Brugnato, il borgo della Liguria dalla forma allungata

Brugnato, il borgo della Liguria dalla forma allungata posto nelle vicinanze di La Spezia, caratterizzato dalla presenza del fiume Vara, luogo prediletto per cimentarsi nel rafting. Il borgo di Brugnato, dall'alto delle sue pendici collinare, è sede di un cenobbio benedettino e viene considerato uno tra i principali nuclei urbani della Val di Vara. Da non perdere a Brugnato i suoi dintorni, dove numerosi scavi archeologici hanno riportato alla luce antiche murature di epoca romana. Ecco Brugnato, il borgo della Liguria dalla forma allungato. 7 min


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Guida di Brugnato, il borgo sul fiume Vara
in Liguria

icona-articoloIl nostro nuovo viaggio parte nella magnifica Liguria, nel dettaglio ci rechiamo a 30km verso nord-ovest dal capoluogo de La Spezia, dove, immerso nel verde, è situato il borgo di Brugnato.
Abitato da circa 1300 residenti, il paese è annoverato tra i Borghi più belli d’Italia.

Caratterizzato morfologicamente dalla presenza del fiume Vara, Brugnato è una celebre meta anche per cimentarsi nel rafting. Questo perché il Vara è uno dei pochissimi corsi composti da eccezionali rapide d’acqua, che permettono ai più temerari di vivere un’esperienze adrenalinica.

Ma non solo: numerosi sono i sentieri dedicati al trekking, all’equitazione, alla mountain bike o, ancora, alla pesca. A questo si aggiunge la sua eccezionale posizione strategica, che permette di raggiungere in tempi relativamente brevi le città di Genova, Parma, Pisa ed anche il vicinissimo Parco delle Cinque Terre.

Caratteristica principale del borgo è sicuramente la sua forma simile ad una tenaglia, collegata alla storia e allo sviluppo del borgo.
Brugnato si è infatti sviluppato nella storia attorno al suo monastero e alla sua cattedrale, centri economici e sociali della cittadina. Le abitazioni sono state costruite ognuna a ridosso della successiva a protezione del borgo stesso, protetto un tempo da un fossato.

Se un tempo il borgo era un importante snodo commerciale per tutta la vallata, oggi rimane sicuramente una meta da considerare per un semplice pomeriggio alla scoperta delle colorate piazzette di stampo medioevale del borgo.

Cosa vedere a Brugnato

Il borgo di Brugnato

Brugnato, veduta

Il borgo di Brugnato è sito tra le pendici collinari e, già dal periodo dell’alto medioevo, è sede di un cenobio benedettino. Il cenobio aveva vari possedimenti sparsi in tutta la Val di Vara, sino a divenire in secondo tempo una diocesi indipendente. Viene considerato come uno dei più importanti nuclei urbani presenti nella Valle, che grazie alla sue antiche tradizioni ed edifici monumentali la rende una destinazione turistica eccezionale.

Il piccolo centro urbano, strutturato da una forma allungata, ospita ancora oggi i portali rinascimentali, realizzati interamente in pietra lavorata. Il borgo contorna alla parrocchia dei Santi Pietro, Colombano e Lorenzo, a cui è annessa una storica basilica ricostruita nell’ottavo secolo dai monaci benedettini.

Da non perdere è anche l’ancora più storico Palazzo Vescovile, al cui interno troviamo – compreso nella visita al palazzo e situato all’interno – il Museo Diocesano. Le origini del nome di Brugnato le possiamo trovare nella storica forma dialettale ‘Brigna’, che rappresenta il frutto dell’albero di prugne, le susine.

Il Palazzo Vescovile

Seconda struttura del borgo per importanza è l’antico Palazzo Vescovile, residenza del vescovo e centro di tutte le attività cristiane locali.

Le prime fonti scritte del palazzo risalgono al 1133, anno in cui questo fu costruito sulle fondamenta di un’antica abbazia accanto alla Cattedrale. Stilisticamente dell’edificio saltano subito all’occhio le diverse ristrutturazioni e modifiche effettuate nel corso dei secoli.
Le più marcate sicuramente sono quelle in stile barocco, effettuate tra il 1655 e il 1663, che conferirono alla struttura il suo aspetto attuale.

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La storia di Brugnato

Brugnato, particolare

La storia di Brugnato ci porta indietro nel tempo. i monaci benedettini di San Colombano, provenienti da Bobbio, fondarono un monastero di dipendenza diretta della Santa Sede. Al suo interno sono state rinvenute tracce di un manoscritto realizzato da Carlo il Grosso, risalente all’800.

Non passò molto tempo per vedere il monastero divenire di rilievo nazionale, questo grazie alle consistenti donazioni. La struttura del monastero, assieme alla vicina cattedrale – fondata nel 12° secolo – è stata protagonista di una restaurazione generale in epoca barocca. Come già citato prima, il borgo sorge in una magnifica posizione nel cuore della Val di Vara, che in epoca antica rappresentava un’importante crocevia di strade che collegava la costa all’entroterra.
La chiesa ed il monastero furono per molto tempo i principali luoghi di riferimenti del comune, cosi come importanti edifici per gli sviluppi politici e religiosi durante l’epoca dell’Alto Medioevo.

Nei dintorni avvennero anche diversi scavi archeologici, che permisero di riportare alla luce diversi reperti, tra cui anche antiche murature di epoca romana, oltre ai resti di una primitiva fondazione cimiteriale, con un’origine stimata al 6° secolo.

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La chiesa di Brugnato

L’attuale chiesa, realizzata in un magnifico stile romanico, è strutturata in due navate e recupera lo spazio originario dei precedenti due edifici ecclesiastici. La serie di colonne che sorreggono gli archi a tutto sesto creano un’ambiente particolarmente scenografico, alla cui parte superiore è possibile ammirare delle suggestive decorazioni vegetali, probabilmente riutilizzate dal precedente edificio.

Rappresentato su una delle due colonne troviamo anche un affresco, datato attorno al 15° secolo, in cui è raffigurato Sant’Antonio Abate, nonché il pluricitato San Colombano.  Ci spostiamo verso le murature esterne, in cui sono visibili diversi reperti altomedievali e, in fondo alla navata centrale, è presente un crocifisso ligneo, risalente al 16° secolo.

La Cattedrale di San Pietro, Lorenzo e Colombiano

Cosa visitare a Brugnato

Fonte di sviluppo sociale e culturale del borgo, la Cattedrale di San Pietro, Lorenzo e Colombiano è l’edificio principale e la prima cosa da vedere a Brugnato. A questo infatti si deve lo sviluppo del borgo assieme alla sua insolita forma, che ancora oggi lo caratterizza.

La struttura sorge su antiche fondamenta bizantine, datate al VI secolo, probabilmente appartenenti a due chiese separate. Mentre all’esterno non emergono importanti dettagli, a pianta è rettangolare ed è scandita in due navate da una serie di colonne.
Dal punto di vista artistico, oltre ad alcune volte a botte, vanno ricordati le tre volte in pietra rappresentanti San Pietro, Lorenzo e Colombano, posti al centro dell’abside. Inoltre sono presenti numerosi affreschi, come quello raffigurante Sant’Antonio Abate, dipinto nal XV secolo.

Ultimo elemento di spicco dell’edificio sono i cristalli sistemati sul pavimento, che permettono la visione del complesso archeologico sottostante.

Il Museo Diocesano

Cosa visitare a Brugnato

Oggi all’interno del Palazzo Vescovile è presente un’importante museo locale: il Museo Diocesiano. Segnalato tra le cose da vedere a Brugnato, il museo raccoglie mportanti reperti che ricostruiscono la storia e la cultura della cittadina.

Sviluppato su due piani, il museo espone infatti, nelle sale del palazzo, i reperti archeologici rinvenuti nella zona (specialmente tra le rovine sotto la Cattedrale) assieme ai reperti e reliquie ritrovate nelle strutture sacre appartenenti alla diocesi.

Altre attrazioni di Brugnato

Finite le visite di interesse culturale è consigliata una sosta in una delle piazze principali del paese: piazza Maggiore e piazza San Pietro. Caratterizzate dalle colorate abitazioni e alcuni elementi architettonici di stampo romano le piazze sono consigliate per una breve sosta, magari per provare i piatti tipici locali in qualche ristorante del borgo.

Infine allontanandoci di pochi chilometri dal borgo potremo visitare il santuario di Nostra Signora dell’Ulivo. Questo piccolo santuario del ‘600 è noto per appartenere ad uno dei tanti oratori oggi in disuso che i monaci costruirono nella zona.

 


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