Castello Reale di Racconigi, in provincia di Cuneo
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Guida turistica al Castello Reale di Racconigi

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Mappa del Castello di Racconigi
Mappa del Castello di Racconigi

Icona articolo onemagCirca a metà strada tra Cuneo e Torino si trova la magnifica cittadina di Racconigi, perlopiù famosa nel mondo per ospitare il suo importante Castello Reale, uno dei più sfarzosi e lussuosi edifici dell’epoca rinascimentale in Piemonte.

Il Castello Reale di Racconigi testimonia quell’esclusività che solo l’alta nobiltà poteva ostentare e godere nei secoli passati, oggi tramutata in importante attrazione turistica. La bellezza davvero unica, quasi iconica, della facciata, sommata alla cura del giardino circostante, ha reso il Castello Reale una delle più importanti mete turistiche della provincia di Cuneo.

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Salone d’Ercole

Salone d'Ercole Castello Reale di Racconigi
Salone d’Ercole Castello Reale di Racconigi

Accedendo al palazzo s’incontra il Salone d’Ercole, la grande sala d’ingresso, che accoglie i visitatori maestoso con le colonne ioniche del loggiato, che conferiscono all’ambiente un’atmosfera ancor più scenografica. Il Salone d’Ercole è situato sul sito dell’antico cortile della fortezza antica, e fu utilizzato in passato per accogliere gli ospiti e, in più rare eccezioni, come sala da ballo, per ricevimenti di un certo rilievo. Oggi, il salone vuoto dà una sensazione quasi di vuoto, bisogna però immaginarsi l’orchestra che accompagnava i balli di dame e cavalieri per venir trasportati indietro nel tempo in maniera incredibilmente suggestiva.

Nelle sei nicchie del salone sono custodite le sculture rappresentanti le Fatiche di Ercole, da cui è stato assegnato il nome alla sala, raffiguranti le virtù eroiche, le imprese militari e il prestigioso dei Savoia nel mondo rinascimentale. Alzando lo sguardo verso l’alto si può invece scorgere la bellezza del soffitto completamente affrescato a trompe l’oeil, mentre di fronte le pareti sono conservati ben 11 vasi di fattura cinese in rame laccato, realizzati nei primi dell’Ottocento.

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Gli Appartamenti Cinesi

Gli Appartamenti Cinesi Castello reale di Racconigi
Gli Appartamenti Cinesi Castello reale di Racconigi

A tema orientale sono anche gli Appartamenti Cinesi, spalleggiati dall’anticamera, con le preziose consolle in perfetto stile veneziano. Sulle pareti sono invece appesi i ritratti del duca Vittorio Amedeo I e della moglie, Maria Cristina di Borbone. Fu Ludovico Vittorio di Savoia a ordinare l’abbellimento di questi appartamenti, esprimendo il proprio apprezzamento sullo stile rococò. I migliori artisti vennero commissionati per dare all’ambiente quello stile romantico ed esotico allo stesso tempo, adottando elementi delle cineserie tanto in voga nel XIX secolo.

Le pareti sono tappezzate in carta di riso, raffiguranti scene tipiche della vita cinese e dettagliatamente dipinte ad acquarello, altra caratteristica che conferisce all’ambiente quell’atmosfera esotica da paese lontano, il tutto in linea con con gli arredi, i mobili e le porcellane.

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La Sala del Biliardo e la Galleria di Eolo

La facciata esterna del Castello Reale di Racconigi
La facciata esterna del Castello Reale di Racconigi

La Sala del Biliardo, negli appartamenti di rappresentanza, è un altro importante ambiente che merita visitare. In origine la sala in questione fu progettata affinché diventasse la sala da trucco, trasformandosi però in sala da gioco, dedicata allo svago, su volere di Carlo Alberto. Il biliardo fu infatti uno dei giochi preferiti (e tra quelli più in voga) di quelli praticati dagli uomini di corte, motivo per cui il re scelse di dedicarvici un’intera sala. Le dame, invece, s’intrattenevano nella vicina stanza de la Galleria di Eolo, in cui comunemente si giocava a scacchi o a dama. La Galleria di Eolo è egregiamente affrescata, sul soffitto, con scene omeriche, il cui protagonista assoluto è Ulisse.

Altro importante ambiente da visitare è la Galleria dei Ritratti, dove sono esposti diversi dipinti raffiguranti alcuni dei più importanti componenti del casato dei Savoia. Qua si affacciano gli Appartamenti dei Principini, mentre sulle pareti della Galleria del Cardinale si trovano altri ritratti di personaggi della Casa Savoia, tra cui Filiberto II e la moglie Margherita d’Austria, tra gli altri.

La Sala della Musica, come intuibile, è l’ambiente interamente dedicato all’arte musicale, dove è custodito il prezioso pianoforte Bechstein. È anche l’anticamera della camera da letto della regina, posta nell’appartamento della Regina del primo piano, dove si trova ancora lo storico letto in ferro battuto realizzato dal noto fabbro Cambiaggio. Qua si trova anche la specchiera e la culla utilizzata per Umberto I.


 

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