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Contea di Rapla, Estonia

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Cosa vedere nella Contea di Rapla, mappaicona-articoloLa contea di Rapla (Raplamaa) è tra le zone meno note al turismo di tutta l’Estonia. Nonostante la sua posizione, non eccessivamente distante dalla capitale Tallin e da Parnu. Trovandosi tuttavia quasi nel centro di entrambe le città, spesso non viene visitata, preferendole sia la capitale che la città balneare più importante del paese.

Con i suoi poco meno di 35.000 abitanti (la città capoluogo, Rapla, ne ospita meno di 5.000), la contea di Rapla è tuttavia una zona che merita essere visitata, territorio naturale ricco di fiumi e con una delle ampie rete fluviali dell’Estonia. Posizionata nel centro del paese, Raplamaa è una delle contee con una lunga storia, confermato dai tanti manieri che sono presenti nel territorio. Oltre ai castelli sono imperdibili le tante chiese che possono essere visitate anche in bicicletta, grazie a una ciclabile che attraversa l’intera città di Rapla e che si connette per buona parte della contea.

Cenni storici

Cosa vedere nella Contea di Rafla, veduta
Veduta della Contea di Rafla e delle sua città principale, Rafla

Le prime notizie della città di Rapla, il capoluogo dell’omonima contea dell’Estonia, risalgono al 1241 quando si descriveva come un piccolo villaggio con un piccolo appezzamento di terra coltivato. Era proprio l’agricoltura a sostenere, come tipico per il periodo, le poche decine di abitanti che dalla terra ricavavano tutto il necessario per sopravvivere.
Nel XIII secolo il piccolo villaggio era cresciuto, demograficamente e territorialmente, ospitando un monastero.

Il suo sviluppo ebbe inizio però molto dopo, verso le fine del XIX secolo. Fu nel 1866 che venne aperta in città la prima farmacia, a cui fece seguito due anni dopo il primo istituto scolastico e, nel 1888, un ospedale. La città era oramai destinata a crescere e i suoi abitanti iniziavano a scoprire altre possibili attività, oltre a quelle agricole che proseguirono per lunghi secoli.
Due anni prima della fine del secolo venne aperta la prima fabbrica, che diede lavoro agli abitanti più giovani, li stessi che avevano già frequentato la scuola e che avevano le prime basi formative.

Il nuovo secolo inizia con la realizzazione della linea ferroviaria che univa Rapla con Viljandi, l’attuale capoluogo della contea di Viljandimaa, oltre 100 km di rotaie che portava gli abitanti nella cittadina dell’Estonia meridionale. Era il periodo in cui i primi vecchi edifici in sola pietra vennero sostituiti con mattoni, tra l’altro la produzione principale dell’industria di Rapla.

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Link-uscita icona Tallinn, guida turistica della capitale dell’Estonia

Le città della Contea di Rapla

Oltre al capoluogo Rapla sono diverse le città della Contea di Rapla, in Estonia.

Marjamaa è uno dei villaggi che rappresenta la tradizionale ospitalità degli abitanti, poco meno di 4.000, che vivono in un piccolo agglomerato urbano con ben 4 chiese al suo interno.
Javarkandi, altro comune rurale, è invece la capitale del vetro del paese, con tanto di Museo che è stato allestito in quello che era il laboratorio di un vecchio mastro vetraio. Entrando avrete modo di scoprire l’intera storia dell’industria del vetro, aperto nel 1879.
Kehtna è un piccolo borgo a una decina di km dal capoluogo, poco più di 1600 abitanti le cui origini risalgono al 1470, quando era nota come Kecktel. Merita visitare il maniero, circondato da un giardino di 5 ettari risalente alla fine del 1700 e ricostruito in stile barocco nel 1910.
Juuru infine è anch’essa una delle città da visitare nella Contea di Rapla con un museo dedicato agli oggetti quotidiani in uso nel XIX secolo e con il Maniero omonimo, risalente al 1422 e di proprietà di Alexander Konstantin von Barlowen, oggi trasformato in un laboratorio di lavorazione di legno e ceramica.

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Link-uscita icona Parnu, la perla dell’Estonia meridionale

Cosa vedere nella Contea di Rapla

Cosa vedere nella Contea di RaplaIn un territorio piuttosto vasto come la Contea di Rapla sono diverse le attività da svolgere e da visitare. Prima di iniziare a scoprire il territorio, composto da diversi manieri come avremo modo di scoprire, provate a percorrere il sentiero escursionistico Lososalu-Palukula, 8 km di percorso che vi permetterà di visitare il grande lago Loosalu Bog e di raggiungere Pakula Hiiemagi, il punto più elevato dell’Estonia occidentale.

La natura della Contea di Rapla è particolarmente interessante a nord di Pahkla dove troviamo un grande bosco ricco di abeti dove è presente il King of Stones, il grande masso di 4,4 metri di altezza per quasi 30 metri di lunghezza. La sua prerogativa era quella di accogliere grandi tavolate e feste per gli abitanti del Pahkla Manor, maniero della seconda metà del XIX secolo di cui oggi possiamo ammirare unicamente i resti delle mura e il grande parco che lo circondava.

Kethna, già citata in precedenza, offre proprio la Kehtna Manor Estate, un palazzo barocco con annessa casa del governatore, oggi trasformata in albergo, e vari altri edifici. Se avete intenzione di soggiornare in una delle residenze più antiche mai costruite, risalente al 1526 anche se ricostruito nel 1910, questo è sicuramente il posto giusto. Da notare che oltre all’incendio che lo ha caratterizzato a inizio secolo scorso, la struttura è nuovamente bruciata nel 1984 e ricostruita quindi molto più recentemente.
Qui troviamo anche la regione carsica di Pae, a nord di Kehtna, dove merita percorrere un sentiero che vi porterà all’interno di fosse carsiche e altre particolari scanalature. La zona è sotto protezione nazionale.

A Mahtra merita invece il Museo cittadino, un angolo dove scoprire la storia di tutta la regione. Altro museo da visitare è quello di Velise, il Sillaotsa Farmhose Museum che invece racconta la vita dei primi abitanti dell’Estonia con tanto di giornate a tema e in costume. A Juuru ha invece sede la prima chiesa in legno di tutta la regione costruita nel 1240 e prima intitolata a San Giovanni e in seguito a San Michele. Nel piccolo municipio di Hageri troviamo invece la chiesa più antica della regione, costruita nel 1220 e che in passato ha servito come luogo di culto per vari missionari provenienti dalla Danimarca. Quella che oggi possiamo ammirare è la ricostruzione del 1892.

Tra le fortezze che meritano aggiungere nella nostra visita alla Contea di Rapla segnaliamo a Varbola la fortezza più grande dell’antica Estonia. Costruita interamente in pietra, per la sua realizzazione sono state importate dai territori circostanti oltre 250.00 carichi di pietre. La sua funzione di roccaforte è terminata nel XIV secolo. Spostiamoci invece a Kohila per ammirare quel che resta dell’antica fortezza di Loone, risalente al XIII secolo e in uso per i vari combattimenti effettuati in tutta la regione e anche da supporto a Tallin. Era una delle fortezze meglio protette, affacciandosi sul fiume Keila per ben tre dei suoi lati. Tamme è invece la sede del Kabala Manor Building, edificio del XVIII secolo che oggi invece è diventato sede amministrativa della parrocchia. Nello stesso centro urbano merita anche visitare il cotonificio ancora oggi funzionante e che è utilizzato come museo.


 

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