Castiglione d'Adda, il piccolo comune del lodigiano

Castiglione d’Adda, il piccolo comune del lodigiano | Cosa vedere a Castiglione d’Adda (Lodi)


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Castiglione d’Adda: cosa vedere nel comune lodigiano ricco di storia e testimonianze antiche

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Mappa di Castiglione d'Adda, Lodi
Mappa di Castiglione d’Adda, Lodi

Icona articolo onemagAll’estremo sud-est della provincia di Lodi, all’immediato confine con la provincia cremonese, si trova il comune di Castiglione d’Adda, storico borgo da poco più quattromila e settecento abitanti. Castiglione, o Castiòn come sono tipici a chiamarla i lodigiani, sorge in un punto abbastanza isolato nella Pianura Padana, lontana da grandi centri abitativi e da arterie stradali. Il proprio isolamento non è tuttavia elemento del tutto spiacevole, in quanto offre un’atmosfera molto pacata in grado di trasmettere anche molte emozioni. Ecco cosa vedere a Castiglione d’Adda, in provincia di Lodi.

Cenni storici

Certamente, a prima vista Castiglione d’Adda si presenta come un comune residenziale come tanti altri nella Pianura Padana. Tuttavia, anche in questa piccola località non mancano attrattive degne di nota. D’altronde, Castiglione d’Adda nasce oltre un millennio fa, trovando le proprie radici fondersi intorno all’anno 1000.

Durante l’epoca medievale il borgo fu teatro di molte dispute politiche e militari tra i milanesi e lodigiani, venendo infeudata ai Fissiraga al finire del XIV secolo, nel 1389. Nei secoli successivi fu assegnata poi ai Fieschi, ai Pallavicino di Busseto e, per un breve periodo di poco più di vent’anni, ai conti Serbelloni, che l’amministrarono tra il 1581 e il 1602.

Nel 1863, all’alba del Regno d’Italia, assunse il suo odierno toponimo, Castiglione d’Adda (sino ad allora solamente Castiglione) così da potersi distinguere dalle altre località omonime sparse nella penisola. L’etimologia del nome Castiglione deriva dal termine latino castrum legionis, che significa accampamento, anche se è possibile la derivazione da castrum Stiliconis.

 

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Link-uscita icona Borghetto Lodigiano: scopri il piccolo comune rinascimentale in provincia di Lodi

Cosa vedere a Castiglione d’Adda

Castiglione d’Adda, dicevamo, è una località di piccole dimensioni e, pertanto, si riesce a visitare nel suo completo in una manciata di ore. Punto di riferimento è il suo centro storico, che conduce a quella che è la principale testimonianza storica (e artistica) del borgo: il suo Castello, divenuto poi Palazzo Pallavicino-Serbelloni. Il Castello di Castiglione d’Adda presenta una pianta di forma rettangolare, ai cui angoli spiccano i torrioni angolari, mentre la facciata è a bugnato e di fattura cinquecentesca. Nel centro cittadino spicca poi la cinquecentesca Parrocchiale di Santa Maria Assunta, ampiamente restaurata nel corso del XIX secolo.

Di buon rilievo è anche la piccola Chiesa della Beata Vergine Incoranata, anch’essa di fattura cinquecentesca ma successivamente restaurata. Di implementazione recente è il suo campanile, composto da cinque campane in tonalità di Si2 Maggiore. Le campane furono fuse nel 1972 dall’azienda Paolo Capanni di Castel Novo De’ Monti in provincia di Reggio Emilia. Non molti anni fa queste vennero restaurate da un’altra ditta ligure, la stessa che oggigiorno mantiene il controllo del comparto elettronico sia delle campane che degli orologi.

Prima di terminare la visita al borgo è bene segnarsi le tappe negli altri edifici di culto posti nel centro storico. Per prima la Chiesa della Santissima Annunziata, eretta nel 1616 e caratterizzata da una facciata a due ordini, divisa da lasene e decorata da quattro nicchi con Santi e due pinnacoli laterali. La seconda è invece la Chiesa di San Benedettino, il cui ambiente interno si sviluppa in un’unica navata ad ampio coro.


 

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