Caprarola, il borgo che sporge da uno sperone di tufo

Caprarola, il borgo che sporge da uno sperone di tufo posto nella provincia di Viterbo, nel Lazio, in passato terra etrusca e poi romana con le sue tante tracce come i caratteristici acquedotti. Tra le cose da vedere a Caprarola è imperdibile l'attrazione principale, il Palazzo Farnese. Costruito su cinque livelli, di cui due interrari, vi si accede mediante una scala elicoidale e ricorda l'importanza e la potenza dei Farnese in Umbria. Nei dintorni di Caprarola merita un a visita il castello della famiglia Di Vico, costruito in pieno Medioevo dall'omonima famiglia. Ecco cosa vedere a Caprola, Lazio.

Cosa vedere a Caprarola, nel Lazio

Icona articoloSiamo nella splendida regione del  Lazio, ad una manciata di chilometri dal piccolo lago di Vico. Qui sorge il piccolo borgo di Caprarola, caratterizzato come tutta la zona limitrofa da resti degli insediamenti romani durante il periodo d’oro dell’Impero.
Il borgo sorge come piccolo agglomerato di abitazioni etrusche, prima di passare sotto al dominio romano, che lasciò evidenti tracce come, ad esempio, tombe, cisterne e i caratteristici acquedotti. La vera e propria formazione di un nucleo urbano avvenne attorno al XII secolo, in pieno medioevo, grazie all’espansione territoriale della famiglia Di Vico.

Successivamente nel 1435 fu la Santa Sede ad assumere il controllo di Caprarola, affidandolo alla famiglia del cardinale Alessandro Farnese il Giovane. Questo costruì la sua dimora che, col passare degli anni, divenne una delle maggiori attrazioni locali: il Palazzo Farnese.

Il borgo beneficiò molto della costruzione del palazzo, visto che per essere “all’altezza” di quest’ultimo si rinnovò grazie alla ristrutturazione e l’aggiunta di ponti, scalinate e sottopassi, assieme a nuovi palazzi e chiese.

Cosa vedere a Caprarola

Il Palazzo Farnese

La storia del Palazzo Farnese

Cosa vedere a Caprarola, Viterbo

Come abbiamo detto ciò che distingue il borgo di Caprarola è il suo stupendo Palazzo Farnese, un esempio di architettura rinascimentale tra i più apprezzati del periodo. Il borgo beneficiò notevolmente dalla costruzione del palazzo, visto che per essere “all’altezza” di quest’ultimo venne ristrutturato aggiungendo ponti, scalinate e sottopassi, assieme a nuovi palazzi e chiese.

Come dice il nome della struttura, la progettazione e la costruzione dell’edificio fu ordinata dalla famiglia Farnese, in particolare dal cardinale Alessandro Farnese il Giovane. Questo organizzò un concorso a cui parteciparono i migliori architetti e pittori rinascimentali, provenienti da tutta Italia.
Inizialmente fu da Antonio da Sangallo a vincerlo, progettando una fortezza difensiva a pianta pentagonale, caratteristiche che ancora oggi rende unico l’edificio. Successivamente, a causa di alcuni problemi ancora non chiari, Jacopo Barozzi da Vignola si prese carico della progettazione del palazzo. L’architetto, pur mantenendo la particolare pianta della struttura, cambiò il progetto e trasformò la fortezza in una sorta di villa extraurbana.

L’edificio

Cosa vedere a Caprarola, Viterbo

La struttura si presenta alla vista maestosa ed imponente allo stesso tempo. Questa si sviluppa su un totale di cinque livelli, di cui due interrati, collegati da una scala elicoidale, inventata da Jacopo Barozzi. La pianta esagonale e rende l’edificio unico nel suo genere e rappresentante della potenza della famiglia dei Farnese.
Per quanto riguarda gli interni fu Taddeo Zuccari ad occuparsi della decorazione, seuendo le linee del manierismo per affrescare e decorare ogni angolo degli interni. Si deve invece a Vignola la decorazione della scala interna, che ruota attorno ad un totale di 30 colonne ed è stata completamene ricoperta da affreschi.

I Giardini di Villa Farnese

Cosa vedere a Caprarola, Viterbo

Sono inoltre presenti due giardini appartenenti alla struttura, i Giardini Superiori e quelli Inferiori. Dei primi se ne occuparono Jacopo Del Duca e Girolamo Rainaldi, che decorarono lo splendido parco già presente con giochi d’acqua, sculture, fontane, ed infine alcuni elementi decorativi vegetali.
Dei Giardini Inferiori invece se ne occupò Vignola stesso, arricchendoli con statue, fontane, mosaici, cascatelle e decorazioni vegetali, sempre seguendo il gusto manierista.
Infine è presente un cortile interno al palazzo, che si distingue per la sua forma circolare e la presenza di un ampio porticato.

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Cosa vedere nei dintorni di Caprarola

Cosa vedere a Caprarola, Viterbo

Una volta visitato il palazzo nel borgo, tra le cose da vedere a Caprarola restano da visitare il centro storico formato da un mix di elementi ed edifici medioevali e romani. Ma le attrazioni non sono di certo finite se si è disposti a camminare qualche chilometro fuori dal centro.
Infatti potremo notare nei pressi di Caprarola il castello della famiglia Di Vico, costruito in pieno Medioevo dall’omonima famiglia. Proseguendo per la via principale della città incontreremo alcuni palazzi risalenti al periodo dei Farnese, assieme a resti di strutture romane passate in secondo piano a causa della fortezza.
Potremo inoltre fare un tuffo nel lago di Vito o visitare la Riserva Naturale istituita sulle sponde di questo, senza contare i piccoli monti locali dove svolgere attività come trekking, mountain bike ed arrampicate.

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