Cosa vedere a Clermont-Ferrand | Guida di viaggio

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Mappa della città di Clermont-Ferrand, in Francia
Mappa della città di Clermont-Ferrand, in Francia

Icona articolo onemagPopolata da poco più di 140 mila abitanti, Clermont-Ferrand è un’importante città della Francia, principale nucleo abitativo del dipartimento del Puy-de-Dôme, appartenente alla regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi. Clermont-Ferrand è un comune generato dalla fusione dei due antichi centri di Clermont e Montferrand, che in passato ebbero un’importante ruolo nella religione quanto nei commerci, situati in uno dei luoghi più anticamente abitati in Francia.
Ecco cosa vedere a Clermont-Ferrand, in Francia.

 

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Clermont-Ferrand è la città natale di Blaise Pascal

Monumento a Blaise Pascal, filosofo francese, sotto la Torre Saint-Jacques - Parigi, Francia
Monumento a Blaise Pascal, filosofo francese nato a Clermont-Ferrand – Fotografia scattata a Parigi, sotto la Torre Saint-Jacques

Questa città è strettamente legata al ben noto fisico e filosofo Blaise Pascal, leggendario personaggio intellettuale morto ad appena 39 anni con un quoziente intellettivo stimato di oltre 180 punti QI. Il nome di Pascal è stato utilizzato per indicare l’unità di misura utilizzata per misurare lo sforzo e la pressione in ambito fisico. A questo leggendario intellettuale prodigio, nato proprio a Clermont-Ferrand, è dedicata l’importante università cittadina. L’università di Clermont-Ferrand è considerata un’eccellenza in Francia, tanto che attira studenti di alto calibro provenienti da tutto il paese, contribuendo a rendere questo un centro abitato dinamico, giovanile e particolarmente vivace.

 

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Chaîne des Puys: vulcani ed escursionismo a Clermont-Ferrand

Vista dalla cima del Puy-de-Dôme, uno dei vulcani più giovani nella catena Chaîne des Puys del Massiccio Centrale della Francia
Vista dalla cima del Puy-de-Dôme, uno dei vulcani più giovani nella catena Chaîne des Puys del Massiccio Centrale della Francia

Altre importanti caratteristiche per cui è ben nota la città sono di carattere morfologico: Clermont-Ferrand, infatti, sorge attorno alla catena montuosa chaîne des Puys, che dà il nome al dipartimento, dominata dall’imponente vulcano Puy De Dôme, uno dei più importanti nell’Europa continentale. Il fervido temperamento che caratterizza tutta l’Alvernia, sommato al paesaggio naturale circostante – ricchissimo di percorsi e sentieri escursionistici -, rende Clermont-Ferrand un’importante meta per le attività sportive outdoor. Rimanendo in città, invece, si può passeggiare nel variegato centro storico ben conservato, caratterizzato dal singolare ricco impiego della pietra vulcanica nei monumenti ed edifici, che conferisce al paesaggio urbano un aspetto ancor più grandioso e unico.

 

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Cenni storici

Vista sull'affollata Place de Jaude con la statua e la cattedrale di Saint-Pierre nella città di Clermont-Ferrand nella Francia centrale
Vista sull’affollata Place de Jaude con la statua e la Cattedrale di Saint-Pierre nella città di Clermont-Ferrand nella Francia centrale

La città di Clermont-Ferrand sorge tra la pianura della Limagne e le pendici orientali del Puy-de-Dôme (1465 metri), posto in punto particolarmente cruciale della direttrice stradale tra il nord e il sud della Francia. Il nucleo abitativo di Clermont-Ferrand è situato su un rilievo di tufi vulcanici, da cui si è estratta la pietra vulcanica impiegata nella costruzione di antichi edifici e abitazioni, da cui deriva l’appellativo de “città nera”.

L’urbanistica della città si sviluppò in due grandi aree principali: la prima quella più antica si sviluppa a ridosso della cattedrale gotica, la seconda invece, la più moderna, si è estesa a partire dal XVIII secolo, quando la cinta fortificata fu sostituita da ampi viali.

Facciamo un passo indietro nel tempo. Nota in epoca romana dapprima con il nome di Augustonemetum, lett. Tempio di Augusto, poi come Clarus Mons, l’antico insediamento appartenente all’odierna Clermont-Ferrand, fu capitale degli Arverni. A partire dal VI secolo fino al XIII la città ospitò diversi concili religiosi, tra cui il più noto quello del 1095 in cui Urbano II indisse la prima crociata.

Nel corso del tempo la città fu più e più volte conquistata dalle invasioni barbariche, diventando tempo dopo teatro di scontri tra vescovi e borghesi, venendo poi unita sotto la Corona di Francia per mano di Caterina de’ Medici. Luigi XIV, nel novembre del 1665, insediò in città il cosiddetto Les Grands Jours, una corte di giustizia straordinaria realizzata con lo scopo di crimini rimasti impuniti e di rafforzare l’autorità regale nella provincia.

L’unione tra Clermont e Montferrand avvenne nel 1731, dando il via a una nuova era per il territorio, culminato come periodo di massimo splendore nei primi dell’Ottocento. Il XIX secolo rappresentò infatti la nascita di un’epoca industriale che per un lungo periodo rese questa una delle città più floride della Francia centrale. Fu l’industria della lavorazione della gomma a rendere Clermont-Ferrand un centro di primaria importanza in tutta la Francia, affermatosi dal 1830. Vent’anni prima, nel 1810, venne istituita l’università cittadina, intitolata a Blaise Pascal, nato due secoli prima a Clermont-Ferrand.

Durante la Seconda Guerra Mondiale il centro abitato fu occupato dalle truppe della Germania nazista, nel giugno del 1940, venendo sottoposta all’autorità del governo di Vichy. Il suo tribunale, pochi mesi dopo l’occupazione nazista, condannò a morte in contumacia il generale nonché ex presidente Charles De Gaulle, capo della Francia libera.

 

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Cosa vedere a Clermont-Ferrand

Visuale sulla statua di Urbano II in Piazza della Vittoria a Clermont Ferrand
Visuale sulla statua di Papa Urbano II in Piazza della Vittoria a Clermont Ferrand

La città di Clermont-Ferrand è piacevole da visitare. Il tempo consigliato per visitare adeguatamente la città è di almeno tre-quattro giorni, così da poter inserire nel proprio itinerario anche alcune attrazioni che richiedono maggiore attenzione e tempo a disposizione, come nel caso di musei e monumenti storici. Come preannunciato, Clermont-Ferrand è una destinazione dinamica e vivace, con una movida piacevole e molto giovanile. In merito, sia il centro storico e che il nucleo moderno sono ricchi di locali e club in cui potersi divertire di sera e notte, così come sono numerosi i ristoranti di alto livello, che suggeriscono attenzione anche riguardo la cultura gastronomica.

 

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Festival di Clermont-Ferrand

Parco Jardin Lecoq a Clermont Ferrand
Parco Jardin Lecoq a Clermont Ferrand

Parlando di cultura sorge spontaneo menzionare la ricchissima rassegna di manifestazioni ed eventi che si tengono a Clermont-Ferrand. Qualora si scelga Clermont-Ferrand come propria meta vacanziera anziché come tappa durante un più lungo viaggio, suggeriamo di scegliere un momento che sia accavalla con uno di questi eventi, assolutamente imperdibili e di prestigioso livello. La vasta gamma di festival ed eventi racchiudono la cultura musicale come quella teatrale e cinematografica, ben diluiti nel corso dell’anno.

Primo fra tutti il celebre Festival Internazionale del Cortometraggio, una manifestazione di fama internazionale che ogni anno attira in città migliaia di persone: si tratta infatti della seconda più importante rassegna cinematografica del paese, preceduta soltanto dall’ineguagliabile Festival di Cannes, e del festival dedicato al cortometraggio più popolare al mondo. Il festival, che si svolge ogni anno tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, ha fatto sì che venissero scoperto molti grandi talenti emergenti.

Clermont-Ferrand stessa è comparsa nell’acclamato film-documentario che raccontava la storia di Francia nel periodo della occupazione nazista e del regime di Vichi. Anche negli altri periodi dell’anno la sete di arte e cultura non manca tra gli abitanti di Clermont Ferrand, che apprezzano il Festival Internazionale di Jazz in estate sin dal 1988, o il Festival Nicephore delle fotografia.

 

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Le attrazioni di Clermont-Ferrand

Cattedrale di Notre Dame de l’Assomption di Clermont-Ferrand
Cattedrale di Notre Dame de l’Assomption di Clermont-Ferrand

Per quanto riguarda i monumenti e le attrattive più affascinanti della città, da vedere assolutamente è la splendida Cattedrale di Notre Dame de l’Assomption, maestoso edificio gotico costruito tra il XIII e il XIX secolo in pietra lavica nera. Già da lontano la cattedrale spicca sugli edifici circostanti, spezzando l’equilibrio lineare e piatto del panorama cittadino, con i suoi tetti tutti uguali.

Il duomo venne eretto sopra due edifici preesistenti e le aggiunte di arredi o elementi architettonici nuovi, come le cappelle o il transetto, è continuata pressoché ininterrotta sino ai giorni nostri. Chi ci inoltra all’interno di questo scrigno nero di fascino tutto gotico si trova immerso nell’atmosfera un po’ spettrale e sognante di una fitta foresta di colonne, esili e slanciate verso l’altissimo soffitto.

Un’altra chiesa particolarmente bella è Notre Dame du Port, in stile completamente differente: si tratta infatti di un edificio romanico, edificato tra il XI e il XII secolo fatta eccezione per la torre campanaria, ricostruita nel XIX secolo. Nel 1998 la chiesa è stata inclusa tra i siti del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Lungo le pendici del Puy de Dome si snoda il percorso tortuoso del Circuito di Clermont-Ferrand, circuito automobilistico che appartiene al vicino comune di Saint Genes Champanelle. Tra il 1965 e il 1972 vi ci è svolto per cinque volte il Gran Premio di Francia per il mondiale di Formula 1. Da non perdere poi la grande varietà di musei di questa città amante dell’arte e della cultura: passeggiando per le strade tranquille ma vive di Clermont Ferrand si incontreranno il museo di archeologia Bargoin, il museo d’arte Roger Quilliot, il museo di storia naturale Henri Lecoq e il museo dei tappeti e dell’arte tessile.