Capo Verde, guida turistica di viaggio

Capo Verde, guida turistica di viaggio per scoprire una meta sempre più visitata da turisti in cerca di mare e relax. Tra le cose da vedere a Capo Verde segnaliamo Pedra de Lume sull'isola di Sal, un vecchio ed enorme impianto di salinizzazione. Tra le cose da visitare a Capo Verde ricordiamo il Buracona, la piscina naturale scavata dall'oceano, la Boa Vista, l'isola delle dune di sabbia, e l'isola Fago, dove troviamo il vulcano ancora in attività. Ecco la Guida turistica di viaggio.6 min


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Guida turistica di Capo Verde
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Guida di Capo Verde

icona-articoloL’arcipelago di Capo Verde è uno stato situato nell’Oceano Atlantico, non troppo distante dalle coste del  Senegal e della Mauritania.
La guida di Capo Verde la descriverà come un piccolo gruppo di isole poste nell’Oceano Altlantico, isole che insieme formano appunto l’arcipelago di Capo Verde.
Lunghe spiagge incontaminate inframezzate da paesaggi desertici, montagne anche di una certa importanta a livello di altitudine, come la Pico Do Fogo che raggiunge i 2829 metri, senza dimenticare le vallate di Santo Anato.

Scopriamo l'arcipelago di Capo Verde

I 4.000 kmq totali della nazione sono di origine vulcanica, l’isola maggiore è quella di Santiago (990 kmq) che ospita anche Praia, la capitale.
Le isole distano circa 500 km dalla costa più vicina, quella del Senegal.
Dieci in totale le isole che compongono l’arcipelato tra cui, oltre Santiago già citata, merita ricordare São Vicente, in passato colonia portoghese e Sal, l’isola più turistica in assoluto.
Se amate surfare non perdetevi invece Boa Vista e l’ultima da citare è Fogo, dove invece si viene ad ammirare il suo vulcano

Informazioni generali di Capo Verde

L'isola di Fogo, il vulcano

Capo Verde è nota in tutto il mondo per le sue spiagge paradisiache e per i suoi resort di lusso.
La movida non smette mai di vivere in queste isole, il divertimento è sempre presente, cosi come anche la possibilità di rilassarsi.

La lingua ufficiale è il portoghese ma l’inglese è parlato dalla maggioranza della popolazione.
La moneta ufficiale è l’escudo capoverdiano, qua puoi trovare il cambio attuale.
Per visitare il Capo Verde è necessario avere un passaporto valido richiedendo il visto all’Ambasciata Capo Verdiana.
Attenzione: è illegale esportare l’escudo capoverdiano, niente souvenir purtroppo.
L’Italia, come per molti scali europei, è fornita di voli diretti per Capo Verde, la durata media del viaggio è di 6 ore.

A livello di sicurezza Capo Verde non ha registrato un gran numero di crimini, sono diffusi i furti e gli altri micro-crimini. Non avvengono molte manifestazioni o simili, perciò non si dovrebbero incontrare disagi durante la visita.

Guida di Capo Verde: la storia

Guida di Capo VerdeNonostante si presuma che le isole abbiano una storia molto più antica, le prime notizie certe che ci parlano dell’arcipelago risalgono al 1460. E’ in quell’anno, infatti, che i portoghesi trovano lungo il percorso di scoperta le isole di Santiago, Maio, Boavista e Sal.
La posizione strategica delle isole diventa preso meta di altre avanscoperte europee ma sono proprio i portoghesi a trasformarla presto in colonia. Furono proprio loro a fondare la prima città, Santiago Cidade Velha, localià perfetta per insediarsi e renderla nodo importante per i commerci.

La pesca diviene presto il primo florido aspetto economico della città, che presto diventa anche snodo fondamentale per gli schiavi provenienti dalla Nuova Guinea.
La successiva abolizione della schiavitù vede Capo Vedere perdere di importanza e, molto più recentemente, l’indipendenza dal Portogallo la trasforma in Repubblica parlamentare incentrata sul turismo.

Clima di Capo Verde

Clima di Capo Verde

Il clima rimane comunque ottimo per il resto dell’anno, ciò significa che Capo Verde può essere visitato quasi sempre.

Guida di Capo Verde, le isole

Sal

Cosa vedere a CapoverdeL’isola più nota e frequentata di Capo Verde è Sal, grazie anche alla presenza dell’aeroporto.
Qui i turisti si dirigono verso la spiaggia di Santa Maria, grazie ad acque turchesi che caratterizzano il litorale prevalentemente di sabbia.
Qui, oltre al mare che naturalmente è la calamita turistica principale, troviamo anche il vulcano Pedra de Lume. Il nome dell’isola deriva proprio dall’attività salina qua presente.

Fogo

Guida di Capo VerdeAnche su quest’isola troviamo un vulcano, il Pico Do Fogo che è posto a 2829 metri di altitudine. L’isola è la preferita dai tanti escursionisti che la scelgono proprio per risalire la cima, grazie a un percorso ogni anno affrontato da amanti del trekking più o meno esperti.
Oltre al vulcano, l’isola di Fogo ospita São Filipe, una graziosa cittadina caratterizzata da una incredibile spiaggia di sabbia nera.

Santiago

Guida di Capo VerdeL’isola di Santiago è la più importante dell’arcipelago di Capo Verde, grazie anche alla presenza di Praia, la capitale. Santiago è invece la meta prediletta per scoprire la cultura e la storia degli abitanti di Capo Verde, città annoverata tra i Patrimoni UNESCO. La sua città vecchia è la parte davvero imperdibile, dove scoprire il passato portoghese e soprattutto conoscere il mercato degli schiavi che, come visto, era tra le attività più fiorenti.
Tra le cose da fare a Santiago merita comunque rilassarsi sulla sua spiaggia, circondata da piccole valli.

Maio

Guida di Capo VerdeNon tutte le isole di Capo Verde sono turistiche. L’Isola di Maio, Ilha do Maio in portoghese, si trova all’estremità più orientale ed è una delle perle meno turisticamente frequentate.
Tuttavia anche qua troviamo delle meravigliose spiagge, poco frequentate, che affacciano su un mare dalle acque cristalline davvero invitante.
L’unica cittadina che merita visitare è la Vila do Maio, nonostante tutto poco attraente dal punto di vista di attrazioni.

Santo Antão

Guida di Capo VerdeSiamo nella seconda isola di Capo Verde, una delle più selvagge in assoluto e anche quella posta più a nord di tutto l’arcipelago.
Siamo infatti in quello che è l’avamposto più occidentale di tutta l’Africa.
E’ anche l’isola dove più di tutte troviamo la natura, caratterizzata da valli che aiutano la crescita di numerose piante.
E’ quindi l’isola preferita proprio dagli escursionisti che qua possono mettersi alla prova con sentieri di varia abilità.

São Nicolau

Cosa vedere a Capo VerdeIn questa isola troviamo invece soprattutto rilievi montuosi, il che rende anche piuttosto complicato visitarla anche per gli escursionisti più esperti.
Troviamo tuttavia una spiaggia, quella di Tarrafal, in grado di richiamare numerosi turisti, perlopiù però interessanti a visitare l’isola di São Nicolau proprio per l’aspetto più selvaggio. In assoluto, l’isola è frequentata più dagli amanti del trekking rispetto ai vacanzieri interessati al mare e alle spiagge.

Brava

Guida di Capo VerdeL’isola più piccola in assoluto dell’arcipelago di Capo Verde è quella posta nella parte più meridionale. Nonostante le sue piccole dimensioni, è turisticamente piuttosto visitata, soprattutto anche in questo caso dai tanti escursionisti che vanno alla scoperta dell’entroterra.
L’assenza di collegamenti aerei con le altre isole, diventando quindi raggiungibile unicamente in barca, non ha mai permesso uno sviluppo di maggiori dimensioni.

São Vicente

Guida di Capo VerdeSempre di piccole dimensioni, l’isola di São Vicente è anch’essa caratterizzata da un territorio montuoso. Rimane molto più visitata rispetto all’isola Brava in particolar modo per la cittadina di ⇒ Mindelo, nota per il suo importante Carnevale che richiama migliaia di turisti.

Boa Vista

Guida di Capo VerdeL’isola più turisticamente frequentata è quella di Boa Vista, dove ci si ritrova per le sue spiagge come quella di Santa Monica, nella zona di Curralinho, spesso paragonata a spiagge ben più blasonate. Qui troviamo anche le tartarughe carretta-carretta che la scelgono per deporre le uova.
L’altra spiaggia importante dell’isola di Boa Vista è la spiaggia De Chaves dove invece sono il windsurf e il kitesurf i protagonisti assoluti.

La gastronomia di Capo Verde

Capo Verde, gastronomia

La gastronomia locale è strettamente legata a quella del  Portogallo, infatti molte ricette tipiche sono delle variazioni di famosi piatti portoghesi.

Una specialità è il cachupa. Il Cachupa è possibile crearlo in due varianti: la variante con materie più povere è creata con bollito, patate dolci, fagioli e manioca; la variante invece più pregiata prevede anche la presenza di carne bianca.
Da citare la torta con il diavolo: un impasto di patate e farina composto da tonno fresco, pomodori e cipolle.

Per ultima, ma non meno importante, la pasteis, delle deliziose sfoglie di pesce fritto.
Consigliato anche il Grogue, un distillato prodotto dalla canna di zucchero dall’alta gradazione che raggiunge anche i 70 gradi.

 

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