Bucarest, cosa visitare nella capitale della Romania

Bucarest, cosa visitare nella capitale della Romania, la piccola Parigi dell'Est Europa che sorge sulle sponde del fiume Dambovita. Tra le cose da vedere a Bucarest segnaliamo Il palazzo del Parlamento, l'Arco di Trionfo, la Piazza della Rivoluzione, la chiesa di Kretsulesku e il Palazzo CEC. Tra le cose da visitare a Bucarest ricordiamo il Teatro Nazionale, il Museo del villaggio “Dimitrie Gusti” e la Casa Experimentelor. Tra le attrazioni di Bucarest, inoltre, annoveriamo il Club Militare Nazionale, il Cimitero Bellu, il Contea Hospital e l'Ateneo Rumeno. Ecco cosa vedere a Bucarest.

Guida completa di Bucarest,
la capitale della Romania

icona-articoloSulle sponde del fiume  Dâmbovița, sorge București capitale della Romania, Bucarest per tutto il mondo. La città nel corso della storia ha subito profondi cambiamenti ai quali è sopravvissuta grazie alla consapevolezza del proprio passato e alla speranza di un migliore futuro.
La sua architettura è forse una delle prime cose che impressiona quando si visita Bucarest per la prima volta. E’ una delle città più eleganti in assoluto, con ampi viali e un grande numero di parchi che contribuiscono a dare una atmosfera urbana unica. E’ la prima cosa da vedere a Bucarest, anche per comprendere le ragioni che spesso la vedono accostata a Parigi durante il suo periodo di Belle Epoque.
Nonostante i danni causati dalle guerre e dal regime di Ceausescu, Bucarest sembra quasi non volersene ricordare, la città infatti sembra un enorme parco verde e piuttosto che voltarsi indietro al passato guarda al futuro con rinnovato ottimismo.
E che dire della Bucarest leggendaria? Storia e leggenda si fondono per alimentare miti e tradizioni locali, cominciando proprio da uno dei personaggi storici forse più conosciuti per le sue feroci imprese e per altri miti a lui attribuiti. Ci riferiamo naturalmente al conte Vlad Tepes.
Tutto il mondo lo chiama Dracula, ma Bucarest gli concede solo un tetro busto nella Curtea Veche, il cuore della città.

Cosa vedere a Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, il palazzo Athenee
Il palazzo Athenee

Bucarest è una delle città europee con il maggior numero di attrazioni culturali, quindi si comprende facilmente come sia una delle mete più frequentate dal turismo internazionale.
Facile comprendere, quindi, come siano davvero tante le cose da vedere a Bucarest.

Le attrazioni culturali del centro storico di Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, il Palazzo del Parlamento
Il Palazzo del Parlamento

Niente di meglio che iniziare la scoperta delle cose da vedere a Bucarest dal centro storico, dove troviamo tutti i siti architettonici e storici più importanti.

– Il palazzo del Parlamento

Il monumento più suggestivo e da inserire tra le prime cose da vedere a Bucarest è il Palazzo del Parlamento, un meraviglioso edificio dalle imponenti dimensioni.
Al suo interno sono presenti circa 6.000 stanze in quello che è la costruzione di tipo amministrativo seconda solo al Pentagono. Tra le curiosità da conoscere, molte di queste stanze vengono affittate come uffici, essendo impossibile occuparle interamente.
La ragione di questo grande edificio è da ritrovare al periodo dittatoriale di Ceasescu, che lo volle come celebrazione del suo potere e per raccogliere in una unica sede tutti gli uffici del governo, in modo da poter avere tutto sotto controllo.
Per realizzare il suo scopo venne completamente distrutto tutto quanto presente nella zona, dalle abitazioni private ad ospedali, chiese e addirittura uno stadio. I lavori iniziarono nel 1984 e, nonostante una presunzione nel volerlo completare in soli due anni, ancora oggi non è del tutto completo.
Se volete visitare il Palazzo del Parlamento di Bucarest ricordate che è possibile visitarlo unicamente con una guida autorizzata.
Il tour al suo interno permette di ammirare il tappeto più grande del mondo che richiede 70 persone per essere srotolato e gli immensi cunicoli sotterranei.

– Arco di Trionfo

Non molto distante dalla sede del Palazzo del Parlamento troviamo l’Arco di Trionfo.
Il monumento, eretto nel 1920 in memoria dei soldati rumeni uccisi durante la prima guerra mondiale, ha la forma di parallelepipedo ed i suoi pilastri contengono delle scale che conducono alla cima, un terrazzo da cui godere di un meraviglioso panorama. Tra le cose da vedere a Bucarest, l’Arco di Trionfo merita almeno un paio d’ore per una visita completa.
Da ammirare, infatti, le sue uniche facciate decorate con varie sculture e con i volti della Regina Maria e del Re Ferdinand.

– Piazza della Rivoluzione

In qualsiasi guida di Bucarest troverete sicuramente più di una indicazione per visitarla.
In Piata Revolutjiei, piazza della Rivoluzione, lungo calea Victoriei, via della Vittoria, si erge il monumento alla Rinascita formato da un obelisco bianco sul quale è infilzata una corona dalla quale sgorga del sangue. Il monumento si erge davanti al palazzo sede del partito comunista dal quale, nel dicembre del 1989, il dittatore Ceausescu pronunciò il suo discorso che si concluse con spari sulla folla e la sua fuga in elicottero.
Ma è anche uno dei luoghi da visitare per le sue tante attrazioni poste nei dintorni della piazza.

– Palazzo Reale e Museo Nazionale d’Arte Romena

Tra le cose da vedere a Bucarest segnatevi da subito il Palazzo Reale, situato sulla Calea Victoriei. A lungo residenza dei Monarchi, oggi è sede di un importante museo, il Museo Nazionale d’Arte Romena.
La sua costruzione risale al 1812 e nel corso dei secoli venne più volte restaurato, tra cui recentemente a seguito dei conflitti, quando nel 1989 lo danneggiò in maniera importante e solo nel 2000 venne riaperto mentre nel 2002 venne riaperta al pubblico la parte medievale, al cui interno sono conservate opere che durante l’era Ceaușescu erano state soppresse.
All’interno del museo si potrà visitare una collezione di raffinati arazzi, sculture e dipinti antichi.

– La chiesa di Kretsulesku

Lungo calea Victoriei ha sede la chiesa ortodossa più importante della città. Tra le cose da vedere a Bucarest, la Chiesa Kretzulescu è anche il luogo di culto meglio conservato di tutta la città, miracolosamente sopravvissuta fino ai giorni nostri nella sua forma originale.
Costruita nel 1720, la chiesa ha rischiato più volte la demolizione e solo il fatto di essere stata proclamata di valore storico l’ha di fatto risparmiata.

Tante le modifiche che l’hanno interessata nel corso dei secoli. Nei primi dell’Ottocento, e fino a metà secolo, venne rivista in ottica neoclassica mentre un secolo dopo, nel 1939, venne nuovamente riportata come in origine.
Oggi la Chiesa Kretzulescu si riconosce grazie al suo campanile e alla sua colorazione rossa, fornita dai mattoni a vista che compongono la facciata.

– Palatul CEC

Situato su Calea Victoriei, giusto di fronte al Museo Nazionale di Storia Rumena, il Palatul CEC è un meraviglioso edificio oggi sede della CEC Bank.
Costruito in stile neoclassico nel 1890 e aperto al pubblico solo alla fine dello scorso secolo, il Palazzo CEC fu progettato dall’architetto francese Paul Gottereau. Da ammirare soprattutto nelle ore serali quando viene illuminato, donando una splendida atmosfera ad uno degli edifici storici più interessati di Bucarest.

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Timisoara e i suoi fiori

I musei di Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, il Teatro Nazionale di Bucarest
Il Teatro Nazionale di Bucarest

Numerosi sono i musei da visitare nella capitale rumena, come il già citato Museo Nazionale d’Arte Romena posto nel Palazzo Reale.
Ecco alcuni degli altri musei da inserire tra le cose da visitare a Bucarest.

Teatro Nazionale di Bucarest

Edificio dalla grandi dimensioni, il Teatro Nazionale di Bucarest è anche un edificio moderno e facilmente riconoscibile dal suo colore rosso intenso che divide, in orizzontale, una struttura che altrimenti sarebbe completamente bianca.
Costruito dalle ceneri del precedente Teatro Grande, struttura in stile barocco resa instabile dagli attacchi della Seconda Guerra Mondiale e completamente demolito dal regime comunista.
Ricostruito secondo le regole dettate da
Ceausescu, che volle anche rivederlo dal punto di vista della struttura, il Teatro si presenta oggi ai visitatori dopo un ulteriore importante ristrutturazione nel 2015 che lo ha nuovamente portato al design originale, quindi con il suo tetto rosso a forma di cappello che lo contraddistingueva prima dell’intervento di Ceausescu.
All’interno del teatro, accessibile durante gli spettacoli teatrali o con tour guidati, anche una libreria ed una galleria d’arte.

– Museo del villaggio “Dimitrie Gusti”

Perfetto per conoscere la cultura locale, il Museo del Villaggio è tra le cose da vedere a Bucarest per approfondire la storia della Romania. Situato all’interno di un meraviglioso parco verde. Il parco Herastrau, è una struttura all’aperto che conserva varie tipologie di case in legno, tipiche delle varie zone della Romania.
Ogni monumento al suo interno è originale e ha lo scopo di raccontare e preservare la storia e la cultura dei villaggi tipici romeni.
Oltre alle abitazioni perfettamente ricostruite, sono da ammirare anche ulteriori dettagli a completamento di quello che era una classica cittadina dei secoli scorsi in Romania.
Interessante è anche il piccolo negozietto all’interno che vende oggetti di artigianato.

– Museo del contadino romeno

In pieno centro cittadino il Museo del contadino rumeno, il Muzeul National al Taranului Roman, è dedicato alle tradizione popolare romene.
Nato nel 1996 ha al suo interno una collezione di costumi, tessuti, ceramiche e altri oggetti tipici della campagna rumena.
In precedenza museo comunista, ancora parzialmente visibile nei sotterranei, è riconoscibile grazie alla sua struttura di mattoni rossi
. Da non perdere anche il negozio che vende prodotti artigianali e souvenir della visita.

Casa Experimentelor

La Casa degli Esperimenti è un museo scientifico ideale se siete in vacanza accompagnati con bambini in età scolastica. Sono una serie di laboratori e mostre ideate per insegnare divertendosi, un centro scientifico con un concetto innovativo di insegnamento della scienza in modo informale.
Il museo organizza anche delle escursioni studiate proprio per i più giovani.
Lo scopo della Casa Experimentator, da annoverare tra le insolite cose da vedere in Romania, è quello di aumentare la cultura dei giovani romeni e far accrescere l’interesse verso la scienza e cultura.

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Romania, le attrazioni da non perdere

Altri edifici da non perdere a Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, il Cimitero Bellu
Il Cimitero Bellu

Naturalmente le attrazioni di Bucarest non si esauriscono all’interno del solo perimetro del centro cittadino.
Ecco altre attrazioni che sono da considerare essenziali tra le cose da vedere a Bucarest. 

– Club Militare Nazionale

Non sempre indicato nelle guide di Bucarest come attrazione turistica, il Cercul Militar Naţional è uno tra gli edifici più rappresentativi della tipica architettura della città.
In questo edificio, non eccessivamente grande ma invece molto elegante, hanno sede le principali istituzioni facente parte all’Esercito Rumeno.
Al suo interno troviamo diverse sale da visitare, tra cui merita attenzione la Sala Maura, interamente rivestita in legno con un soffitto che contiene alcuni dettagli in oro, e la Sala de Marmura, una sala con un soffitto invece altissimo dove all’interno sono custodite diverse statue, anch’esse di altezza rilevante.

Cimitero Bellu

Siamo nel cimitero monumentale della città e se vi chiedete perchè inserirlo tra le cose da vedere a Bucarest è presto detto: al suo interno sono presenti diversi monumenti storici della capitale romena.
Al suo interno riposano alcuni degli artisti e degli intellettuali di Bucarest.
Dell’interesse di Bucarest e della Romania ai cimiteri ne avevamo parlato in un’altro articolo, quello dedicato al cimitero allegro di Sapanta.

– Contea Hospital

Il più antico ospedale di Bucarest, costruito nel 1704, è il Contea. Costruito su un terreno di proprietà della famiglia Vacaresti, all’epoca proprietaria di diverse aree di Bucarest, l’ospedale venne completamente distrutto nel 1802.
Quello che oggi possiamo vedere è l’edificio neoclassico ricostruito nel 1888.
L’istituto ospedaliero Coltea è tra i più avveniristici ospedali di tutta la Romania ed Europa orientale. Il Coltea Hospital di Bucarest vanta non solo una ricca storia legata alla medicina, ma anche una struttura eccezionale caratterizzata da numerose sfumature di colori.
Pur essendo una struttura sanitaria a tutti gli effetti operativa, merita di essere inserita tra le cose da vedere a Romania per la sua lunga storia. Ammirate anche la facciata, rinnovata recentemente.

– Ateneo Rumeno

La nostra guida su cosa vedere a Bucarest prosegue presso l’Ateneo Rumeno, la più importante sala concerti della Romania, situata nel cuore del centro storico della capitale. L’Ateneo Rumeno ospita ogni stagione numerosi eventi dal calibro internazionale ed è sede della nota Filarmonica George Enescu. L’edificio dell’Ateneo rumeno risale al 1886, realizzato su progetto dell’architetto Galleron, che usufruì le fondamenta di una struttura circolare preesistente, ceduta a seguito del terremoto avvenuto nel 1880. La struttura dell’Ateneo Rumeno segue le linee e gli stili dell’architettura neoclassica, tanto da somigliare ai classici templi greci, motivo per cui si scelse di adottare il nome Ateneo, Ateneul in rumeno. Lo spazio interno dell’Ateneo Rumeno è caratterizzato da 12 colonne portanti in marmo di Carrara e da pareti egregiamente affrescate dal pittore rumeno Petrescu.

Gli edifici religiosi di Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, il Palazzo del Patriarcato
Il Palazzo del Patriarcato

Nella zona della Corte vecchia, sorge la Biserica di San Giorgio, la chiesa più antica della città che risale al 1699 e custodisce le spoglie di Constantin Brancoveanu, il principe di Valacchia che nel 1711 si rifiutò di partecipare alla guerra russo-turca.

Poco distante si trova la chiesa di Stavropoleos, risalente al 1724, ricca di affreschi che la abbelliscono ed impreziosiscono. Al suo interno non perdete la magnifica biblioteca con una ricca collezione di vecchi libri. E’ aperta al pubblico ogni giorno dalle 8 alle 18 e, una volta entrati, rimanete in silenzio il più possibile.

Vicina al Palazzo del Patriarcato, la dimora della chiesa ortodossa romena, troviamo la Cattedrale dei Santi Costantino ed Elena. Costruita nel XVII secolo è da ammirare per i suoi incredibili mosaici ed affreschi che troverete al suo interno. E’ una delle mete da non perdere a Bucarest.

Bucarest in famiglia

Cosa vedere a Bucarest, il Rope Park
Il Rope Park

Se siete in vacanza con bimbi al seguito, Bucarest sarà probabilmente una delle tappe preferite. La città è perfetta sia che ad accompagnarvi ci siano neonati o figli in tenera età oppure teenagers. Per i primi una passeggiata in un parco è perfetta, per i secondi ad intratterli ci pensano musei e locali per tutti i gusti.
Per tutti da provare il Rope Park di Brasov, un gioiello per la ricreazione dei bambini e ottima cittadina per una escursione da Bucarest. Non troppo vicino, in effetti, Brasov si trova a poco meno di 150 km dalla capitale romena, circa 90 minuti in macchina o in circa 3 h di treno, in base alla scelta di orario e giorno.
Una volta arrivati a Brasov potrete accedere al Parco Avventura più grande in Europa, una esperienza da non perdere. Diversi i livelli di percorsi, sia in base all’età che all’esperienza dei giovani avventurieri.
Per i genitori, nell’attesa, si trovano vasche idromassaggio, grotte da esplorare e tanto altro per rilassarsi.

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Bran e Râșnov, fortezze della Transilvania

Il parco Cismigiu e il mercato Obor

Cosa vedere a Bucarest, il parco Cismigiu
Il parco Cismigiu

Anche il parco Cismigiu è un sito di interesse. Il giardino cittadino è una bomboniera naturale che vivacizza l’arredo urbano. Lo stile francese è ben evidente anche qui e ben si innesta con la bellezza tutta naturale del parco con le sue piante, il laghetto che ghiaccia d’inverno e l’atmosfera rilassata. E tutto sembra un inno alla preziosa libertà conquistata a costo di grandi sacrifici ed oggi bene prezioso ed amato.

Prima di lasciare la città recatevi al mercato di Obor, aperto tutti i giorni fino alle 20 di sera tranne nei weekend dove la chiusura è anticipata alle 18. Una passeggiata in questo mercatino delle pulci vi permetterà di trovare davvero di tutto, da vecchi libri che raccontano di una Bucarest oramai presente solo nei ricordi, a vecchi vinili che suonano a 78 giri. Facilissimo raggiungerlo, lo troverete giusto all’uscita della omonima fermata della metropolitana.

La gastronomia di Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, la gastronomia

La cucina della Romania è influenzata dalle diverse culture culinarie dei paesi vicini e non solo. E’ una cucina prevalentemante legata ai prodotti agricoli con influenze russe, austriache ma anche ungheresi, greche e turche.
Tra i piatti principali della Romania sono imperdibili le minestre di verdure chiamate Ciorba, realizzate con carne a cui si aggiungono verdure e spezie e lasciate cuocere per diverse ore a fuoco lento. Le ciorbe, pur variando in base alla regione di preparazione, sono comuni ovunque in Romania.
I piatti vengono poi accompagnati con del pane tradizionale, preparato con il forno a legna dopo essere stato lievitato due volte.
La carne è in assoluto la protagonista, specie con il piatto più popolare, ovvero la Mamaliga. I piatti a base di verdure sono anche caratterizzati da un gusto speziato provocato da ricchi condimenti.
I dolci tradizionali rumeni sono influenzati dalla cucina russa, il dessert più popolare sono i pancake con ripieni dolci di marmellata, ricotta e miele.

Lo shopping a Bucarest

Bucarest è in grado di sodisfare ogni tipo di esigenza per lo shopping.
Se vi trovate nel centro della città fate una visita alla particolare libreria, la Carturesti. Qui è possibile acquistare oltre ai libri i souvenir, i cd e gli audiolibri mentre vostri figli giocano nel reparto dedicato ai giocattoli.
Visitare il negozio più chic di Bucarest vuol dire fare un salto ad Urbanesc situato in una villa d’epoca. La struttura propone inoltre un ristorante con la cucina tradizionale tipica ma anche rivisitata.

Un negozio davvero curioso è invece Wild Olive. Fondato nel 1997 da un farmacista di Cape Town, vende svariati tipi di sapone biologico, creme e oli per le pelli delicate oltre alle candele fatte prettamente con i materiali vegetali.
Se siete interessati invece ad abiti eleganti e moderni vi suggeriamo di fare una visita al negozio La Fabbrica Original. Questo centro propone i prodotti di ottima qualità a prezzi moderati ed, inoltre, potete rilassarvi nel bar situato nel grande parco giochi per bambini.
Bucarest propone diversi negozi di antiquariato tra i quali da segnalare il Ping Pong Shop aperto nel 2013 dove poter comprare diversi souvenir.

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Come raggiungere Bucarest dall’Italia

Cosa vedere a Bucarest, l'aeroporto Henri Coanda
L’aeroporto Henri Coanda

È possibile raggiungere Bucarest dall’Italia in auto percorrendo un’itinerario, da Trieste, di circa 1400 km. Uscendo dal capoluogo del Friuli Venezia Giulia si raggiunge il valico di Fernetti, da cui si entra in Slovenia.
Entrati in Slovenia si percorre la E61 fino a raggiungere la capitale Lubiana, che si supererà imboccando la E57, strada che si segue fino a Marburgo, dove si cambia con l’A5 fino a superare il confine con la Ungheria, laddove si imbocca inizialmente la M70, poi la M7.
Raggiunta la località di Nagykanizsa si prenderà l’E71, strada che seguirà il Lago Balaton e che vi farà raggiungere Budapest.
Raggiunta Budapest si imboccherà la E75 in direzione sud, fino a Seghedino, dove per l’ultimo tratto in Ungheria si segue la M43. Entrati in Romania per il primo tratto di segue l’A1, sino a Sibiu, dove si cambia con l’E81, strada che si segue fino a Bucarest.

Un’alternativa può essere quella di spostarsi in bus. Flixbus offre un tragitto diretto da Milano a Bucarest, un viaggio dalla durata di circa 30 ore e dal costo approssimativo di 100€.

Bucarest è servito con due aereoporti. Il più importante è l’aeroporto Henri Coanda, uno dei più caotici e trafficati della Romania. Situato a pochi kilometri da Bucarest è ben servito da mezzi pubblici e taxi. L’infrastruttura dell’aeroporto è di altissimo livello.
All’interno troviamo diverse lounge e sale d’attesa dove poter trascorrere comodamente il tempo d’attesa prima della partenza. E’ l’aeroporto connesso con diversi voli diretti all’Italia.
Il secondo aeroporto, il Baneasa, è il più vecchio aeroporto di Bucarest. Posto a soli 8 km dalla città, è quello in cui partire ed atterrare soprattutto con voli low-cost.

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