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Guida a Caracas

Cosa vi viene in mente quando pensate a Caracas?
Una città pericolosa?
La risposta esatta è Santiago de León de Caracas, ossia la capitale del Venezuela.

Il nome si dice derivi da quello dei fiori, molto diffusi nella valle dove sorge la città, chiamati caraca dagli indigeni e corrispondenti alle infiorescenze della pianta di amaranto.
Caracas si associa facilmente all’idea di natura che qui è rigogliosa e travolgente.

Caracas è pericolosa?

La sicurezza a Caracas

Caracas città pericolosa

Una volta raggiunta Caracas, come tutto il Sud America in generale, noterete subito una grande differenza tra coloro che non hanno problemi economici rispetto a chi invece, netta maggioranza, a stento raggiunge la sera.
Che Caracas sia una città pericolosa non è difficile da comprendere.

Qui arrangiarsi è uno stile di vita e questo in parte può pregiudicare il turista intenzionato solo ad ammirare la bellezza del Paese.

Inutile confermare che la situazione in certe parti della città è drammatica e pericolosa ma con un profilo molto basso è possibile quasi passare inosservati o almeno non attirare attenzioni sgradite.

Sostanzialmente evitare il pericolo è possibile ed usando una dose corretta di buon senso e prudenza, anche Caracas può essere visitata.
Evitate di passeggiare la notte, frequentate solo luoghi definiti ‘più sicuri’ e con quasi certezza porterete a casa un buon ricordo della vostra vacanza.

Parco nazionale El Avila

Caracas città pericolosa

La città è attraversata dal fiume Guaire e dista meno di 10 chilometri dal Mar dei Caraibi. In mezzo c’è il Parque Nacional El Avila, attrazione di grande interesse per i turisti.
Il Parco è un tesoro per la popolazione locale. Parliamo di un meraviglioso polmone verde all’interno del quale è possibile svolgere numerose attività sportive e ludiche o semplicemente godere di un po’ di relax nella natura incontaminata.

Caratteristica ineguagliabile di quest’oasi, che offre una splendida vista sull’intera città e sull’arcipelago dei Caraibi, è la Cordillera El Avila che crea la divisione naturale della città dal mare.
Tra la città ed il parco esiste una relazione simbiotica che tanto affascina i visitatori e ha dato denominazione all’una di Sultana dell’Avila, ed all’altro di Sultano di Caracas. Nel parco, tra ruscelli e sentieri, foresta tropicale secca ed anche tundra sub-artica, si possono osservare numerose specie di uccelli, compresi i parrocchetti verdi ed i kiskadì maggiori.

Nell’El Avila ci sono regole ferree da rispettare: niente alcolici, niente rumori, vietato raccogliere fiori e vietato sporcare. In cambio si possono ammirare paesaggi incredibili, anche a bordo delle cabine della funivia che collega il centro di Caracas al Pico del Avila, la cima al monte da cui prende il nome il parco, e viceversa.

Il carattere contraddittorio di Caracas

Caracas, Barrio

Lasciato il parco si ripiomba nel carattere contraddittorio di Caracas, che rispecchia quello dell’intero Venezuela e si nutre di contrasti anche forti. Il mare a poca distanza dalle cime innevate, la ricchezza di pochi che stona sulle strade che fiancheggiano le bidonville di lamiere e cartoni dei ranchos, i grattacieli più moderni che sovrastano gli edifici storici.

Cosa vedere a Caracas

Cosa vedere a Caracas

Scarse, in città, le tracce dell’originario stile coloniale che ha lasciato spazio alle caratteristiche di una moderna metropoli.
Plaza Bolìvar è sicuramente una tappa da non perdere. La più grande piazza cittadina sulla quale si affacciano la Cattedrale e la Casa natal de Bolìvar, dove nacque il famoso Simon, liberador de la Patria

Poco distante sorgono il Palacio de Miraflores, attuale sede dell’ufficio del presidente della repubblica, ed il Panteon nacional che è il mausoleo della patria con i resti mortali degli eroi della storia locale. E lì ci sono anche la Basilica di Santa Teresa, composta da due chiese neoclassiche unite dall’imponente altare maggiore, ed il quartiere di Petares, unica realtà dai tratti coloniali.
Passeggiare da queste parti non vi farà quasi sicuramente sembrare Caracas una cittù pericolosa.

La vita notturna a Caracas

Caracas, veduta notturna

Per la movida ci si sposta nei quartieri più animati di Las Mercedes ed El Rosal, o La Floresta e La Castellana.
Per un po’ di relax con musica dal vivo si possono scegliere locali tipici dove viene servito ottimo rhum di produzione indigena.

Quando visitare Caracas

Qualsiasi periodo dell’anno è buono per venire a Caracas e godere del mare incorniciato tra le palme o dello spirito folkloristico che esplode in occasione delle celebrazioni di carattere religioso ed il carnevale, secondo solo a quello brasiliano. Non mancate!

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