Cap Fréhel, la suggestiva punta della Côtes-d'Armor

Cap Fréhel, Bretagna | Patrimonio naturalistico nel nord della Francia


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Mappa di Cap Fréhel, Francia

Icona articolo onemagA metà strada tra le località di Erquy e Sait-Cast-le-Guide si trova uno dei più scenografici luoghi dell’intera Bretanga: Cap Frehel, una piccola porzione di pittoresco territorio incontaminato, composto da alte scogliere e antiche fortificazioni affacciate sul profondo blu della Manica. Cap Frehel, per il suo forte interesse naturalistico e storico, è stato dichiarato Sito Protetto dal 1967, sancendo un divieto assoluto di costruirvici qualsiasi struttura.

L’unica eccezione è per due fari, precedenti alla dichiarazione come Sito Protetto, che rendono l’atmosfera del luogo ancor più romantica e certamente suggestiva. Parliamo indubbiamente di uno dei territori più incantevoli della Francia, composto da un’estesa landa di 400 ettari, che rappresenta il punto di partenza della Costa Smeralda, che si estende fino ad arrivare a ⇒ Cancale, così chiamata nel 1890 da Eugène Herpin, storico francese, per il colorito impressionante del mare in questa porzione di costa.

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Il Faro di Cap Frehel

Il Faro di Cap Frehel, Bretagna
Il Faro di Cap Frehel, Bretagna

Nella punta più estrema di Cap Frehel sono custoditi due importanti fari, rispettivamente risalenti al 1685, non più in uso e realizzato dall’architetto Simon Garangeau, lo stesso che lavorò per Vauban, il noto ingegnere militare di Luigi XIV, e al 1950. Nelle notti estive più limpide, dalla punta di Cap Frehel è possibile persino intravedere il fascio di luce prodotto dal faro di Jersey, l’isola britannica posta a una quarantina di chilometri di distanza.

Se invece ci si reca nell’area orientale di Cap Frehel, arroccato scenograficamente su uno scoglio a picco sul mare, è possibile ammirare l’imponente castello Fort la Latte. Costruito nel XIV secolo e successivamente fortificato nel XVII, il Fort la Latte è un maestoso luogo magico, punto nevralgico del ricco passato francese nonché sito d’interesse culturale.

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La natura di Cap Frehel

La natura di Cap FrehelCap Frehel è una destinazione particolarmente rinomata tra gli appassionati di birdwatching. Infatti, questa porzione di territorio è stata dichiarata Sito Protetto anche per la ricca avifauna che lo caratterizza: sono oltre 700 le specie di uccelli che nidificano a Cap Frehel. È inoltre un’importante luogo di colonie di gabbiani, ceffi e cormorani.

Nell’isolotto vicino a Cap Frehel risiede invece una ricca colonia di corvi, che con il loro piumaggio nero e la notevole apertura alare creano un panorama ancor più suggestivo scorgendo verso il mare. L’area meridionale di Cap Frehel, estesa circa 1000 ettari, si caratterizza per la ricca brughiera in cui, stagionalmente, crescono un gran numero di piante e fiori, rendendo il sito un vero paradiso per gli appassionati di botanica.

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Sentieri e leggende

vista panoramica sulla costa bretone con il faro di Cap Fréhel e le scogliere rocciose
Panorama sulla costa bretone con il faro di Cap Fréhel e le scogliere rocciose

Il modo più consigliato per visitare Cap Frehel e la sua brughiera protetta è a piedi, attraverso alcuni sentieri storici. È possibile, per esempio, percorrere il GR34, il sentiero dei vecchi doganieri, che giunge in circa 3 ore e mezza di passeggiata al Fort la Latte. In alternativa, è possibile giungere a Cap Frehel in auto, parcheggiando a circa 400 metri dalla punta della penisola e raggiungendo rapidamente il Fort la Latte, che nonostante sia di proprietà privata e regolarmente accessibile al pubblico durante l’intero arco dell’anno.

Questo splendido territorio è inoltre luogo di racconti e leggende. Una di queste riguarda Gargantua: prima di accedere al forte s’incontra un menhir, il Doigt de Gargantua, il dito di Gargantua, il leggendario gigante della letteratura antica. La leggenda vuole che a Cap Frehel si aggirerebbe lo spirito del gigante, il cui dito gli sarebbe rimasto conficcato nel terreno durante il tentativo di attraversare la Manica.


 

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