Castello Sforzesco, una delle opere simbolo di Milano

Castello Sforzesco, una delle opere simbolo di Milano, uno dei più importanti luoghi della città lombarda. Il Castello Sforzesco è da diversi secoli uno dei simboli principali della città, in quanto si tratta di un'imponente opera ingegneristica invidiata in tutta Europa per la sua maestosità e per la sua grandezza. Scopriamo il Castello Sforzesco.2 min


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Castello Sforzesco, Milano
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Guida al Castello Sforzesco di Milano

icona-articoloTra le tante cose da vedere a Milano, il Castello Sforzesco è da secoli uno dei simboli principali della città.
Parliamo di un’opera ingegneristica invidiata in tutta Europa per la sua maestosità e per la sua grandezza. E’ uno dei castelli più grandi e maestosi di tutto il nostro continente.

La storia del Castello Sforzesco di Milano

Milano, interno del Castello Sforzesco

Le prime fondamenta e il primo nucleo di fortificazioni vennero costruite sotto l’ordine di Galeazzo II Visconti.
Nella seconda metà del 14° secolo, infatti, fece erigere una rocca a ridosso delle mura cittadine e di quella che all’epoca era Porta Zobia, l’attuale Porta Giovia, che venne poi ampliata dal figlio, Gian Galeazzo.

Ed è grazie al condottiero Francesco Sforza, che sposandosi con Bianca Maria Visconti, venne inaugurata una nuova dinastia. Erano coloro che si occuparono di ampliare, restaurare ed abbellire la struttura che già dopo pochi anni era in decadimento.
Il principale segno venne però lasciato da Ludovico il Moro. Il reggente del Ducato di Milano diede infatti incarico a numerosi artisti, tra cui il Bramantino, Bramante e Leonardo da Vinci, di donorare alla struttura lo sfarzo tipico del suo regno.

All’interno del Castello Sforzesco di Milano sono tante le opere che portano proprio la firma di Leonardo, tra cui il il monumento equestre a Francesco Sforza. L’opera, purtroppo, non vide mai la fine, essendo stata distrutta dai francesi prima del suo completamento.

Milano si apprestava poi ad avere vari dominatori. Dai francesi, passando per spagnoli ed austriaci a fine ‘800, Milano attese prima che nuovi interventi interessarono il Castello Sforzesco.
Si dovette attendere, infatti, l’entusiasmo per il nuovo Regno d’Italia, prima che la sontuosa fortezza di Milano potè godere di un nuovo rinnovamento. Il più grande restauro della storia moderna vide infatti il compimento nel 1905, con l’inaugurazione della grande torre centrale, dedicata al re Umberto I.

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Cosa vedere al Castello Sforzesco

Castello Sforzesco, facciata interna

Tra le attrazioni più curiose da vedere all’interno del Castello Sforzesco di Milano, è presente il Portico dell’Elefante.
Si tratta di un curioso porticato decorato con un affresco che raffigura animali esotici, fra i quali, appunto, un elefante.

È sotto questo portico che si trova oggi la lapide che sorgeva di fronte alla “Colonna infame” nell’odierna piazza Vetra, costruita nel 1630 ma poi demolita nel 1778.

Venne costruita per condannare all’abominio perpetuo il povero Gian Giacomo Mora. Ci riferiamo ad un barbiere ingiustamente accusato di avere diffuso la peste come untore e per questo giustiziato dopo tremende torture.
Fu il celebre scrittore Alessandro Manzoni a ricostruirne la vicenda in “Storia della colonna infame”.

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