Cimolais, Dolomiti Friulane | Cosa vedere a Cimolais

Cosa vedere a Cimolais, nella provincia di Pordenone, un borgo interamente inserito all'interno del Parco Regionale delle Dolomiti Friulane, Patrimonio UNESCO dal 2009. Cimolais è un territorio perfetto per una vacanza immersa nella natura e nella tranquillità. Tra le cose da vedere a Cimolais segnaliamo il centro storico di origine Alto Medievale in cui merita una visita la Chiesa Parrocchiale. Tra le cose da visitare a Cimolais ricordiamo il Centro visita del Parco delle Dolomiti Friulane dove scoprire la fauna locale e divertirsi con il Sensitive Floor. Inoltre, non dimenticate di visitare il Parco faunistico Pianpiedo, il sentiero botanico, il Centro Visita i Suoni della natura e la Mostra sull'antica segheria. Ecco cosa vedere a Cimolais.2 min


Cosa vedere a Cimolais, Pordenone

Cosa vedere a Cimolais, Pordenone

Dolomiti Friulane | La montagna del Friuli occidentale

Icona articoloLe Dolomiti Friulane sono il territorio perfetto per una vacanza immersa nella natura e nella tranquillità. Non di meno è il comune di Cimolais, piccolo nucleo abitato da circa 400 abitanti nella provincia di Pordenone, quasi interamente inserito all’interno del Parco Regionale delle Dolomiti Friulane, Patrimonio UNESCO dal 2009.

Cenni storici

Mappa di CimolaisLe prime notizie di Cimolais confermano la sua esistenza già in epoca medievale.
Possedimento feudale
, il territorio fu donato dai longobardi all’Abbazia di Sesto al Reghena nel 762.
La sua storia vede poi Cimolais sotto il dominio della Repubblica di Venezia, diventando Arsenale dei veneti, fornendo il legname per la costruzione delle navi.
La lingua parlata nel borgo friulano, usata anche nei comuni di Erto e Casso, è a forte rischio estinzione per l’esiguo numero di nuovi abitanti. E’ una variante inserita tra il friulano e il ladino che nel tempo ha assunto anche parti tipiche del lessico bellunese, variandone anche la pronuncia. Cimolais ha scelto di non essere inserito tra i comuni dove storicamente risulta parlato il friulano.

Link-uscita icona Visitiamo la Valcellina e il borgo di Barcis, nelle Dolomiti Friulane

Cosa vedere a Cimolais

Cosa vedere a CimolaisIl borgo di Cimolais regala un centro storico di origine Alto Medievale in cui merita una visita la Chiesa Parrocchiale con i suoi altari lignei del Seicento e dove all’interno troviamo un affresco risalente alla scuola del Pordenone.
Tra le tante chiesette alpine sparse lungo il territorio non perdiamoci quella sopravvissuta ai bombardamenti del secondo conflitto mondiale, poco distante dall’abitato di Cimolais.

Il borgo è noto per la sua natura e per i suoi innumerevoli sentieri, percorsi che potrete percorrere anche per km senza trovare alcuna traccia umana ma, con molte probabilità, numerosi animali tipici della zona, come cervi, camosci e marmotte.
Se avete scelto di visitare i dintorni boschivi, non perdetevi al vostro rientro il Centro visita del Parco delle Dolomiti Friulane. Qui avrete modo di scoprire la fauna locale e divertirvi con il Sensitive Floor, un pavimento dinamico dove si potrà interagire con le immagini di sfondo, cambiandole a piacere. Il pavimento cambia inoltre secondo le stagioni.

Interessante anche visitare il Parco faunistico Pianpiedo, dove ritrovare tutti gli animali che probabilmente potremmo aver scorto durante la passeggiata nei tanti sentieri dei dintorni.
Qui merita invece percorrere il sentiero botanico, per conoscere invece i tanti arbusti presenti nel territorio. Merita aggiungere anche il Centro Visita i Suoni della natura, dove avrete modo di mettervi alla prova nei vari quiz presenti proprio nell’Infopoint.

Cimolais sarà sicuramente apprezzata da tutti gli appassionati delle due ruote. Qui sono infatti presenti più di 10 km di pista ciclabile, perfette per raggiungere ogni angolo del paese.
Proprio in sella potreste decidere di visitare la Mostra sull’antica segheria, posta sul sentiero dei Mulini, un percorso che vi permetterà di conoscere anche la storia di tre vecchi mulini, raccontati attraverso immagini. La mostra permanente della segheria racconta invece la storia di come veniva lavorato il legno raccolto dalla Val Cimoliana.

Proseguendo lungo il sentiero arriverete al Ponte Compol, riconoscibile per la sua palestra di roccia, e quindi proprio alla Val Cimoliana dove è imperdibile la principale attrazione, valorizzata come Patrimonio UNESCO, il Campanile di Valmontanaja.
A dispetto del nome, il Campanile è un pinnacolo di roccia che acqua, vento e ghiaccio ha modellato e che si erge maestoso all’interno di una conca glaciale.



Like it? Share with your friends!