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Cosa vedere a Caorle | La deliziosa località della costa veneziana

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Mappa di Caorle | Cartina Geografica
Mappa di Caorle | Cartina Geografica

Icona articolo onemagQuasi alla massima estremità nord della costa adriatica veneziana si trova la cittadina di Càorle, una località dalla vocazione balneare che conserva il suo fascino da antico villaggio di pescatori. Le tante abitazioni variopinte che compongono il centro storico sorgono lungo le foci dei fiumi di Lemene e Livenza, e ci si trova a non molta distanza dalle località turistiche di ⇒ Bibione, Eraclea e Jesolo, oltre che dal confine con il Friuli Venezia Giulia.

Sebbene sia una località meno coinvolta dal turismo di massa, Caorle risulta essere una meta molto interessante per le proprie vacanze, dato che oltre al litorale si trovano diverse attrazioni turistiche meritevoli di essere visitate. Il centro storico, dall’aspetto davvero elegante, si sviluppa in un dedalo di vicoli e viuzze, che dalle aree più trafficate conducono in tratti e quartieri più nascosti e suggestivi. Sempre a piedi, immancabili le passeggiate sul lungomare della Riva di Ponente e la Riva di Levante.

Cenni storici

La storia di Caorle la vede per secoli come un villaggio basato sul suo porto e sulla pesca. All’epoca dei romani Caorle fu un porto di riferimento per le imbarcazioni che risalivano il corso del fiume Lemene. Oltre agli studi effettuati sul territorio, a confermare la sua esistenza nell’epoca dell’Antica Roma è un relitto, rinvenuto al largo del mare di Caorle, ritrovato incredibilmente intatto e in buone condizioni, con tanto del carico di anfore ancora conservato.

Sebbene le popolazioni neolitiche, quindi del II – I millennio a.C., e i romani popolarono il sito, per vedere Caorle svilupparsi da insediamento a villaggio occorre attendere il tramontare dell’Impero. Infatti, Caorle divenne verso la metà del I millennio d.C. una delle più importanti città del litorale adriatico della Laguna di Venezia. La sua importanza fu a tal punto rilevante che fu anche decisiva per la fondazione della stessa Venezia, dando scampo alle popolazioni che risiedevano nelle isole della Laguna dalle incursioni barbariche che minacciavano l’intero territorio.

Nel IX secolo fu fondata la sede vescovile, da cui venne fatta erigere la Cattedrale, primo progetto di una serie di chiese che verranno completate solo con l’arrivo del nuovo millennio. Il nuovo millennio significò per Caorle l’inizio di una nuova florida era, in cui vide diventare una vera e propria potenza marinara, uno dei principali porti di riferimento della penisola per marinai e imbarcazioni.

La città fu presto annessa alla Repubblica di Venezia, a cui ne seguì le sorti. Con essa, Caorle rispecchiò gli stessi alti e bassi della capitale della Serenissima, e la caduta della Serenissima, per mano delle vicende napoleoniche, rappresentò il medesimo declino per la città.

Dopo l’annessione al Regno d’Italia, dopo le due Guerre, per Caorle giunse il momento di un nuovo, profondo, cambiamento. Questo la vide divenire una città dedita all’industria del turismo, a partire dagli anni ’50 del secolo scorso. Alberghi e ristoranti iniziarono anno dopo anno ad aumentare e, complice anche l’apertura dei suoi cittadini, il litorale di Caorle divenne presto uno dei più frequentati della costa adriatica veneziana.

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Cosa vedere a Caorle | Attrazioni & Siti d’interesse

Cosa vedere a Caorle | Attrazioni & Siti d'interesse
Cosa vedere a Caorle | @Zdenek Fiedler / Flickr

L’aspetto di Caorle odierno è profondamente segnato dal suo passato. Per molto tempo, infatti, Caorle ebbe un aspetto molto simile a quello di Venezia, intrinseca di canali interni che s’inerpicavano in lungo e in largo per il centro storico. L’intera città ruotava attorno al porto e a Calle Lunga, l’asse principale della località che ancora oggi conserva il suo originale aspetto.

Quello del centro storico è un itinerario da vivere rigorosamente a piedi. Infatti, tolti i pochi spiazzi ampi, i vicoli di Caorle sono molto stretti, a tal punto che in alcuni tratti appena una coppia di persone riuscirebbe a percorrerli. Il centro storico di Caorle è il punto nevralgico del commercio cittadino, dove si trovano la maggioranza dei ristoranti, bar e negozi di vario genere. È inoltre anche il punto di riferimento per la movida notturna.

L’intero centro storico è dominato da quel che con tutta probabilità è il simbolo assoluto di Caorle: il Campanile Cilindrico e l’annesso Duomo. Queste sono le strutture più identificative della cittadina, nonché tra le più antiche (e meglio conservate) ancora oggi ammirabili. Infatti, la prima costruzione del Duomo risale all’IX secolo, venendo poi successivamente rimaneggiato e ampliato. Adiacente al Duomo di Caorle si trova il Museo del Tesoro, situato all’interno dell’ex cappella vescovile, ora adibita e centro espositivo permanente, in cui sono custoditi alcuni degli arredi e delle reliquie che fecero la storia della struttura.

Affacciato su Piazza Vescovado, la medesima antistante al Duomo, si erge imponente il Campanile, che si caratterizza per la sua forma perfettamente cilindrica e per la sua considerevole altezza, pari a 48 meri. Sia il Campanile, che il Duomo di Caorle, sono visitabili mediante prenotazione, partecipando in estate, quindi tra i mesi di giugno e settembre, a visite guidate.

Un altro importante luogo di culto è quello della Chiesa della Madonna dell’Angelo, il luogo più amato dai cittadini, che sorge su un piccolo promontorio direttamente affacciato sul mare. Questa chiesetta vanta senz’altro un paesaggio ben più suggestivo del Duomo, motivo per cui spesso è prediletta per la celebrazione di matrimoni. La sua costruzione avvenne per mano dei pescatori di Caorle e la sua storia è avvolta da una leggenda, quella della Madonna dell’Angelo di Caorle, che viene rievocata da una celebrazione che si tiene ogni 4 anni, in cui l’intera cittadina si colora di azzurro. Questo santuario, anch’esso accompagnato da campanile (ben più modesto) separato, pare risalire al VI secolo, quando il suo titolo originale fu quello di San Michele Arcangelo. Il nome mutò in quello odierno a seguito di una scultura, raffigurante la Madonna seduta su un piedistallo di marmo, rinvenuta in mare dai pescatori.

Non molto distante dal santuario è possibile visitare la Diga di Caorle, costruzione di fattura medievale eretta con tutta probabilità per difendere la città dalle incursioni saracene. Da qua si sviluppa la lunga passeggiata del lungomare, che è stata realizzata nel corso del secolo scorso e lavorata anche negli ultimi anni. Qua, sul lungomare, prestando una certa attenzione con sguardo rivolto sulle rocce che separano il litorale, si possono individuare una serie di sculture rocciose, delle vere opere d’arte realizzate da artisti italiani e stranieri che ogni giugno si danno appuntamento qua per la loro realizzazione. Queste sono note con il nome di ScoglieraViva.

Chi ama le due ruote e il ciclismo non può perdere l’occasione di giungere all’estremità della Riva di Levante, ove si trovano i casoni più caratteristici della laguna. Alcuni di questi conservano le loro caratteristiche originali, mentre altri sono in corso di restauro. Con certezza, grazie anche al paesaggio lagunare, questa tappa è assolutamente imperdibile.

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Le spiagge di Caorle | Dove fare il bagno a Caorle

Le spiagge di Caorle | Dove fare il bagno a Caorle
Le spiagge di Caorle | Dove fare il bagno a Caorle | @themax2 / Flickr

Diviso dal centro storico dal lungomare, il litorale di Caorle è uno tra i più estesi e profondi della costa adriatica di Venezia. Le spiagge di Caorle sono due, rispettivamente quella di Levante e quella di Ponente. Il litorale è costeggiato, verso l’entroterra, dalle sculture della ScoglieraViva, ed è amministrato da un consorzio locale interamente rivolto all’amministrazione dei servizi delle spiagge di Caorle.

Le spiagge di Caorle hanno ricevuto il riconoscimento della Bandiera Blu, uno dei più prestigiosi premi europei assegnati alle spiagge più meritevoli, conferito in base alla loro pulizia, accessibilità ed ecosostenibilità. Le due spiagge di Ponente e Levante rispecchio ogni caratteristica richiesta per l’assegnazione della Bandiera Blu, dato anche il basso impatto ambientale che quest’ultime hanno.

La differenza sostanziale tra le due spiagge sta in due caratteristiche molto differenti tra loro.
La Spiaggia di Levante è molto più ampia ed estesa, mentre la Spiaggia di Ponente ha un fondale più profondo. Entrambe le caratteristiche sono di origine naturale, dovuto dalla loro conformazione e posizione.

A completare l’offerta balneare di Caorle troviamo Bau Beach. Come il nome riesce a suggerire, si tratta di una spiaggia accessibile anche ai cani, seppur accompagnati con guinzaglio. È possibile acquistare il servizio ombrellone per sostare in compagnia del proprio cane, che avrà una postazione speciale a lui dedicata.

Immagine in evidenza: @themax2 / Flickr

 

 

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