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Castello di Dobříš,
Repubblica Ceca

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Icona articoloAi bordi di ⇒ Praga, circa 50 km verso sud dalla capitale della Repubblica Ceca, si trova il Zámek Dobříš, uno dei più affascinanti castelli della Boemia Centrale. Caratterizzato dallo stile architettonico tardo barocco misto a elementi rococò, il Castello di Dobris rappresenta la principale attrazione turistica dell'omonima cittadina boema.

Aperto ogni giorno dell'anno, il Castello di Dobris vanta ricche decorazioni ornamentali, mentre esternamente si trovano due curatissimi giardini, uno all'inglese e il secondo di stile francese. Dal 2016 il Zámek Dobříš è diventato un hotel, un lussuoso quattro stelle posto nell'ala nord del castello, il → Dobříš Chateau, interamente circondato dal verde dei monti Brd e Kozí. Le sue ampie sale possono anche diventare sede di cerimonie e grandi eventi, location perfetta per una giornata da sogno.

 

Cenni storici

Castello di Dobříš, veduta sul parco
Il parco del Castello di Dobříš

Abbracciato dai monti Brd e Kozí, vicino alla città di Příbram, il Castello di Dobříš che possiamo ammirare oggi è frutto di corposi lavori di restauri avvenuti nel ventennio 1745-1765, sotto l'attenta guida di Henry Pavel Mansfeld. La famiglia Colloredo-Mannsfeld fu la storica proprietaria della grande tenuta e dell'annesso palazzo, utilizzandolo come residenza fino al 1942.

Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale provocò per la famiglia la perdita della proprietà, che fu conquistata dalla Germania nazista. Al cessare degli scontri nel 1945, nonostante i buoni presupposti, la famiglia non riuscì a riottenere la proprietà, questa volta trattenuta dallo stato cecoslovacco per scopi sociali, trasformandola nella Casa degli Scrittori. Occorse attendere il 1998 per far sì che la famiglia Mannsfeld potesse riappropriarsi del palazzo e del circostante giardino.

 

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Cosa vedere nel Castello di Dobris

Castello di Dobříš, veduta sulla facciata
La facciata tipicamente rococò del ​Castello di Dobříš

Gli interni del Castello di Dobris ricordano la lunga storia del maniero, oggi parzialmente trasformato in residenza alberghiera con annesso un ristorante che ricorda l'epoca di costruzione.

I colori giallo e arancione caratterizzano l'elegante struttura, un luogo che richiama attenzione anche da distanza. Come accennato, l'attuale forma del Castello di Dobris richiama il profondo restauro avvenuto nella seconda metà del XVIII secolo. Il motivo della sua quasi completa ricostruzione fu un incendio che compromesse la stabilità e la sicurezza.

Gli attuali proprietari sono la famiglia dei Mannsfeld i quali si unirono al casato di Colloredo in occasione di un matrimonio, avvenuto nel 1771. La sua proprietà fu fino al 1942 della Casa di Colloredo-Mannsfeld, anno in cui venne occupata dal Reich tedesco durante il secondo conflitto mondiale. Tre anni dopo, alla conclusione della guerra, fu lo Stato cecoslovacco a confiscarlo per trasformarlo in una Casa degli Scrittori lasciandolo in gestione all'Associazione omonima.

Per la sua restituzione alla legittima famiglia proprietaria si dovette attendere il 1998.
Prima di prenderne effettivo possesso, i Colloredo-Mannsfeld hanno dato il via a una serie di lavori di restauro e adeguamento. L'attuale proprietario del castello è l'ingegnere Girolamo Colloredo-Mannsfeld.

Oggi al suo interno possiamo visitare 11 sale egregiamente arredate secondo il tipico stile barocco, rococò e classico. Tra queste prestate particolare attenzione alla Sala degli Specchi, oggi sede degli eventi prima citati ma anche dove vengono organizzati concerti e spettacoli esclusivi.

 


 

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