Canazei, Trento | Cosa vedere a Canazei, Val di Fassa

Cosa vedere a Canazei, nella parte settentrionale della Val di Fassa troviamo Canazei, piccolo e affascinante borgo con circa 2.000 abitanti nella provincia di Trento. Tra le cose da fare a Canazei citiamo le piste sciistiche del Comprensorio del Belvedere, tra i migliori nelle Dolomiti, e il sentiero Viel de Pan, che regala panorami spettacolari sulla Marmolada, mentre tra le cose da vedere a Canazei citiamo la Piazza di San Florian, laddove troviamo la chiesa di San Floriano e la Casa la Floriana, un edificio-opera d'arte. Ecco cosa vedere a Canazei, in Val di Fassa.3 min


Cosa vedere a Canazei

Cosa vedere a Canazei, Val di Fassa

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Nella parte settentrionale della Val di Fassa troviamo Canazei, piccolo e affascinante borgo con circa 2.000 abitanti nella provincia di Trento, confinante con Bolzano e Belluno.
Canazei è il primo comune della Val di Fassa per altitudine, 1465 metri di altezza e fra i primi trenta d’Italia, oltre a essere la località più costosa di tutta la Val di Fassa. Siamo proprio nel cuore delle Dolomiti, ai piedi del Sella, della Marmolada e del Sassolungo, meta turistica invernale di primissimo livello ma ottima da visitare anche durante il periodo estivo.

Cenni storici

Canazei appartiene alla Ladinia dolomitica, area in cui abitano una minoranza di lingua ladina, caratteristica condivisa insieme ad altri 18 comuni della zona.
Il suo nome, Cianacèi in ladino, trae origini dal latino cannacetum, canneto, probabilmente a ricordo di una pianura paludosa. Gli abitanti sono chiamati Pazedins, dalla pazeida, utensile in legno usato per produrre la pasta.

Dell’abitato di Canazei abbiamo tracce fin dalla Preistoria, anche se i primi insediamenti stabili hanno origine diverso tempo dopo.
Il territorio della Val di Fassa fu governato, a partire dal 15 a.C., dai figli di Augusto, Druso e Tiberio, permettendo cosi lo sviluppo del latino volgare tra le popolazioni indigene. Fu cosi che nella Val di Fassa nacque e sopravvisse la lingua ladina, ancora oggi protetta come bene umano.

Per tutto il medioevo Canazei seguì le sorti del territorio. La sua economia si basava sull’allevamento e sull’agricoltura, oltre che allo sfruttamento del legno nei boschi circostanti. Proprio il legno fu un bene richiesto dalla Repubblica di Venezia nel rinascimento, con cui intrattenne rapporti commerciali sino all’ascesa delle truppe napoleoniche nel territorio.

Nel XIX secolo si tenne il Congresso di Vienna, che ristabilì i confini e i possedimenti dei vari stati europei di quell’epoca. Dopo l’evento venne istituita la Repubblica Cisalpina, il Regno delle Due Sicilie e il territorio attualmente appartenente al Trentino-Alto Adige su annesso all’Austria. Canazei rimase quindi austriaca sino alla conclusione della Prima Guerra Mondiale, quando entrò a far parte del Regno d’Italia. Conclusi poi gli scontri della Seconda Guerra Mondiale, le due province del Trentino-Alto Adige furono poi dichiarate autonome, cosi da preservare la lingua ladina.

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Cosa fare a Canazei

Cosa fare a CanazeiCanazei è un’affermata destinazione invernale, ubicata nel cuore delle Dolomiti. È da diversi decenni una delle mete sciistiche di maggior rilievo nel Nord Italia, grazie alla presenza di numerosi comprensori premiati. Tra rifugi, vette innevate e tante piste sciistiche, Canazei ha molto da offrire anche in estate.

Soprattutto negli ultimi anni Canazei si sta trasformando in una destinazione sempreverde, apprezzata in tutte le stagione. Tra le cose da fare a Canazei merita percorrere in mountain bike uno dei tanti sentieri che si inerpicano in lungo e in largo tra le vallate e le pareti rocciose delle Dolomiti.

Consigliamo, soprattutto in estate, di percorrere il sentiero Viel de Pan, che regala panorami spettacolari sulla Marmolada. Il percorso è adatto anche a chi non possiede molta esperienza nel trekking, ma è bene trovarsi in buone condizioni fisiche.

La posizione strategica di Canazei permette anche di raggiungere alcuni dei più importanti passi delle Dolomiti. Tra i più noti citiamo il Pordoi e il Sella.
Il Sella è posto a 2200 metri tra il gruppo del Sassolungo e il gruppo del Sella. Il Sass Pordoi invece raggiunge i ben 3000 metri d’altezza ed è soprannominato come la Terrazza delle Dolomiti, grazie ai suoi spettacolari panorami.

Da Canazei è possibile godere un panorama diretta sul ghiacciaio della Marmolada, il più alto gruppo montuoso delle Dolomiti, posto al confine tra le province di Trento e Belluno.

Per praticare gli sport invernali e quindi godersi la principale cosa da fare a Canazei consigliamo di frequentare il comprensorio sciistico del Belvedere, famoso per offrire ampi piste divise per grado di difficoltà. Questo comprensorio è l’ideale sia per chi è alle prime armi con gli sport invernali, in quanto vi sono istruttori qualificati e piste poco difficili. Non mancano però intere aree dedicate ai più esperti dello scii, con piste abbastanza complesse e senz’altro tra le più adrenalinche in Trentino-Alto Adige. 

Il piccolo borgo vanta una vivace vitta notturna, attiva durante l’intero arco dell’anno. Qua troviamo numerosi pub e locali, tra cui anche discoteche, sia nel centro abitato che nelle aree più periferiche. È una delle migliori località in cui svagarsi e divertirsi anche la sera tra tutte quelle della Val di Fassa.

Cosa vedere a Canazei

Cosa vedere a CanazeiMa cosa vedere a Canazei? Nel centro abitato merita visitare la Piazza di San Florian, di fattura moderna ma contornata da una serie di edifici rustici e antichi. Tra questi, la più importante struttura è quella della chiesa di San Floriano, risalente al XVI secolo, affiancata dalla torre campanaria, risalente al XVII secolo.

Nella Piazza di San Florian troviamo poi la Casa la Floriana, un edificio-opera d’arte, tra i migliori nel suo genere nella Val di Fassa. Questa casetta è opera dell’artista Giancarlo Debertol, nato a Canazei nel 1950, che decorò l’abitazione con rilievi, affreschi, statuette e molte altre forme d’arte: davvero spettacolare!

Un altro edificio religioso che merita attenzione è la chiesa della Madonna della Neve, caratterizzata dallo stile barocco e risalente al XVI secolo. Ci troviamo nella frazione Gries, la chiesa della Madonna della Neva presenta una sobria ed elegante facciata, tra le meglio conservate del territorio, mentre al suo interno spicca il suo altare, anch’esso barocco, del XVIII secolo
Consigliamo poi di visitare la Piazza Gueglielmo Marconi, con i suoi tanti negozi tipici e ristoranti.



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