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Cosa vedere a Cagnes-sur-Mer | Guida di viaggio

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Mappa di Cagnes-sur-Mer | Dove si trova Cagnes-sur-Mer in Francia
Mappa di Cagnes-sur-Mer | Dove si trova Cagnes-sur-Mer in Francia

Icona articolo onemagCagnes-sur-Mer è forse la città-tipo perfetta per le vacanze nella Costa Azzurra.
È storica, ricca di cultura, vanta un centro storico medievale perfettamente conservato e un magnifico litorale sabbioso tra i migliori dell’intera Riviera.
Non certo un caso che sia anche uno dei maggiori centri abitativi della Costa Azzurra, con un ammontare di residenti che supera le 48 mila persone. A rendere la città ulteriormente interessante in termini turistici è la sua immediata vicinanza con ⇒ Nizza, distante appena otto chilometri.

Cagnes-sur-Mer, città natale – tra i tanti personaggi – dell’artista Pierre-Auguste Renoir (la cui casa è stata trasformata in museo), è divisa in tre grandi aree, quella costiera, quella della Città e quella del borgo antico, Haut-de-Cagnes. Altro personaggio di rilievo che trascorse parte della propria vita qua fu il pittore belga Georges-Émile Lebacq, vivendo non molto distante dalla tenuta Les Collettes, acquistata da Renoir per salvaguardare un uliveto che da lì a poco sarebbe stato abbattuto.

Questo ex villaggio di pescatori riesce certamente a intrattenere ogni genere di turista.
Dalla sua più umile forma riuscì a trovare un nuovo sbocco economico proprio nell’industria del turismo a partire dagli anni ’70, grazie alla sua vivace spiaggia, Cros-de-Cagnes.
Oggigiorno, la località riesce a presentarsi nel proprio massimo splendore, che fonde le tradizioni storiche alla modernità, con un borgo medievale d’eccellente qualità e diverse attrazioni turistiche.

Cenni storici

Le origini di Cagnes si infondono nel tempo indietro di millenni.
È plausibile l’ipotesi che già in epoca romana vi fu presente un insediamento incentrato sulla pesca e sullo sfruttamento del territorio. Con l’ascesa dell’Imperatore Augusto nelle Alpi e nei territori limitrofi, nel 14 a.C., la catena montuosa venne divisa in province, portando il sito di Cagnes sotto la giurisdizione della provincia delle Alpi Marittime.

Con la caduta dell’Impero Romano si perdono poi quasi completamente le tracce di questo esatto sito, sino all’arrivo dell’Alto Medioevo. In questo periodo infatti Cagnes vide raggiungere lo status effettivo di città, grazie alle opere dei monaci dell’Abbazia di San Colombano di Bobbio, ricchi feudatari, che fondarono diverse abbazie tra il Piemonte e la Costa Azzurra, tra cui il Monastero di Cimiez, a Nizza, nel VIII secolo. I monaci operarono attraverso scambi commerciali con l’Abbazia di Lerino, che diffusero la cultura, lo studio, le tecniche agricole e la conservazione degli alimenti (giusto per citare alcuni elementi). Queste fondazioni, nel IX secolo, daranno vita alla cosiddetta regola benedettina.

Nei secoli a venire Cagnes fu amministrata dalla Borgogna Cisgiurana, passando tempo dopo al Regno d’Arles. Nel X secolo fu annesso alla Contea di Provenza, per poi passare poco tempo dopo ai re di Francia. All’inizio del XIV secolo il signore di Monaco, Ranieri I di Monaco, divenne ufficialmente signore di Cagnes. In questo periodo fu costruito il Castello Grimaldi, che presto divenne proprietà feudale dei marchesi Grimaldi di Antibes, che lo governarono fino al XVIII secolo, fino alla Rivoluzione Francese.

La città seguì le vicende del territorio, prima della Contea di Savoia, poi del Ducato di Savoia e ancora del Regno di Sardegna, finché nel 1860 Nizza fu ceduta alla Francia.

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Cosa vedere a Cagnes-sur-Mer

Haut-de-Cagnes

Haut-de-Cagnes, Castello Grimaldi
Haut-de-Cagnes, Castello Grimaldi

Haut-de-Cagnes rappresenta il nucleo storico di Cagnes, nonché con tutta probabilità l’area abitata di maggior interesse turistico della città. Questo quartiere si presenta sotto ogni aspetto come un borgo medievale staccato dalla città principale, unito al nucleo costiero sotto il solo aspetto amministrativo. Infatti, se la città di Cagnes presenta un’urbanistica prevalentemente moderna, Haut-de-Cagnes è invece un piccolo centro dal fascino d’altri tempi, con un labirinto di vicoli stretti che si inerpicano lungo le pendici dei colli retrostanti.

Seguendo le stradine, raggiungendo (non senza fatica) la cima, si può trovare l’attrazione più iconica della città: il Castello Grimaldi. Un tempo, il Castello Grimaldi rappresentò il centro economico e politico della città, nonché uno dei più importanti dell’intera Costa Azzurra, governato dalla potente famiglia Grimaldi, tra le più influenti dell’epoca. Il maestoso maniero fu costruito e costantemente migliorato nel periodo compreso il XIV e il XVI secolo, finché non assunse il suo possente e austero aspetto odierno.

Il Castello Grimaldi si caratterizza per un magnifico cortile interno, da cui si possono accedere alle graziose gallerie, finemente decorate e caratterizzate da un soffitto affrescato eccellentemente. In particolare, il soffitto è un’opera implementata durante il consistente restauro del XVII secolo, con il quale si trasformò il complesso architettonico da fortezza a residenza. Imperdibile è anche la torre del castello, da cui si riesce ad ammirare un panorama davvero mozzafiato sulla città e sul mare.

Inoltre, nelle sale del castello sono ospitati due importanti centri espositivi: il Museo Mediterraneo d’Arte Moderna e il Museo degli Ulivi. Uscendo dal castello, ci si dirige verso valle, incontrando il magnifico villaggio storico, che si snoda lungo il colle sottostante il maniero, composto da strette e ripide stradine affiancate da file di edifici storici, d’epoca medievale e rinascimentale. Lungo i graziosi porticati si celano bar, ristoranti e caffè affascinanti, contornati da palazzi dalle facciate variopinte dal color pastello, rendendo il centro storico molto piacevole da visitare.

Molto interessante ad Haut-de-Cagnes è la Chiesa di San Pietro e Paolo, caratterizzata dai suoi monumentali portali storici e da stupendi dipinti al suo interno, restaurata e ingrandita nel XVI e XVIII secolo. Secondo luogo importante di culto è la cappella Notre Dame de la Protection, caratterizzata da un magnifici affreschi di Andrea Cella, creati nel 1530, e riportati alla luce solo nel 1936. Tre anni dopo, il 4 aprile 1939, la cappella è stata classificata Monumento Storico.
Altra attrazione è il Museo della Gioielleria Contemporanea: Cagnes-sur-Mer vanta il titolo di Città e Mestieri d’Arte proprio grazie all’attività legata alla gioielleria. Alla Maison des Artistes invece si organizzano periodicamente collezioni d’arte contemporanea, posta nella place du Château.

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La città di Cagnes

Cosa vedere a Cagnes, Museo Renoir
Cosa vedere a Cagnes, Museo Renoir

Recandoci nella città di Cagnes, la principale attrazione è la tenuta e Museo Renoir, situato nell’ultima dimora dell’artista impressionista Renoir, nel quartiere di Collettes a est del centro. La tenuta, di maestosa bellezza, può essere liberamente visitata, così da poter scoprire la vita privata del pittore, insieme a una collezione di 11 dei suoi dipinti più celebri.

La città di Cagnes assieme all’area costiera rappresentano i centri abitativi più moderni, posti rispettivamente ai piedi della collina e di fronte al vecchio porto di pescatori, il Le Cros de Cagnes. La pesca per molto tempo rappresentò la principale industria del villaggio prima dell’ascesa nell’economia del turismo. Sebbene la pesca non sia più un settore di rilievo per la città, di fronte al porto si trovano vari ristoranti in cui poter gustare dell’eccellente pesce fresco.

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Le spiagge di Cagnes-sur-Mer

Da qui si ha anche accesso a diversi chilometri di spiagge sia sabbiose che acciottolate, poste lungo la principale area balneare di Cagnes-sur-Mer, una destinazione popolare e vivace che nei mesi estivi che offre, tra le altre cose, numerose attività marine. Il principale tratto del litorale di Cagnes-sur-Mer si compone per una spiaggia di ciottoli. La maggior parte della spiaggia è liberamente accessibile al pubblico, anche se è disponibile il noleggio di ombrelloni e lettini, oltre che i vari servizi primari. Di fronte la spiaggia si trova un’interessante centro commerciale, di piccole dimensioni, e la Cappella di Saint-Pierre, posta giusto parallela al litorale.


 

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