Aereo: come sopravvivere ai continui ritardi

Se viaggi in aereo saprai certamente quanto è fastidioso scoprire che il proprio volo è stato annullato o è in ritardo. Ecco qualche consiglio da adottare.

Breve guida in caso di volo in ritardo o annullato

Nulla di peggio che arrivare  in aeroporto e scoprire che il nostro volo è in ritardo oppure, peggio, che è stato annullato.
I frequent flyer, coloro che per lavoro o altre ragioni volano davvero tanto, hanno redatto una serie di consigli utili per sopperire in caso ci si trova di fronte a questi problemi.

Volo cancellato

Cosa non fare se il volo ha subito delle modifiche

Partiamo subito dalle cose che NON dovete fare, quelle che tutti quanti immediamente faranno e che non porteranno alcun risultato.

  • Fare la fila al banco del check-in. E’ infatti del tutto inutile attendere un membro del personale con cui parlare. Vi troverete di fronte ad una lunghissima fila che potrà durare anche delle ore.
  • Telefonare al servizio clienti. La compagnia aerea avrà diverse telefonate a cui rispondere con il risultato che l’attesa diventerà lunga ed estenuante. Inoltre probabilmente vi rimanderà direttamente al punto sopra. Ma noi sappiamo che è inutile provarci.
  • Chiamare l’agenzia viaggi. Se ci pensate loro non potrebbero far altro che telefonare e questo aumenterebbe l’attesa telefonica del punto sopra. E altrettanto la vostra attesa di una risposta sarà lunga. Il risultato? Quasi sicuramente nullo.

Cosa fare se il volo è stato cancellato in aereoporto

Siamo in attesa da ore e solo dopo estenuanti attese, e relativo nervosismo, veniamo informati della sua cancellazione.
Inutile arrabbiarsi, abbiamo detto, conosciamo invece i nostri diritti.
Il regolamento 261 del 2004 prevede il diritto ad un rimborso economico in base alla distanza da percorrere.
I tempi per richiedere questo rimborso variano da Stato a Stato – in Italia 2 anni – e l’importo può variare nel tempo.
Indicativamente:

  • Tratte inferiori a 1500 km:250 €
  • Tratte comprese fino a 3000 km oppure intracomunitarie superiori a 1500 km: 400€
  • Tutti gli altri casi: 600€

Qualora decidiate di accettare un volo alternativo potrete ricevere un rimborso pari al 50%.
Questo qualora nel caso di tratte inferiori a 1500 km il volo alternativo arrivi entro le 2 ore successive al volo originario. Nel caso di tratte fino a 3000 km o a quelle intracomunitarie superiori a 1500 km il vostro volo dovrò arrivare entro 3 ore. Nell’ultimo caso invece le ore si elevano a 4.

Ricordate inoltre che la Carta dei Diritti del Passeggero stabilisce che dovrete ricevere assistenza, quindi avete diritto a:

  • Pasti e bevande calcolate in base al periodo di attesa
  • Hotel, qualora il volo sia previsto in un giorno successivo
  • Il trasferimento andata e ritorno dall’aeroporto all’albergo
  • Invio di fax o email, nel caso anche due chiamate telefoniche
  • rimborso e volo di rientro al luogo di partenza iniziale se il ritardo supera le 5 ore e decidiate di rinunciare.

Volo cancellato per eventi eccezionali

In questo sfortunato caso non avrete diritto ad alcun rimborso tranne quello speso per l’acquisto del biglietto o della parte non usufruita.
I casi eccezionali sono quelli riferibili a guasti non preventivabili, chiusura dello spazio aereo, attentati terroristici, scioperi non preannunciati e cosi via.
Sono tutti quei casi che la compagnia aerea non poteva prevedere e che di conseguenza non ha alcuna responsabilità.
Il rimborso dovrà avvenire entro 7 giorni dalla data del volo cancellato.
Se volete però optare per un volo alternativo o per il rientro a destinazione ricordatevi che avrete in ogni caso diritto alla sistemazione alberghiera e nel relativo trasferimento, qualora sia necessario.

Aereo: come sopravvivere ai continui ritardi

Consigli utili per viaggiare sereni

Potranno sembrarvi delle banalità ma meglio ricordarle. Potrebbero essere utili in caso di primo viaggio o semplicemente per ricordarvi tutto.

  • Check-in: Fatelo comodamente da casa stampando la vostra carta di imbarco e conservatene una copia sul vostro smartphone. Velocizzerete tutte le operazioni sia vostre che quella degli altri passeggeri.
  • Arrivo in aeroporto: Se temete qualche ritardo o altro imprevisto cercate allora di raggiungere l’aeroporto con i mezzi pubblici. Potrete anche optare per un taxi che viaggia più velocemente rispetto al vostro mezzo privato. Eviterete inoltre di dover parcheggiare l’auto con i relativi costi.
  • Bagagli: Se non partite per una lunga vacanza evitate di imbarcare il vostro bagaglio, ma viaggiate il più leggeri possibile. In caso di cancellazione o di cambio aereo sarà indubbiamente più sicuro e veloce cambiare i vostri programmi.
  • Evitate gli scontri con il personale: Qualsiasi problema sia accaduto quasi sempre la gentilezza è l’arma vincente per ottenere un risultato. Partite dal presupposto inoltre che la persona di fronte a voi non ha alcuna colpa diretta sull’eventuale accaduto. Generalmente un atteggiamento positivo influisce altrettanto positivamente sul risultato finale.
  • Overbooking: In questi casi valgono le regole sopra descritte ma se sarete calmi e concilianti potreste anche riceverne dei benefici. A volte si possono avere degli upgrade di classe in questi casi. Sarà probabilmente difficile ottenerli ma tutto sommato vale la pena di tentare. Ma vale la regola sopra: evitate di urlare o di essere particolarmente arrabbiati. E’ la strategia non corretta, in questi casi (ma quasi sempre anche in tutti gli altri…)

Se però vi trovate in uno di questi aeroporti probabilmente non vi dispiacerà nemmeno così tanto del ritardo: I MIGLIORI AEROPORTI INTERNAZIONALI

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