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Cosa vedere a Bucarest,
la capitale della Romania

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Cosa vedere a Bucarest, mappa

icona-articoloBucarest sorge sulle sponde del fiume Dâmbovița, nel sud della Romania e a circa 200 km dalla costa del Mar Nero. Siamo nel centro della pianura Valacca e a meridione rispetto ai Monti Carpazi, una posizione strategia che le ha permesso di diventare l’unica metropoli della Romania. La città nel corso della storia ha subito profondi cambiamenti ai quali è sopravvissuta grazie alla consapevolezza del proprio passato e alla speranza di un migliore futuro.

Una volta raggiunta si avrà modo di notare subito la sua architettura elegante con ampi viali e un grande numero di parchi che contribuiscono a dare una atmosfera urbana unica. Sarà forse per questo che Bucarest è accostata a Parigi durante il suo periodo di Belle Epoque. Nonostante i danni causati dalle guerre e dal regime di Ceausescu, Bucarest oggi è una città che guarda fiera al suo futuro.


Cenni storici

Cosa vedere a Bucarest, veduta aereaLa nascita di Bucarest risale al Medioevo. Il primo riferimento storico lo troviamo in un documento del 1459 che dichiarava Vlad IV Călugărul Hagyak, voivoda di Valacchia dal 1482 al 1495, primo abitante della città. Proprio Vlad IV è considerato il fondatore di Bucarest. Nella cittadina venne eretta una fortezza per impedire le incursioni saracene e proteggere la tratta commerciale tra Brasov e il Danubio. Per oltre tre secoli, Bucarest rimase la residenza invernale dei principi della Valacchia. La capitale tuttavia era Tirgoviste, fino al 1698, quando vennero costruiti gli edifici del governo della Valacchia a Bucarest. Durante il periodo del regime fanariota, tra il XVIII e il XIX secolo, Bucarest fu più volte distrutta. La sua ricostruzione avvenne a partire dal 1847 dopo l’ultimo devastante incendio.

Nel 1862 la Moldavia e la Valacchia si unirono, dando origine al nuovo Regno di Romania, di cui Bucarest era la capitale. Per i primi anni il Regno di Romania era governato dal principe Alexandru Ion Cuza, fino al 1866, quando fu costretto ad abdicare. Il suo successere fu il principe Carlo di Hohenzollern. Il 9 maggio 1877, approfittando della guerra turco-russa, dichiarò l’Indipendenza della Romania. Il principe assunse il titolo di Altezza Reale, con il nome di Carlo I di Romania. Durante i cinque decenni del suo regno, la città si sviluppò, seguendo il modello urbanistico di Haussmann, creato per Parigi, con aree verdi e quartieri eleganti. Da quel momento si fregiò del titolo di “Parigi dei Balcani”.

Nella Prima Guerra Mondiale Bucarest fu conquistata dai tedeschi e la capitale venne trasferita a Iasi, terza città per abitanti in Romania. La città si piegò nuovamente nel 1977, quando un fortissimo terremoto uccise 1500 persone e distrusse un enorme numero di edifici. Tre anni dopo, il dittatore Ceausescu ordinò la demolizione di un quinto degli edifici cittadini, con l’ambizione di rinnovare la città. Nel 1989 la Rivoluzione Rumena pose fine al Comunismo, facendo scappare Ceausescu e danneggiando ulteriormente la capitale rumena.

Oggi la città è in completo rinnovamento e, anno dopo anno, incrementa il numero dei siti d’interesse.

 

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Cosa vedere a Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, il palazzo Athenee
Il palazzo Athenee

Bucarest è tra le città europee una con il maggior numero di attrazioni culturali, facile quindi comprendere come sia meta di turismo internazionale. Iniziamo a scoprire cosa vedere a Bucarest iniziando dalla città vecchia, il suo centro storico.

Il Palazzo del Parlamento

Cosa vedere a Bucarest, il Palazzo del Parlamento
Bucarest, il Palazzo del Parlamento

Il monumento più suggestivo di Bucarest è il suo Palazzo del Parlamento, un meraviglioso edificio dalle imponenti dimensioni. Al suo interno sono presenti circa 6.000 stanze distribuite nell’edificio amministrativo primo in Europa e secondo solo al Pentagono. Alcune di queste stanze oggi vengono affittate come uffici ad aziende esterne, essendo impensabile riuscire a occuparle tutte.

La sua grandezza rappresenta il pensiero di Ceasescu che lo volle come celebrazione del suo potere e per raccogliere in una unica sede tutti gli uffici del governo, in modo da poter avere tutto sotto controllo. Per la sua realizzazione l’ex dittatore non si fece alcun scrupolo, distruggendo qualsiasi edificio fosse nei suoi dintorni. Abitazioni, ospedali, chiese e persino uno stadio vennero rapidamente demolite per dare spazio alla struttura che avrebbe dovuto dimostrare la potenza della Romania al mondo intero. I lavori iniziarono nel 1984 e, nonostante una presunzione nel volerlo completare in soli due anni, ancora oggi non è del tutto completo.

La visita al Palazzo del Parlamento di Bucarest è possibile unicamente con una guida autorizzata. Una volta all’interno non perdetevi il tappeto più grande del mondo di dimensioni tali da dover richiedere l’utilizzo contemporaneo di oltre 70 persone per essere arrotolato.

 

 

Arco di Trionfo

Cosa vedere a Bucarest, Arco di TrionfoNon allontaniamoci di molto dal Parlamento per raggiungere l’Arco di Trionfo. Il monumento è stato eretto nel 1920 in memoria dei soldati rumeni uccisi durante la prima guerra mondiale. La sua forma, un parallelepipedo che richiama gli altri Arco di Trionfo presenti in altre città europee, ha nei suoi pilastri delle scale che permettono di raggiungere la cima. Una volta sopra troveremo un terrazzo che permette di godere di un panorama esclusivo del centro storico di Bucarest.

Considerate almeno un paio d’ore per visita completa. Ammirate le sue facciate decorate con varie sculture e con i volti della Regina Maria e del Re Ferdinand.

 

Piazza della Rivoluzione

Cosa vedere a Bucarest, Piazza della Rivoluzione
Bucarest, Piazza della Rivoluzione

Proseguiamo il nostro itinerario per scoprire cosa vedere a Bucarest per raggiungere la Piața Revoluției, la Piazza della Rivoluzione. Si trova lungo calea Victoriei, la via della Vittoria, dove avrete modo di ammirare il Monumento alla Rinascita, un obelisco bianco sul quale è infilzata una corona dalla quale sgorga del sangue. Il monumento si trova  davanti al palazzo sede del Partito Comunista dal quale, nel dicembre del 1989, il dittatore Ceausescu pronunciò il suo discorso che si concluse con spari sulla folla e la sua fuga in elicottero. Il periodo è noto come la Rivoluzione Rumena.

Prima del 1989, antecedente al discorso del ex-dittatore, la piazza era nota come Piazza del Palazzo. Qui sono presenti, oltre all’obelisco già citato, altre attrazioni che meritano essere inserite tra le cose da vedere a Bucarest. Tra questi citiamo il Palazzo Reale e il Museo d’Arte Rumena che si aggiungono alla sede del Comitato Centrale del Partito Comunista Rumeno. Quest’ultimo, nel 1990, è stato convertito in sede del Senato e al 2006 ospita anche il Ministro degli Interni.

 

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Il Palazzo Reale e il Museo Nazionale d’Arte Romena

Cosa vedere a Bucarest, il Museo Arte Romania
Museo Nazionale d’Arte Romena

Rimaniamo nella Piața Revoluției per ammirare la struttura che più di ogni altra avrà sicuramente richiamato la vostra attenzione. Siamo di fronte al Palazzo Reale, per lungo periodo residenza dei Monarchi e oggi sede del Museo Nazionale d’Arte Romena.

La struttura è stata costruita nel 1812 e nel corso dei secoli venne più volte restaurato. L’ultimo importante rifacimento è stato effettuato dopo la Rivoluzione del 1989 e solo nel 2000 concluso. La sua apertura al pubblico è avvenuta due anni dopo, nel 2002, con l’accesso alla parte medievale al cui interno sono conservate opere che Ceaușescu aveva celato e rese inaccessibile.

La struttura museale è invece organizzata in due grandi gallerie:

  • Galleria d’Arte Nazionale Rumena
    Al suo interno troviamo numerosi tesori in passato presenti in vari edifici, soprattutto monasteri, che il dittatore aveva fatto distruggere. Interessanti da ammirare anche le opere di alcuni artisti locali e anche le tante sculture che richiamano il passato artistico del paese;
  • Galleria d’Arte Europea
    In questa sezione hanno invece sede le opere d’arte dei più celebri artisti europei, tra i quali meritano essere citati Tintoretto, Monet, Rubens e Rembrandt.

Il Museo Nazionale d’Arte Rumena è di dimensioni piuttosto grandi, prendetevi almeno un paio d’ore per visitarlo.

 

 Teatro Nazionale di Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, il Teatro Nazionale
Bucarest, il Teatro Nazionale

Spostiamoci di qualche centinaio di metri lungo Ion Campineaunu per raggiungere un’altro edificio. Siamo di fronte alla moderna struttura del Teatro Nazionale di Bucarest, riconoscibile per il suo tetto di colore rosso intenso che sovrasta una struttura interamente bianca. La sua costruzione è avvenuta per sostituire il precedente Teatro Grande, struttura barocca divenuta instabile dopo gli attacchi della Seconda Guerra Mondiale e completamente demolito dal regime comunista.

La sua ricostruzione è avvenuta seguendo le regole imposte da Ceausescu e ulteriormente restaurato nel 2015 con interventi di rimozione proprio di alcune delle innovazioni richieste dall’ex dittatore. All’interno del teatro, accessibile unicamente durante gli spettacoli teatrali o con tour guidati, troverete anche una libreria e una galleria d’arte.

 

La chiesa Crețulescu

Cosa vedere a Bucarest, Chiesa Cretulescu

Risaliamo il centro storico per raggiungere ora la calea Victoriei dove ha sede la chiesa ortodossa più importante della città. Siamo di fronte alla chiesa Crețulescu, l’edificio di culto meglio conservato di tutta la città, miracolosamente sopravvissuta fino ai giorni nostri nella sua forma originale.

La sua costruzione risale al 1720 e durante i secoli ha rischiato più volte la demolizione. La sua proclamazione a edificio di valore storico le ha permesso di salvarsi e tante sono state le modifiche effettuate nel tempo. Nei primi dell’Ottocento, e fino a metà secolo, venne rivista in ottica neoclassica mentre un secolo dopo, nel 1939, venne nuovamente riportata come in origine. Oggi la Chiesa Kretzulescu si riconosce grazie al suo campanile e alla sua colorazione rossa, fornita dai mattoni a vista che compongono la facciata.

 

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Palatul CEC

Cosa vedere a Bucarest, Palatul CECRimaniamo sulla Calea Victoriei, giusto di fronte al Museo Nazionale di Storia Rumena per ammirare il meraviglioso edificio, sede della CEC Bank, il Palatul CEC.

La sua costruzione, in stile neoclassico, risale al 1890 su uno dei viali principali di Bucarest. Il Palazzo CEC fu progettato dall’architetto francese Paul Gottereau allo scopo di ospitare la più importante e antica Cassa di Risparmio della Romania, la Casa de Economii și Consemnațiuni, CEC nella sua abbreviazione. Dal 2006 il palazzo deve diventare sede del museo d’arte (non è noto se in sostituzione della struttura presente nel Palazzo Reale oppure se si tratta di un nuovo istituto museale). Essendo di proprietà della municipalità cittadina, oggi la banca è all’interno in affitto. Da ammirare soprattutto nelle ore serali quando viene illuminato, donando una splendida atmosfera ad uno degli edifici storici più interessati di Bucarest.

 

 I musei di Bucarest

Numerosi sono i musei da visitare nella capitale rumena.
Eccone alcuni tra quelli più insoliti inserire tra le cose da visitare a Bucarest.

Museo del villaggio “Dimitrie Gusti”

Cosa vedere a Bucarest, Museo del Villaggio Dimitrie Gusti
Bucarest, Museo del Villaggio Dimitrie Gusti

Perfetto per scoprire la cultura locale, il Museo del Villaggio è il luogo perfetto per approfondire la storia della Romania. Situato all’interno di un meraviglioso parco verde, Il parco Herastrau, il museo è una struttura all’aperto con varie tipologie di case in legno, tipiche delle varie zone della Romania. Ogni monumento al suo interno è originale e ha lo scopo di raccontare e preservare la storia e la cultura dei villaggi tipici romeni.

 

Museo del contadino romeno

Nel pieno fulcro cittadino, il Museo del contadino rumeno, il Muzeul National al Taranului Roman, è dedicato alla tradizione popolare della Romania. Nato nel 1996 ha al suo interno una collezione di costumi, tessuti, ceramiche e altri oggetti tipici della campagna rumena.

In precedenza museo comunista, ancora parzialmente visibile nei sotterranei, il Muzeul National al Taranului Roman si riconosce grazie alla sua struttura di mattoni rossi. Da non perdere anche il negozio che vende prodotti artigianali e souvenir.

 

Casa Experimentelor

La Casa degli Esperimenti è un museo scientifico ideale da visitare con bambini in età scolastica. La struttura è composta da una serie di laboratori e mostre ideate per apprendere divertendosi, un centro scientifico con un concetto innovativo di insegnamento della scienza in modo informale. Il museo organizza anche escursioni studiate proprio per i più giovani.

L’obiettivo della Casa Experimentator è di aumentare la voglia di cultura dei giovani romeni e far accrescere l’interesse verso la scienza e cultura.

 

Le attrazioni insolite di Bucarest

Naturalmente le attrazioni non si esauriscono all’interno del solo perimetro del centro cittadino. Ecco altre attrazioni che possono essere aggiunte alle più tradizionali attrazioni da vedere a Bucarest.

 

Cimitero Bellu

Cosa vedere a Bucarest, il Cimitero Bellu
Bucarest, il Cimitero Bellu

Probabilmente insolito, il cimitero monumentale conserva al suo interno diversi monumenti storici della capitale romena. Qui riposano alcuni degli artisti e degli intellettuali di Bucarest. Dell’interesse di Bucarest e della Romania ai cimiteri ne avevamo parlato in un’altro articolo, quello dedicato al cimitero allegro di Sapanta.

Club Militare Nazionale

Il Cercul Militar Naţional è uno tra gli edifici più rappresentativi della tipica architettura della città, una struttura non eccessivamente grande ma molto elegante. Come intuibile dal nome, qua hanno sede le principali istituzioni dell’Esercito Rumeno.

Al suo interno troviamo diverse sale tra cui merita attenzione la Sala Maura, interamente rivestita in legno con un soffitto che contiene alcuni dettagli in oro. Interessante anche la Sala de Marmura, dal soffitto altissimo dove all’interno sono custodite diverse statue, anch’esse di altezza rilevante.

Contea Hospital

Il più antico ospedale di Bucarest, costruito nel 1704, è il Contea Hospital.Costruito su un terreno di proprietà della famiglia Vacaresti, all’epoca proprietaria di diverse aree di Bucarest, l’ospedale venne completamente distrutto nel 1802 e quello che oggi possiamo vedere è l’edificio neoclassico ricostruito nel 1888.

L’istituto ospedaliero Coltea è tra i più avveniristici ospedali di tutta la Romania con una ricca storia legata alla medicina, ma anche una struttura eccezionale caratterizzata da numerose sfumature di colori. Pur essendo una struttura sanitaria a tutti gli effetti operativa, merita di essere inserita tra le cose da vedere a Romania per la sua lunga storia. Ammirate anche la facciata, rinnovata recentemente.

 

Ateneo Rumeno

Forse la più tradizionale tra le attrazioni insolite, l’Ateneo Rumeno è la più importante sala concerti della Romania, situata nel cuore del centro storico della capitale. La struttura ospita ogni stagione numerosi eventi internazionali ed è sede della nota Filarmonica George Enescu.

La struttura risale al 1886, realizzato su progetto dell’architetto Galleron, che usufruì le fondamenta di una struttura circolare preesistente, ceduta a seguito del terremoto avvenuto nel 1880. A livello architettonico è in stile neoclassico e la somiglianza di un tempio greco gli hanno permesso di acquisire questo singolare nome, Ateneul in rumeno. Lo spazio interno dell’Ateneo Rumeno è caratterizzato da 12 colonne portanti in marmo di Carrara e da pareti egregiamente affrescate dal pittore rumeno Petrescu.

 

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Gli edifici religiosi di Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, il Palazzo del Patriarcato
Il Palazzo del Patriarcato

Tra le cose da vedere a Bucarest sono assolutamente interessanti gli edifici religiosi.

Nella della Corte vecchia, sorge la Biserica di San Giorgio, la chiesa più antica della città che risale al 1699. L’edificio custodisce le spoglie di Constantin Brancoveanu, il principe di Valacchia che nel 1711 si rifiutò di partecipare alla guerra russo-turca.

Poco distante si trova la chiesa di Stavropoleos, risalente al 1724, ricca di affreschi che la abbelliscono e impreziosiscono. Al suo interno non perdete la magnifica biblioteca con una ricca collezione di tomi storici. E’ aperta al pubblico ogni giorno dalle 8 alle 18 e, una volta entrati, si dovrà osservare il più rigoroso silenzio.

A breve distanza dal Palazzo del Patriarcato, la dimora della chiesa ortodossa romena, troviamo la Cattedrale dei Santi Costantino ed Elena. Costruita nel XVII secolo è da ammirare per i suoi incredibili mosaici ed affreschi che troverete al suo interno. E’ una delle mete da non perdere a Bucarest.


Bucarest in famiglia

Cosa vedere a Bucarest, il Rope Park
Il Rope Park

Se siete in vacanza con bimbi, Bucarest riuscirà senz’altro a divertire i più piccoli, grazie ad alcune attrazioni imperdibili. La città è perfetta sia che ad accompagnarvi ci siano neonati o figli in tenera età oppure teenagers. Per i primi una passeggiata in un parco è perfetta, per i secondi ad intratterli ci pensano musei e locali per tutti i gusti.
Per tutti da provare il Rope Park di Brasov, un gioiello per la ricreazione dei bambini e ottima cittadina per una escursione da Bucarest.

Non troppo vicino, in effetti, Brasov si trova a poco meno di 150 km dalla capitale romena, circa 90 minuti in macchina o in circa 3 ore di treno, in base alla scelta di orario e giorno. Una volta arrivati a Brasov potrete accedere al Parco Avventura più grande in Europa, una esperienza da non perdere.  Diversi i livelli di percorsi, sia in base all’età che all’esperienza dei giovani avventurieri.
Per i genitori, nell’attesa, si trovano vasche idromassaggio, grotte da esplorare e tanto altro per rilassarsi.

Il parco Cismigiu e il mercato Obor

Cosa vedere a Bucarest, il parco Cismigiu
Il parco Cismigiu

Anche il parco Cismigiu è un sito di interesse. Il giardino cittadino è una bomboniera naturale che vivacizza l’arredo urbano. Lo stile francese è ben evidente anche qui e ben si innesta con la bellezza tutta naturale del parco con le sue piante, il laghetto che ghiaccia d’inverno e l’atmosfera rilassata. E tutto sembra un inno alla preziosa libertà conquistata a costo di grandi sacrifici ed oggi bene prezioso ed amato.

Prima di lasciare la città recatevi al mercato di Obor, aperto tutti i giorni fino alle 20 di sera tranne nei weekend dove la chiusura è anticipata alle 18.
Una passeggiata in questo mercatino delle pulci vi permetterà di trovare davvero di tutto, da vecchi libri che raccontano di una Bucarest oramai presente solo nei ricordi, a vecchi vinili che suonano a 78 giri. Facilissimo raggiungerlo, lo troverete giusto all’uscita della omonima fermata della metropolitana.

Cosa mangiare a Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, la gastronomia
Tipica zuppa della gastronomia rumena

La cucina della Romania è influenzata dalle diverse culture culinarie dei paesi vicini e non solo. E’ una cucina prevalentemente legata ai prodotti agricoli con influenze russe, austriache ma anche ungheresi, greche e turche. Tra i piatti principali della Romania sono imperdibili le minestre di verdure chiamate Ciorba, realizzate con carne a cui si aggiungono verdure e spezie e lasciate cuocere per diverse ore a fuoco lento. Le ciorbe, pur variando in base alla regione di preparazione, sono comuni ovunque in Romania.

I piatti vengono poi accompagnati con del pane tradizionale, preparato con il forno a legna dopo essere stato lievitato due volte.
La carne è in assoluto la protagonista, specie con il piatto più popolare, ovvero la Mamaliga. I piatti a base di verdure sono anche caratterizzati da un gusto speziato provocato da ricchi condimenti.
I dolci tradizionali rumeni sono influenzati dalla cucina russa, il dessert più popolare sono i pancake con ripieni dolci di marmellata, ricotta e miele.

Shopping a Bucarest

Cosa vedere a Bucarest, Libreria CarturestiIn centro città fate una visita alla particolare libreria, la Carturesti. Qui è possibile acquistare oltre ai libri i souvenir, i cd e gli audiolibri mentre vostri figli giocano nel reparto dedicato ai giocattoli.

Urbanesc è uno dei negozi più chic di Bucarest, situato in una villa d’epoca. La struttura propone inoltre un ristorante con la cucina tradizionale tipica ma anche rivisitata.

Curioso invece il Wild Olive. Fondato nel 1997 da un farmacista di Cape Town, vende svariati tipi di sapone biologico, creme e oli per le pelli delicate oltre alle candele fatte prettamente con i materiali vegetali.

Se siete interessanti ad abiti eleganti e moderni vi suggeriamo di fare una visita al La Fabbrica Original. In questo negozio troverete prodotti di ottima qualità a prezzi moderati con la possibilità di rilassarsi nel bar situato nel grande parco giochi per bambini.

Per l’antiquariato segnaliamo invece il Ping Pong Shop aperto nel 2013 dove poter comprare diversi souvenir.

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Come raggiungere Bucarest dall’Italia

Cosa vedere a Bucarest, l'aeroporto Henri Coanda
L’aeroporto Henri Coanda

In auto si dovrà raggiungere Trieste e, superando il valico di Fernetti si accederà alla Slovenia. Da qui la E61 vi condurrà a Lubiana, che si supererà imboccando la E57 fino a raggiungere Marburgo. Da qui la A5 vi condurrà fino al confine con l’Ungheria da cui si proseguirà con la M70 e quindi con la M7 fino alla località di Nagykanizsa.

Qui la E71 vi permetterà di ammirare il Lago Balaton e che vi farà raggiungere ⇒Budapest. Dalla capitale ungherese imboccherete la E75 in direzione sud, fino a Seghedino, dove per l’ultimo tratto in ⇒ Ungheria si segue la M43.
Una volta entrati in Romania entrerete nella A1, sino a Sibiu, dove si cambia con l’E81, strada che si segue fino a Bucarest.

In bus potrete utilizzare Flixbus con la sua linea diretta da Milano, un viaggio di 30 ore il cui costo è di circa 100€.

In aereo: Bucarest è servito con due aereoporti.
Il più importante è l’aeroporto Henri Coanda, uno dei più caotici e trafficati della Romania. Situato a pochi km dal centro cittadino e ben servito da mezzi pubblici e taxi. L’infrastruttura dell’aeroporto è di altissimo livello.
All’interno troviamo diverse lounge e sale d’attesa dove poter trascorrere comodamente il tempo d’attesa prima della partenza. E’ l’aeroporto connesso con diversi voli diretti all’Italia.

Il secondo aeroporto, il Baneasa, è il più vecchio aeroporto di Bucarest.
Posto a soli 8 km dalla città, è quello in cui partire ed atterrare soprattutto con voli low-cost.

Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2021


 

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