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Cattedrale di Nostra Signora ad Anversa

Cosa vedere ad Anversa

icona-articoloNel cuore della città di Anversa, all’estremità della centralissima Piazza del Mercato, troviamo la Cattedrale di Nostra Signora, il principale edificio di culto della città belga. Inserita tra i patrimoni dell’UNESCO, la Cattedrale di Anversa è uno degli edifici di culto di stile gotico di maggior pregio d’Europa.

La sua costruzione cominciò nel 1352 e proseguì per quasi due secoli, venendo terminata nel 1521. Il maestoso edificio gotico servì per sostituire una precedente chiesa romanica già presente nel XII secolo. Presto la Cattedrale di Nostra Signora di Anversa divenne uno dei più alti edifici dell’epoca in Europa, grazie al suo campanile.

La cattedrale, infatti, sorge in una piazza centrale. Con l’urbanizzazione risorgimentale la facciata piano piano scomparì nel panorama urbano. La sua torre campanaria, alta ben 123 metri, altrettanto di stile tardo-gotico, è una delle più maestose e importanti del Belgio, osservabile già dall’immediata periferia di Anversa.

Tra le caratteristiche di maggior pregio troviamo le sue vetrate di fattura seicentesca.  L’edificio nel suo spazio interno stupisce per la presenza di ben sette navate. Se paragonata alle grandi cattedrali gotiche del periodo, quella di Nostra Signora rappresenta uno dei più ambiziosi progetti architettonici.

Nel pavimento è possibile osservare l’utilizzo di pietra nera intarsiata con marmo bianco. A destra dalla navata centrale è presente una creatività barocca di Michiel van der Voort, sorretto da figure femminili che personificano l’Europa, l’Asia, l’Africa e l’India.

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Link-uscita icona Cattedrale di Marsiglia: un capolavoro architettonico unico al mondo

Cenni storici

Panorama sulla Cattedrale di Nostra Signora di AnversaSappiamo con certezza che il sito della cattedrale fu adibito a luogo di culto già nell’Alto Medioevo. Nell’IX secolo era presente una piccola cappella dedicata alla Madonna, che ottenne la dignità di Parrocchia all’inizio del XII secolo. Il piccolo edificio venne sostituito da una chiesa di stile romanico, lunga ottanta metri per quarantadue di larghezza. Le dimensioni, già eccezionali per l’epoca, non furono sufficienti per soddisfare i bisogni di Anversa, in netta crescita demografica.

Nacque così la Cattedrale di Nostra Signora. Nel 1352 cominciarono i lavori seguendo un progetto di stile gotico brabantino, il più grande tra le Fiandre e i Paesi Bassi. Il progetto, di eccezionale portata, prevedeva l’interno diviso in cinque navate, mentre la facciata doveva disporre di due torri laterali della stessa altezza. Per i canoni dell’epoca, tuttavia, un simile progetto era fin troppo ambizioso e fuori dalla portata ingegneristica dell’epoca. Per questo motivo si decise, in un secondo momento, di far erigere una sola, maestosa, torre, oggi inserita tra i patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.

Nel 1521 i lavori di costruzione poterono dirsi completi. Mancava solamente la torre meridionale, che a differenza di quella nord – a carico della città – era finanziata dalla parrocchia. Per essere in linea con i tempi di costruzione della torre sud gli architetti Herman e Dominicus de Waghemakere vennero commissionati per realizzare due ulteriori navate laterali, che portarono la Cattedrale di Nostra Signora ad averne ben sette.

I lavori, decisamente ambiziosi e di eccezionale portata, furono bruscamente interrotti da un grave incendio divampato nella notte tra il 5 e il 6 ottobre del 1533. I danni furono a tal punto gravi che furono cessati i lavori sia delle due nuove navate, che della torre sud.
Nel frattempo in città vi fu un netto aumento del protestantesimo, che portò a un drastico crollo dei guadagni per la chiesa.

Nel corso del XVI secolo la cattedrale fu presa d’assalto dai Protestanti. Le decorazioni interne furono distrutte e quando, nel 1581, i Protestanti ottennero l’amministrazione di Anversa, i tesori della cattedrale furono venduti. Un cambio di rotta lo si ebbe nel 1585, quando Anversa venne conquistata dagli spagnoli, noti per la loro devozione al culto cattolico. Il restauro venne avviato sotto la gestione della Chiesa cattolica.

Per circa due secoli la cattedrale rimase pressoché intatta. Alla fine del XVIII secolo i rivoluzionari francesi invasero la città, infliggendo notevoli danni alla cattedrale. Nel 1798 l’edificio si salvò per un pelo dalla totale demolizione.
Successivamente vi furono due programmi di restauro per la cattedrale, il primo nel corso del XIX secolo, il secondo tra gli anni ’60 e gli anni ’90 dello scorso secolo.


 

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