Brunate, la terrazza di Como

Brunate, pochi km da Como, è una località posta a 700 metri di altezza raggiungibile con la funicolare Como-Brunate e dove poter ammirare, da una splendida piazzetta, il panorama del Lago di Como. Da non perdere a Brunate anche il Faro Voltiano, edificio realizzato in onore del centenario della morte di Alessandro Volta, da dove poter godere di altro splendido panorama. Ecco Brunate, Como.

Brunate, il ‘balcone d’Italia’ da dove ammirare lo splendido panorama del Lago di Como

icona-articolo

Conosciuto anche con il nome di ‘monte dei Santi‘, Brunate è una piccola località posta a pochi km di distanza da Como. Arrivando da Milano si uscirà dalla A9 a Como Centro e, dopo aver superato le zone limitrofe del centro storico, si inizierà una salita di circa 5 km che ci permetterà di raggiungere Brunate.
Il percorso non è dei più semplici da percorrere, specie se capitate in un weekend estivo. Complice la minor temperatura rispetto a terra, nei 700 metri di altitudine di Brunate sono davvero in tanti a recarsi. La strada, quasi sempre circondata da abitazioni, alcune anche in costruzioni, in diversi tratti diventa stretta e difficile da percorrere incrociando una macchina sul lato opposto.
Anche alcuni tornanti, un paio decisamente stretti, possono complicare sia la salita che la discesa, specie se avrete la sfortuna di incontrare qualcosa di più grosso rispetto ad una semplice vettura.

La storia di Brunate

Brunate, la terrazza di Como

Le origini di Brunate ci riportano ai tempi dei celti e degli estruschi che, per primi, scoprirono i benefici climatici di sistemarsi in collina. Il successivo arrivo dei Romani trasformò ulteriormente Brunate, costruendo mura torri e fondando a tutti gli effetti il primo nucleo urbano.
Fino ai primi del 1800 Brunate era solo un piccolo nucleo di case sparse, ma già pochi decenni dopo venne rivalutata come destinazione turistica e da quel momento la fortuna della cittadina cominciarono ad essere maggiormente valorizzate.
Se nei primi del 1800, infatti, la si poteva solo raggiungere mediante una scomoda mulattiera, già a metà del 1800 si videro i primi progetti di una strada transitabile anche in carrozza, risolvendo di fatto quello che era all’epoca il principale problema di Brunate, l’isolamento dal resto di Como.

La funicolare Como-Brunate

Brunate, la funicolare Como-Brunate

Occorre però attendere il 1894 per vedere una profonda trasformazione nei confronti di quello che fino ad allora era quasi solo un prolungamento estremo da Como. E’ l’anno in cui venne inagurata la funicolare, eccellente modalità di trasporto che era stato proprio pensato per favorire lo sviluppo turistico.
E’ il momento in cui Brunate si ritrova a svegliarsi tra cantieri e muratori, tutti dediti a costruire ville ed alberghi, molte delle quali ancora oggi visibili.
Le prime carrozze che partivano dalla Piazza De Gasperi a Como erano a vapore e con solo due uniche vetture, Como e Brunate i loro nomi. Il tempo di salita era di circa una ventina di minuti e i vagoni potevano ospitare poco più di 20 passeggeri per volta.
Le esigenze di Brunate diventavano sempre più crescenti e non ci volle molto perchè si dovette pensare ad una soluzione per aumentare il traffico. Nel 1932 è l’anno in cui viene issato il nuovo argano che permise di ridurre quasi a metà il tempo di viaggio.
L’importanza di questo asse di collegamento era talmente riconosciuta localmente che si decise di rendere ulteriore omaggio a questa semplice, ma fondamentale, opera di trasporto. E’ così che venne in mente di celebrare il percorso realizzando, alla metà del percorso, un pianerottolo adibito a scambio sul quale venne posto un simbolo ancora oggi funzionante. E’ il ‘cannone di mezzogiorno‘, un nome che identifica un vero e proprio cannone interamente colorato di blu che ogni mezzogiorno spara un colpo a salve per segnalare l’ora.

ti potrebbe interessare:
Lago di Como, tra natura e castelli

La terrazza di Brunate

Brunate, la terrazza di Como

Di fatto Brunate ha nel suo soprannome la sua più importante fortuna. Già perchè da questa altitudine e da una posizione assolutamente invidiabile è possibile godere di un panorama non solo sul Lago di Como.
Una volta saliti troverete subito le indicazioni per la Veduta di Como. Attraverso una strada piuttosto stretta (anche in altezza, fate attenzione ai cartelli stradali se siete in macchina), arriverete sulla piazzetta dove -se fortunati- potreste scorgere anche Milano e gli Appennini.

Il Faro Voltiano

Ma Brunate ha anche un doverso omaggio al protagonista principale di Como, Alessandro Volta naturalmente. Nel 1927, lo stesso anno in cui è stato realizzato il Tempio Voltiano, giù nel capoluogo, è stato eretto il Faro Voltiano.
La data non è casuale, corrisponde al centenario della scomparsa e le due attrazioni celebravano anche l’avvento della rete elettrica moderna per come noi oggi l’intendiamo.

Brunate, il Faro Voltiano


La torre, con la sua base ottagonale, si erige in altezza per 29 metri e, grazie ad una scala a chiocciola di 143 gradini, sarà possibile arrivare in cima. Proprio da qua sopra sarà possibile avere un’altro panorama incredibile di Como, Milano e della vicina Svizzera. Se avete modo di passare da queste parti di notte provate a scorgere la sua luce, visibile a decine di km di distanza.
Si trova esattamente sulla vetta del Monte Tre Croci, in quella nota come Frazione San Maurizio, da cui anche il nome alternativo di Faro di San Maurizio.

Raggiungere il Faro Voltiano è piuttosto semplice. In auto proseguite lungo la Via per Brunate (la stessa che avrete imboccato in salita da Como) e una volta conclusa la stessa si trasformerà in un parcheggio dove avrete modo di salire sulla scalinata che vi porterà esattamente alla cima.
Se invece siete a piedi, ovvero siete saliti con la funicolare, il percorso sarà più impegnativo ma perfetto per una passeggiata, se le condizioni meteo lo consentono.
Dovrete cercare la Via Mulattiera San Maurizio, il sentiero che vi permetterà di raggiungerlo. Non è una passeggiata complicata ma prevedete, sopratutto se non siete particolarmente allenati, almeno 45-60 minuti prima di poterlo visitare.
Prima di concludere la vostra visita ricordate di passeggiare nelle vie del paese per ammirare le ville in stile Liberty dei primi del Novecento, che vi ricorderanno di come la nobiltà lombarda la scegliesse come meta di vacanze.

Dove mangiare a Brunate Brunate, trattorie e ristoranti del posto

Sono diverse le trattorie ed i ristoranti in cui trascorrere un paio d’ore con la gastronomia tipica lombarda.
Ecco alcuni dei suggerimenti per un pranzo, o una cena, a due passi dal Faro Voltiano.

  • La Polenteria – Via Scalini, 66
    Il nome già chiarisce le intenzioni. E’ qui infatti che si può venire per assaggiare la polenta tipica della tradizione lombarda. Qui è infatti la meta ideale per coloro che amano la polenta taragna, proposta qua in diverse varianti e composizioni. Grazie ad ingredienti freschi e nostrani, La Polenteria di San Maurizio si propone anche come tappa gastronomica per assaggiare gustosi affettati, formaggi ma anche dolci preparati in casa.
    La Polenteria
  • La Trattoria del cacciatore – Via allo Sport, 4
    Posta nel centro di Brunate, la Trattoria del cacciatore è uno dei punti di riferimento per la cucina genuina del territorio, dove è possibile gustare l’ottima polenta. In un ambiente rustico, accompagnato da un pergolato esterno durante la calda stagione, è possibile mangiare alcuni tra i piatti lombardi, come il Brasato al Cabernet oppure i Tagliolini ai funghi porcini.
    Per concludere i dolci, preparati in casa.
    Trattoria del Cacciatore
  • Trattoria Dei BracconieriVia Roma, 1
    A poca distanza dalla Funicolare troviamo la Trattoria dei Bucanieri, un locale dove è possibile mangiare anche dell’ottimo pesce. Oltre alla tradizionale polenta e alle sue tante varianti (da provare quella uncia, una polenta ben condita con burro, formaggio, cipolle e salsiccia), sono da provare il risotto al pesce persico tipico del lago o l’insolita tagliata di angus scozzese.
    Grazie ad una veranda esterna, in estate è possibile cenare con il magnifico panorama del lago di Como giusto ai nostri piedi.
    La Trattoria dei Bracconieri

Scopri di più:

Varenna, il borgo del lago di Como
Tremezzo, il borgo delle dimore signorili
Cosa vedere a Colico e dintorni
Piuro, il borgo della Valchiavenna

 

Condividi su: