Cala Gonone, Nuoro | Le spiagge di Cala Gonone

Cala Gonone è l'unica frazione del comune di Dorgali, sulla costa orientale della Sardegna, nel Golfo di Orosei, nella parte più a nord del Golfo, in provincia di Nuoro. Tra le cose da vedere a Cala Gonone citiamo le sue spiagge, tra cui la Spiaggia di Palmasera, sabbia mista a ghiaia che si affaccia verso un mare dal colore turchese, la Spiaggia di Sos Dorroles, coincidente con la conclusione del centro abitato di Cala Gonone, e la Cala Fuili, una piccola caletta composta di sassi bianchi. Ecco le spiagge di Cala Gonone.2 min


Le spiagge di Cala Gonone

Le spiagge di Cala Gonone, Sardegna

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Siamo sulla costa orientale della Sardegna, nel Golfo di Orosei, dove troviamo Cala Gonone.
Frazione del comune di Dorgali, nella parte più a nord del Golfo, in provincia di Nuoro, Cala Gonone ha una magnifica spiaggia, fulcro del richiamo turistico della piccola frazione.
Il centro abitato dista una decina di km dalla spiaggia, costruito su un piccolo colle che scende verso il mare.

Alle sue spalle il Monte Bardia, un modesto rilievo la cui sommità massima non raggiunge i 900 metri e che ombreggia l’intero centro abitato.
L’intero territorio, del resto, assume i tipici contorni di una località più montuosa che marina, il cui litorale è invece magnificamente corredato da piccole grotte e da calette che garantiscono privacy e tranquillità.

Cenni storici

Mappa di Cala GononeLa storia di Cala Gonone inizia con la civiltà nuragica quando nei suoi dintorni sorgeva il piccolo centro di Nuraghe Mannu, posto leggermente più a sud dell’attuale nucleo abitato.
In seguito l’intera zona venne prima occupata dai romani e in seguito dai bizantini, trasformandosi in centro balneare con il nome di Cartagine Sulcos. La cittadina sorgeva sul punto più alto mentre sotto, quasi a strapiombo, sorgeva il porto. Lasciata vuota intorno all’anno Mille, il suo porto riuscì a sopravvivere unicamente come approdo.

Quello che oggi conosciamo come Cala Gonone è invece sorto nel periodo finale del XIX secolo, quando venne costruita la prima chiesa, quella intitolata a Nostra Signora di Bonaria, nel 1878. Dall’edificio ecclesiastico venne poi a costruirsi il primo abitato, perlopiù pescatori di Ponza, all’inizio del secolo successivo.
Il suo sviluppo arriva alla metà del XX secolo quando Cala Gonone venne riconosciuta come meta balneare.

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Spiagge di Cala Gonone

Le spiagge di Cala GononeDiverse le spiagge presenti a Cala Gonone.
Nella parte a sud troviamo la Spiaggia di Palmasera, sabbia mista a ghiaia che si affaccia verso un mare dal colore turchese, sempre limpido e trasparente che mette in risalto il suo litorale. Da qui prosegue fino a raggiungere la Spiaggia di Sos Dorroles, coincidente con la conclusione del centro abitato di Cala Gonone.

La sua spiaggia centrale è invece quella che affianca il porto, caratterizzata da sassolini con un fondale piuttosto basso.
Imperdibile è anche la Cala Fuili, una piccola caletta composta di sassi bianchi estremamente affascinante durante il periodo estivo, quando il colore del mare li mette particolarmente in risalto. Prima di raggiungerla fate una piccola tappa anche a Ziu Martine, una piccola spiaggia di sassi e scogli.

Nella parte settentrionale di Cala Gonone troviamo invece Cala Cartoe, una spiaggia di sabbia tra le più grandi del litorale, raggiungibile attraversando una piccola strada sterrata e riconoscibile per la presenza di un promontorio nella parte più a nord.
Tutte sono naturalmente raggiungibili via mare direttamente dal porto, da dove partono anche numerose escursioni per Cala Luna, la magnifica spiaggia condivisa tra il comune di Dorgali e quello di Baunei, e le Grotte del Bue Marino.

Quest’ultime sono intitolate alla foca monaca, il cui appellativo sardo è proprio Bue Marino, che proprio qua veniva a rifugiarsi. Accessibili anche in imbarcazioni, è presente un percorso aperto al pubblico di quasi 1 km, dove poter ammirare le tante stalattiti e stalagmiti che sovrastano un grande lago salato sotterraneo, tra i più grandi al mondo.
La grotta è connessa alle altre confinanti, quelle di Su Molente, Su Palu e Monte Longos, a loro volta unite con la Grotta di Codula di Luna. In totale troviamo un percorso di ben 76 che rende quest’ultima la grotta più lunga d’Italia.


 


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