Castello Sforzesco, una delle opere simbolo di Milano

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Cosa vedere al
Castello Sforzesco di Milano

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Il Castello Sforzesco di Milano, mappa
© Apple Maps

icona-articoloUno tra i monumenti fondamentali di Milano è indubbiamente il Castello Sforzesco, l’imponenente fortificazione posta nell’omonima piazza Castello, in pieno centro cittadino. Eretto a difesa della città, il maniero meneghino è da scoprire soprattutto al suo interno, dove tra giardini e mura ha sede un luogo ricco di arte e storia. Al suo interno troviamo infatti vari musei tra cui il Museo Egizio, il Museo della Preistoria, il Museo d’Arte Antica e la Pinacoteca del Castello. Ammirandolo dall’esterno avrete invece modo di comprende come sia a tutti gli effetti una delle opere ingegneristiche più importanti di tutta Europa, specie considerando il periodo iniziale di costruzione.

La storia del Castello Sforzesco di Milano

Castello Sforzesco di Milano, veduta cortile interno

Prima di scoprire cosa vedere al suo interno, è doveroso conoscere la sua storia. Le prime fondamenta e il primo nucleo di fortificazioni vennero costruite sotto l’ordine di Galeazzo II Visconti. Siamo nella seconda metà del Trecento quando il Duca di Milano ricevette in eredità il ducato di Milano e tra i primi suoi interventi fece erigere una rocca a ridosso delle mura cittadine, in quella che all’epoca era Porta Zobia, oggi nota come Porta Giovia.
Dopo questo primo intervento, il castello venne poi ampliato dal figlio, Gian Galeazzo, che lo rese a pianta quadrata con quattro torri a ogni angolo.

Nel 1447 venne distrutto e la ricostruzione avvenne, qualche anno dopo, per volere di Francesco I° Sforza che la eresse a propria dimora. Il primo duca di Milano appartenente agli Sforza abbellì il suo interno con decori e affreschi rendendolo uno dei luoghi più sfarzosi di tutta Europa. Proprio grazie al condottiero Francesco Sforza, marito di Bianca Maria Visconti, venne qui dato inizio a una nuova dinastia ma fu Ludovico il Moro a lasciare il principale segno al suo interno. Quando il nuovo reggente di Milano si insediò diede incarico a numerosi artisti, tra cui il Bramantino, Bramante e Leonardo da Vinci, di rendere ancora più sfarzosa la struttura.

Grazie al suo intervento ancora oggi sono presenti all’interno Castello Sforzesco di Milano diverse opere che portano proprio la firma di Leonardo. Tra questi merita ricordare il monumento equestre a Francesco Sforza, opera mai portata a compimento poichè distrutta dai francesi prima del suo completamento. Erano purtroppo gli anni in cui Milano si apprestava ad avere, suo malgrado, vari dominatori. Dai francesi, passando per spagnoli e austriaci a fine ‘800, Milano attese lungo tempo prima che nuovi interventi potessero interessare il Castello Sforzesco. Si dovette infatti attendere l’entusiasmo per il nuovo Regno d’Italia, prima che la sontuosa fortezza di Milano potè godere di un nuovo rinnovamento.

Nell’ultimo ventennio del XIX secolo, a Italia unita, il Castello venne affidato a Luca Beltrami, l’architetto milanese che ebbe il compito di riportarlo ai grandi fasti del periodo degli Sforza.  Il più grande restauro della storia moderna vide infatti il compimento nel 1905, con l’inaugurazione della grande torre centrale, dedicata al re Umberto I° di Savoia. Dopo i danneggiamenti della Seconda Guerra Mondiale, venne nuovamente ristrutturato e dotato di una fontana, realizzata al posto di una precedente che era stata rimossa per i lavori della prima linea della metropolitana.

 

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Cosa vedere al Castello Sforzesco

Castello Sforzesco di Milano, facciata interna

Tra le cose da vedere all’interno del Castello Sforzesco di Milano troviamo il Portico dell’Elefante. Si tratta di un curioso porticato decorato con un affresco che raffigura animali esotici, fra i quali, appunto, un elefante. Sotto questo portico si trova oggi la lapide che sorgeva di fronte alla Colonna infame nell’odierna piazza Vetra, costruita nel 1630 ma  demolita nel 1778. Venne costruita per condannare all’abominio perpetuo il povero Gian Giacomo Mora, barbiere ingiustamente accusato di avere diffuso la peste come untore e per questo giustiziato dopo tremende torture. Fu il celebre scrittore Alessandro Manzoni a ricostruirne la vicenda in “Storia della colonna infame”.

 

I musei del Castello Sforzesco di Milano

Sono presenti vari musei che rientrano assolutamente tra le cose da vedere nel Castello Sforzesco di Milano , tutti accessibili con un biglietto di ingresso unico. Qui troviamo anche la versione milanese del Museo Egizio, molto più ridotto rispetto a quello di Torino, una piccola mostra dedicato alla civiltà egizia con vari materiali che ne descrivono l’utilizzo quotidiano. Il Museo della Preistoria racconta invece le principali culture che si sono avvicendate nel territorio milanese e regionale. Si potranno ammirare reperti dall’età del Bronzo, del Ferro e quelli relativi al mondo celtico e gallico. Il Museo delle arti decorative è invece una ricca collezione di varie opere tra argenterie, ceramiche, sculture ma anche armi e tessuti prevalentemente compresi tra il l’XI e il XVIII secolo.

Il Museo di Arte antica è il principale museo regionale sul tema. Si avrà modo, attraverso un percorso guidato, di ammirare numerose opere artistiche di vari periodi, incentrati anche nel periodo medievale, nel periodo degli Sforza e della successiva dominazione spagnole. Al suo interno troverete anche una sala con soffitti decorati da cui partono alcuni gonfaloni, tra cui quello che ritrae Sant’Ambrogio, il patrono di Milano. La Pinacoteca conserva più di un migliaio di opere di vari artisti, tra cui Vincenzo Foppa, Tiziano, il Tintoretto e il Canaletto. Nell’ultimo museo, il più recente aperto, noto come Museo Pietà Rondanini, si trova nel Cortile delle Armi e che prende il suo nome dalla statua della Pietà Rondanini, precedentemente posta nel Museo d’Arte Antica.

Ultimo aggiornamento 22 novembre 2021


 

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