Cosa vedere a Civitella del Tronto

Civitella del Tronto, Abruzzo | Cosa vedere a Civitella del Tronto


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Cosa vedere a Civitella del Tronto

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Mappa di Civitella Roveto

icona-articoloIncastonato nella Val Vibrata, nella provincia di Teramo, Civitella del Tronto è una delle località di maggior prestigio dell’Abruzzo e annoverato all’interno dei Borghi più belli d’Italia. Posto su una rupe rocciosa, il borgo di Civitella del Tronto è ricco di storia, arte e cultura, tre ingredienti che ci permetteranno di trascorrere qualche ora alla scoperta delle sue attrazioni. Siamo a 17 km da Teramo ma anche da Ascoli Piceno, nel nord dell’Abruzzo, quasi al confine con le Marche. Le origini medievali sono riconoscibili ma è la sua Fortezza, risalente al 1564, che richiama il maggior numero di visitatori. Pronti quindi a scoprire cosa vedere a Civitella del Tronto?

 

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Cenni storici

Cosa vedere a Civitella del Tronto, panoramaLa storia di Civitella del Tronto ha inizio durante l’epoca romana. Nonostante le informazioni siano frammentarie, sappiamo che l’origine del nome deriva dal latino civitas, a cui si aggiunge l’eponimo Tronto, in riferimento all’omonimo fiume che ci passa proprio di fronte. Dell’attuale insediamento si iniziarono ad avere informazioni intorno il X secolo.

La località sorse in uno strategico punto geografico, lungo la spirale di uno sperone roccioso, cosi da essere avvantaggiata nel corso di eventuali incursioni. La città lentamente crebbe e con essa anche la fortezza militare. Nel 1557 Civitella del Tronto fu assediata da Francesco di Lorena, uscendone solennemente vittoriosa, tanto che Filippo II, re di Spagna, si complimentò personalmente per l’opera compiuta.

A partire dal XVIII secolo Civitella del Tronto venne governata dai Borboni, usciti vittoriosi contro gli Asburgo, che la gestirono fino all’Unità d’Italia. Per quasi un secolo la città seguì le sorti del territorio godendo anche di un certo splendore. Con il tramontare della Seconda Guerra Mondiale vennero costruiti tre campi di concentramento a Civitella del Tronto, in cui furono internati 187 ebrei.

 

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Cosa vedere a Civitella del Tronto

Cosa vedere a Civitella del Tronto



Civitella del Tronto è una località ricca di attrazioni. Consigliamo di alloggiare in città almeno una notte, cosi da permettervi di vedere tutte le attrattive di Civitella senza difficoltà. Il centro storico di Civitella del Tronto è un vero e proprio capolavoro urbano. I vicoli stretti, spesso oscurati per buona parte del giorno, conducono alle estremità del piccolo borgo da cui si godono di panorami spettacolari sull’intero circondario.

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Civitella del Tronto dalla splendida Collegiata di San Lorenzo, costruita in stile rinascimentale e caratterizzata da una pianta latina. Il suo interno è pregevole, ricco di opere e di preziosi cimeli storici. Le pareti sono decorate con stucchi e affreschi, cosi come per il soffitto, mentre al centro si possono ammirare preziosi arredi lignei, l’organo settecentesco e l’elegante altare. Sempre in tema religioso merita la Chiesa di San Francesco, coronata da un’alta torre campanaria e caratterizzata dallo stile gotico-romanico e, nella facciata, dal suo elegante rosone in pietra. Nella vicina Chiesa di Santa Maria degli Angeli è conservato il prezioso ‘Cristo morto’, una scultura lignea suggestiva quanto simbolica. Altra chiesa, però sconsacrata, è quella di San Giacomo, oggi trasformata in sala convegni.

Da visitare anche il Palazzo del Capitano, facilmente riconoscibile dallo stemma degli Angiò posto sulla sua facciata. A due passi, invece, è presente uno dei più importanti monumenti della cittadina, quello di Matteo Wade, realizzato in marmo di Carrara da Bernardo Tacca e Tito Angelici per volere di Francesco I di Borbone. Aggiunta appena 2 anni dopo l’Unità d’Italia è la Fontana degli Amanti, nota per essere un popolare e romantico punto di incontro. Interessante anche il Museo delle Arti Creative Tessili, piccolo di dimensioni ma tra i più completi (e caratteristici) della zona. Lungo le sale espositive il Museo racconta con una vastissima collezione la storia dell’industria tessile nel XIX secolo. Tra i cimeli ospitati si contano oltre 700 abiti appartenuti a nobiluomini dell’epoca, a cui si aggiunge una tipica camera da letto e degli strumenti origini usati in ambito tessile.

 

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Noemi Lepore

Non serve andare molto lontani. Nella provincia di Teramo troviamo la stupenda Giulianova, una delle principali località balneari dell’Abruzzo che riesce a essere turisticamente piacevole durante l’intero arco dell’anno. Una vacanza a Giulianova è sinonimo significa relax ma anche divertimento e attività sportive. Qui si potrà, oltre che nuotare, praticare windsurf o vela ma anche passeggiare lungo le strade cittadine per ammirare le vetrine o per mangiare qualche specialità tipica. Non perdetevela!

La Fortezza

Cosa vedere a Civitella del Tronto, fortezzaNonostante le tante attrazioni appena viste, il turismo di Civitella del Tronto è principalmente indirizzato verso la sua Fortezza, una roccaforte di 25.000 metri quadri di superficie che la premiano come più grande in Europa. Siamo di fronte a uno dei capolavori ingegneristici militari, posta su una cresta rocciosa e realizzata tra il 1564 e il 1576.

 

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La sua costruzione avvenne per volontà degli spagnoli che all’epoca governavano la città e l’intero territorio e poi modificata dai Borboni. La fortezza non fu tuttavia il primo insediamento difensivo della cittadina, già in passato Civitella del Tronto era protetta da una cinta muraria, poi distrutta dagli stessi abitanti durante un conflitto con gli Aragonesi.

Numerosi gli assedi che la Fortezza subì nel corso dei secoli e solo nel 1985, dopo oltre 13 anni di restauri, venne aperta alle visite del pubblico. Durante la vostra passeggiata al suo interno avrete modo di scoprire tutto di quel periodo storico, avvalorato dalla presenza di un interessante Museo delle Armi.



Ultimo aggiornamento 22 agosto 2021


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