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Le chiese e moschee di Istanbul | Guida completa

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Mappa edifici religiosi di Istanbul
Mappa edifici religiosi di Istanbul

Benvenuti nelle migliori chiese e moschee di Istanbul.
Un tempo capitale di quattro imperi, Istanbul è considerata da migliaia di anni il ponte tra Oriente e Occidente e oggi ha ereditato uno dei patrimoni culturali più ricchi del mondo. Le dimensioni impressionanti e la bellezza senza pari delle moschee e chiese sono il primo passo per scoprire la città divisa dal Bosforo.

Qua puoi leggere la guida completa su cosa vedere a Istanbul.

Dopo essere stata brevemente capitale dell’Impero RomanoCostantinopoli conobbe tanti secoli di dominio bizantino, a partire dal VI secolo, da cui risalgono la maggior parte delle antiche chiese cittadine. Con la conquista ottomana, avvenuta nel XV secolo, molte delle chiese bizantine furono trasformate in moschee e tante di queste seguono tutt’oggi il culto islamico.
Ecco le chiese e moschee di Istanbul da non perdere.

Gli edifici religiosi di Istanbul

Chiesa di Santa Sofia

Cosa vedere a Istanbul, chiesa di Santa Sofia
Chiesa di Santa Sofia

Da simbolo cristiano si è trasformata in un luogo di culto musulmano, variando anche la struttura avvicinandosi a quella di una moschea. Costruita dall’imperatore Giustiniano nel 537, in stile bizantino, furono gli Ottomani a modificarla in edificio più vicino al culto musulmano costruendogli mausolei, minareti e fontane, quindi completandola con diverse decorazioni.

Dal 1935 il monumento subisce nuovamente una profonda trasformazione diventando un museo. E’ uno dei luoghi dove ammirare e comprendere a fondo la storia. L’entità stessa dell’edificio, che può essere contemporaneamente cattedrale, moschea e museo, raccoglie un interesse assoluto. Da non perdere i mosaici e le grandi vetrate che adornano la struttura.

location_icon onemagSultan Ahmet, Ayasofya Meydanı No:1, 34122 Fatih/İstanbul, Turchia

 

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Moschea Blu

Cosa vedere a Istanbul, Moschea Blu
La Moschea Blu di Istanbul

Costruita per rivaleggiare con Santa Sofia, la Moschea Blu rappresenta Istanbul. La sua costruzione è stata voluta dal sultano Ahmet I che volle un monumento in grado di contrastare l’attuale museo. Dopo otto anni di incessanti lavori, nel 1671 vide finalmente la luce. La scelta di visitare uno o l’altro per primo poco importa. Sono praticamente affacciati uno di fronte all’altro divisi da un grande giardino e viali dentro i quali troviamo anche altre attrazioni.

La caratteristica della moschea Blu è quella di essere l’unica insieme a quella di Adana, altra città turca, a possedere sei minareti. Al suo interno, come tipico per una moschea, è custodita la tomba del fondatore oltre ad un ospizio. E’ ancora attiva come edificio religioso nonostante sia una attrazione turistica visitata ogni anno da decine di migliaia di persone.

location_icon onemagSultan Ahmet, Atmeydanı Cd. No:7, 34122 Fatih/İstanbul, Turchia

 

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Moschea di Solimano

Cosa vedere a Istanbul, Moschea di Solimano
Moschea di Solimano

Con la sua posizione all’alto di uno dei sette colli di Istanbul, la Moschea è stata creata da Minar Sinan, l’architetto che con questo monumento ha saputo valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico della città.

Ragguardevoli le sue dimensioni, oltre 6 ettari, al suo interno trovano spazio ben cinque scuole, un ospedale ed un cimitero, oltre a diversi edifici adibiti a servizi della struttura. Del resto la sua costruzione richiese oltre 3.000 operai che per 7 lunghi anni lavorarono incessantemente.
Nata come struttura assistenziale ai poveri e ai viandanti, oggi è un luogo di culto tra i più visitati in tutta la Turchia.

location_icon onemagSüleymaniye Mah, Prof. Sıddık Sami Onar Cd. No:1, 34116 Fatih/İstanbul, Turchia

 

Piccola Santa Sofia

La Piccola Santa Sofia, in passato nota come chiesa dei Santi Sergio e Bacco, è un’antica chiesa costruita nella prima metà del VI secolo. Convertita in moschea con la conquista ottomana nel XV secolo l’edificio fu con il passare degli anni sempre meno utilizzato.

In epoca moderna, tra il XIX e il XX secolo, la struttura era arrivata a uno stato considerabile quasi fatiscente, aggravato dalla costruzione della ferrovia. Solamente con un recente restauro, terminato nel 2006, il monumento è riuscito a tornare parzialmente al suo aspetto originario, permettendo di rimanere conservata e a sventare la demolizione.

È comunemente detta Piccola Santa Sofia per via delle affinità architettoniche la accomunano con la chiesa di Santa Sofia, seppur di dimensioni ben ridotte.

location_icon onemagKüçük Ayasofya Mahallesi, Küçük Ayasofya Camii Sokagi 20

Yeni Cami

Detta anche Moschea della Valide Sultan, la Yeni Cami è un’importante moschea imperiale d’epoca ottomana, situata nel cuore del quartiere di Eminönü, nel distretto storico di Fatih. Come per tutti i principali e storici edifici religiosi di Istanbul, anche la Yeni Cami è situata nella sponda sud del Corno d’Oro, non molto distante dal Ponte di Galata.

Sebbene sia meno nota di altre moschee cittadine è rientra sempre come tappa nei tour guidati, che la rendono quindi una delle più visitate della città. La Yeni Cami (lett. Moschea Nuova, ndr) è facilmente individuabile per la sua notevole dimensione e per i due alti minareti che la fronteggiano rivolti verso il Corno d’Oro.
Fortemente voluta da Safiye Sultan (moglie del sultano Murad III) la moschea fu costruita a partire dal 1597, venendo terminata in una sessantina d’anni.

location_icon onemagRüstem Paşa, Yeni Cami Cd. No:3, 34116 Fatih/İstanbul, Turchia

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Chiesa di San Salvatore in Chora

Modesta e di piccole dimensioni, la chiesa di San Salvatore in Chora è oggi adibita a centro espositivo, il Museo di Chora. Si tratta di uno dei più importanti esempi di architettura sacra bizantina tra quelli ancora conservati. La struttura, infatti, è incredibilmente ben conservata, con un aspetto pressoché invariato dalla sua costruzione.

Come per tante chiese, anche questa fu trasformata in moschea durante il millecinquecento, mentre la creazione del museo statale è datata al 1958. Le sue origini si diramano fino all’inizio del V secolo, nemmeno cinquant’anni dopo dalla caduta dell’Impero Romano.

È abbastanza piccola confrontandola agli altri edifici cittadini, circa 740mq di superficie, ma riesce a rivaleggiare agli edifici d’epoca ottomana per il suo ambiente interno, imponente e sfarzosamente decorato con mosaici e affreschi.

location_icon onemagDervişali, Kariye Cami Sk. No:18, 34087 Fatih/İstanbul, Turchia

Moschea Kalenderhane

Altra importante tra le moschee di Istanbul, completata nel XII secolo, la Moschea Kalenderhane è come molte precedenti una ex chiesa ortodossa convertita in moschea durante il periodo ottomano. La peculiarità della moschea è senz’altro la pianta a croce greca con cupola, uno dei pochi esempi simili di fattura bizantina ancora esistenti.

L’edificio è ubicato nel cuore del quartiere di Vefa, proprio a due passi dall’Università di Istanbul. La struttura, oggi un po’ nascosta tra le file di edifici più moderni, presenta decorazioni interne pregevolissime, con pannelli di marmi colorati e modanature. Nell’edificio si trova un mosaico, grande un metro quadrato, dove è rappresentata la Presentazione di Cristo, unico elemento pre-iconoclasta raffigurante un soggetto religioso ancora conservato in città.

location_icon onemagKalenderhane, 16 Mart Şehitleri Cd. No:11, 34134 Fatih/İstanbul, Turchia

 

Moschea di Zeyrek

Costruita come chiesa di Cristo Pantocratore, la Moschea di Zeyrek rappresenta quel che era, in origine, uno dei più importanti monasteri di Istanbul. Oggi una delle più importanti moschee di Istanbul, il complesso fu realizzato tra il 1118 e il 1124 per volere dell’imperatrice bizantina Irene, che fece erigere la chiesa, una grande biblioteca e un ospedale. Oltre a essere un’importante esempio di architettura bizantina è, dopo la chiesa di Santa Sofia, il secondo più grande edificio ancora conservato a Istanbul del periodo bizantino.

location_icon onemagZeyrek, İbadethane Sk. No:2, 34083 Fatih/İstanbul, Turchia

 

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Chiesa della Theotokos Pammacaristos

La chiesa della Theotókos Pammakaristos, intitolata alla Beata Madre di Dio, è un’altra delle tante chiese trasformate in moschea durante il periodo ottomano. Oggi è conosciuta ufficialmente come Fethiye Camii, anche se il suo originale titolo è quello più comunemente utilizzato.

Adibita oggi a museo e, solo di recente, parzialmente riaperta al culto islamico, la chiesa è uno dei più importanti edifici religiosi di fattura bizantina presenti a Istanbul. Inoltre, è la terza chiesa della città per numero di mosaici conservati, dopo solo a quella di Santa Sofia e quella di San Salvatore in Chora.

location_icon onemag Küçük Ayasofya Mahallesi, Küçük Ayasofya Camii Sokagi 20


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