Castello Solitude, Stoccarda

Castello di Solitude (Schloss Solitude) | Il castello vicino Stoccarda


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Castello Solitude, Stoccarda

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Mappa del Castello di Solitude a Stoccarda
Mappa del Castello di Solitude a Stoccarda

Icona articolo onemagPoco fuori i confini della città di Stoccarda, metropoli del Baden Wuttemberg, si trova lo spettacolare Castello di Solitude, Schloss Solitude, capolavoro dell’architettura rinascimentale immerso in una pittoresca oasi di pace e bellezza.

Cenni storici

Considerato uno dei massimi capolavori di architettura del Baden Wuttemberg, il Castello di Solitude fu eretto su volere del duca Carlo II Eugenio di Württemberg, amante delle battute di caccia e del riposo in mezzo alla natura. Nel XVIII secolo, nonostante l’assenza di smog, automobili e mezzi di trasporto pubblico, Stoccarda era una città fortemente caotica, complice anche il fatto di essere stata un centro di riferimento europeo per i commerci, che portò a un forte aumento demografico.

Il duca Carlo II Eugenio di Württemberg, favorito dalla sua non certo indifferente ricchezza, scelse questa porzione di territorio completamente privo di inquinamento acustico ma comunque vicino al centro di Stoccarda per la costruzione della sua maestosa residenza. Incaricò alcuni dei migliori architetti dell’epoca, esprimendo particolare gradimento verso lo stile rococò. I lavori di costruzione si protrassero per 11 anni, dal 1765 al 1755. All’inaugurazione, il Castello di Solitude fu reso sede di rappresentanza, presentando elementi architettonici notevolmente affini al ben noto Palazzo di Sanssouci di ⇒ Potsdam.

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Link-uscita icona Stoccarda, la capitale dello stato di Baden-Wurttemberg

Cosa vedere nel Castello di Solitude

Cosa vedere a Stoccarda, il Castello SolitudeGli ambienti adibiti ad abitazione, così come quelli di ricevimento di ospiti e quelli per i banchetti, sommate a tutte le altre stanze residenziali, sono inserite nei cosiddetti Alloggi dei Cavalieri: un lunga fila di edifici bassi che si protraggono a forma d’arco alle spalle dell’edificio principale.

Il Schloss Solitude è direttamente collegato al Castello di Ludwigsburg attraverso una strada facilmente riconoscibile: un lungo percorso dritto che congiunge i due manieri per circa 12 chilometri rettilinei. Altra cosa molto interessante: l’Accademia Hohe Carlsshule, uno dei progetti preferiti dal Duca, cominciò le proprie attività proprio nel Castello di Solitude, nel periodo in cui padre del poeta Friedrich Schiller era sovrintendente. L’ultima importante ristrutturazione del Castello di Solitude avvenne tra il 1972 e il 1983, opera con il quale divenne sede dell’omonima accademia. Dal 1990, invece, il Schloss Solitude offre soggiorni e borse di studio ad artisti internazionali, mentre una sezione del complesso è dedicata a manifestazioni culturali aperte al pubblico.

Sono da ammirare le lussuose stanze interne, egregiamente decorate con pannelli in legno, rivestimenti in lamina d’oro e vari bassorilievi ben curati. La Sala Bianca è una delle aree di maggior interesse, ben impreziosita da colonne corinzie e realizzata con elementi marmorei di primo livello. L’ambiente interno, ai tempi, ospitava periodicamente balletti e ricevimenti nobiliari. Gli stessi ambienti dedicati a questi ricevimenti oggi sono stati trasformati per ospitare concerti di musica dal vivo. Merita uno sguardo attento anche il soffitto, dove si può ammirare il magnifico affresco firmato dall’artista Nicolas Guibal. L’opera venne disegnata con raffigurazione delle divinità romane, come Bacco, Apollo e Cerere, nel 1768.

Una volta giunti nei sotterranei si può accedere agli appartamenti degli ospiti. L’ala orientale del palazzo ospita invece la cappella, dove si possono osservare angioletti barocchi e un bel soffitto affrescato, raffigurante la resurrezione di Gesù Cristo. Terminata la visita al castello, che ricordiamo avviene mediante un tour guidato a pagamento (con sconti per gli studenti) si può vivere una rigenerante passeggiata sul viale alberato.

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