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Cosa vedere a Castelfranco Veneto, Treviso

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A 25 km dal capoluogo Treviso, troviamo Castelfranco Veneto, una deliziosa cittadina muraria posta in posizione centrale dalle altre province venete.
La sua posizione non è casuale, è stata infatti volutamente costruita sia per ragioni militari che commerciali.

Posta in un triangolo con Padova, Vicenza e Venezia, il borgo ha da sempre goduto dei privilegi commerciali derivati dall’incrocio di tre tra le più importanti arterie italiane, l’Aurelia, la Cornelia e la Postumia.
Pronti a scoprire cosa vedere a Castelfranco Veneto?

Cenni storici

Mappa di Castelfranco VenetoLa sua nascita risalente a fine XII secolo quando Treviso decise di costruire un villaggio che fosse vicino al piccolo villaggio di Pieve Nuova, oggi Borgo Pieve e anche vicino alle vie Postumia e Aurelia. La sua posizione era proprio confinante tra i territori di Padova e Vicenza, da sempre in conflitto fra loro. Il Comune di Treviso non si limitò a realizzare il nuovo villaggio, ma si premurò di renderlo abitato dando ai nuovi residenti l’esenzione totale da qualsiasi tassa. Il suo nome presente infatti origine proprio da questa singolarità, ovvero il castello franco, esente, di qualsiasi tributo per i suoi cittadini, che diventavano di fatto anche i difensori.

Il castello viene infatti realizzato seguendo le linee militari dell’epoca, un quadrato con mure alte 17 metri e quattro torri angolari in grado di osservare ogni angolo della fortezza.
Interamente circondato da un fossato, la struttura si caratterizza per una torre decisamente più elegante rispetto alle altre, quella che in seguito diventerà il campanile del Duomo. Questa torre non è originaria della costruzione bensì realizzata da Erzellino III da Romano, noto come Il Terribile, signore della Marca Trevigiana che si impossessò della città nel 1246.

Furono gli scaligeri poi a prendere possesso del territorio conquistando anche Treviso.
Tra il 1339 e il 1380 furono i veneziani, per opera del condottiero Francesco I da Carrara, noto come Il Grande. E’ il via al periodo delle guerre, quando praticamente tutti i governatori delle terre erano in conflitto fra loro.
Nel 1404 l’intero territorio di Treviso entra a far parte dello Stato da Tera veneto, i Domini di Terraferma che erano i territori conquistati dalla Repubblica di Venezia ed era una delle tre ripartizioni in cui lo stato veneziano era suddiviso, comprendendo anche Dogado e Stato da Mar. Ancora oggi è possibile ammirare il Leone di San Marco fiero di se sulla Torre Civica.

Fu l’esercito di Napoleone a interrompere il relativo periodo di pace e prosperità nel 1797, quando la repubblica veneta venne sconfitta. La caduta dei veneziani coincide anche con la parziale demilitarizzazione delle città murate per dare invece lustro alle arti.
Nel 1866 Castelfranco Veneto entrò a far parte del nuovo Regno d’Italia.

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Link-uscita icona Cosa vedere a Treviso, la città dei canali

Cosa vedere a Castelfranco Veneto

Cosa vedere a Castelfranco Veneto

Castelfranco Veneto è uno dei migliori esempi di località turistica per gite e weekend. Per quanto la cittadina sia di stampo residenziale, il suo centro storico vanta un ricco patrimonio artistico e architettonico. Uscendo invece verso la periferia, verso la campagna, si può godere di un caratteristico paesaggio di campagna, caratterizzato da un’estesa pianura con strade rurali che conducono a ville davvero suggestive.

Castelfranco Veneto è infatti una città che bisogna apprezzare nei suoi piccoli dettagli. A simboleggiare il passato della località è la Villa Chiminelli, splendida opera architettonica eretta nel XVI secolo sui resti di una precedente dimora. Sia l’esterno che l’interno presentano pregevolissimi di Paolo Veronese.

Altra storica dimora tra le più intriganti del territorio è Ca’ Amata, relativamente più recente. La sua costruzione è infatti datata al 1711 su progetto dell’architetto Giovanni Rizzetti. La struttura gode di un’architettura dallo stile palladiano, interamente circondata dai campi coltivati, caratteristica che la rende alquanto particolare. L’atmosfera è infatti tipica delle ville venete, dove l’estetica si unisce alla praticità.

A breve distanza è possibile ammirare un esteso giardino all’Italia, racchiuso da una cinta muraria affrescata e decorata con monumenti, tra cui fontane e statue. Qua trovano la propria sede ben tre musei: il museo Conciario, quello Contadino e l’Agricolo, che permettono ai visitatori di scoprire lo stile di vita e il passato di questo territorio.

Nel centro città è assolutamente imperdibile una visita al Duomo cittadino, realizzato in stile neoclassico e caratterizzato anch’esso da un gran numero di affreschi. Lo stesso Paolo Veronese, ma anche Jacopo Bassano, hanno firmato la maggior parte delle opere e dei dipinti che decorano il Duomo di Castelfranco Veneto. Citiamo inoltre la Pala di Castelfranco, realizzata dal Giorgione, che proprio in questa città ha avuto i propri natali.

Concludiamo il nostro viaggio tra le cose da vedere a Castelfranco Veneto presso il parco di Villa Revedin Bolasco, uno dei più incantevoli polmoni verdi di tutta la regione. È infatti annoverato come uno tra i più romantici parchi veneti, realizzato secondo i tipici canoni del Giardino all’Inglese. L’intero parco è arricchito con fontane, opere architettoniche moresche e un gran numero di statue. Molto bella anche la stessa villa, sontuosa e di grandi dimensioni.


 

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