale della Danimarca

Cosa vedere a Copenahagen, la capitale della Danimarca sulla costa orientale dell'isola di Zelanda e di Amager. Tra le cose da vedere a Copenahagen citiamo il Municipio e la Radhuspladsen, la Piazza del Municipio, Amalienborg, il Castello Reale e residenza invernale della regina, definito tra i più belli al mondo, la Torre Circolare, sede del più antico osservatorio del mondo, la Sirenetta, la celebre statua sul lungomare, e i Giardini di Tivoli, il più antico parco di divertimenti al mondo. Ecco cosa vedere a Copenaghen.6 min


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Cosa vedere a Copenhagen
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Cosa vedere a Copenahagen

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Posta sulla costa orientale dell’isola di Zelanda e di Amager, Copenahagen è la capitale della Danimarca, oltre 600.000 abitanti che dal 2001 hanno modo di recarsi facilmente nella vicina Malmö, in Svezia, grazie al ponte di Øresund, attivo dal 2001.

Copenahagen, come tutta la Danimarca, è considerata una delle capitali più felici al mondo e l’attenzione per il clima che la circonda è tra i più attivi al mondo. Definita capitale green da oramai decenni, a Copenahagen si circola soprattutto in bicicletta mentre l’acquisto di auto è scoraggiato da una tassa sulla targa. Ne deriva una città a perfetta misura d’uomo, accogliente, non frenetica ma al contrario allegra e vitale, la cui storia si fonde lungo le strade, da percorrere con la tipica calma che contraddistingue i suoi abitanti.

L’intero paese, del resto, è incentrato sulla politica della salute e del benessere verso i suoi abitanti. Le ore di lavoro sono ridotte, i negozi – tranne quelli più turistici e in zone centrali della città – chiudono presto per dare modo di trascorrere del tempo in famiglia.
Tempo libero che viene spesso trascorso nei parchi cittadini, colmi di bambini e di famiglie pronti a rilassarsi o a pensare come trascorrere la serata.
Pronti a scoprire cosa vedere a Copenahagen?

Cenni storici

Cosa vedere a Copenhagen, mappaPiccolo borgo di pescatori, Copenahagen nasce come Havn, traducibile proprio come porto.
Le prime notizie di rilievo risalgono al 1167 quando il Vescovo di Roskilde, l’allora capitale danese, decise di proteggerla erigendo una fortificazione per evitare attacchi via mare dai numerosi pirati.
Protetta, Havn riuscì a sviluppare ulteriormente le attività di pesca, che presto diedero luogo a fiorenti commerci. Fu proprio questo ulteriore sviluppo a modificare il nome della città che si aggiunse del termine Koben, ovvero porto mercantile. Nasce quindi in questo singolare modo Kobenhavn, Copenahagen.

La fiorente attività ebbe modo di essere apprezzata ovunque nel paese, ricevendo nel 1254 il titolo di città. L’avvio di nuove abitazioni, edifici abitativi e chiese diede modo alla città di espandersi fino alla sua proclamazione di capitale della Danimarca nel 1343.
Da capitale, Copenahagen subì una serie di violenti attacchi, tra cui quello delle popolazioni germaniche pochi anni dopo la sua proclamazione. Era il 1369 e l’intera fortificazione cadde sotto un’orda violenta che oltre a distruggere la città provocò numerosi morti e feriti.

La prospera capitale era però pronta a risollevarsi e già pochi anni dopo era tornata in auge quasi come se nulla fosse successo. Venne costruito il Castello di Copenahagen, oggi noto come Palazzo di Christiansborg, segno indelebile di una città pronta a riconquistare il ruolo che fino ad allora si era conquistato.
Siamo nel 1397 quando per la città era pronta una nuova fondamentale svolta. Il matrimonio tra la regina Margherita I e il re di Norvegia diede vita all’Unione di Kalmar, l’unificazione di Svezia, Danimarca e Norvegia sotto un singolo monarca.
L’unione portò presto a ulteriori sviluppi, non solo commerciali. Nel Cinquecento i paesi erano i più fiorenti sia dal punto di vista culturale che da quello politico.

La Danimarca scelse, nel secolo seguente, di abbandonare la Chiesa Cattolica per aderire alla Riforma Luterana, radendo al suolo i numerosi edifici cattolici presenti nella capitale e nel paese. Nel 1536, con la conquista della città da parte di re Cristiano III, il Luteranesimo divenne ufficialmente religione di stato.
Tale scelta provocò una nuova espansione per Copenahagen diventando, alla fine del XVI secolo, la città più fiorente d’Europa. La capitale, priva delle chiese cattoliche distrutte, scelse di costruire nuovi palazzi, tra cui alcuni che divennero in seguito i riferimenti amministrativi e commerciali della città, come il Palazzo della Borsa.

Il XVIII secolo inizia male per Copenhangen, decimato prima della peste nel 1711 e poi da due devastanti incendi, nel 1728 e nel 1795, provocando una vera a propria distruzione della città, realizzata fino ad allora quasi completamente in legno. Anche questa volta i danesi si misero subito all’opera e, nel secondo incendio, il legno venne quasi completamente abrogato dalle abitazioni, optando per la più sicura pietra.
Le guerre che coinvolsero la capitale danese ripresero a pieno ritmo nel 1800, con frequenti dispute tra le flotte danesi e quelle inglesi, provocando nel 1807 una nuova parziale distruzione di Copenahagen, non pronta a difendersi in maniera appropriata.
La metà del XIX secolo vede la capitale in forte ripresa demografica e, da quel momento, la sua storia coincide con quella del resto d’Europa, conflitti mondiali compresi.

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Cosa vedere a Copenahagen

Copenahagen, come visto, ha una lunga e interessante storia, facilmente comprensibile scoprendo uno a uno i monumenti della città, tra l’altro facilmente raggiungibili anche a piedi, vista la vicinanza di molti di loro.

Palazzi, castelli ed edifici

Il Municipio e la Radhuspladsen

Cosa vedere a Copenhagen, la piazza del Municipio
Copenahagen: la piazza del Municipio

Per scoprire cosa vedere a Copenahagen si può scegliere di iniziare dal Municipio, edificio di recente costruzione nel quale apprendere la cultura e la storia della capitale danese. Le sue belle sale ospitano una ricca decorazione che merita sicuramente osservare.

Prima di accedervi guardatevi però attorno nella Radhuspladsen, la Piazza del Municipio.
La piazza è tra i luoghi più frequentati in assoluto, sia dai turisti che dagli stessi abitanti, frequentata già nelle primissime ore dal mattino dai tanti venditori ambulanti ma anche da artisti di strada, pronti a raccogliere qualche Corona Danese con cui trascorrere il resto della giornata.
Il simbolo della Piazza è sicuramente la fontana del drago, posta centralmente e giusto di fronte il Radhuset, il Municipio.

Il Palazzo Reale di Amalienborg

Cosa vedere a Copenhagen, il Palazzo Reale Amalienborg
Copenahagen: il Palazzo Reale Amalienborg

Tra le cose da vedere a Copenahagen merita da subito immergersi nella storia.
Amalienborg è un Castello Reale, residenza invernale della regina, definito tra i più belli al mondo. Al suo interno sono presenti 400 anni di storia e costruito da Cristiano IV, re di Danimarca e di Norvegia.

Al suo interno le sale, aperte al pubblico in maniera parziale, raccontano lo splendore e la storia di un paese affascinante e al contempo misterioso. Imperdibili i gioielli della Corona e il Cambio della Guardia, ogni giorno a metà mattinata.

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Link-uscita icona Palazzo di Amalienborg, Copenaghen | Guida al Palazzo Reale Danese

Il Castello di Kronborg

Cosa vedere a Copenaghen: Castello di Kronborg
Copenaghen: Castello di Kronborg

Ci spostiamo verso la periferia di Copenaghen, raggiungendo il comune di Elsinore, sede del pittoresco Castello di Kronborg. A soli dieci minuti di strada dalla capitale della Danimarca troviamo uno dei più importanti castelli di stile rinascimentale del Nord Europa.
Il maniero è particolarmente noto in tutto il mondo per l’Amleto di Shakespeare ed è complessivamente visitato ogni anno da oltre duecentomila visitatori.

L’intero maniero è una splendida attrazione turistica ricca di luoghi d’interesse. Sono, per esempio, esposti ben quaranta arazzi commissionati nel 1580 dal re Federico II, tra i più eleganti di tutta Europa. Molto interessanti sono anche la sala da ballo e i sotterranei, adatti a tutte le età. Per i più piccoli, invece, consigliamo di visitare l’opuscolo di Kronborg, ricco di puzzle e quiz.

La Torre Circolare di Copenaghen

Tra gli edifici più iconici di Copenaghen spicca senz’altro la Torre Circolare, o Round Tower, nota per essere il più antico osservatorio ancora in attivo di tutta Europa. La torre rotonda si caratterizza per la sua struttura di forma cilindrica, alla cui cima si trova il famoso osservatorio. La Runfetaarn è stata costruita il 1642, lo stesso anno della morte di Galileo Galilei, per volere del re Cristiano IV.

La costruzione dell’edificio fu voluta come prima sezione architettonica del complesso della cosiddetta Trinità. La ‘Trinità’ era il nome a cui si associava un gruppo di tre strutture di importanza internazionale costruite nell’arco del XVIII secolo. Parliamo della chiesa degli studenti, della biblioteca universitaria e, per l’appunto, dell’osservatorio astronomico.

Attrazioni di Copenaghen

La Sirenetta

Sirenetta di Copenaghen
Sirenetta di Copenaghen

Chi non conosce l’emblematica Sirenetta di Copenaghen? La Sirenetta è in assoluto uno dei più fotografati monumenti dell’intera Europa, ammirata da migliaia e migliaia di persone quotidianamente. La sua espressione quasi annoiata, rivolta verso il mare, ci fa pensare che esprima una profonda nostalgia per la sua dimora naturale, il mare.

Per certo sappiamo che la Sirenetta è la più famosa attrazione turistica non solo di Copenaghen, ma di tutta la Danimarca, situata nel lungomare della città. È dedicata alla favola La Sirenetta del noto scrittore Hans Christian Andersen, autore di alcune delle più famose fiabe e favole di tutta la storia.

La scultura venne realizzata nel 1909 dal scultore Eriksen su commissione di Carl Jacobs, mecenate e proprietario della birra Carlsberg. L’imprenditore rimase talmente colpito dalla profonda storia d’amore de La Sirenetta che volle abbellire il porto di Copenaghen con una scultura raffigurante la protagonista.

Parco Tivoli a Copenaghen

Cosa vedere a Copenaghen: Parco Tivoli
Cosa vedere a Copenaghen: Parco Tivoli

Da una piccola opera scultorea il nostro viaggio tra le cose da vedere a Copenaghen prosegue presso il più antico parco di divertimenti di tutto il mondo: il Parco Tivoli. Qua storia e tradizione si intrecciano armoniosamente, il Giardino di Tivoli è probabilmente il più importante punto d’incontro per cittadini e turisti.

Al Parco Tivoli di Copenaghen si tengono numerosi eventi durante l’intero arco dell’anno. In estate è sede di concerti di musica pop e rock, mentre in inverno di mostre e fiere locali. Inaugurato nel lontano 1843, Tivoli è non solo il parco di divertimenti più antico del mondo, ma è anche il parco tematico più visitato dell’intero pianeta.

Tra giostre, attrazioni e palcoscenici teatrali, i Giardini di Tivoli accompagnano il visitatore in un mondo quasi fiabesco. Consigliamo di salire sulle montagne russe e su uno dei vari calcinculo, tra i più alti di tutto il mondo.

Museo Nazionale di Copenaghen

Immancabile una tappa nella cultura. Il Museo Nazionale di Copenaghen è una delle attrazioni più visitate della città, nonché uno dei principali centri museali del Nord Europa. Il Museo Nazionale di Copenaghen ha sede all’interno di un antico palazzo costruito per volere del re Federico V: un vero e proprio viaggio nel passato.

Il Museo Nazionale è perlopiù dedicato alla storia della Danimarca, anche se sono presenti sezioni dedicate all’America Latina e alla Groenlandia, il gelido territorio da sempre di proprietà danese. In totale i visitatori possono ammirare oltre diecimila oggetti, garantendo una prospettiva completa sul passato e sulle caratteristiche più significative del paese.


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