Cosa vedere a Bursa, Turchia

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Icona articolo onemagQuarta città della Turchia, Bursa è l'antica capitale dei turchi ottomani. Siamo a 250 km da ⇒ Istanbul, sulle pendici del Monte Uludug, il monte Olimpo bitino e spesso è meta di una escursione dalla capitale, da cui dista poco meno di 3 ore di viaggio. Con oltre due milioni di abitanti, la storica capitale ottomana è semplice da visitare, grazie a una rete di trasporti che prevede una metropolitana e una serie di bus che permettono di raggiungere praticamente ogni luogo. Al vostro arrivo troverete una città piuttosto conservatrice, molto distante da Istanbul che invece è piuttosto aperta alle innovazioni. Troverete anche un popolo molto conviviale, ben disponibile verso i turisti e sempre pronti ad aiutarvi a comprendere come muovervi o cosa visitare.

 

Cosa vedere a Bursa

La città è ovviamente da visitare per la sua lunga storia, avvalorata anche dall'UNESCO che l'ha inserita tra i Patrimoni culturali del mondo. Si viene quindi per scoprire la lunga storia e lo sviluppo dell'Impero Ottomano, quello che per secoli ha governato buona parte del mondo. La città è quindi una meta culturale di primo livello, ricca di moschee ma anche di edifici ottomani e di numerose attrazioni che meritano essere scoperte.
Pronti quindi a scoprire cosa vedere a Bursa, Turchia?

 

Grande Moschea

Cosa vedere a Bursa, la Grande MoscheaIniziamo a scoprire le cose da vedere a Bursa da uno dei suoi simboli più noti, la Grande Moschea, realizzata nel 1399.

Siamo proprio nel centro cittadino dove questa moschea accoglie i visitatori di Bursa in una struttura che è caratterizzata dalla presenza di ben venti cupole. Al suo interno si può ammirare il più grande luogo di congregazione di tutta la Turchia e il pulpito è una vera opera d'arte e considerato uno tra gli esempi della scultura del legno del periodo ottomano.

 

La Moschea Verde

Cosa vedere a Bursa, la Moschea Verde

Nonostante non sia la prima moschea di Bursa, la Moschea Verde è sicuramente la più lussuosa.

Il suo nome deriva dalle piastrelle verdi e blu che la decorano ed è posta giusto accanto al Mausoleo Verde, il luogo che ospita la tomba del sultano Mehmed I, che ha commissionato l'edificio.
Patrimonio UNESCO, la Moschea Verde è stata realizzata con l'aiuto di artisti persiani, come facilmente verificabile dalle piastrelle e dai colori, simili alle moschee dell'Asia Centrale.

 

Il mercato di Koza Han

Cosa vedere a Bursa, il mercato di Kozahan

Cambiamo completamente genere e proseguiamo a scoprire le cose da vedere a Bursa nel Koza Han, il mercato e luogo di shopping più noto della città.

Noto come il Mercato della Seta, il Koza Han è stato realizzato nel XV secolo e comprende i più importanti negozi che vendono articoli in seta. Sceglietelo per trovare il più grande assortimento probabilmente mai visto di seta prestando attenzione al negozio: in molti oramai hanno scelto di vendere prodotti di importazione cinese per poter diventare competitivi nei confronti dei turisti di passaggio.

Se avrete invece fortuna e riuscirete a trovare uno dei negozi più tradizionali, fatevi raccontare come vengono preparati e come riconoscere un prodotto originale da uno contraffatto. Ovviamente aspettatevi costi superiori rispetto agli articoli di importazione, specie nei prodotti più venduti, camicie e vestiti in genere.

All'interno del mercato di Koza Han è anche possibile comprare anche gioielli o dei più semplici souvenir da acquistare come ricordo del viaggio. Se volete provare una esperienza nuova, qua ha anche sede una modesta locanda, ottima per soggiornare una notte.

 

Èfeso, il fascino e la storia della Turchia

Èfeso, chiamata anche Efes, è una città delle più antiche della Turchia. Qui viene prodotta la bionda birra locale, ossia birra Efes, la più famosa...

Tophane Park

Cosa vedere a Bursa, Tophane Park

In posizione rialzata, il Tophan Park è uno dei luoghi più importanti della città di Bursa. Il parco è famoso per gli antichi cannoni qui custoditi, in passato utilizzati per comunicare alla popolazione durante il Ramadan, venendo innescati per annunciare l'As-Sahur (il pasto che precede l'alba) e l'Al-Iftar (la rottura del digiuno dopo il tramonto) a tutta la popolazione.

All'interno del parco si trovano alcuni siti storici molto interessanti, come la Torre dell'Orologio, le Tombe di Osman Gazi e Orhan Gazi. Il parco si trova nell'Hisar, il più antico quartiere cittadino, situato all'interno delle mura del castello cittadino, ed è parte integrante del sito Patrimonio UNESCO di Bursa. Oltre che per i diversi luoghi storici, il parco è piacevole da visitare anche per i vasti panorami sulla città e sul fondovalle offerti dalle sue estremità.

 

Centro di produzione e design della seta
Museo di Umurbey

Cosa vedere a Bursa, Umurbey SilkNel quartiere di Umurbey si trova uno dei centri culturali di maggior prestigio di Bursa. Inaugurato nel dicembre del 2015, il Museo "vivente" di Umerbey (Living Museum of Umurbey) è tra i principali protagonisti del progetto Bursa Silk Re-Life, che si pone l'obiettivo di conservare e riportare allo storico splendore il folclore dell'arte tessile. Accedendo al museo i visitatori vengono accompagnati in un percorso guidato che illustra la storia e i dettagli della seta di Bursa, tra le più prestigiose del Vicino Oriente.

Il museo si compone per diverse sezioni allestite per ospitare mostre permanenti e temporanee, arricchite dalla presenza di vari laboratori di tessitura e torcitura. All'interno è inoltre ospitata un'interessante biblioteca. Il centro organizza in determinate giornate della settimana delle attività di tessitura presentata presso l'Umurbey Silk Production and Design Center.

 

Ponte Irgandi

Cosa vedere a Bursa, il Ponte Irgandi

La nostra prossima tappa è al famoso Ponte di Irgandi, che connette le due rive del Gökdere, affluente del fiume Nilüfer, tra i comuni di Osmangazi (nord-ovest) e Yıldırım (sud-est), inclusi nell'area metropolitana della Grande Bursa.
La struttura del ponte è risalente al XV secolo: nel 1442, il ricco mercante Müslihiddin, durante il regno ottomano di Murat II, ne commissionò la costruzione. Sebbene manchino informazioni certe riguardo le sue origini, si suppone che la progettazione fu seguita dal noto architetto Timurtaş.

Parzialmente danneggiato a seguito del terremoto di Bursa del 1855, durante la guerra d'indipendenza turca la città fu occupata dall'esercito greco, che bombardò - nel 1922 - il ponte durante la propria ritirata. A lungo chiuso al traffico, nel 1949 con la fine della Seconda Guerra Mondiale è stato ricostruito con lievi modifiche al disegno originale, subendo un ulteriore, ultimo, restauro nel 2004, dopo il quale è stato aperto al traffico.

 

Villaggio Cumalikizik

Cosa vedere a Bursa, il villaggio Cumalikizik

Concludiamo il nostro viaggio a Bursa al villaggio ottomano di Cumalıkızık, risalente al XIV secolo al periodo di formazione dell'Impero Ottomano. Cumalıkızık si trova ad appena 10 chilometri di distanza dalla città di Bursa ed è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 2014. All'interno del villaggio si trova un piccolo museo etnografico che espone oggetti e manufatti relativi alla storia di Cumalıkızık. Il villaggio si compone per 270 storiche abitazioni, molte delle quali originali, composte ancora per la loro storica struttura in legno dipinto.

 

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