Capalbio, cosa vedere nel borgo in provincia di Grosseto

Cosa vedere a Capalbio, borgo in provincia di Grosseto. Tra le cose da vedere a Capalbio segnaliamo la Rocca Aldobrandesca, raggiungibile in pochi minuti di camminata attraverso il centro storico del paese e il Palazzo Collacchioni. Tra le cose da visitare a Capalbio ricordiamo il lago di Burano, compreso in una oasi del WWF, e il magnifico Giardino dei Tarocchi ispirato al Parc Guell di Gaudi a Barcellona. Ecco cosa vedere a Capalbio.4 min


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Cosa vedere a Capalbio
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Cosa vedere a Capalbio, il borgo della
provincia di Grosseto

Elementi classici marittimi uniti a quelli dei piccoli borghi tipici della Toscana. Il perfetto esempio di questa unione è il borgo di Capalbio, in provincia di Grosseto.

Ci troviamo nell’estremo sud della Maremma Toscana, al confine con Pescia Romana, il primo comune appartenente al Lazio.
Il paesaggio, nonostante la posizione del borgo, resta fedele ai tratti tipici della macchia maremmana con la tipica vegetazione composta da ginestre e piante di mirto, seguite da campagne coperte da viti e olivi.

Cenni storici

Mappa di Capalbio
Mappa di Capalbio

Il borgo di Capalbio vede la sua nascita nel Medioevo, dove alcuni documenti risalenti all’805 riportano la sua esistenza.

Nei secoli successivi il dominio del borgo passò prima alla Repubblica di Siena, poi a numerose famiglie di prestigio tra le quali i Medici e i Lorena.
Il periodo storico più importante per il borgo rimane comunque quello dell’800.
Nel 1860 i domini terminano con l’entrata nel regno d’Italia nel 1860.

Nei decenni successivi il paese vide un forte sviluppo del settore agricolo che continuò fino agli anni ’60, quando il settore più importante di Capalbio divenne il turismo.

Il borgo di Capalbio

Cosa vedere a Capalbio

In questo contesto che appare il borgo di Capalbio, col suo tipico stile medioevale completamente ristrutturato e i suoi numerosi punti di interesse, come la frazione di Capalbio Scalo.

Tra le cose da vedere a Capalbio sono imperdibili le spiagge, che si estendono per un totale di 13 chilometri, dove saltano all’occhio tutti gli elementi tipici della macchia della maremma.
Ottimo per lunghe passeggiate, il lungomare non presenta alcun insediamento artificiale per vari chilometri, permettendo una completa immersione nel paesaggio.

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Cosa vedere a Capalbio

Cosa vedere a Capalbio

Non è certo solo il mare ad attrarre i turisti.
Sono tante le cose da vedere a Capalbio, sia come punti di ritrovo che vari luoghi storici da poter visitare.

Il centro storico, con le sue mura, conserva all’interno numerose gemme, tra cui la Rocca Albobrandesca, Palazzo Collacchioni e la Chiesa di San Nicola.

Uscendo dal centro storico è imperdibile il Giardino dei Tarocchi con sculture di Niki de Saint Phalle e il meraviglioso lago di Burano.
Pronti a visitare Capalbio?

Rocca Aldobrandesca

Cosa vedere a Caplbio, la Rocca Aldobrandesca


Uno dei punti di interesse storico e culturale del comune è la duecentesca Rocca Aldobrandesca, raggiungibile in pochi minuti di camminata attraverso il centro storico del paese.

La rocca si trova infatti affianco al Palazzo Collacchioni, e fu costruita in pieno periodo medievale seguendo i canoni architettonici contemporanei.
E’ infatti presente uno splendido torrione merlato, mentre lungo tutto il perimetro a “L” della struttura sono presenti fortificazioni modificate nel corso dei secoli.

Nel XII secolo gli Aldobrandeschi ampliarono l’intera struttura rendendola quella che possiamo osservare oggi e rinnovando gli interni.

Questi infatti si presentano accuratamente decorati, nonostante alcune sale oggi risultino spoglie, e custodiscono ancora oggi il pregiato pianoforte che Giacomo Puccini suonava nei sui periodi di soggiorno a Capalbio.

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Cosa vedere a Capalbio, il Palazzo Collacchioni

All’interno di una delle torri della Rocca Aldobrandesca, troviamo il Palazzo Collacchioni, nell’omonima via.
Il suo interno, di tre piani, regala delle splendide stanze affrescate arredate con mobili originali risalenti al XIX secolo.

Tra le cose imperdibili troviamo un pianoforte realizzato da Conrad Graf, uno dei maestri e tra i migliori produttori assoluti di pianoforti al mondo.

Gli strumenti di Graf sono stati suonati da personaggi illustri, tra cui Beethoven e Chopin. Quello conservato nel Palazzo Collacchioni di Capalbio è invece appartenuto a Giacomo Puccini.

Prima di concludere la visita salite in cima alla torre per godere di una meravigliosa vista di Capalbio e della campagna circostante.

La Chiesa di San Nicola

Cosa vedere a Capalbio

Costruita nel XII secolo, la Chiesa di San Nicola è posta proprio di fronte alla Rocca Aldobrandesca.

Dopo la sua costruzione furono numerosi i restauri e le variazioni. Già meno di un secolo dopo la sua costruzione vennero effettuati interventi allo stile. Dal classico impianto romanico vennero, infatti, aggiunti nuovi elementi in stile gotico.

Nelle epoche successive la Chiesa di San Nicola vide ulteriori interventi di restauro, diversi anche nell’impianto interno.
Entrando, la chiesa si presenta a navata unica, suddivisa in campate con volte a crociera.

Il lago di Burano

Cosa vedere a Capalbio, lago di Burano
Coloro che invece preferiscono lo sport e la natura alla storia non si devono preoccupare, a Capalbio è presente il Lago di Burano, compreso in una oasi del WWF che si estende per oltre 400 ettari.

In questo lago salmastro costiero sono organizzati ogni anno percorsi attrezzati e visite guidate all’interno del parco con tanto di capanni di osservazione da dove ammirare le numerose specie presenti nel parco. Tra queste sicuramente da ricordare fenicotteri, oche selvatiche, gabbiani, beccapesci e usignoli di fiume.

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Cosa vedere a Capalbio, il Giardino dei Tarocchi

Cosa vedere a Capalbio


Imperdibile tra le cose da vedere a Capalbio il magnifico Giardino dei Tarocchi.

Decorato dalle sculture ciclopiche alte anche 15 metri realizzate dall’artista Niki de Saint Phalle, il Giardino può essere una valida alternativa all’afa delle ore più calde.

L’apertura del Giardino dei Tarocchi risale al 1998 e la sua superficie di 2 ettari è posizionata sul lato meridionale della collina di Gravicchio. Ognuna delle sculture rappresenta uno dei 22 arcani dei Tarocchi e sono realizzate in acciaio e cemento e decorate con vetri o ceramiche colorate.

Facile intravedere una somiglianza con il Parc Guell di Gaudi a Barcellona e in effetti Niki de Saint Phalle prese proprio ispirazione dall’opera catalana. L’intera opera è costata quasi 17 anni di lavoro per cui ha richiesto anche il contributo di numerosi nomi dell’arte contemporanea.

Le spiagge di Capalbio

Cosa vedere a Capalbio


Più che di spiagge, Capalbio ha effettivamente una unica spiaggia di 12 km, un lungo litorale sabbioso che inizia vicino a Orbetello e prosegue fino al confine con il Lazio.

Caratterizzata da un litorale basso e sabbioso dall’acqua cristallina, la spiaggia è perlopiù libera, anche se in alcuni tratti è possibile scegliere lo stabilimento attrezzato.

Raggiungere il mare è molto semplice, in molti tratti sarà possibile parcheggiare proprio di fronte la macchina e percorrere poche centinaia di metri per potersi rilassare.
Oltre ai bagni, nella spiaggia di Capalbio è possibile praticare windsurf e anche kitesurf.

Ultimo aggiornamento: 03 Agosto 2020


 

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