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Castel di Fénis | Il più bello dei castelli valdostani

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icona-articoloCosì bello da immergervi come in una fiaba: il Castello di Fénis è descritto come uno dei più bei manieri di tutta la Valle d’Aosta e, secondo molti, dell’intera catena montuosa alpina. Il Castel di Fénis presenta una caratteristica struttura che combina elementi militari a quelli di residenza signorile, presentandosi al mondo come un capolavoro dell’architettura medievale.

Ci troviamo nell’omonimo borgo di Fénis, il suo castello si erge maestoso nel cuore di una piccola vallata ricoperta da ondeggianti colline e rivestita da fitte foreste dal fascino misterioso.

Il Castel di Fenis si caratterizza per la sua pregevolissima architettura, caratterizzata da numerosi torrioni e splendide mura merlate, fattori che riescono con un no nulla a richiamare il passato del luogo, tra arte e vita quotidiano. Il maniero è inoltre il frutto di un progetto edile che si succeduto nel corso di molti anni, soprattutto grazie alle opere volute dalla casata degli Challant. Loro, infatti, arricchirono il maniero con le più variegate decorazioni, rendendo il Castello di Fénis una delle opere architettoniche e militari di maggior pregio in tutte le Alpi.

Dopo un lungo periodo di relativo abbandono, il castello subì i gravi danni dovuti alla scarsa manutenzione. Fu infatti Alfredo d’Andrade, dopo aver acquistato il castello nel 1895, ad aver seguito completamente il restauro delle aree più danneggiate, per poi donarlo allo Stato. Attualmente il Castello di Fénis è di proprietà dell’Amministrazione Regionale, che si presenta oggi totalmente rinnovato e rivalorizzato.

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Cenni storici

Cartina del Castel di Fénis
Cartina del Castel di Fénis

In maniera particolarmente differente rispetto agli altri manieri, costruiti puramente per scopi militari e difensivi, il castello di Fénis non si erge sulla cima di un promontorio, bensì su un lieve poggio privo di particolari difese naturali.
Unendo ai caratteri della fortificazione quelli della residenza signorile, il castello di Fénis fu infatti la prestigiosa sede di rappresentanza dei maggiori esponenti della famiglia Challant. Il maniero venne dotato dell’imponente apparato difensivo, nonché di eleganti decorazioni pittoriche, simboli di potenza e di prestigio.

L’architettura del castello di Fénis è il frutto di numerose fasi costruttive dilungatesi nel corso degli anni. Le torri, cosi come per le mura merlate, furono implementate attorno alla metà del secolo XIV da Aimone di Challant al torrione preesistente, ai tempi già adibito a residenza dimora fissa, da un secolo prima, del visconte Gotofredo II.

Il castello di Fénis era rimasto ai signori di Challant del ramo di Fénis fino al 1716, quando fu ceduto al conte Baldassarre Castellar di Saluzzo Paesana. Le vicende che segnarono la storia di quella famiglia condussero il maniero a un lento degrado, preludio dell’abbandono che lo vide trasformato in abitazione rurale: le sale del pianterreno furono adibite a stalle, mentre il primo piano fu usato come fienile.

Il recupero del monumento si deve ad Alfredo d’Andrade, che acquistò il castello di Fénis nel 1895 e, dopo averne restaurato le parti più rovinate, lo donò allo Stato. Oggi l’edificio è di proprietà della Regione autonoma Valle d’Aosta.

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Il Castello di Fénis

Il Castello di Fénis

La splendida struttura del castello di Fénis si presenta con una caratteristica pianta pentagonale. Agli angoli della fortezza si ergono solenni le torrette circolari, tranne per quello sud-ovest, che si caratterizza invece per una torre imponente, e quello sud, dove la torre si presenta a pianta quadrata. Il mastio è racchiuso dentro una possente doppia cinta muraria, sempre guarnita con altre torrette di guardia collegate tra loro da un percorso di ronda.

Per accedere al maniero bisogna passare lungo la torre quadrata, in passato guarnita da una saracinesca realizzata per sbarrare l’androne in caso di pericolo. La visita al pianterreno si estende lungo la suggestiva sala d’armi, passando poi al refettorio per soldati e servitori, la dispensa e la cucina dotata di un grosso camino.

La nostra visita al castel di Fénis prosegue presso il primo piano, dove si osservano la cappella con l’annessa sala di rappresentanza, la camera domini, la cucina nobile, la sala da pranzo dei signori e la sala di giustizia.
Il nostro percorso termina poi nel cortile interno, caratterizzato dallo scalone semicircolare sovrastato dal pregevole affresco raffigurante San Giorgio che uccide il drago. Alzando lo sguardo al piano superiore si possono invece ammirare le pregevolissime balconate in legno ornate da un gruppo di saggi e di profeti recanti, dai quali si leggono proverbi e sentenze morali in un’antica forma della lingua francese. La parete orientale infine è ornata dai dipinti dell’Annunciazione e di San Cristoforo, attribuiti a un pittore vicino alla scuola di Jaquerio e databili attorno al 1425-30.


 

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