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Guida al Castello di Gaasbeek,
il maniero poco distante da Bruxelles

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Siamo nel Brabante fiammingo, una delle province delle ⇒ Fiandre, dove nel comune di Lennik si erge maestoso il Castello di Gaasbeek. L'antica fortezza neorinascimentale è uno dei più grandi castelli del Belgio aperto al pubblico, facilmente raggiungibile dalla capitale, trovandosi a poco più di 20 km da Bruxelles. Il → Castello di Gaasbeek si trova nell'omonimo villaggio, qualche km da Lennik, dove merita visitare anche i magnifici giardini che lo circondano e  il rispettivo Museo dei Giardini. Mentre il maniero e il museo sono accessibili a pagamento, la visita ai giardini e ai dintorni è completamente libera.

 

Cenni storici

Castello di Gaasbeek, giardino

Quello che oggi possiamo ammirare non è il primo castello qua costruito.

Nel 1240 veniva infatti realizzato un avamposto militare, utilizzato come il vicino castello di Beersel a protezione della capitale e del Bramante. Venne però distrutto nel 1388 rendendosi necessaria la sua ricostruzione, avvenuta utilizzando proprio le sue rovine. Nel XVI secolo il nuovo castello vide la luce e nel 1565 il conte di Egmont Lamoral, discendente di una delle famiglie più ricche di tutti i Paesi Bassi, acquistò sia il castello che 17 piccoli villaggi posti nei dintorni.

Pochi anni dopo l'acquisto, nel 1568, il conte Lamoral venne decapitato a Bruxelles come pena per la sua protesta contro l'introduzione dell'inquisizione nei Paesi Bassi da parte del re Filippo II di Spagna.  L'episodio fu uno dei più rilevanti del periodo poichè fu l'avvio della Guerra di Indipendenza del nord dei Paesi Bassi, avvenuta sotto la guida di Guglielmo d'Orange, storico amico del conte. In onore del conte anche Beethoven, le cui origini sono proprio del Bramante, scrisse proprio la celebre ouverture Egmont.

Furono in seguito diverse le famiglie che divennero proprietarie del maniero tra cui, nel 1887, la marchesa Arconati Visconti che lo trasformò in una sede più intellettuale e romantica che in fortezza. Nel 1922, alla morte della marchesa, fu lo Stato belga ad acquistarlo, trasferendolo molto dopo alla comunità fiamminga che a sua volta l'ha reso disponibile al pubblico.

 

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Visita al Castello di Gaasbeek

Il Castello di Gaasbeek, interni

Attualmente il castello è chiuso per lavori di restauro, una manutenzione programmata nel 2020 e che si completerà nel 2023 quando il castello verrà nuovamente inaugurato.

L'obiettivo di questi importanti lavori è rendere disponibile uno spazio museale maggiore e in grado di rispecchiare più fedelmente le intenzioni della marchesa Visconti. Il Castello di Gaasbeek si è infatti posto lo scopo di mostrare il volto realizzato dalla marchesa che lo ha saputo trasformare da edificio bellico a luogo di cultura, ospitando anche personaggi ed eventi.

Al suo interno ci sono ancora diversi gli ambienti risalenti al Cinquecento, nonostante gli interventi della marchesa che ha però voluto conservare numerose sale come erano state pensati alle sue origini. Vi troverete spazi piuttosto intimi, pochi saloni e più stanze, tutte decorate in modo accogliente. Passeggiando fra gli ambienti potrete notare numerosi dipinti e arazzi, alcuni in grado di coprire una intera parete dal pavimento al soffitto oppure pannelli di legno finemente intagliati e molto altro ancora.

Sono proprio i dettagli che meritano attenzione, come la lit de justice, la poltrona usata dal re di Francia o il baule da viaggio proveniente da ⇒ Santiago de Compostela. Ma si potranno ammirare anche i mobili in legno originali di fine Ottocento e l'appartamento abitato dalla marchesa, composto da una camera da letto con un meraviglioso bagno in marmo e una camera per gli ospiti.

Immancabile concludere la visita nel parco del castello, caratterizzato da secoli alberi che si diramano lungo sentieri e vicoli, oltre che qualche occasionale edifico storico. Nella tenuta è presente anche un museo dove vengono coltivate antiche varietà di frutta e verdura. Nel vicino villaggio di Gaasbeek non mancate infine di provare le tante eccellenti birre locali, la Kriek, Lambic e Gueuze e di provare uno dei frutti appena raccolti dai frutteti locali.

Informazioni su costi e aperture: non disponibili a causa del restauro. Apertura prevista durante il 2023.

 

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