Capalbio, cosa vedere nel borgo in provincia di Grosseto

Capalbio, cosa vedere nel borgo in provincia di Grosseto. Tra le cose da vedere a Capalbio segnaliamo la Rocca Aldobrandesca, raggiungibile in pochi minuti di camminata attraverso il centro storico del paese e il Palazzo Collacchioni. Tra le cose da visitare a Capalbio ricordiamo il lago di Burano, compreso in una oasi del WWF, e il magnifico Giardino dei Tarocchi ispirato al Parc Guell di Gaudi a Barcellona. Ecco cosa vedere a Capalbio.

Capalbio, il borgo della
provincia di Grosseto

Elementi classici marittimi uniti a quelli dei piccoli borghi tipici della Toscana. Il perfetto esempio di questa unione è il borgo di Capalbio, in provincia di Grosseto.

Ci troviamo nell’estremo sud della Maremma Toscana a confine con Pescia Romana, primo comune appartenente al Lazio. Il paesaggio, nonostante la posizione del borgo, resta fedele ai tratti tipici della macchia maremmana con la tipica vegetazione composta da ginestre e piante di mirto, seguite da campagne coperte da viti e olivi.

Cosa vedere a Capalbio

Cosa vedere a Capalbio

E’ in questo contesto che appare il borgo di Capalbio, col suo tipico stile medioevale completamente ristrutturato e i suoi numerosi punti di interesse, come il Giardino dei Tarocchi e la frazione di Capalbio Scalo.
Tra le cose da vedere a Capalbio sono imperdibili
le spiagge, che si estendono per un totale di 13 chilometri dove saltano all’occhio tutti gli elementi tipici della macchia maremmana.
Ottimo per lunghe passeggiate, il lungomare non presenta alcun insediamento artificiale per vari chilometri, permettendo una completa immersione nel paesaggio.

Storicamente parlando il borgo vede la sua nascita nel Medioevo, dove alcuni documenti risalenti all’805 riportano la sua esistenza. Nei secoli successivi il dominio del borgo passò prima alla Repubblica di Siena, poi a numerose famiglie di prestigio tra le quali i Medici e i Lorena. Il periodo storico più importante per il borgo rimane comunque quello dell’800, precisamente dall’entrata del borgo nel regno d’Italia nel 1860. Nei decenni successivi il paese vide un forte sviluppo del settore agricolo che continuò fino agli anni ’60, quando il settore più importante di Capalbio divenne il turismo.

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Cosa visitare a Capalbio

Cosa vedere a Capalbio

Ma non è certo solo il mare ad attrarre i turisti. Sono tante le cose da vedere a Capalbio, sia come punti di ritrovo che vari luoghi storici da poter visitare.

Rocca Aldobrandesca

Cosa vedere a Caplbio, la Rocca Aldobrandesca

Uno dei punti di interesse storico e culturale del comune è la duecentesca Rocca Aldobrandesca, raggiungibile in pochi minuti di camminata attraverso il centro storico del paese. La rocca si trova infatti affianco al Palazzo Collacchioni, e fu costruita in pieno periodo medievale seguendo i canoni architettonici contemporanei. E’ infatti presente uno splendido torrione merlato, mentre lungo tutto il perimetro a “L” della struttura sono presenti fortificazioni modificate nel corso dei secoli.

Nel XII secolo gli Aldobrandeschi ampliarono l’intera struttura rendendola quella che possiamo osservare oggi e rinnovando gli interni. Questi infatti si presentano accuratamente decorati, nonostante alcune sale oggi risultino spoglie, e custodiscono ancora oggi il pregiato pianoforte che Giacomo Puccini suonava nei sui periodi di soggiorno a Capalbio.

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Il lago di Burano

Cosa vedere a Capalbio

Coloro che invece preferiscono lo sport e la natura alla storia non si devono preoccupare, a Capalbio è presente il Lago di Burano, compreso in una oasi del WWF che si estende per oltre 400 ettari.

In questo lago salmastro costiero, attrazione da inserire tra le cose da visitare a Capalbio, infatti sono organizzati ogni anno percorsi attrezzati e visite guidate all’interno del parco con tanto di capanni di osservamento da dove ammirare le numerose specie presenti nel parco. Tra queste sicuramente da ricordare fenicotteri, oche selvatiche, gabbiani, beccapesci e usignoli di fiume.

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Il Giardino dei Tarocchi

Cosa vedere a Capalbio

Imperdibile tra le cose da vedere a Capalbio il magnifico Giardino dei Tarocchi.
Decorato dalle sculture ciclopiche alte anche 15 metri realizzate dall’artista Niki de Saint Phalle, il Giardino può essere una valida alternativa all’afa delle ore più calde
.
L’apertura del Giardino dei Tarocchi risale al 1998 e la sua superfice di 2 ettari è posizionata sul lato meridionale della collina di Gravicchio. Ognuna delle sculture rappresenta uno dei 22 arcani dei Tarocchi e sono realizzate in acciaio e cemento e decorate con vetri o ceramiche colorate.

Facile intravedere una somiglanza con il Parc Guell di Gaudi a Barcellona ed in effetti Niki de Saint Phalle prese proprio ispirazione dall’opera catalana. L’intera opera è costata quasi 17 anni di lavoro per cui ha richiesto anche il contributo di numerosi nomi dell’arte contemporanea

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