Budapest | L’Isola Margherita di Budapest

Guida turistica all'Isola Margherita di Budapest, la piccola e affascinante isola nel cuore del Danubio. Tra le cose da vedere all'Isola Margherita Budapest citiamo il maestoso monumento celebrativo della fusione tra Obuda, Buda e Pest, eretto nel 1972, i bagni Palatinus, sede di tre piscine termali, i resti del prezioso convento domenicano eretto dal re Béla IV, il piccolo zoo cittadino e il giardino giapponese. Ecco cosa vedere all'Isola Margherita di Budapest.2 min


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Cosa vedere a Budapest: l'Isola Margherita
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Isola Margherita, Budapest
Il parco cittadino nel Danubio

Cosa vedere a Budapest

icona-articoloAdagiata nel cuore del Danubio, l’Isola Margherita è un piccolo polmone verde di Budapest, un’attrazione turistica completa a cui dedicare un’intero pomeriggio. L’Isola Margherita è facilmente raggiungibile grazie ai ponti che la collegano sia alla sponda di Buda che a quella di Pest. Rispettivamente, il ponte meridionale è intitolato Margherita, mentre quello settentrionale si chiama ‘Arpád.

L’isola ha un’estensione complessiva di circa cento ettari ed è una delle aree più frequentate dai cittadini. È infatti un luogo in cui staccare la spina, rigenerarsi e praticare attività sportive. Oltre a diverse piste ciclabili, l’Isola Margherita vanta numerosi campi da tennis e piscine: una vera e propria oasi per il relax completo. Inoltre, per tutelare l’ecosistema dell’isola e la sua completa tranquillità, l’accesso automobilistico è del tutto vietato.

Cenni storici

Cartina dell'Isola Margherita, Budapest
Cartina dell’Isola Margherita Budapest

L’Isola Margherita, in passato chiamata anche Isola dei Conigli, è stata sin dall’epoca romana una dei più apprezzati parchi dell’Europa Orientale. I romani, infatti, l’apprezzavano come stazione termale, di cui oggi ci sono stati ereditati numerosi reperti. Durante la dinastia ‘Arpád (IX – X secolo) è stata adibita a riserva di caccia, mentre nel medioevo è stata sede di varie chiese e conventi.

Proprio nel monastero delle suore domenicane, la principessa Margherita (figlia del re Bèla IV, a cui è stata intitolata l’isola) nel XIII secolo trascorse parte della propria vita. Nello stesso periodo il parco fu occupato dai turchi, per venir poi del tutto abbandonata nel XVIII secolo.

Solo grazie agli Asburgo l’isola tornò d’interesse nobiliare. Infatti la celeberrima famiglia l’adibì a dimora estiva. Per contrastare all’erosione del suolo, causata dalle frequenti alluvioni, gli Asburgo fecero piantare centinaia di alberi e piante, finché nel XIX secolo fu trasformata in un vero e proprio parco cittadino aperto al pubblico.

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Cosa vedere all’Isola Margherita

Cosa vedere all'Isola Margherita
Cosa vedere all’Isola Margherita Budapest

Accedendo all’Isola Margherita si può ammirare subito il maestoso monumento celebrativo della fusione tra Obuda, Buda e Pest, eretto nel 1972, il centenario dell’evento. A due passi dal monumento è invece presente una grande fontana musicale, con getti d’acqua che vengono spruzzati a tempo con le note di sottofondo.

Nella parte rivolta verso Buda hanno sede i bagni Palatinus con tre piscine termali, ubicati alle spalle di un grande a maestoso teatro all’aperto. Il teatro offre spettacoli lirici, balletti classici e piéce teatrali durante l’intera stagione estiva, non mancano anche concerti rock e di musica popolare.

Lungo i numerosi sentieri dell’Isola Margherita di Budapest si possono ancora oggi ammirare i resti del prezioso convento domenicano eretto dal re Béla IV. Il regnante destinò alla propria figlia Margherita una vita dedita alla religione, come ringraziamento per la liberazione del paese dai Tartari. Imperdibile, poi, l’antica cisterna dell’acqua, alta 57 metri, di pianta ottagonale e costruita in un particolare stile Art Nouveau nel 1911.

Dentro l’Isola Margherita ha inoltre sede un piccolo zoo, sito a due passi dal giardino giapponese. Entrambi i parchi sono un’eccezionale attrattiva da godersi durante un pomeriggio rigenerante, particolarmente consigliati alle famiglie con bimbi piccoli.

L’Isola Margherita è stata inoltre fonte di ispirazione per numerosi artisti, poeti e scrittori, tra cui Ferenc Molnar, drammaturgo e giornalista ungherese, e Janos Arany, autore di alcuni dei massimi capolavori della letteratura magiara.
Infine, citiamo il proverbio ungherese sull’Isola Margherita l’amore nasce e finisce, in riferimento alla splendida atmosfera romantica che il parco offre.


 

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