Condividi su:

Guida al Castello di Nesvizh | Storia e descrizione del Castello UNESCO in Bielorussia

Leggi tutti gli articoli della Bielorussia
Mappa del Castello di Nesvizh
Mappa del Castello di Nesvizh

Icona articolo onemagIncastonato nel cuore dell’omonima cittadina bielorussa, il Castello di Nesvizh è popolarmente considerato come il più bel maniero del paese. Ci troviamo a circa 130 chilometri dalla capitale Minsk, il Castello di Nesvizh è un ibrido tra fortino militare, contornato da fossati ancora ripieni d’acqua, è un’elegante palazzo signorile.

La strada che da Minsk conduce a Nesvizh è già da sola un’attrazione turistica, in quanto accompagna i visitatori attraverso piccoli villaggi suggestivi, estese foreste fitte e immensi campi coltivati, che tutt’oggi rappresentano un’importante risorsa economica per la Bielorussia. Giunti a Nesvizh, si potrà ammirare uno dei migliori esempi di urbanistica neoclassica della Voblast di Minsk, con palazzi storici affacciati sul corso del fiume, di cui primeggia, appunto, il suo castello.

OneMag-logoLink-uscita icona OneMag-logoLink-uscita icona OneMag-logo
Link-uscita icona Cosa vedere in Bielorussia | Bielorussia, guida turistica di viaggio

Cenni storici

Per conoscere la storia e le origini del Castello di Nesvizh occorre portare le lancette dell’orologio indietro di secoli. La famiglia Radziwills costruì il castello di Nesvizh nel XVI secolo, utilizzando come propria dimora signorile fino al 1939. Il maniero fu costruito sulla base di diversi progetti di diverse figure e professionisti. Di questi, fu un italiano ad aver avuto il più importante ruolo per la costruzione del Castello di Nesvizh: Giovanni Maria Bernardoni.

La cittadina di Nesvizh, oltretutto, non è molto più antica del castello. Infatti solo nel XV secolo giunsero le prime documentazioni scritte della sua esistenza, grande appena come un villaggio. È importante comprendere quanto il castello, in proporzione alle dimensioni del villaggio antico, fu importante per il prestigio cittadino.

Un primo edificio fu costruito già nel 1494, dalla famiglia Kiszka. Nel 1513, un componente della famiglia, la giovane Anna Kiszka, sposò il nobile Ian Radzwill, divenendo i legittimi proprietari del Castello di Nesvizh. Nel 1770, il maniero fu assediato dai russi, che indussero contingenti danni alla struttura, restaurata poi solo il secolo seguente, approfittando dei lavori per realizzare i bei giardini che fanno da cornice.

Nel secondo dopoguerra, il Castello di Nesvizh fu utilizzato come sanatorio, lasciando i giardini abbandonati al loro destino per alcuni anni. Un forte cambiamento arrivò nel 2006, quando il maniero fu insignito come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

OneMag-logoLink-uscita icona OneMag-logoLink-uscita icona OneMag-logo
Link-uscita icona Guida di Mogilev, l’antica città della Bielorussia

Dettagli del Castello di Nesvizh

Descrizione del Castello di Nesvizh
Descrizione del Castello di Nesvizh

Il Castello di Nesvizh, dopo essere stato costruito nel corso del Cinquecento, fu soggetto a continui rimaneggiamenti e restauri. Interessante è la sua ubicazione, al centro di una piccola isoletta artificiale, dalle linee rialzate (come una piccola collina), completamente circondato da un fosso riempito d’acqua. Queste piccole caratteristiche sono riuscite a far distinguere il Castello di Nesvizh dalle tante altre costruzioni simili in Bielorussia, permettendogli di essere riconosciuto come uno dei più bei castelli del paese, se non proprio il più bello.

In passato, per raggiungere l’ingresso della fortezza era necessario abbassare il tipico ponte levatoio, oggi sostituito con un ponte di pietra permanente. Nel corso del tempo, la Bielorussia, e Nesvizh stessa, fu assediata più volte, motivo per cui nel castello furono oltre che indotte migliorie al ponte levatoie, furono anche inserite alcune uscite segrete. Allo stato odierno, il maniero presenta tre livelli di altezza con una torre per ogni corrispettivo angolo.

L’edificio accumuna in un unico progetto molteplici stili architettonici, tra cui il rinascimentale, il barocco e lo stile classicista, altra importante caratteristica che lo rende ancora ulteriormente interessante. L’ingresso al castello è gratuito e la visita comprende anche alcune mostre protette. Sono migliaia i visitatori che scelgono di visitare Nesvizh appositamente per il suo castello, adatto anche per vivere un rigenerante picnic nel vicino parco. Si aggiungono anche diverse possibili attività escursionistiche e sportive, tra cui la pesca e il maneggio.


 

Condividi su: