Castello di Edimburgo | Guida all’attrazione-simbolo della città

Guida al Castello di Edimburgo, il simbolo per eccellenza della capitale scozzese. L'imponente Castello di Edimburgo è tra i più pregevoli del suo genere nel Regno Unito, vanta una guarnigione difensiva permanente e, con 26 assedi avvenuti in epoca medievale, è tra le fortezze più attaccate della storia. Il complesso è per gran parte risalente al XVI secolo, in quanto molti edifici precedenti furono distrutti durante l'assedio di Lang, eccetto per la Cappella di Santa Margherita, eretta nel XII secolo e oggi il più antico edificio ancora conservato di Edimburgo. Ecco il Castello di Edimburgo.3 min


Castello di Edimburgo

Castello di Edimburgo,
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icona-articoloIl Castello di Edimburgo, un maniero conosciuto e invidiato in tutto il mondo, simbolo della capitale scozzese nonché tappa imperdibile per ogni viaggio in Scozia. La fortezza, rinomata in tutto il mondo, domina il centro città, sulla cima di un piccolo colle, da cui è possibile scorgere, a nord, sulla Città Nuova e, verso sud-est, sull’Holyrood Park. Nelle decadi appena trascorse scrittori da ogni continente scelsero il Castello di Edimburgo come luogo in cui trovare ispirazione. L’incredibile fortezza ha permesso a Edimburgo, direttamente e indirettamente, di ottenere il titolo di Città della Letteratura, conferito dall’UNESCO.

Secondo vari studiosi, il colle su cui poggia il Castello di Edimburgo è abitato sin dal IX secolo a.C., sebbene con certezza gli archeologi non hanno rinvenuto tracce di edifici più antichi del II secolo d.C.

La collina, nota come Castle Rock, è di origine vulcanica, come testimoniato dalla roccia basaltica, e si eleva in cielo per 120 metri dal livello del mare.

Sin dall’epoca classica questa collina ebbe un ruolo di primaria importanza per i primi abitanti della città. La sua discreta altezza ha permesso di scorgere eventuali pericoli provenienti dal Mar del Nord cosi come da possibili assalti barbarici dall’entroterra.

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Calton Hill, questa la più famosa collina di Edimburgo

Guida al Castello di Edimburgo

Sebbene il Regno Unito, e in particolare la Scozia, vanti un elevato numero di castelli e fortezze, il Castello di Edimburgo merita particolare attenzione per la sua struttura.

Il complesso della fortezza si compone per vari edifici, perlopiù risalenti al XVI secolo, fatta eccezione per la St. Margaret’s Chapel – che vedremo poco avanti -, costruita nel XII secolo.

Interessante anche la sua guarnigione militare: il Castello di Edimburgo è uno dei pochi in Scozia a vantare una serie di attrezzature difensive permanenti, ovvero mai rimosse.

Oggi il complesso ospita i quartieri generali del Royal Regiment of Scotland e del British 52nd Infantry Brigade oltre che una serie di musei tra i più importanti di Edimburgo.

Cenni storici

Torniamo indietro nel tempo. Esistono documenti che affermano l’esistenza di un complesso difensivo sulla Castle Rock già dal XI secolo.

Bisogna però attendere la metà del XII secolo per vedere il Castello di Edimburgo diventare fortezza reale, per volere del re David I.
Per diverso tempo il maniero si componeva per una struttura ben più piccola rispetto all’attuale.

Nel corso dei secoli la fortezza visse una lunga serie di battaglie ed assedi: uno studio intrapreso nel 2014 ha permesso d’identificare 26 assedi avvenuti nel Castello di Edimburgo.

Il più celebre tra questi è l’assedio di Lang, datato alla metà del XVI secolo e durato circa un anno. Questo cruento evento convinse l’allora regina Elisabetta I Tudor a fortificare e ampliare il castello, complice, durante l’assedio, anche la distruzione di molte strutture.

Attrazioni

– Cappella di Santa Margherita

Il più antico, nonché unico precedente al XVI secolo, edificio conservato sino ai giorni nostri del castello è la Cappella di Santa Margherita, restaurata nel XX secolo.

La St. Margaret Chapel è inoltre il più antico edificio di Edimburgo ancora oggi conservato.

La cappella è di dimensioni abbastanza contenute mentre la sua struttura in mattoni è semplice e lineare, come tipico per gli edifici simili dell’epoca in Scozia e Irlanda.

È intitolata a Santa Margherita di Scozia, principessa del Casato di Wessex nata nel 1045 e deceduta nel 1093 nel Castello di Edimburgo.

Durante la sua vita, Santa Margherita di Scozia intraprese una serie di attività religiose rivolte all’aiuto dei cittadini più poveri e al pellegrinaggio.

Con la riforma protestante (XVI secolo) l’edificio si trasforma in un rudimentale deposito di polvere da sparo, condizione che in breve tempo usurò la struttura.

Il primo restauro, supportato dalla regina Vittoria, richiese due anni di lavoro, tra il 1851 e il 1852, durante cui si aggiunse la volta sulla singola navata interna.

L’ultimo restauro del 1929 permise alla Cappella di Santa Margherita di venir, a distanza di secoli, riaperta ai fedeli.

– Half Moon Battery/David’s Tower

Nel lato orientale del castello troviamo la Half Moon Battery, con tutta probabilità la struttura più caratteristica della fortezza.

La batteria sorge laddove prima si innalzava per 30 metri la David’s Tower, distrutta durante l’assedio di Lang. Della David’s Tower non rimane quasi più nulla, se non due piani interrati, protetti da possibili danni di scontri e battaglie. Dell’Half Moon Battery sono accessibili numerose aree, ma non gli antichi piani interrati.

– Crown Square

La principale piazza del castello, progettata nel XV secolo, è la Crown Square, le cui fondamenta per diversi secoli erano adibite a celle carcerarie.

Imperdibile nella piazza è il Palazzo Reale, eretto insieme alla Crown Square ma notevolmente ampliato il secolo successivo.

Con l’ampliamento, avvenuto negli anni ’10 del XVI secolo, il Palazzo Reale ottenne lo spazio necessario per realizzare gli appartamenti reali, necessari per ospitare il re Giacomo VI e la sua moglie.

Il Palazzo Reale è facilmente riconoscibile per l’alta torre centrale, alla cui base è presente il portone d’ingresso.

Come riportato da vari documenti, i politici del Parlamento scozzese si riunivano presso la Great Hall, lunga 29 metri per 12,5 in larghezza.

Le sue origini sono parzialmente ignote. Alcuni studiosi attribuiscono la sala al regno di Giacomo IV (XV secolo), concordando sul suo completamento nei primi anni del secolo successivo.

Imperdibile, tra le tante altre attrazioni del Castello di Edimburgo, lo Scottish National War Memorial. Costruito sul sito dell’antica chiesa di Santa Maria, dismessa nel 1540, il memoriale è tra gli edifici più recenti nel Castello di Edimburgo.

La costruzione richiese cinque anni, con l’inaugurazione celebrata nel luglio del 1917, a cui partecipò anche il Principe di Edoardo VIII.
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