Cosa vedere a Brunate,
il balcone d’Italia vicino a Como

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Conosciuto con i soprannomi di monte dei Santi e Balcone d'Italia, Brunate è una piccola località a pochi km di distanza da Como, posta a 715 metri di altitudine. Con meno di 2000 abitanti, Brunate è uno dei punti di osservazioni privilegiati dove scoprire il Lago di Como e l'intero circondario ma anche valida idea per una escursione dalla città di Volta. Una volta raggiunta, grazie a una funicolare oppure percorrendo i vari tornanti, vi troverete di fronte a una località particolarmente avvalorata dalla presenza di ville storiche ma anche di strutture ricettive che in passato hanno avuto numerosi ospiti.

Siamo pronti a scoprire cosa vedere a Brunate?

 

Cenni storici

Le origini di Brunate risalgono ai tempi dei celti e degli etruschi che per primi abitarono la zona, consapevoli dei benefici climatici di trasferirsi in collina. Con l'arrivo degli antichi romani, il villaggio si trasformò. I soldati dell'Impero Romano costruirono mura, torri e diedero vita a quello che fu di fatto il primo nucleo urbano.

Fino al 1800, Brunate era poco più di un piccolo nucleo di case sparse e solo qualche decennio dopo iniziò a essere valutata come destinazione turistica. Fu questo l'avvio della prosperità della cittadina, che iniziò a essere maggiormente abitata. Fino ad allora Brunate era raggiungibile unicamente con una mulattiera ma nel 1815, con la caduta di Napoleone e il contemporaneo inserimento della Lombardia in quello che era il Regno Lombardo-Veneto, la cittadina assunse un ruolo autonomo.

Fu proprio l'indipendenza che portò alla costruzione di nuove strade, pensando da subito a un percorso in grado di essere praticabile anche in carrozza. Nel 1894 fu l'anno di inaugurazione della funicolare e questo permise di non essere più distanziata da Como e di fare arrivare i primi turisti che da Milano si spostavano per cercare riposo. Nel dopoguerra la situazione cambiò radicalmente e i milanesi scelsero altre località dove migrare per le loro vacanze, provocando un declino della località dal punto di vista turistico. Grazie tuttavia a un incremento demografico, la località ha saputo mantenersi economicamente e oggi è tornata a essere una meta turisticamente apprezzata.

 

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La funicolare Como-Brunate

Cosa vedere a Brunate, la funicolare Como-Brunate

Il grande sviluppo di Brunate si deve alla realizzazione della funicolare, quella che da Como arriva in pochi minuti sul Balcone d'Italia.

I lavori iniziarono a gennaio del 1893 e a fine dell'anno successivo, la → Funicolare venne ufficialmente inaugurata, chiudendo di fatto l'accesso mediante la mulattiera fino ad allora in funzione. Inizialmente trainata a vapore, venne poi ammodernata e sostituita con una trazione elettrica, periodo in cui anche le cabine divennero più accoglienti e di maggiori dimensioni. Negli anni Sessanta il suo utilizzo, pensato prevalentemente per favorire lo sviluppo turistico vide un rallentamento, dovuto alla scelta di utilizzare prevalentemente l'automobile. Anche se ridotta come frequenza, il viaggio con la funicolare rimane una esperienza da provare, sette minuti di percorso attivo dalle prime ore del mattino fino alle 22.00

 

Cosa vedere a Brunate

Cosa vedere a Brunate, la Chiesa di Sant'Andrea Apostolo
Veduta sulla Chiesa di Sant'Andrea Apostolo a Brunate

Una volta raggiunta avrete modo di scoprire, mediante una passeggiate, le cose da vedere a Brunate. Per visitarla senza calma basteranno un paio d'ore, qualcosa in più se volete poi approfittare dell'offerta gastronomica, composta da diverse trattorie, osterie e ristoranti.

Dopo essere scesi dalla funicolare potrete raggiungere velocemente la via Roma dove sarete accolti dalla fontana Campari, una delle dodici fontane che negli anni Trenta vennero realizzate per opera di Giuseppe Gronchi. Del gruppo iniziale oggi ne sono rimaste unicamente altre due, entrambe in Toscana.

A pochi passi arriverete al principale edificio religioso di Brunate, la Chiesa di Sant'Andrea Apostolo.

 

La Chiesa di Sant’Andrea Apostolo

Cosa vedere a Brunate, la Chiesa di Sant'Andrea Apostolo
Veduta sulla Chiesa di Sant'Andrea Apostolo a Brunate

Intitolata al Santo Patrono di Brunate, la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo è di origine medievale, realizzata intorno alle metà del XIV secolo.

Sono numerose le documentazioni che attestano la presenza di un monastero e della chiesa ancora in precedenza, probabilmente già dal VI secolo. Numerosi tuttavia furono le modifiche effettuate nel corso dei secoli con relativi ampliamenti e ammodernamenti. Quello che oggi ammiriamo è il risultato dei restauri risalenti al Novecento, con una facciata in stile rinascimentale con numerosi elementi architettonici. Alla destra della struttura ha invece sede la casa parrocchiale, con molta probabilità nel luogo dove in precedenza aveva sede il monastero. L'interno si presenta invece a singola navata.

Sul lato della chiesa che si affaccia su via Roma alcune lastre di marmo ricordano un successivo soprannome di Brunate: Terra dei Santi. L’appellativo è dovuto al passaggio di numerosi santi e beati in questo comune, da Santa Guglielma al Beato Antonio da San Germano, passando per San Bernardino da Siena e la Beata Maddalena Albrici, le cui reliquie sono ospitate all’interno della chiesa.

 

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Il Faro Voltiano

Cosa vedere a Brunate, il Faro Voltiano
Veduta sul Faro Voltiano di Brunate

Proseguiamo a scoprire cosa vedere a Brunate raggiungendo la prossima attrazione, il Faro Voltiano.

La sua costruzione risale al 1927 in occasione del centenario della morte di Alessandro Volta e inaugurato il giorno 8 settembre dello stesso anno. Lo trovate sulla cima del Monte Tre Croci, nella località di San Maurizio. La torre, con la sua base ottagonale, si erge in altezza per 29 metri e, grazie a una scala a chiocciola di 143 gradini, sarà possibile arrivare in cima. Proprio da qua sopra sarà possibile avere un'altro panorama incredibile di Como, Milano e della vicina Svizzera.

Raggiungere il Faro Voltiano è piuttosto semplice.

In auto proseguite lungo la Via per Brunate (la stessa che avrete imboccato in salita da Como) e una volta conclusa la stessa si trasformerà in un parcheggio dove avrete modo di salire sulla scalinata che vi porterà esattamente alla cima.

Se invece siete a piedi, ovvero siete saliti con la funicolare, il percorso sarà più impegnativo ma perfetto per una passeggiata, se le condizioni meteo lo consentono.
Dovrete cercare la Via Mulattiera San Maurizio, il sentiero che vi permetterà di raggiungerlo. Non è una passeggiata complicata ma prevedete, sopratutto se non siete particolarmente allenati, almeno 45-60 minuti prima di poterlo visitare.

Il Faro Voltiano è aperto ogni giorno dalle 10.30 alle 18.30
Il giorno di chiusura è il mercoledì, se non festivo mentre per ragioni di sicurezza la struttura è inaccessibile in caso di pioggia, maltempo o forte vento.

 

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La terrazza di Brunate

Cosa vedere a Brunate, panorama dal monte di Brunate
Panorama dal monte di Brunate sul Lago di Como e su Cernobbio

Concludiamo la nostra visita a Brunate visitando il Belvedere, di fatto la principale ragione per cui viene visitata.

Il suo soprannome di Balcone d'Italia, o anche Balcone delle Alpi è ampiamente apprezzabile grazie alle vedute, già citate, sull'intero circondario. Si tratta dell'attrazione che generalmente viene visitata per prima, a breve distanza dall'uscita della funicolare ma se volete lasciarla per ultima avrete un ricordo davvero imperdibile della vostra veloce escursione.

Prima di concludere la vostra visita ricordate infine di passeggiare nelle vie del paese per ammirare le ville in stile Liberty dei primi del Novecento, che vi ricorderanno di come la nobiltà lombarda la scegliesse come meta di vacanze.

 

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Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2022