Cagliari, alla scoperta del capoluogo della Sardegna
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Cosa vedere a Cagliari

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Cosa vedere a Cagliari, mappa
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icona-articoloStoria, spiagge e panorami incredibili. Parliamo naturalmente di Cagliari, il capoluogo della Sardegna, città adagiata su sette colli, ognuno dei quali rappresenta un quartiere.
A prima vista Cagliari regala uno splendido scenario di colori, quello delle facciate variopinte dei suoi palazzi che contrastano piacevolmente con il blu del mare. Chi vuole assaporare gradualmente la città, inizierà dal suo centro storico, ricco di vicoli e stradine per poi dirigersi verso il mare e le spiagge e scoprire la città più mondana. Casteddu, come chiamata dai suoi abitanti, accoglie i suoi visitatori con un clima quasi perfetto in ogni periodo dell’anno, regalando piacevoli brezze in estate e un clima mite in inverno. Pronti a scoprire cosa vedere a Cagliari?

 

Cenni storici

Cosa vedere a Cagliari, panorama

Furono i Fenici a trasformare Cagliari, fondata nel periodo neolitico, in una città prosperosa, grazie alla sua posizione al centro del Mediterraneo. Nel III secolo a.C. venne governata dai romani, come ancora oggi dimostrato dai vari reperti presenti, tra cui lo stesso Anfiteatro. Sotto il dominio dei Vandali la città ebbe un primo importante declino, subito ripreso durante l’Impero Bizantino, momento in cui la città potè godere di una certa autonomia. Nel III secolo d.C. la città vide l’arrivo dei Pisani, i quali iniziarono a fortificarla, come oggi ancora parzialmente visibile in alcuni quartieri.

L’arrivo degli Aragonesi nel 1324 diedero il via al Governo Spagnolo, non apprezzato dai suoi abitanti. Nel 1717 la città passò sotto il dominio austriaco, un breve periodo prima del passaggio ai Savoia. In questo periodo Cagliari vide i suoi primi importanti interventi urbanistici, lasciando in secondo piano la fortificazione. Oggi Cagliari è in forte ascesa demografica, un capoluogo che riesce a delineare correttamente il suo storico passato con l’area più moderna.

 

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Link-uscita icona  10 cose da vedere a Cagliari

Cosa vedere a Cagliari

Il centro storico di Cagliari

Cosa vedere a Cagliari, il Quartiere Castello
Il Quartiere Castello, Cagliari

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Cagliari iniziando dal centro storico. Poco distante dal mare, il centro città è stato da sempre la sede delle attività politiche e sociali del Regno di Sardegna. Da qua potrete accedere a quelli che sono sicuramente i monumenti più belli della città.

Entriamo subito nel quartiere Castello, caratterizzato dalla sua posizione elevata e per la sua cinta muraria, ben visibile. Qua troviamo il Bastione di Saint Remy, la Cattedrale di Santa Maria ma anche le Torri di San Pancrazio e dell’Elefante. Siamo nella parte più storica e medievale della città ma contemporaneamente anche sede della parte con lo sguardo verso una contemporaneità che strizza l’occhio al futuro della città.

 

Cattedrale di Santa Maria

Cosa vedere a Cagliari, Cattedrale di Santa Maria

Tra le cose da vedere a Cagliari mettiamo ai primi posti quello che è il monumento simbolo della città, la Cattedrale di Santa Maria, il Duomo della città. Costruita in stile gotico-romanico, la realizzazione risale al 1255 e intitolata inizialmente alla Santa Patrona Santa Cecilia prima di Santa Maria. Dopo essere stata ampliata dai Pisani nel XIII e XIV secolo, quella che oggi vediamo è invece il risultato dei lavori realizzati nei quattro secoli successivi da parte degli aragonesi.

L’interno, a croce latina, è sviluppato su tre navate e al suo interno sono conservate varie opere tra cui la Madonna col Bambino e alcuni dipinti del soffitto centrale realizzati da Filippo Figari.

 

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Il Bastione di Saint Remy

Cosa vedere a Cagliari, il Bastione di Saint Remy

Basteranno pochi passi per raggiungere una delle attrazioni che più di altre richiamano i turisti. Parliamo della fortificazione più importante della città è anch’essa un simbolo del capoluogo sardo, il Bastione di Saint Remy. Deve il suo nome al primo Vicerè piemontese, il Barone di Saint Remy, e lo si raggiunge tramite una scalinata posta in Piazza della Costituzione.

Tra le cose da vedere a Cagliari, il Bastione risale alla seconda metà del XIX secolo e, una volta raggiunto, si avrà modo di scorgere uno dei più bei panorami su Cagliari e il Golfo degli Angeli

 

Le torri di San Pancrazio e dell’ Elefante

Cosa vedere a Cagliari, Torre dell'Elefante
La Torre dell’Elefante, Cagliari

Chiamate anche Torri Gemelle, sono tra le imperdibili cose da vedere a Cagliari in quanto uno dei simboli con cui la città viene identificata. Poste a brevissima distanza dai bastioni, la Torre dell’Elefante e la Torre di San Pancrazio sono state costruite dai Pisani e riconoscibili per il calcare bianco di Bonaria che li caratterizza. L’ultimo lato, quello che si affaccia proprio sul quartiere di Castello, non è completamente chiuso e permette di vedere il suo interno, ovvero i piani realizzati con i ballatoi di legno.

La prima torre a essere costruita è quella di San Pancrazio, nel 1305, ed è anche la più alta con i suoi 36 metri dal suolo. Quella dell’Elefante venne infatti completata due anni dopo, nel 1307, ed ha la peculiarità di avere un piccolo elefante scolpito su uno dei lati.
Entrambe avevano scopi difensivi verso gli invasori Aragonesi e nel tempo furono adibite a magazzino e deposito delle armi fino a fungere come celle di prigionia.

 

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Santuario di Bonaria

Cosa vedere a Cagliari, Santuario di BonariaPosto in cima a un colle troviamo il Santuario di Nostra Signora di Bonaria, intitolato alla Patrona Massima della Sardegna ed edificio religioso tra i più importanti della regione. La sua storia risale al XIV secolo ed è legata a una leggenda, quella di una nave che durante una tempesta dovette liberarsi del carico, una cassa molto pesante che raggiunse proprio la riva del colle di Bonaria. Al suo interno era presente una statua della Madonna con un bambino in braccio e una candela in mano. La leggenda racconta che la candela rimase incredibilmente accesa e che al suo ritrovamento la statua venne donata ai frati di un vicino convento che costruirono una chiesa per ospitarla.

Una volta eretta la chiesa fu oggetto di pellegrinaggi da ogni parte della Sardegna e questo spinse i frati a realizzarne una più grande. I primi lavori iniziarono nel 1704 e durarono diversi anni, realizzando il più grande edificio religioso cristiano di tutta l’isola. Nel 1926 gli sforzi dei frati di allora vennero premiati con la consacrazione di Basilica.

 

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La cittadella dei Musei di Cagliari

Cosa vedere a Cagliari, Museo civico d'arte Siamese
Il Museo civico d’arte Siamese, Cagliari

Spostiamoci, sempre a piedi, verso il polo dei musei di Cagliari. Siamo più a nord rispetto al quartiere Castello e qua troviamo i tanti musei che permettono ai visitatori della città di apprendere ancora di più sulla storia cittadina.

L’inizio potrebbe essere dalla Pinacoteca Nazionale con opere realizzate nei secoli XV-XVIII; si potrà proseguire con il Museo delle cere anatomiche Clemente Susini precedentemente esposte nel Museo di Anatomia dove però è sconsigliato entrare con i più piccoli o se siete piuttosto impressionabili. Da non perdere anche il Museo Archeologico e il Museo civico d’arte Siamese (MAS).

 

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Monte Urpinu, il parco di Cagliari

Cosa vedere a Cagliari, il Monte Urpinu

Raggiungibile con una passeggiata dal centro storico, il Monte Urpino è il piccolo Central Park della città. Qui si viene quando si vuole staccare dalla frenesia (nemmeno poi troppa, a dire il vero) della città o per trascorrere qualche ora con i propri figli. Del resto passeggiare fra i laghetti e gli alberi lontani da tutto è qualcosa di impagabile.

Il parco ha una superficie piuttosto estesa, ovvero 247.000 metri quadrati, un percorso da effettuare in più ore della giornata e anche con una leggera brezza, grazie anche alla sua altitudine di 100 metri circa. Assaporate con calma ogni momento e prestate attenzione ai pavoni che qua passeggiano del tutto liberi.

Non mancate inoltre di salire fino al Belvedere, una terrazza da cui è possibile ammirare tutta la città fino ad arrivare al Poetto, il lungomare cittadino. Tanto che ci siete, scattate qualche foto alla Statua di San Francesco che da quassù osserva tutta la città come un solerte custode.

 

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Link-uscita icona  Parco Nazionale dell’Arcipelago La Maddalena

Il Poetto, il lungomare di Cagliari

Il Poetto, il lungomare di Cagliari

Dopo tanto camminare tra cultura ed edifici storici, è arrivato finalmente il momento di apprezzare una delle caratteristiche più note della Sardegna, il suo incredibile mare. Tra le cose da vedere a Cagliari è indispensabile visitare il Poetto, la principale spiaggia della città  con una lunghezza di oltre 8 km. Il suo inizio è dal litorale di Quartu Sant’Elena terminando nel promontorio della Sella del Diavolo.

Oltre all’immancabile bagno qua potrete trascorrere la vostra serata grazie alla presenta di tanti locali. Qui sono presenti anche numerosi hotel, molti con vista mare. Rientrare ogni sera e ammirare questo mare unico è assolutamente ripagante di tutti gli sforzi della giornata.

 

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Molentargius Saline, il Parco Naturale

Cosa vedere a Cagliari, il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline

Per concludere, tra le cose da vedere a Cagliari inseriamo una delle attrazioni naturali più interessanti. Parliamo del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, posto proprio sopra il Poetto. E’ situato tra Cagliari e Quartu Sant’Elena, e con i suoi 1600 ettari è una vera oasi naturale che potrà essere visitata a piedi oppure in bicicletta.

Qui troviamo, tra gli altri, i fenicotteri rosa ma anche a tantissimi altri uccelli selvatici. Non perdetevi, tra gli altri, il Pollo sultano o l’Airone che sono solo alcuni tra i tanti esemplari presenti.

Ultimo aggiornamento 30 settembre 2021


 

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