Campania

 

Campania, veduta


Le province della Campania

Avellino

Benevento

Caserta

Napoli

Salerno


 

La Campania è stata per secoli, tra il Medioevo e il Rinascimento, uno dei più potenti luoghi di tutto il mondo, governata dal Regno di Napoli, che si estese per l’intero Meridione. La Campania oggi vanta testimonianze di quell’epoca dallo sfarzo invidiato in tutto il mondo, dalla Reggia di Caserta sino al centro storico di Napoli. Sebbene oggi la regione stia vivendo un lungo periodo di crisi economica, in passato i commerci alimentarono il territorio permettendo lo svilupparsi dell’arte e dell’architettura.

Per conoscere quelle che sono le origini della Campania occorre portare indietro le lancette del tempo di millenni, sino all’Età del Neolitico, periodo di datazione di alcuni reperti che confermano la presenza di antichissimi insediamenti. Poi, molto tempo dopo, fu il turno dei Romani, che trasformarono la costa campana in un fiorente centro portuale, uno snodo commerciale tra Roma e il Meridione a tal punto che sviluppò quelle città che come Pompei sono oggi conosciute in tutto il mondo.

Parlando proprio di Pompei, in Campania si trovano siti archeologici di importanza mondiale, che da soli attirano migliaia, forse milioni di turisti annui. Paestum è un’esempio eccellente per descrivere le aree archeologiche disponibili in Campania, non molto distante da ⇒ Salerno, testimone di una delle più importanti città della Magna Grecia, affacciata davanti il Mar Tirreno. Bacoli, invece, è celebre per la sua posizione all’interno dei Campi Flegrei, Parco Regionale istituito per tutelare il notevole interesse storico, geologico e naturale.

In una regione così ricca di Patrimoni UNESCO (6 in tutto) bisogna aspettarsi un territorio d’arte. Parlando d’arte l’esempio più espressivo è quello della Metropolitana di Napoli, forse la più bella del mondo, un vero e proprio viaggio dove le stazioni simboleggiano, mediante forme artistiche, il territorio. Seppur meno estesa di quelle di Milano e Roma, la Metropolitana di Napoli è a mani basse la più bella, ricca di mosaici, raffigurazioni e opere di street art: un vero piacere per gli occhi.

C’è però un secondo volto di Napoli che altrettanto merita essere approfondito. Parliamo della Napoli Sotterranea, una vera e propria città al buio nascosta sotto quella all’aperto, composta da un gigantesco dedalo di vicoli e sentieri a 40 metri sotto terra. Questo ricco patrimonio ingegneristico è frutto di un’originaria opera antica, dell’acquedotto greco-romano, poi esteso per i rifugi antiaerei nella Seconda Guerra Mondiale. E in merito allo scontro mondiale qua è possibile, con l’escursione alla Napoli Sotterranea, visitare il Museo della Guerra, oltre che l’antico teatro romano.

 

Mappa della CampaniaPiazza del Plebiscito è uno dei punti di riferimento cittadini, che assieme al Palazzo Reale e al Maschio Angioino costituisce l’icona assoluta della città. Il lungomare è un vero e proprio capolavoro urbanistico, mentre per godere di splendide opere architettoniche bisogna visitare la Certosa di San Martino (con tanto di mostra espositiva, il Palazzo Reale di Capodimonte e la Cappella Sansevero, laddove è conservato il Cristo Velato tanto noto al mondo. Lato espositivo, il Palazzo delle Arti Napoli e il Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina completano la ricca offerta artistica che abbiamo scoperto partendo dalla metropolitana. Da non perdere anche lo Spaccanapoli e Castel dell’Ovo.

Impensabile non citare la bella  Salerno, la casa della prima scuola di medicina al mondo, nonché splendido salotto abbracciato dalla cinta montuosa e dal Tirreno. È un’eccezionale punto di partenza per la Costiera Amalfitana, che senza molte presentazioni si conosce essere una delle aree più pittoresche d’Italia, impreziosita dalle cittadine di  Positano,  Amalfi e  Ravello. Il Duomo di Salerno e il  Giardino della Minerva compongono le maggiori attrattive della città, popolata da centotrenta mila cittadini, oltre al Castello Arechi, oggi purtroppo in pessimo stato (ma non meno affascinante).

Se invece Caserta la si conosce bene per l’imponente Reggia, Casertavecchia è una sorpresa quasi inaspettata, un patrimonio urbanistico storico che merita l’attenzione di ogni turista. Situata a 400 metri di altitudine, giusto lungo le pendici dei monti Tifatini, Casertavecchia è un borgo perfetto per un weekend di completo relax, nel cuore di un contesto storico lontano dal caos delle grandi vicine città.

Benevento e Avellino sono invece i due capoluoghi da riscoprire, inseriti in un contesto naturalistico d’eccellenza. La prima vanta una ricca serie di testimonianze storiche, che spaziano dall’Arco di Traiano al Teatro Romano. Avellino, invece, è una scoperta sensazionale, una città pulitissima e dal fascino quasi svizzero, il tutto nel cuore montuoso della Campania, ricca di parchi e siti d’interesse. Per un completo momento di relax, in provincia di Benevento si trova Telese Terme, località d’eccellenza per il suo complesso termale, uno dei migliori in Campania. Nella provincia di Avellino, invece, si trova una ricca area per lo scii, dettata anche dalla zona limitrofa al Lago di Laceno: una vera e propria pista sciistica di fronte al mare.

Cambiando totalmente zona, uscendo non solo dalle montagne campane ma tuffandosi al largo del mare, si trova l’Isola di Procida, splendida quanto colorata. Ancora Ischia, Capri, Maiori, Palinuro e a selvaggia Cala Bianca nel Cilento, la lista dei luoghi d’interesse in Campania potrebbe proseguire a lungo tanto da scriverci un’enciclopedia. Non resta che avventurarsi in questo magico territorio scoprendone tutti i segreti.