Cervia, Ravenna | Cosa vedere a Cervia

Cosa vedere a Cervia, uno dei centri abitati di maggior rilievo nella provincia di Ravenna, lungo il litorale romagnolo. Tra le cose da vedere a Cervia citiamo l'Ecomuseo del Sale e del Mare, che permette di conoscere la storia e le tecniche con cui si produce il sale a Cervia, la Pineta di Cervia, uno dei luoghi migliori in cui godersi una rigenerante passeggiata nella natura, e la Cattedrale, risalente al XVIII secolo. Ecco cosa vedere a Cervia, provincia di Ravenna.3 min


Cosa vedere a Cervia, Ravenna

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Cervia è una località in provincia di Ravenna, lungo la costa adriatica. Ci troviamo a circa 25 km da Rimini e a poco più di 20 km a sud di Ravenna.
Cervia è una nota meta balneare e storicamente legata alla produzione di sale, principale fonte economica per lungo tempo. Scoprire e visitare le celebri Saline di Cervia sono una delle cose da non perdere in un viaggio a Cervia.

Cenni storici

La nascita di Cervia è molto antica, probabilmente risalente addirittura all’età del bronzo, quando i primi insediamenti urbani si sono insediati sulle terre del circondario.
In epoca romana sono state costruite numerosi edifici, tra cui molte inerenti l’attività agricola, periodo in cui venne costruita la prima rete viaria. E’ anche il periodo in cui vennero iniziate le prime attività di irrigazione delle acque e della conseguente bonifica, dando il via alla prima industria del sale, databile intorno al IX secolo.

L’arrivo delle Saline coinvolge parecchio la successiva storia di Cervia. In funzione certamente dal X secolo, la città abbandona gradualmente il precedente nome, Ficocle, per adottare sempre più quello attuale. Nell’area delle Saline nasce anche il primo nucleo urbano, probabilmente circondato da mura, per una superficie coperta di circa 200 metri quadrati.
La città vecchia di Cervia era indubbiamente economicamente florida, il sale era già all’epoca un elemento fondamentale, utilizzato anche nella farmacia e le altre tante applicazioni, non solo gastronomiche. L’oro bianco, come veniva spesso chiamato, diede modo di realizzare ulteriori collegamenti viari, connettendola a tutte le principali località limitrofe.

Fu tuttavia il canale che collegava Cervia Vecchia al mare la principale via di comunicazione che fece la vera fortuna della località. Veniva infatti stabilito un collegamento tra la città e il porto, permettendo la commercializzazione del sale prodotto.
I secoli successivi videro la località contesa per il controllo delle Saline. Presto Cervia cadde sotto il controllo delle Signorie di Ravenna, di Rimini e di altre località non sempre cosi vicine, come Bologna.
L’arrivo dello Stato Pontificio la fece ritornare in prosperità, controllo che durò fino all’Unità d’Italia, se si esclude un breve periodo durante il quale fu governata dall’esercito di Napoleone.

La città moderna vide la luce nel XVII secolo, quando la comunità cervese si spostò verso il mare. La popolazione fece appello al Papa affinché acconsentisse la costruzione del centro abitato sul lungomare, in quanto l’area di Cervia Vecchia era gravemente afflitta dalla malaria, a causa dell’area paludosa.
La costruzione di Cervia Nuova cominciò nel 1698 per mano del Vescovo Francesco Riccamonti. I lavori edili iniziali durarono circa 10 anni e per i secoli successivi Cervia Nuova si estese notevolmente, sino a raggiungere le sue attuali dimensioni.

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Cosa vedere a Cervia


Cervia è la città del sale della Romagna. Grazie alla sua favorevole posizione, il sito di Cervia è da millenni sede di attività di produzione salina, con origini risalenti all’epoca etrusca. L’industria del sale è una delle caratteristiche che più distinguono Cervia in tutta la Romagna, tanto da modificare il contesto naturalistico e paesaggistico della città.

Il nostro viaggio tra le cose da vedere a Cervia incomincia proprio dal sale. L’industria del sale è dettagliatamente raccontata nell’Ecomuseo del Sale e del Mare, che permette di conoscere la storia e le tecniche con cui si produce il sale a Cervia. 
Nel MUSA sono esposti una serie di documenti antichi, foto d’epoca e una serie di oggetti che riproducono i meccanismi di produzione delle saline. Interessante è anche la tipica imbarcazione utilizzata per il trasporto del sale, chiamata burchiella.

Terminata la visita al museo ci rechiamo nella periferia di Cervia. Facciamo tappa alla Pineta di Cervia, uno dei luoghi migliori in cui godersi una rigenerante passeggiata nella natura. La Pineta di Cervia è però ben più che semplici sentieri e alberi, è infatti la sede di numerosi eventi e spettacoli musicali
La Pineta di Cervia è con tutta probabilità il principale punto di incontro della località, anche più dello stesso centro storico, dato che si tratta di un luogo ben attrezzato e scenografico, che si estende per ben 820 ettari. Parliamo inoltre di uno dei più importanti luoghi per il birdwatching, grazie alle numerose specie di avifauna presenti.

Nel centro città consigliamo di visitare la Cattedrale di Cervia. Il principale edificio di culto di Cervia è stato realizzato a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, venendo consacrato nel 1702. La Cattedrale di Cervia presenta una facciata sobria quanto elegante, dato anche il fatto che non fu mai del tutto completata. La facciata infatti, secondo il progetto originale, doveva disporre di un secondo rivestimento, che non fu però mai implementato. 


 


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