Castello di Praga, guida al più grande castello a corpo unico del mondo

Castello di Praga | Guida al più grande castello a corpo unico del mondo


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Castello di Praga

Viaggio dentro il più grande castello del mondo

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icona-articoloIl più grande castello del mondo a corpo unico si trova a Praga, ed è il più antico edificio della città, nonché simbolo assoluto della capitale della Repubblica Ceca. Il Castello di Praga ricopre una superficie pari a 70000 metri quadrati, circa 18 ettari, e nel suo complesso – di altissimo interesse storico, culturale e artistico – trovano spazio numerosi edifici di eccezionale qualità. 

L’edificio, oltre al castello, che più ne simboleggia l’importanza è la Cattedrale di San Vito, il più importante edificio religioso della città. Imperdibili anche la Pinacoteca e i Giardini Reali.

Il castello di Praga delimita il quartiere più antico della città, quello di Hradčany, da cui si è poi sviluppata nei secoli l’estesa capitale della Repubblica Ceca. Solo il Castello di Praga merita il viaggio in questa storica città, è bene preventivare almeno una giornata intera per visitare tutto il complesso, meglio ancora un weekend, per conoscerne anche gli angoli più nascosti.

Cosa vedere al Castello di Praga

Praga, in quanto città economica e di incredibile bellezza, è una delle più visitate d’Europa. Durante la stagione estiva l’afflusso turistico è davvero notevole, è quindi bene recarvisi già di prima mattina. L’ingresso al complesso è a pagamento. I biglietti vengono venduti in tagli differenti, in base al ‘circuito’ d’interesse, definito dalle attrazioni a cui si ha interesse visitare.

L’ingresso principale del Castello di Praga è situato nella Piazza Hradčany, delimitata a sud dal Schwarzenberg Palace, sede di una galleria d’arte, e a ovest dal Palazzo dei granduchi di Toscana, altrettanto attrazione turistica imperdibile.

Prima corte e la Porta dei Giganti

Castello di Praga
Porta dei Giganti

Lo sfarzoso cancello d’ingresso, è delimitato da due grandi statue che riproducono la scena di gigantomachia, la lotta tra i Giganti e gli Dei dell’Olimpo citato nei racconti della religione greca.

Le due statue hanno ispirato il nome dell’ingresso, noto come Porta dei Giganti.
A sormontare il cancello è invece inciso l’acronimo MTI, riferito a Maria Teresa Imperatrice (Vienna, 13 maggio 1717 – Vienna, 29 novembre 1780).

Ogni giorno, dalle 5 alle 23, al cambio dell’ora si tiene la cerimonia del cambio di guardia, durante la quale i soldati che sorvegliano l’ingresso si danno il cambio accompagnati dalla fanfara: imperdibile.

Accedendo al complesso, la prima attrazione che incontriamo è la Prima Corte, o Corte d’Onore. 

Seconda Corte, Tesoro di San Vito e la Galleria Rudolfina

Seconda Corte, Castello di PragaSeguendo il percorso imposto si raggiunge la Seconda Corte, nota perlopiù per la presenza della splendida fontana barocca, realizzata nel XVII secolo

A contornare la Seconda Corte troviamo gli edifici sede del Governo. Infatti, dal 1918, il Castello di Praga è anche la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Ceca.

Accedendo alla cosiddetta Porta di Mattia, una costruzione di stile tardo-gotico del XVII secolo, si accede all’area occidentale del Palazzo Nuovo. Qua merita essere visitata la Cappella della Santa Croce, al cui interno si conserva il prezioso Tesoro di San Vito, composto da 140 opere di arte sacra dal valore inestimabile.

Nel piano nobile della Seconda Corte ha sede la pinacoteca della Galleria Rudolfina. Parliamo di un’estesa esposizione d’arte con circa cento quadri raccolti da Rodolfo II d’Asburgo (Vienna, 18 luglio 1552 – Praga, 20 gennaio 1612) nel corso della sua vita.

La collezione è composta da dipinti dei maggiori esponenti dell’arte boema, con opere firmate da Tiziano, Rubens, il Tintoretto e Paolo Veronese.

Di fianco la Galleria Rudolfina troviamo la Sala Spagnola, egregiamente decorata con stucchi bianchi e dorati, originariamente realizzata per conservare i tesori di Rodolfo II d’Asburgo. La sala non è aperta al pubblico, in quanto adibita per le riunioni di rappresentanza e per i ricevimenti del presidente.

Terza Corte e la Cattedrale di San Vito

Facciata Cattedrale di San Vito, PragaContinuando ci rechiamo nella Terza Corte, simboleggiata dalla presenza del Duomo di Praga, la Cattedrale di San Vito. Il Duomo di Praga è facilmente riconoscibile per la sua torre centrale, alta ben 100 metri. All’interno della Cattedrale di San Vito è conservata la cappella di San Venceslao. 

Imperdibile il panorama alla cima della Cattedrale, raggiungibile seguendo i 287 gradini, da cui si gode di un’ampia visuale sull’intera città.

Scopri tutto sulla Cattedrale di San Vito

Palazzo Reale, Sala Vladislao e Cancelleria di Boemia

Castello di Praga
Palazzo Reale

Alle spalle del Duomo troviamo l’eccellente Palazzo Reale, dove troviamo anche un monolito in memoria dei caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Le sale del macchina fotografica Palazzo Reale si caratterizzano per il proprio stile romanico, realizzate nel XII secolo, che contrastano con il carattere gotico del pianterreno, modificato nel XIV secolo per volere di Carlo IV.

Imperdibile, dentro il Palazzo Reale, è la tardogotica Sala Vladislao, al piano superiore, risalente al XV secolo. All’interno della Sala Vladislao troviamo delle splendide vetrate rinascimentali e, data la sua estensione, al suo interno si celebravano persino dei giochi a cavallo

Sulla destra rispetto la Sala troviamo la Cancelleria di Boemia, alle cui vetrate furono gettati, 1618Defenestrazione di Praga, i governatori cattolici per mano degli aristocratici, a cui avevano appena sottratto numerosi privilegi.

Basilica, Monastero e Piazza San Giorgio

Castello di PragaSeguendo il percorso e superando il Palazzo Reale si giunge alla Piazza San Giorgio, dove hanno sede gli omonimi Monastero delle benedettine e la Basilica. Il Monastero rappresenta uno dei più antichi nuclei del castello, fondato nel 900 d.C., al suo interno è presente la Galleria Nazionale, con una ricca esposizione di opere barocche.

Nella Basilica di San Giorgio sono invece sepolti il principe Vratislav I e Santa Ludmilla, la nonna di San Venceslao.
Da non perdere le 9 tele del Maestro di Hehenfurth e le opere del Maestro dell’Altare di Trebon, eccellenti esempi di arte boema. Interessante il portale meridionale della Basilica, dove è incisa la scena di San Giorgio che uccide il drago, e la statua di Santa Brigida, opera firmata da Berbardo Spinetti.

Vicolo d’Oro, Palazzo Lobkowicz e i Giardini Reali

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Giardini Reali

Superata la piazza raggiungiamo il Vicolo d’Oro e le due torri, la torre Daliborka e la torre delle Polveri, risalenti al XV secolo. Realizzato nel XVI secolo, nel Vicolo d’Oro hanno sede numerose abitazioni dai variopinti colori, abitate fino al 1955. Tra i nomi illustri, tra il 1916 e il 1917 Franz Kafka visse in una di queste casette. 
Oggi, nel Vicolo d’Oro, troviamo una mostra dedicata alla vita dei residenti nelle casette colorate nel corso di 5 secoli di storia.

Concludiamo la visita al Castello di Praga presso il Palazzo Lobkowicz, di proprietà dell’omonima famiglia Lobkcowicz. È l’unico edificio di proprietà privata nel complesso e ospita una mostra dedicata alla storia della famiglia.
Merita, parallelamente al castello, la visita ai macchina fotografica Giardini Reali, tra i migliori in Europa nel proprio genere.

Non perdere i magnifici Giardini Reali

 

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