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Il Palazzo di Drottningholm | Il castello reale del XVII Secolo vicino Stoccolma

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Mappa del Castello di Drottningholm in Svezia
Mappa del Castello di Drottningholm in Svezia

Icona articolo onemagAi bordi di Stoccolma, adagiato elegantemente in un’isola a ovest dalla capitale della Svezia, si trova il Palazzo di Drottningholm, elegante maniero appartenente alla famiglia reale svedese. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1991, il Palazzo di Drottningholm rappresenta uno dei migliori esempi d’architettura rinascimentale in Svezia, nonché una delle opere di maggior pregio tra quelle realizzate nel XVII secolo. Ciò che subito salta all’occhio è l’eccellente stato di conservazione del palazzo, chiaro sinonimo di costante manutenzione che nel corso dei secoli ha permesso di mantenere pressoché illesa la qualità strutturale dell’edificio.

Il Drottningholm rappresenta una delle idee di viaggio migliori da vivere in un pomeriggio fuori porta da Stoccolma. Sia internamente che esternamente il Palazzo di Drottningholm si presenta come uno dei luoghi di maggior pregio in Europa, senza eguali in tutto il continente. Fu Edvige Eleonora a commissionarne la costruzione, ingaggiando il ben noto architetto Nicodemus Tessin “Il Vecchio”, venendo progettato seguendo i classici canoni francesi.

Dal XVII secolo il castello divenne residenza delle varie famiglie reali svedesi, ognuna delle quali modellò parte dell’edificio secondo il proprio gusto personale e in base alle tendenze architettoniche dell’epoca. Questo permise di ottenere un’opera ibrida unica nel suo genere, caratterizzata da ambienti interni esotici e da un ampio ed elegante giardino esterno che completa l’importanza artistica del sito.

Passando a tempi ben più recenti, nel 1981 la famiglia reale svedese si trasferì nel Palazzo di Drottningholm, divenuto oggigiorno la residenza permanente del re e della regina di Svezia. Alla famiglia reale è completamente riservata l’ala sud del Palazzo di Drottningholm, che però risulta accessibile al pubblico nel resto dell’edificio e dei giardini, aperti ai visitatori tutto l’anno.

Cenni storici

Vista interna del Palazzo di Drottningholm a Stoccolma
Vista interna del Palazzo di Drottningholm a Stoccolma

Il Palazzo di Drottningholm è stato per oltre 400 anni uno dei luoghi d’intrattenimento e di cultura di maggior rilievo per la famiglia reale svedese. Oltre a Edvige Eleonora, che commissionò la sua costruzione, anche la regina Luisa Ulrica e il re Gustavo III diedero il proprio contributo sulla struttura del palazzo e sugli ambienti circostanti. Dal 1981 è diventato la residenza permanente di re Carlo XVI Gustavo e della regina Silvia.

Il nome Drottningholm si traduce in il colle della regina, rifacendosi al palazzo che Johan III commissionò alla propria consorte, la regina Caterina Jagellona, sul finire del XVI secolo. Si realizzò quindi una struttura a due piani, munita di torre, realizzata secondo i disegni di Willem Boy, architetto di corte di Johan III. Il sito venne successivamente acquisito da Edvige Eleonora, quando la regina già era vedova, nel 1661, dopo che fu ceduto da Magnus Gabriel de la Gardie. Il maniero, tuttavia, ebbe vita brevissima, dato che pochi mesi dopo fu distrutto da un devastante incendio.

La regina, che ormai aveva investito un buon capitale sull’acquisto del sito, non potè abbandonarlo. Decise, quindi, di commissionare il proprio architetto di fiducia, Nicodemus Tessin “Il Vecchio”, affinché progettasse quello che presto sarebbe diventato il Palazzo di Drottningholm. La regina non badò eccessivamente a spese, mettendo bene in chiaro che il suo obiettivo era quello di dare prova della potenza della Svezia, in forte concorrenza con i paesi dell’Europa meridionale.

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L’utilizzo del palazzo nel corso dei secoli

Il Padiglione Cinese vicino al Palazzo di Drottningholm a Stoccolma
Il Padiglione Cinese vicino al Palazzo di Drottningholm a Stoccolma

In origine il Palazzo di Drottningholm fu scelto come residenza di campagna, una valida alternativa al Palazzo di Stoccolma. Per chi viveva nella più prestigiosa delle classi sociali, quella dei reali, doveva convivere con una serie di regole rigidissime, che servivano per distaccarsi con la classe operaia. Queste regole, inoltre, variavano secondo il clima giornaliero, quindi se la giornata era bella o era brutta, per intenderci.

Durante le giornate serene, quindi con un bel sole al largo del cielo, la famiglia reale e i propri ospiti dovevano trascorrere la giornata intera, compresa la cena, nell’esotico Padiglione Cinese. Viceversa, qualora il tempo fosse meno clemente e la pioggia bagnava le strade, si doveva trascorrere il tempo all’interno del palazzo. Anche l’abbigliamento variava a seconda di dove ci si trovava: nel Padiglione Cinese era previsto un abbigliamento più informale, mentre nel palazzo era previsto un vestiario più conforme al luogo, i cosiddetti abiti da città. A giudicare se il tempo era bello, o brutto, era il re Gustavo III.

Con la morte di re Gustavo III, nel 1792, il prestigio che ruotava attorno al Palazzo di Drottningholm andò via via ad affievolirsi. Il palazzo fu messo a disposizione del figlio Gustavo IV Adolfo e della regina Federica, che si prestarono a organizzare feste e tornei, senza che però queste ebbero il medesimo sfarzo di prima. Il periodo gustaviano della monarchia svedese andò velocemente a concludersi, con la cattura di Gustavo IV Adolfo, proprio nel Palazzo di Drottningholm nel 1809, a seguito del colpo di stato avvenuto nel mese di aprile.

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Epoca moderna

Panorama aereo sul Castello di Drottningholm
Panorama aereo sul Castello di Drottningholm

Il Palazzo di Drottningholm divenne presto un’importante luogo per la famiglia Bernadotte. Durante il regno di Oscar I e della regina Giuseppina il palazzo fu migliorato e ampliato, con l’aggiunta di varie stanze dal notevole valore simbolico, come la Sala del Regno. A seguire, anche Oscar II, Gustavo V e Gustavo VI Adolfo utilizzarono per lunghi periodi il palazzo, dando lievi contributi alla struttura. Fu però Carlo XVI Gustavo, con la regina Silvia, che il Palazzo di Drottningholm divenne la residenza permanente della famiglia reale svedese.


 

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