Casertavecchia, il borgo arroccato
sui colli Tifatini

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Mappa di Casertavecchia icona-articoloAlle pendici dei monti Tifatini, a circa 400 metri di altitudine, troviamo il borgo di Casertavecchia. La vicinanza con Caserta lo rende una delle mete preferite per un weekend di relax o anche per una semplice passeggiata lontano dal caos del traffico. Il periodo ideale per scoprire il borgo di Casertavecchia è durante il mese di Settembre, quando i primi giorni del mese si anima con l’evento Settembre al borgo.
Pronti a scoprire cosa vedere a Casertavecchia?

Cenni storici

Cosa vedere a Casertavecchia, le rovine del castello
Casertavecchia, le rovine del castello

La sua storia non è ancora completamente accertata ma alcune notizie riportano il borgo già esistente nell’861, anno in cui si può con certezza definire la presenza di un nucleo urbano. La storia poi si allinea con quella dei suoi dintorni quando il territorio venne occupato dai longobardi dando origine al Ducato di Benevento, tra cui la Contea di Capua.
Furono i saraceni ad attaccare il territorio, distruggendo Capua le cui rovine sono visibili a Santa Marica Capua Vetere.

Il territorio era diventato ovviamente non sicuro e gli abitanti cercarono riparo nel castello di Sicopoli, nell’attuale provincia di Caserta, da poco proprio realizzato dai longobardi. Altri preferirono invece spostarsi in posizioni diverse, leggermente sopraelevati in modo da poter osservare il territorio. Fu proprio da questi abitanti che nacque il primo insediamento di Casertavecchia, presto seguiti anche dai fedeli della Diocesi di Calatia, un antico insediamento anch’esso distrutto dalle invasioni saracene.

Nel 1057 la zona passò al governo dei normanni e venne insediato Roberto di Lauro come conte di Caserta, i cui discendenti regnarono fino al 1268. Diverse le casate che si susseguirono a gestire il borgo campano fino al quasi esaurimento della popolazione, migrata verso la Reggia di Caserta che attirò buona parte degli abitanti della zona.
A Casertavecchia rimase unicamente il vescovo e pochi altri che proseguirono a rendere vivo il piccolo borgo.
Oggi Casertavecchia ha ripreso parzialmente i suoi abitanti, complice l’inserimento del borgo nella lista dei Monumenti Nazionali, avvenuta nel 1960. Oggi l’economia è basata principalmente sul turismo, sempre in continua crescita.

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Cosa vedere a Casertavecchia

Il Duomo 

Cosa vedere a Casertavecchia, il Duomo
Casertavecchia, il Duomo

Forse il primo dei monumenti che merita annoverare tra le cose da vedere a Casertavecchia, il Duomo è situato in pieno centro storico, nella Piazza Vescovado. Intitolato a San Michele Arcangelo, la Cattedrale venne costruita 1129 ma nel corso dei secoli successivi subì diverse modifiche in molteplici stili architettonici. L’ultimo di questi avvenne nel 1926 e conferì alla struttura un’impronta in stile Romantico, visibile ancora oggi. Il suo simbolo è lo splendido campanile a cinque piani decorato da bifore con figure umane lungo i suoi 32 metri di altezza.

Costruito interamente in tufo, al suo interno meritano una visita l’enorme quantità di tesori custoditi in una magnifica cappella trecentesca. Una volta varcata la soglia di accesso verremo accolti da due imponenti leoni di pietra che anticipano uno splendido pavimento a mosaico risalente al 1213. Tra le opere artistiche da ricordare vi è l’affresco di Maria Santissima delle Grazie, raffigurante la Vergine Maria con il Bambino sulle ginocchia e uno pulpito del ‘600 in stile barocco. Meritano anche le pareti, ricche di affreschi raffiguranti animali e motivi floreali.

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Il Castello

Cosa vedere a Casertavecchia, il Castello
Casertavecchia, il Castello

Vero e proprio centro vitale del borgo, il Castello di Casertavecchia venne ordinato dal Conte di Capua che lo volle sul colle più alto del borgo. Qui attorno si insediarono i primi abitanti che, a partire dall’861, si sentirono protetti dalla piccola fortezza. Successivamente presero possesso dell’edificio Svevi, Normanni e Aragonesi, per poi diventare sede vescovile nei secoli successivi.

Il castello originariamente era un mastio composto in totale da 6 torri difensive. Queste erano tutte uguali, alte oltre 30 metri e presentavano un ponte levatoio per superare il fossato attorno a tutta la struttura. Nel XVI secolo il castello iniziò a cadere in disuso, mentre oggi viene saltuariamente riaperto mostrando al pubblico ciò che è rimasto, poco più che qualche rovina.

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La Chiesa dell’Annunziata

Cosa vedere a Casertavecchia, Chiesa dell'Annunziata
Casertavecchia, Chiesa dell’Annunziata

Altro edificio di notevole importanza ecclesiastica è la Chiesa dell’Annunziata, da porre al secondo posto tra le cose da vedere a Casertavecchia, subito dopo il Duomo.
La struttura nasce attorno alla fine del XIV secolo, rispecchiando il tipico stile gotico di quel periodo. La facciata, parte più curata dell’edificio, presenta 3 splendide monofore e altrettanti rosoni sopra di queste, mentre a lato dell’edificio troveremo un piccolo campanile.

Spostandoci all’interno noteremo subito i lineamenti semplici e minimali della chiesa, decorati con antichi affreschi. Da vedere inoltre il maestoso arco policromo, su cui sono presenti alcuni medaglioni raffiguranti gli apostoli.

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Le altre attrazioni di Casertavecchia

Cosa vedere a Casertavecchia, Piazza Vescovado
Casertavecchia, Piazza Vescovado

Concluso le visite alle attrazioni principali, prendetevi del tempo per una piacevole passeggiata nella Piazza Vescovado, dove potrete scoprire la storia del borgo attraverso i suoi edifici. Avrete anche modo di vedere la tipica giornata dei suoi abitanti, viste da quella che è la piazza principale su cui affacciano il Duomo, il Palazzo Vescovile e l’ex seminario, oggi residenza del parroco. Quest’ultimo e un antico palazzo caratterizzato da decorazioni marmoree, al cui interno potremo osservare la croce di ferro battuto risalente al 1953, per ricordare i 700 anni della consacrazione del Duomo.

Ultimo aggiornamento 30 novembre 2020