Condividi su:

Cosa vedere a Città del Messico

icona-articoloColore e confusione, modernità e tradizioni, storia indigena e coloniale: l’immensa frenesia della vita è qui, a Città del Messico.
Centro politico, amministrativo, culturale ed economico, Ciudad de México come si dice in spagnolo, è una delle città più grandi del mondo e sicuramente quella più popolata del Paese.

Siamo infatti nella terza città del mondo, dopo Tokyo e New York, estesa su uno degli altopiani del Messico Centrale, a 2.300 metri di altitudine.
La sua storia è antichissima e ricorda come i primi abitanti vivessero quasi esclusivamente di caccia, distribuiti lungo tanti piccoli villaggi attorno al lago Texcoco.
Una metropoli cosi immensa merita ovviamente tanto tempo per essere visitata, non basterà oltre un mese per poter definire completa la visita.

Cosa vedere a Città del Messico, Mappa

In questo articolo abbiamo selezionato le principali cose da vedere a Città del Messico, certi purtroppo di averne tralasciati tantissimi. I monumenti, i monasteri, le piazze, i musei, i reperti archeologici e cosi via sono davvero troppi per essere visti con gli occhi e il tempo di un turista.
Certi che non vi annoierete di certo, ecco le principali cose da vedere a Città del Messico.

Cosa vedere a Città del Messico

Cosa vedere a Città del Messico

Scoprire la città è impegnativo per la sua grandezza e la sua suddivisione, ma individuando alcuni punti di riferimento, anche questa difficoltà può essere superata.

Le aree di maggior richiamo turistico, infatti, sono tutte raggiungibili dal centro storico e dalla sua enorme Piazza della Costitucion, più nota come Zócalo.
Queste le aree che abbiamo scelto di proporvi come principali cose da vedere a Città del Messico.

Il Palazzo Nazionale

Città del Messico, Palacio Nacional

Fondato da Hernan Cortes, il condottiero conquistatore del Messico, il Palazzo Nazionale vide la luce nel 1693 e successivamente ampliato nel 1920 con l’aggiunta di un ulteriore piano.

Tra le cose da vedere a Città del Messico, il Palazzo Nazionale è caratterizzato da ampi cortili che si affacciano sugli uffici presidenziali, nei cui locali sono ospitate numerose opere realizzate da Diego Rivera.
Il palazzo comprende anche la Biblioteca Miguel Lerdo de Tejada, una delle più grandi di tutto il Messico e anche un giardino botanico.

Oggi è la sede del governo federale e si trova sulla Zocalo, la piazza principale di Città del Messico, nel suo centro storico.
Aperto ogni giorno della settimana, il Palazzo Nazionale può essere chiuso, anche senza preavviso, per ragioni di sicurezza. L’accesso, gratuito, avviene presentando il proprio documento di identità.

Piazza Zocalo

Città del Messico, Piazza Zocalo

La piazza principale di Città del Messico è l’imponente Piazza Zocalo, la quarta piazza più grande del mondo in grado di ospitare oltre 100.000 persone alla volta.
Il suo nome ufficiale è Piazza della Costituzione anche se tutti la conoscono come el Zocalo, il centro dell’identità messicana.

Qui ha sede il Palazzo Nazionale ed è il luogo dove si svolgono i principali eventi politici e culturali, come concerti e festival di vario tipo.
Nel passato, vista la sua dimensione, era la sede delle corride.

Nell’estremità occidentale della Piazza ha invece sede il Portal de Mercaderes, il centro storico di Città del Messico, dove sedersi per un pranzo mentre si ammira la vita sociale degli abitanti di Mexico City.
Se ne avete occasione visitatela a settembre quando si svolge la parata militare che celebra l’indipendenza messicana. Il corteo, che attraversa buona parte della città, termina proprio in piazza Zocalo.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Acapulco, le spiagge del turismo messicano

Basilica di Nostra Signora di Guadalupe

Città del Messico, Basílica de Nuestra Señora de Guadalupe

Tra le cose da vedere a Città del Messico, la Basilica di Nostra Signora di Guadalupe è indubbiamente tra le attrazioni da non perdere.
Ogni anno, infatti, oltre 12 milioni di persone si recano ad ammirare il luogo dove la Vergine apparve a Juan Diego, nel 1531.
Il sacerdote del tempo, Juan de Zumarraga, non credette alle parole dell’uomo richiedendo una prova di quanto raccontato. La Vergine apparve allora una seconda volta all’uomo e la sua immagine venne miracolosamente impressa sul mantello di Diego, a comprova della sua apparizione.
Oggi il mantello, qua esposto fino a poco tempo fa, richiama milioni di fedeli pronti ad ammirarlo e a pregare.

Il folto numero di visitatori rese instabile la struttura dell’edificio e oggi la reliquia è stata di poco spostata. La Basilica è invece stata oggetto di ristrutturazione completa e oggi è nuovamente aperta al pubblico.
Il mantello, invece, è ospitato nella nuova Basilica, posta accanto e visibile da una passerella mobile che permette sia il deflusso dei visitatori che la sua sicurezza.
La nuova Basilica, concepita in forma circolare, permette di mostrare il mantello a circa 50.000 visitatori ogni giorno.


Il giorno ideale per visitare la Basilica è il 12 Dicembre, durante la cerimonia celebrativa di Nostra Signora di Guadalupe.

OneMag-logo
Link-uscita icona Huatulco, vacanza nel mare del Messico

La Colonna dell’Indipendenza

Città del Messico, el Ángel

Uno dei monumenti più celebri e tra le principali cose da vedere a Città del Messico è la Colonna dell’Indipendenza, piedistallo circolare alla cui base si trovano quattro statue, realizzate dallo scultore italo francese Enrico Alciati.
Le statue raffigurano la Giustizia, la Legge, la Pace e la Guerra.

Sulla parte alta della colonna, a 35 metri di altezza, troviamo la statua di Nike, la dea della vittoria.
La sua posizione centrale è anche sede della movida di Città del Messico, oltre che il luogo dove gli abitanti si ritrovano durante le partite della nazionale di calcio, pronti a tifare tutti insieme.
La colonna è considerata l’emblema del Messico.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Le cascate del Messico

L’architettura di Città del Messico

Il Castello Chapultepec
Castello Chapultepec

Già da qualche anno si è soliti parlare del Mexican Moment, ovvero dell’interesse internazionale verso la capitale messicana. Il governo locale, del resto, già da tempo ha investito numerosi fondi per proporsi come capitale mondiale economica, una ‘nuova Berlino‘ in grado di calamitare intellettuali, artisti, designer, creativi e altro ancora verso la megalopoli.

Dimostrazione è anche la costruzione del nuovo aeroporto internazionale, realizzato dagli archistar Norman Foster e Fernando Romero, oltre 9 miliardi di Euro di investimento per uno dei progetti ritenuti fondamentali per lo sviluppo della città e del Paese.
Interessante ancor più per i turisti è però scoprire l’architettura coloniale e quella pre-rivoluzionaria, visibile in particolar modo lungo le strade che portano dal quartiere San Angel a quello di Coyoacán, dove nacque e visse Frida Kahlo.

– Museo Frida Kahlo

Cosa vedere a Città del Messico, Museo Frida Kahlo
Tappa quasi obbligata
è il Museo Frida Kahlo, nella Casa Azul, un edificio blu che accolse l’intera esistenza dell’artista e oggi ne conserva opere, fotografie, arredi e gioielli.
Ci troviamo in una delle prime cose da vedere a Città del Messico, perfetta per gli amanti dell’arte ma non solo.

Al suo interno, in questo museo che è anche stata l’abitazione dal 1929 al 1940 di Diego Rivera e Frida Kahlo, troviamo sia oggetti personali che diverse opere.
Qua, nello studio bianco, il maestro Rivera realizzò alcune migliaia di opere mentre Frida Kahlo realizzò alcuni dei suoi dipinti più interessanti.
Suggerita la visita con il tour guidato, in grado di raccontarvi l’intero edificio e la sua storia.

– Parco Chapultepec

Cosa vedere a Città del Messico, Parco Chapultepec


Percorrendo il Paseo de la Reforma, l’ampia elegante strada alberata adornata da statue e fontane, una delle strade più belle dell’America meridionale, si arriva al Bosque de Chapultepec.

Il grande parco è un luogo incantevole nonché una delle oasi più grandi di Città del Messico.
La zona è divisa in tre aree ricche di boschi, laghi e luoghi di interesse come musei e gallerie.

  • Nella prima troverete il castello e alcuni musei, tra i quali il Museo Nazionale di Antropologia ed il Museo di Arte moderna;
  • La seconda parte comprende il parco di divertimenti Feria de Chapultepec Mágico, con le sue montagne russe più alte al mondo e il luogo dove ammirare la Fuente de Tlaloc, la fontana realizzata da Diego Rivera;
  • L‘ultima sezione del Parco Chapultepec è invece quella naturalistica a tutti gli effetti, una vera riserva naturale dove al suo interno è collocato il Parco Marino Atlantis, luogo perfetto per ammirare delfini e leoni marini.

– Castillo de Chapultepec

Cosa vedere a Città del Messico, Castillo de Chapultepec


Su una collina che sovrasta Città del Messico, in passato sede di un forte azteco, troviamo la residenza di campagna del vicerè spagnolo.
Tra le cose da vedere a Città del Messico, il Castillo dei Cahpultech è stato costruito nel XVIII secolo e da allora utilizzato con diversi scopi.

In passato, infatti, è stato Palazzo Presidenziale e scuola di musica, mentre oggi è la sede del Museo Nazionale di Storia.
La sua posizione, poco distante dal centro storico, permette di raggiungerlo sia a piedi, anche se con una salita piuttosto impegnativa, oppure in metropolitana, con corse che ogni quarto d’ora uniscono il centro città al Castillo.

Nei piani inferiori ha sede il Museo, con una raccolta di armi e altri reperti che raccontano la storia di Mexico City dalla sua colonizzazione spagnola fino alla Rivoluzione messicana del 1910.

Nei piani superiori, invece, potrete visitare la dimora di Massimiliano I del Messico, l’imperatore che qui abitò con la moglie Carlotta. Ammirerete le tante lussuose stanze, tra cui la camera da letto, riccamente decorata, e l’enorme sala da pranzo.

I giardini che contornano l’edificio, altra attrazione da ammirare a Città del Messico, sono stati proprio progettati da Carlotta.

– Il Museo nazionale di antropologia

Cosa vedere a Città del Messico, Museo nazionale di antropologia


Dopo aver visitato il Castillo recatevi al
Castello di Chapultepec, dalla cui terrazza si gode di una meravigliosa vista sul parco e sul Paseo de la Reforma.
Qui ha sede il  Museo nazionale di antropologia, uno dei più ricchi al mondo, dove ammirare i reperti archeologici delle popolazioni preispaniche messicane e delle credenze dei Maya e degli Aztechi, oltre le testimonianze delle comunità indigene odierne.

Nel Museo è custodita anche la famosa Piedra del Sol, un disco di pietra pesante 25 tonnellate del quindicesimo secolo, recuperato nell’area dello Zócalo e raffigurante l’origine del mondo azteco. Un’immagine di copertina degna di concludere qualsiasi viaggio a Città del Messico, culla di civiltà amerindie affascinanti e vivaci.

– Il Palazzo delle Belle Arti

Città del Messico, Palacio of Bellas Artes

In quella che in passato era la sede del Monastero Santa Isabel venne realizzato il Palazzo delle Belle Arti, con lo scopo di inaugurarlo nel giorno del centenario dell’indipendenza del Messico dalla Spagna.

Il progetto, ad opera dell’architetto italiano Adamo Boari, non venne però completato in tempo utile a causa di numerosi problemi di instabilità del terreno.
L’idea di inaugurarlo nel 1904 venne presto abbandonata e l’edificio vide il termine molto dopo, nel 1934, a opera dell’architetto Federico Mariscal.

Il Palacio de Bellas Artes di Città del Messico rappresenta una combinazione unica ed insolita di stile neoclassico e Art Nouveau, in contrasto anche con gli interni, in stile art deco.
Al suo interno troviamo la sala principale sovrastata da una grossa cupola di vetro che illumina i tre piani in cui sono conservati numerosi reperti artistici, alcuni dei quali murales ad opera di noti artisti messicani.

Il Teatro del Palazzo è sede invece di spettacoli di musica classica ma anche di musica popolare e danza messicana.
Anche il Teatro del Palazzo ha la sua notorietà grazie al suo sipario, un telo di produzione newyorkese con un milione di pezzi di vetro colorato realizzato da Tiffany.
L’ingresso, gratuito, permette di visitare l’intera struttura, compreso il sipario teatrale, in meno di due ore.

OneMag-logo
Link-uscita icona In vacanza a Puerto Escondido

Quando visitare Città del Messico

Città del Messico, Parco La Mexicana

Il periodo migliore per apprezzare la ciudad è sicuramente quello che segue la fine delle piogge estive, quindi da ottobre. L’aria è più pulita e l’impatto con la dimensione locale è forte ed inebriante. Per apprezzare dal vivo il folklore locale si consiglia il soggiorno durante la Semana Santa e da Natale a Capodanno, ma Città del Messico è sempre bella ed affascinante.


 

Condividi su: