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 Cosa vedere a Bydgoszcz

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Icona articoloCi troviamo nel capoluogo di una storica regione, quella della Cuiavia-Pomerania, dove troviamo Bydgoszcz, l’ottava città della Polonia. Nonostante sia una città dal nome impronunciabile, Bydgoszcz deriva da una serie di combinazioni di parole slave che potremmo banalmente tradurre in essere e ospite, una sorta di invito a godere della rinomata ospitalità polacca.

Posizionata nelle vicinanze dei fiumi Brda e Vistola, a pochi passi anche dall’omonimo canale, questa città della Pomerania è perfetta per essere visitata in un paio di giorni. Rimarrete sicuramente colpiti dalla sua quasi atipica bellezza valorizzata da un pittoresco lungomare con un’isola dei musei e uno stile tipicamente Art Noveau che la caratterizza.

Raggiungere Bydgoszcz è molto semplice, essendo ottimamente collegata con bus e treni dalle principali città. E’ anche presente un piccolo aeroporto che la connette con alcune destinazioni europee.
Pronti a scoprire cosa vedere a Bydgoszcz?

Cenni storici

Mappa di Bydgoszcz

Le prime notizie di Bydgoszcz, o Budegac come allora era nota, risalgono al 1238 ma le ipotesi su una sua presenza già nel secolo precedente è quasi data per certa. La sua strategica posizione nei dintorni del fiume Brda la rese presto un importante snodo commerciale, diventando persino una dogana.
I primi cenni storici ci proiettano nel 1327 quando in città giunsero i Cavalieri Teutonici, rivendicandone il possesso.

La prosperità di Bydgoszcz

Fu una occupazione piuttosto breve e nel 1343 la città tornò nuovamente in mano polacca e giusto tre anni dopo venne concesso il diritto di governare la città al re Kazimierz il Grande. L’anno successivo il regnante gettò le fondamenta per la costruzione del castello e la posa della prima pietra per la prima chiesa cittadina, dando ufficialmente vita alla nascita della città.
Per lungo tempo Bydgoszcz fu in grado di prosperare ma nel 1655 l’arrivo degli svedesi nel territorio interruppe la crescita della città. Gli invasori non si limitarono a voler conquistare la Polonia ma bruciarono e saccheggiarono ogni cosa, Bydgoszcz compresa.

L’arrivo dei Prussiani

La città non fece in tempo a riprendersi completamente quando si trovò a fare i conti con una serie di epidemie che la decimarono quasi completamente. Nel 1772, quando Bydgoszcz dovette essere consegnata ai prussiani come parte della spartizione del territorio della Polonia, nemmeno un migliaio erano i residenti.

Furono proprio i prussiani a riprendere in mano il territorio, costruendo anche il Canale di Bydgoszcz, sfruttando il lavoro di migliaia di lavoratori. Realizzarono ben 24,7 km e, nonostante una grave perdita di oltre 2.000 lavoratori, la rinascita era presto servita. Nonostante il grande impegno, i prussiani non erano ben accolti dal popolo polacco e nel 1794 queste tensioni sfociarono in una rivolta che riportò per due settimane la città sotto il controllo polacco, terminando poi in un completo fallimento.

L’arrivo di Napoleone

Il 1807 si apre con Napoleone intento a colpire il territorio russo e l’accordo che ne derivò, il trattato franco-prussiano, assicurava Bydgoszcz al ducato di Varsavia. Il generale non riuscì però a conquistare la Russia e quindi la città tornò nelle mani prussiane, dove vi rimase per quasi un nuovo secolo.

Bydgoszcz si trasformò presto in una città industriale e divenne la sede del sistema ferroviario prussiano e qui sorsero impianti di gas, tram elettrici e numerose fabbriche.
Agli inizi del secolo scorso, la città era la più importante della Prussia e quella con più abitanti in assoluto. Proprio qui venne fondato il primo hotel del territorio, diventando presto l’edificio più vistoso di tutto il nucleo urbano.

Le Guerre Mondiali

I polacchi tuttavia non avevano dimenticato la rivolta e i loro desideri di indipendenza. Fu al termine della Grande Guerra che riuscirono a conquistarla nuovamente. Nonostante un forte tentativo da parte dei tedeschi di non cedere la città, furono costretti a capitolare e riconsegnarla al popolo polacco. Bydgoszcz venne abbandonata da oltre l’80% dei residenti di origine tedesca e i polacchi iniziarono a ricostruire la città.

La seconda guerra mondiale fu un episodio molto triste per la città polacca. Alla notizia dell’invasione nazista, gli abitanti di origine polacca massacrarono i civili tedeschi residenti e molte furono le battaglie combattute. Tuttavia la potenza numerica superiore dei nazisti annientarono la popolazione, uccidendo diversi migliaia di abitanti. Solo a gennaio 1945, con l’ingresso dell’Armata Rossa, gli anni di inferno si conclusero, nonostante non fosse certo ancora la liberazione. L’adozione del comunismo non venne gradito dai cittadini polacchi anche se nel frattempo Bydgoszcz iniziava a trasformarsi in città della scienza.

Iniziarono nuove rivolte, tra le più celebri quella del 1956 e la più recente del 1981. I tanti seguaci di Lec Walesa deposero i loro arnesi e si misero in sciopero, nonostante la proclamazione della legge marziale. In tanti vennero arrestati e imprigionati, tra cui un prete che venne assassinato nel 1984 durante il suo sermone a Bydgoszcz.
Quasi 300.000 polacchi parteciparono al suo funerale, aumentando lo spirito di protesta.
Fu solo nel 1989, dopo 8 anni di continue proteste, che il governo accettò elezioni libere, facendo crollare il sistema comunista.
Nel 2004 la Polonia è entrata nell’Unione Europea e oggi è una delle mete turistiche più apprezzate.

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Link-uscita icona Polonia, il castello di Książ | Guida al più grande maniero della Slesia

Cosa vedere a Bydgoszcz

Centro storico

Cattedrale di Bydgoszcz, in Polonia

Il nostro viaggio tra le cose da vedere a Bydgoszcz comincia dal suo pieno centro: la Piazza del Mercato Vecchio. La piazza in questione è con tutta probabilità la più importante della città: nel 1346, re Casimiro III il Grande, proprio in questa piazza fondò la cittadina di Bydgoszcz, facendola divenire da subito un luogo nevralgico per commerci e divertimenti.

In breve tempo la piazza attirò migliaia di cittadini da tutta la Polonia e Bydgoszcz vide svilupparsi rapidamente sotto ogni aspetto, demografico ed economico. Vittima di scontri durante la Seconda Guerra Mondiale, la Piazza del Mercato Vecchio è oggi ricordata per il terribile sterminio di cinquanta cittadini polacchi per mano dei nazisti nell’area nord della piazza. In memoria a questo terrificante evento fu realizzato, nel 1969, un monumento commemorativo ai caduti, il più importante di tutta la città.

Nel lato occidentale della piazza è possibile ammirare in tutto il suo splendore il Municipio, costruito tra il 1644 e il 1653 in stile barocco. Originariamente la struttura era adibita a collegio gesuita, trasformandosi in edificio pubblico solo 130 anni dopo. L’edificio rappresentò il primo luogo d’istruzione popolare di Bydgoszcz fino al 1878, data in cui assunse il suo compito attuale, quello di Municipio.

Vicino al Municipio e alla Piazza del Mercato Vecchio, ha sede la Cattedrale, risalente al 1346, anno in cui si ricorda la fondazione cittadina per mano di re Casimiro III. Il primo edificio fu vittima di un incendio a metà del XV secolo, mentre l’attuale struttura di stile gotico in mattoni è stata costruita a partire dal 1502. All’ingresso sono presenti delle monumentali porte rinascimentali scolpite nel XVII secolo adornate con gli stemmi della città e le iniziali delle antiche corporazioni cittadine.

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Link-uscita icona Breslavia, la piccola Venezia della Polonia

Attrazioni di rilievo

La Fontana del Diluvio, BydgoszczConsigliamo di fare tappa presso la Fontana del Diluvio, inaugurata nel 1904 e raffigurante il diluvio della Genesi nella Bibbia. Si tratta di uno dei più importanti monumenti cittadini, seppur oggi si presenta in modo molto differente rispetto al suo aspetto originario. Nel 1943 la scultura in bronzo fu confiscata e le parti in bronzo furono fuse, in quanto necessarie per costruire armi e materiali bellici per la Seconda Guerra Mondiale. Furono necessari ben sessant’anni affinché il comune mise in atto l’opera di restauro, cominciata nel 2004 e terminata nel 2014, esattamente 110 anni dopo la sua inaugurazione.

Bydgoszcz, la fila di granai a graticcioUna delle immagini più rappresentative di Bydgoszcz è la fila di granai a graticcio, risalenti alla fine del XVIII secolo, collocati lungo la riva del fiume Brda. Seppur in apparenza possano sembrare semplici edifici, questi granai sono in realtà una delle immagini più caratteristiche della città, in grado di trasmettere il passato rurale e commerciale dei cittadini. La città in passato si trovava all’incrocio di due importanti rotte commerciali dalla Grande Polonia alla Pomerania, da nord a sud, e da Krajna a Mazovia, da est a ovest. Così come per gli magazzini storici di Lubecca e Amburgo, anche quelli di Bydgoszcz. Nei granai venivano immagazzinati tutti i principali prodotti della vita quotidiana, come grano, ceramiche, vino, birra, legname, spezie e zucchero.

Torre dell'Acqua a BydgoszczNel distretto di Szwederowo si trova la suggestiva Torre dell’Acqua neogotica completata nel 1900 come parte del complesso dell’acquedotto comunale. Ora la Water Tower è un monumento nazionale e può essere raggiunta mediante un sentiero educativo messo a disposizione dal Museo della Torre, inaugurato nel 2012. Nel Museo della Torre è possibile esplorare l’interessante collezione con documenti, foto d’archivio e cimeli che raccontano la lavorazione dell’acqua potabile. A completare il percorso troviamo anche una piattaforma di osservazione in cima alla torre, in una posizione privilegiata su un pendio 60 metri più in alto del centro storico.

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Musei

Il Museo Archeologico di BydgoszczIl primo museo da non perdere a Bydgoszcz è quello Del Sapone E Della Sporcizia. Spesso annoverato come uno tra i migliori musei minori del paese, il Museo Del Sapone e Della Sporcizia è stato aperto nel 2012 in un caseggiato sul lato nord di Długa Street, la più lunga e importante strada del centro storico.

All’interno del museo è presente una ricca collezione che racconta la storia dell’igiene, con oggetti di ogni genere, da vasche da bagno in ghisa del XIX secolo a utensili per lavarsi e fare il bagno. Si aggiungono anche antichi annunci di detersivi vintage, storiche lavatrici e asciugatrici, saponi provenienti da tutto il mondo e una replica di uno stabilimento balneare medievale.

Il secondo centro culturale che merita essere visitato è il Muzeum Wojsk Ladowych. Bydgoszcz è una città con associazioni militari storiche e questo museo racconta la storia dell’esercito in Cuiavia-Pomerania dal 1918-1919 ai giorni nostri. Le mostre approfondiscono numerosi temi, tra cui in particolare la conclusione della Prima Guerra Mondiale, evento che portò all’indipendenza dal dominio tedesco.

Terzo, imperdibile, museo è quello Archeologico. Nel Museo Archeologico sono in mostra tutti i vasi e le punte di lancia necessari, oltre ad altre stranezze come armi medievali e un teschio. I touch screen sono abbondanti e offrono spiegazioni dettagliate di tutto ciò che è in mostra in un inglese chiaro. Un gradito diversivo di venti minuti – non enorme, ma una curiosità interessante.


 

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