Cabo Polonio, Uruguay

Cabo Polonio, Uruguay | La più remota e sperduta punta dell’Uruguay


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Cabo Polonio | La punta più remota dell’Uruguay

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Mappa di Cabo Polonio, Uruguay
Mappa di Cabo Polonio, Uruguay

Icona articolo onemagSparsi nel mondo si trovano alcuni luoghi che, nonostante la mancanza di attrattive o siti storici, riescono comunque a stregare i propri visitatori. Perché spesso non servono grandi monumenti e opere per rendere magico un luogo, bensì la sua atmosfera, il suo essere affascinante, magari la pace e la serenità che questo trasmette. In Uruguay l’esempio più azzeccato è quello di Cabo Polonio, una porzione di territorio praticamente incontaminato, dove nemmeno l’elettricità è servita completamente.

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Itinerario a Cabo Polonio

Itinerario a Cabo Polonio
Itinerario a Cabo Polonio

Cabo Polonio è un luogo selvaggio, che unisce il fascino primordiale con l’atmosfera pacata, dove in pochi passi sembra di aver fatto un lungo viaggio nel tempo, che qua pare essersi completamente fermato. Tuttavia, questa piccola oasi paradisiaca, senza segnale cellulare ed elettricità, possiede alcuni contro. Innanzitutto il viaggio richiesto per raggiungerlo: tre ore e mezza di macchina da Montevideo, considerando che non esistono strade che conducono direttamente dentro l’area. Appena giunti nella sua estremità sarà necessario percorrere un sentiero, a piedi o in fuoristrada, poco battuto, altro segnale che ci ricorda di trovarci in un luogo dove in tutto e per tutto il tempo si è fermato.

Cabo Polonio è adagiato su un istmo sabbioso, formato da dune ondulate e terreni scoscesi, la cui unica forma di comunicazione con l’esterno è il camion che fa da spola tra il piccolo paesino di 100 abitanti e la strada principale. Cento abitanti che risiedono in una manciata di abitazioni, sono ben più numerosi i leoni marini che riposano attorno al faro che le persone che abitano la zona. Questo stesso faro, che rappresenta una delle poche attrazioni create dall’uomo, è anche il punto di riferimento in cui si dividono le due spiagge cittadine, chiamate Norte e Sur, molto semplicemente.

C’è poco da nascondere: questo luogo è incredibilmente affascinante, soprattutto se si sta ricercando un momento di totale distacco dal resto del mondo. Niente autovetture e niente inquinamento acustico: l’unico rumore che sarà possibile udire è lo scrosciare delle onde atlantiche sulla costa, che in tutti i periodi dell’anno è ben movimentato.

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Cosa vedere a Cabo Polonio

Cosa vedere a Cabo Polonio

Come anticipato, a Cabo Polonio non c’è molto da poter vedere.
O meglio, c’è molto se si sa cosa visitare. Ripetiamo: non ci sono musei, monumenti e attrazioni, giusto qualche casetta sparsa e il faro che divide le due spiagge. Le dune alte della sabbia, contornate dalle acque dal blu profondo dell’oceano, ammagliano il visitatore, accompagnandolo in una delle pochissime taverne qua presenti, completamente a base di pesce. In lontananza, scrutando bene lo sguardo, è facile individuare la folta colonia di leoni marini, mentre una vista più attenta potrà individuare gli uccelli che spesso si mettono a riposare tra gli scogli.

Se poi succede di trovare una giornata di pioggia e vento, Cabo Polonio darà l’impressione di essere ancor più un luogo surreale, dall’aspetto lunare, uno strano incrocio tra atmosfere nordiche e panorami tropicali. La pioggia e il vento costante attutiscono ancora di più i rumori e sfuocano i colori. Non resta quindi nulla se non che sedersi in cima alle dune o sulla battigia e osservare il lento muoversi di questo angolo di mondo. Un angolo minuscolo, lontano da tutto e tutti, ma con un’energia avvolgente e un fascino destinato ad ammaliare anche il viaggiatore più scettico.


 

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